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Appunti Biologia

Appunti di Biologia basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Barbieri dell’università degfli Studi di Carlo Bo - Uniurb, facoltà di Scienze motorie, Corso di laurea in scienze motorie, sportive e della salute. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Biologia docente Prof. E. Barbieri

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ESTRATTO DOCUMENTO

Il fruttosio si apre e diventa: Diidrossiacetone e gliceraldeide 3 P , formando due molecole

di piruvato.

2) OSSIDAZIONE PIRUVATO: 

Acido piruvicoacido acetico Acetil CoA  

Dall’acido piruvico si libera una molecola di CO formando acido acetico con l’aggiunta

2

di CoA (coenzima A) si forma Acetil CoA.

3) CICLO DI KREBS:

L’acido acetico entra nel ciclo di Krebs. α-Chetoglutarato

    

Acetil CoA Acido Citrico(Citrato) Isocitrato Succil CoA

  

Succinato Fumarato Malato Ossalacetato. Da ossalacetato diventa nuovamente

Acetil CoA e si ripete il tutto per 3 volte. 

Gruppo acetile (2 carboni) + Ossalacetato (4 carboni) = 6 Carboni Citrato forma il suo

isomero detto isocitrato isocitrato si ossida formando alfa-chetoglutarato facendo

+ 

NADH+H e CO alfa-chetoglutarato si ossida diventando succil CoA facendo

2 + 

nuovamente NADH+H e CO succil CoA libera CoA diventando Succinato e liberando ATP

2

 

Succinato si ossida diventando Fumarato facendo FADH al fumarato viene aggiunta

2

acqua diventando Malato il malato si ossida e diventa ossalacetato. E il ciclo riprende.

4) CATENA DI TRASPORTO:

E’ un processo che permette di trasportare elettroni avvalendosi di ossigeno con

trasportatori e complessi.

Si parte da primo complesso NAD Q Reduttasi che passa elettroni al secondo complesso

Succinato deidrogenasi grazie al primo trasportatore chiamato Q (Ubichinone). Da qui si

passa al terzo complesso chiamato Citocromo C Reduttasi che tramite il secondo

trasportatore (Citocromo C) passa gli elettroni al quarto complesso detto Citocromo C

Ossidati. Quindi 4 complessi (NadQReduttasi-Succinato Deidrogenasi-CicotromoCReduttasi

- CitocromoCOssidasi) e 2 trasportatori ( Q e CitocromoC).

Con questa Respirazione si l’utilizzo di:

Glicolisi: 2 ATP e 2 NADH

Acetilazione: 2 NADH e 2 CO 2

Ciclo di Krebs: 4 CO 6 NADH 2 FADH 2 ATP

2 2

Catena di trasporto: 34 ATP

Quindi in totale sono 38 ATP GENOMA UMANO:

Il genoma è l’insieme di informazioni genetiche contenute nel DNA e nelle cellule umane. Cioè

sarebbe l’insieme di tutti i geni di un organismo. GENE = Unità trascrizionale che contiene

l’informazione genetica per la sintesi di RNA e PROTEINE.

Il valore totale di DNA presente nel Genoma è detto Genomic Size / Valore C.

Gameti = sono spermatozoi e ovuli, sono cellule specializzate che hanno numero di cromosomi

pari alla metà di quelli di una cellula somatica. I Gameti sono APLOIDI, mentre lo zigote è

DIPLOIDE. Spermatozoi e ovuli con 23 cromosomi ciascuno, di cui 22 sono autosomi e 1

cromosomi sessuale (determina il sesso X o Y).

CROMOSOMI:

I cromosomi sono composti da 2 cromatidi fratelli con all’interno il DNA. Questi cromatidi si

uniscono in un punto detto centromero. La parte finale dei cromatidi è detto telomero. Sui

cromosomi è presente un locus che è il punto sul quale si posiziona il gene.

