BIOLOGIA
1
LA CELLULA 3
FONDAMENTI CHIMICI E MOLECOLARI DELLE STRUTTURE CELLULARI 4
MACROMOLECOLE 4
PROCARIOTI 5
MICOPLASMI, GENOMA MINIMO E ORGANISMO ARTIFICIALE 7
ARCHEA 7
MICROSCOPIO 7
STRUTTURE CELLULARI 8
MEMBRANE CELLULARI 9
ENTITÀ BIOLOGICHE CHE SFIDANO I COMUNI CRITERI DI CLASSIFICAZIONE 10
PROTISTI 11
MALARIA 11
DNA 11
TRASCRIZIONE E SINTESI PROTEICA 13
RIBOSOMI 13
CONTROLLO DELL’ESPRESSIONE GENICA TRASCRIZIONALE ED EVENTI POST-
TRADUZIONALI 14
LA DIVISIONE CELLULARE NEGLI EUCARIOTI 15
MEIOSI 17
GAMETOGENESI, SVILUPPO E DIFFERENZIAMENTO 18
VIRUS 19
VIRUS A RNA A SINGOLO FILAMENTO POSITIVO (+ssRNA) 20
RETROVIRUS E PRIONI 20
VIRUS GIGANTI 20
CITOSCHELETRO 21
ENERGIA, ENZIMI E REAZIONI BIOLOGICHE 22
MITOCONDRI 23
MIDICHLORIA E CYANELLE 25
FOTOSINTESI E CLOROPLASTI 25
PIANTE 26
FUNGHI 26
ANIMALI 1 27
ANIMALI 2 28
2
LA CELLULA
scienti ca
Le basi di un’indagine sono: l’osservazione, l’ipotesi e la sperimentazione.
Queste basi sono seguite dalla costruzione di una teoria che permetta di descrivere i
fenomeni e formulare previsioni attendibili.
metodo scienti co/sperimentale,
Galileo Galilei formulò il approfondito successivamente
dagli studi di Newton.
La scienza è una forma umana di conoscenza, per questo non fornisce verità assolute ma
ragionevoli certezze sostenute da prove e veri che.
La biologia ha diverse applicazioni, come l’agricoltura, la medicina e la conservazione
della biodiversità.
essere vivente
Un è un’unità altamente organizzata, dotata di genoma, caratterizzata da
metabolismo e capace di riprodursi e di evolversi. Tutti gli organismi sono divisi in tre
domini regni
(batteri, archea ed eucarioti) e sei (eubatteri, archea, protisti, piante, funghi e
animali). unicellulari
Gli organismi possono essere (archeobatteri, eubatteri e protesti) o
pluricellulari (funghi, piante ed animali). procariotiche
Tutti i regni ed i domini sono riconduci a due tipi di cellule: ed
eucariotiche.
teoria di Lynn Margulis
Secondo la (1967) la cellula eucariotica si è originata per
endosimbiosi:
1. Perdita della parete cellulare;
2. Ripetuta invalidazione del plasmalemma, che ha provocato un aumento della
super cie, che ha portato ad un maggiore tasso di assorbimento di sostanze
nutritive dall’ambiente circostante;
3. Formazione delle membrane interne associate ai ribosomi, alcune delle quali
hanno circondato il DNA;
4. Il DNA si è associato alla membrana di una vescicola (precursore del nucleo). Si è
formato il citoscheletro e i primitivi vacuoli si sono trasformati in lisosomi;
5. Il agello sviluppato costituisce un organo di propulsione;
6. I perossisomi potrebbero essersi formati per l’endocitosi di procarioti dotati di
capacità detossi canti;
7. I mitocondri si sono evoluti per endocitosi di procarioti;
8. I cloroplasti si sono evoluti per endocitosi di cianobatteri.
3
fl fi fi fi fi fi
L’endosimbiosi si può dividere in due fasi:
- Endosimbiosi I: compartizione di membrana ed isolamento del DNA;
- Endosimbiosi II: origine degli organellli eucariotici e acquisizione di procarioti non
fotosintetici
La relazione tra una cellula fagocitante e la sua preda procariotica si è stabilizzata come
simbiosi.
=> L’origine della cellula per endosimbiosi ha permesso l’evoluzione e la
diversi cazione di sei regni dei viventi sulla terra.
FONDAMENTI CHIMICI E MOLECOLARI
DELLE STRUTTURE CELLULARI
L’idrogeno, il carbonio, l’ossigeno, il fosforo, lo zolfo e l’azoto costituiscono il 98% della
materia vivente.
carbonio
Il per completare il suo guscio elettronico fa quattro legami con altri atomi.
L’acqua è la molecola più preziosa. I suoi legami fondamentali sono il legame idrogeno e
il legame covalente polare. Le interazioni tra le molecole d’acqua sono molto forti, per
questo alcuni animali riescono a “camminare” sulla sua super cie. Gli stati dell’acqua
sono: il vapore acqueo (gas), acqua (liquido) e ghiaccio (solido). L’acqua è una molecola
polare e può sciogliere sali con il legame ionico (solvatazione):
- La parte positiva dell’acqua (idrogeno) si associa allo ione negativo;
- La parte negativa dell’acqua (ossigeno) si associa allo ione positivo.
pH=-log(H ) => è la misura della concentrazione di ioni idrogeno in soluzione ed indica
+
l’acidità o la basicità di una soluzione acquosa.
legame ionico
Il si forma quando un elettrone si trasferisce da un atomo all’altro e di
conseguenza si formano due ioni (uno positivo e uno negativo).
interazioni di Van der Waals
Le sono associazioni tra molecole basate non solo sullo
spostamento o condivisione di elettroni ma su oscillazioni temporanee di nubi elettroniche
che generano dipoli. MACROMOLECOLE
lipidi
I sono i componenti principali delle membrane. Contengono carbonio, idrogeno e
ossigeno. Sono solubili in solventi apolari. La molecola trigliceride si forma da una
molecola di glicerolo e tre molecole di acidi grassi con l’eliminazione di tre molecole di
acqua (reazione di esteri cazione). I fosfolipidi si formano quando due catene di acidi
grassi e una molecola (piccola e polare) contenente fosfato si legano al glicerolo. I lipidi di
membrana si dispongono in un doppio strato con le regioni apolari o code (idrofobe) al
centro e le teste polari (idro le) in super cie. Si forma una barriera idrofoba nella parte
centrale della membrana, essa è un componente fondamentale della membrana cellulare
ed è impermeabile all’acqua.
colesterolo
Il regola la stabilità strutturale e la uidità delle membrane interagendo con i
fosfolipidi. 4
fi fi fi fi fl fi
glucidi
I sono polialcoli polari e fonte di energia. Possono essere semplici
(monosaccaridi), formare catene a due glucidi (disaccaridi) o a molti glucidi (polisaccaridi).
Si possono trovare in gruppo contenenti fosfato o azoto in forma amminica
(amminozuccheri).
peptidoglicani
I sono polisaccaridi della parete cellulare dei batteri (eubatteri). Sono
polimeri formati da due amminozuccheri: n-acetilglucosammina (NAG) e n-
acetilmurammico (NAM), essi sono collegati da oligopeptidi.
amminoacidi proteine
Gli e le sono composti che contengono carbonio, idrogeno,
legame peptidico
ossigeno e azoto. Il carbonio e l’azoto sono legati da un (o
carboamminico). Tramite la reazione di condensazione si forma un legame covalente con
delocalizzazione parziale degli elettroni, che conferisce al legame una notevole stabilità.
Le strutture delle proteine sono:
- primaria:
Struttura catena di amminoacidi legati tra loro dal legame peptidico;
- secondaria:
Struttura -elica o -foglietto;
- terziaria:
Struttura avvolgimento della proteina singola (monomero);
- quaternaria:
Struttura associazione di due o più proteine (subunità).
Per mantenere un struttura secondaria sono presenti legami idrogeno mentre le
interazione idrofobiche e le interazioni di Van der Waals mantengono le strutture terziarie.
Alcuni esempi di proteine con la struttura quaternaria sono: l’emoglobina (4 proteine
globulari) e il collagene (3 proteine lamentose). Gli agenti denaturanti possono portare
alla distruzione della struttura secondaria e terziaria della proteina (denaturazione) che
porta alla perdita dell’attività biologica. Alcune denaturazioni sono reversibili mentre alle
chaperonine,
no. Alcune proteine, dette aiutano il ripiegamento di altre proteine e le
proteggono da legami inappropriati.
nucleotidi
I sono i componenti degli acidi nucleici e contengono carbonio, idrogeno,
ossigeno e azoto. Sono composti da:
- base azotata:
Una che può essere pirimidina (citosina, timina e uracile), un solo
anello, oppure purina (adenina e guanina), doppio anello;
- pentoso:
Un uno zucchero con cinque atomi di carbonio, può essere il ribosio
(nell’RNA) , con un gruppo -OH, o il deossiribosio (nel DNA), con solo un -H;
- gruppo fosfato:
Un deriva dall’acido fosforico (H PO ).
3 4
acidi nucleici
Gli sono:
- DNA: acido deossiribonucleico, deriva dal’RNA. Può contenere le seguenti basi
azotate: timina, adenina, citosina e guanina. Esse si appaiano secondo
l’appaiamento di Watson-Crick: guanina-citosina (3 legami idrogeno) e adenina-
timina (2 legami idrogeno). Nel 1962 Watson e Crick scoprirono la struttura del
DNA: la più comune è quella DNA-B (le basi azotate si appiano al centro, sono
quasi complanari, e i pioli laterali sono composti da deossiribosio e fosfato,
molto angolati fra loro).
- RNA: acido ribonucleico, è l’acido nucleico originale. Può contenere le seguenti
basi azotate: adenina, citosina, guanina e uracile.
PROCARIOTI
mono letica
L’origine dei tre domini è (avvenuta a partire da un antenato comune di tipo
procariotico). 5
fi fi
Le forme principali della cellula batterica sono: cocchi, bacilli e spirilli. La cellula batterica
procariotico:
è una cellula di tipo il primo tipo di cellula che si è evoluta sul pianeta, per
questo gli eubatteri sono estremamente diversi cati.
Parete cellulare:
- Contiene peptidoglicani (polimeri di due amminozuccheri: NAG e NAM);
- Le diverse caratteristiche della parete evidenziate dalla colorazione ideata da H. C.
Gram distinguono gli eubatteri in:
- Gram positivi: la parete cellulare è composta da uno spesso strato di
peptidoglicani e dalla membrana plasmatica. Non si decolorano;
- Gram negativi: la loro parete cellulare è composta da una membrana esterna, da
uno strato sottile di peptidoglicani e da una membrana plasmatica. Si
decolorano.
Flagello batterico:
- Motorino molecolare a protoni;
- Costituito da più di cinquanta proteine;
- Il movimento è determinato dal usso di protoni Inn una struttura che ruota
intorno alla base, che è situata nella membrana plasmatica.
Riproduzione:
- Scissione binaria: è una riproduzione asessuata. Il dna molecolare si replica e si
separa in due molecole, si separano anche la membrana plasmatica e il
citoplasma ed in ne si ricostruisce la parete batterica intorno alle due cellule
glie;
- Coniugazione: è una forma di riproduzione sessuata primitiva. Avviene un
trasferimento di geni da una cellula all’altra tramite sottili protuberanze, dette pili.
Spirochete:
- Gram negativi;
- Con lamenti assiali nella membrana periplasmatica (endo agelli) che
determinano un veloce movimento a spirale;
- Sono chemioeterotrofe e conducono vita libera;
- Alcune provocano gravi malattie come la si lide e la malattia di lyme.
Cianobatteri:
- Gram negativi;
- Procarioti autotro ;
- I primi a sviluppare la fotosintesi ossigenica;
- Alcune specie formano coloni lamentose in grado di ssare azoto atmosferico,
tramite eterocisti, delle cellule specializzate per la ssazione dell’azoto tramite
nitrogenasi, inattivata dall’ossigeno;
- Struttura simile a quella dei cloroplasti, infatti si pensa che li abbiano generati
per endosimbiosi secondaria.
organismo modello
Un è una specie “non umana” studiata in modo approfondito per
ottenere informazioni estendibili ad altre specie, è rappresentativo per altre specie. È
adatto per ricerche in laboratorio perché è di piccole dimensioni, a ciclo biologico breve e
facile ed economico da allevare.
Ipertermo li:
- Gram negativi;
- Alcuni sono estremo li;
- A. Aeolicus produce enzimi termoresistenti di grande interesse biotecnologico.
Adobatteri:
- Gram negativi;
- Estremo li fortemente radioaresistenti e ipertermo li.
6
fi fi fi fi fi fi fi fi fl fi fi fi
fi fi fl
radioattività
La è l’emissione di energia da parte di radionuclidi. Le misure di radioattività
dipendono dall’entità delle radiazioni emesse da una sorgente, dalla dose assorbita da un
essere vivente e dagli e etti biologici su un essere vivente esposto alle radiazioni e dai
potenziali rischi di salute. Le unità di misura: della radiazione emessa sono i Curie (Ci) e i
Becquerel (Bq),1 Ci= 37x10 Bq; della radiazione assorbita sono i rad e i Gray (Gy), 1Gy=
9
100 rad= 1J; del rischio biologico sono i rem (1 rem= 1 radxQ, Q-> Quality Factor) e i
Sievert (Sv), 1 Sv=100 rem. Nel sistema internazionale si usano i Becquerel, i Gray e i
Sievert.
Proteobatteri:
- Gram negativi;
- Gruppo più numeroso e diversi cato di batteri, con forme autotrofe, eterotrofe e
azoto ssatrici;
- Tramite endosimbiosi hanno originato i mitocondri nella cellula eucariotica.
rmicutes)
Gli eubatteri gram positivi a basso contenuto di GC (o sono caratterizzati
endospore
dalla presenza di endospore. Le sono forme quiescenti e non riproduttive che
consentono la sopravvivenza dei rmicutes in condizioni di cili.
MICOPLASMI, GENOMA MINIMO E
ORGANISMO ARTIFICIALE
micoplasmi
I sono eubatteri a basso contenuto di GC. Sono i più piccoli tra i procarioti e
non hanno la parete cellulare, per questo non sono classi cabili tramite la colorazione di
gram. Sono parassiti vegetali, animali e umani.
genoma minimo
Il è il numero minimo di geni indispensabile per la sopravvivenza
genoma
dell’organismo. Dagli studi sul genoma minimo si originò un progetto sul
arti ciale contenente tutti i geni necessari per la vita.
ARCHEA
archea
Gli sono procarioti estremo li che vivono in sorgenti caldissime e/o in pozze ad
elevata salinità. Sono geneticamente e metabolicamente più simili agli eucarioti, perché
sono privi di peptidoglicani, condividono con loro i meccanismi di replicazione e riparo del
DNA e non possono produrre endospore. Si dividono in:
- Crenarcheota (estremo li solfodipendenti, termofori e acido li);
- Euryarcheota;
- Nanoarcheota;
- Korarcheota;
- Thaumarcheota. MICROSCOPIO
microscopio semplice
Il è costituito da una lente di ingrandimento mentre il
microscopio composto è la combinazione di lenti che permettono forti ingrandimenti di
oggetti di piccole dimensioni. Nel 1610 Galileo osservò che “capovolgendo” il
7
fi fi fi ff fi fi fi fi fi ffi fi
funzionamento del telescopio era possibile osservare oggetti minuscoli. Antonie Van
Leeuwenhoek e ettuò la prima osservazione e descrizione di microrganismi tramite lenti
combinate. Nel 1850 John Riddell sviluppò il primo microscopio composto binoculare per
studiare il vibrione del colera.
microscopio ottico
Il è composto da due lenti sottili e connesse in asse tra loro, una
grande, detta oculare, e una piccola, detta obiettivo. L’oggetto da ingrandire è posto in
prossimità del fuoco della lente obiettivo. Si produce una prima immagine reale ingrandita
e capovolta dell’oggetto, si produce, successivamente, una seconda immagine virtuale
(perché i raggi luminosi ri essi della prima immagine dell’oggetto sono divergenti), diritta
e ingrandita. Il sistema del tubo è aggiustato in modo che l’immagine dell’oggetto ricada
tra il fuoco e il centro di curvatura della seconda lente. Alla base del microscopio ottico vi
è il sistema di illuminazione provvisto di una fonte luminosa, di condensatore e di ltri.
limite di di razione di Abbe: D= /NA
Il (=o,2 m se la luce è nello spettro del visibile).
D->distanza minima tra due fuochi; ->lunghezza d’onda della luce incidente;
NA->apertura numerica (=2nsen )
microscopio elettronico a trasmissione
Il (TEM) è stato costruito per la prima volta nel
1939 da Ernst Ruska. La sorgente luminosa è un fascio di elettroni e le lenti sono dei
magneti che generano campi elettromagnetici in grado di convogliare il fascio degli
elettroni sul campione, attraversandolo. Per preparare dei campioni per il TEM bisogna
seguire dei passaggi:
1. Il preparato deve essere ssato in glutaraldeide, posti ssato in tetrissimo di
osmio, disidratato e incluso in un blocchetto di resina epossica;
2. Il blocchetto deve essere tagliato tramite un ultra microtomo in sezioni
ultrasottili;
3. Le sezioni vanno raccolte, collegate su un’apposita griglia (o retino) di rame
o di una altro metallo e colorate con acetato uranile;
4. La griglia va collocata in un supporto che sarà inserito nel TEM, dopo aver
prodotto il vuoto all’interno dello strumento;
5. Si ottengono immagini spettacolari delle cellule che poi dovranno essere
interpretate.
microscopio elettronico a scansione
Il (SEM) produce immagini di un campione
sanzionandone la super cie con un fascio di elettroni. Gli elettroni secondari prodotti dalla
scansione sono raccolti su una super cie rettangolare che riproduce un’immagine
topogra ca e tridimensionale del campione. Il primo SEM fu costruito da Von Andenne nel
1937. Prima di essere inserito nel microscopio il campione va esaminato sotto alto vuoto
e rivestito di materiali conduttivi.
STRUTTURE CELLULARI
cellula procariotica
La è priva di membrana nucleare e il DNA, di forma circolare, è libero
nel citoplasma. È priva di organelli, ad eccezione dei ribosomi, di tipo 70s. La parete
cellulare, se presente, contiene peptidoglicani. Si divide per scissione binaria. È il primo
tipo di cellula apparso sul pianeta.
cellula eucariotica
La ha una membrana nucleare e il DNA nucleare è organizzato in
lunghi lamenti lineare, detti cromosomi. Contiene organelli: ribosomi, di tipo 80s,
mitocondri, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso, apparato di Golgi, lisosomi,
citoscheletro, cetrioli (solo nelle cellule animali), cloroplasti e perossisomi (solo nelle
cellule vegetali). La parete cellulare, se presente, contiene cellulosa o chitina. Si divide per
8
fi fi ff ff fi fi fl fi fi fi
mitosi o per meiosi. Si è evoluta d
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Biologia Generale - Appunti
-
Appunti Biologia generale
-
Appunti Biologia generale
-
Appunti di biologia generale