Due cromosomi possono contenere le stesse informazioni genetiche, in questo caso sono detti

cromosomi omologhi. MITOSI:

La mitosi avviene in tutte le cellule ed è composta da 2 fasi principali:

1- INTERFASE:

divisa a sua volta in 3 processi:

 G1: fase in cui la cellula cresce di dimensioni (dura 11 h )

 S: fase in cui si ha la duplicazione del DNA ( dura 8h )

 G2: la cellula si prepara allo smantellamento del citoscheletro, che rappresenta un ostacolo

per la divisione. (dura 4h)

2- FASE M (fase più corta):

Dopo l’interfase (vedi sopra) avviene la fase M. Divisa in:

 Profase : cromatina si condensa per formare i cromosomi

 Prometafase: si dissolve l’involucro nucleare, e si formano i cromosomi. Si inizia a

creare il fuso mitotico

 Metafase: i cromosomi si spostano sulla piastra equatoriale (al centro del fuso

mitotico)

 Anafase: Si dividono i cromosomi in cromatidi fratelli e si sposteranno ai poli

opposti del fuso.

 Telofase: a causa dell’actina si ha una strozzatura della cellula (da una palla diventa

a forma di 8 ) fino a poi dividersi in due cellule.

 Citodieresi: Momento in cui si divide il citoplasma e si distinguono due vere e

proprie cellule figlie. MEIOSI:

A differenza della mitosi, la meiosi avviene solo nei gameti. I gameti vengono prodotti con la

gametogenesi che avviene nelle gonadi (testicoli: producono spermatozoi; e ovaie(producono

cellula uovo). Nel maschio con la gametogenesi si ottengono 4 cellule tutte fertili, dette

spermatozoi. Nella donna con la gametogenesi si ottengono sempre 4 cellule, però a differenza

dell’uomo, solo 1 sarà fertile (cellula uovo) mentre le altre 3 non sono fertili (corpuscoli polari).

La meiosi è divisa in 2 processi: Meiosi I e Meiosi II. In questi processi succedono le stesse cose

della mitosi ( quindi profase I - metafase I –anafase I e telofase I) e (profase II – metafase II ecc). La

differenza tra i due processi di meiosi, è che nella meiosi II non avviene la duplicazione del DNA e

nella meiosi I è presente un processo di scambio di materiale genico detto crossing over

(precisamente avviene alla fine della profase I ).

GENETICA (MENDEL)

Prima legge Legge segregazione: Afferma che madre e padre (generazione parentale) hanno

due unità ma solo 1 ( una per genitore) passerà al figlio, quindi il figlio sarà anch’esso con 2 unità.

Bisogna tenere presente che dall’accoppiamento di madre e padre (generazione parentale) si

ottengono i figli (generazione filiale 1). Dall’accoppiamento di questi ultimi si ha la generazione

filiale 2.  

GENERAZIONE PARENTALE GENERAZIONE FILIALE 1 GENERAZIONE FILIALE 2

Per determinare il genotipo e quindi anche il fenotipo dei figli, si utilizza il quadrato di punnet,

dove su un lato si metterà il genotipo della madre e sull’altro il genotipo del padre. Incrociandoli si

otterranno i possibili risultati per il figlio, quindi la % che un figlio possa avere o no un determinato

carattere.

ALLELI: sono le forme alternative di un gene.

FENOTIPO: Manifestazione del carattere; manifestazione del genotipo.

GENOTIPO: Costituzione genica dell’individuo

CODOMINANZA: Quando due alleli sono dominanti si manifestano entrambi. Un caso può essere

quello del gruppo sanguigno AB, dove A e B sono DOMINANTI e quindi si manifestano insieme

creando il gruppo sanguigno AB.

Riguardo i gruppi sanguigni, la manifestazione del gruppo sanguigno 0 è dovuta SOLO alla

condizione di omozigoti recessivi. Ovvero per essere di fenotipo 0 (quindi avere gruppo sanguigno

0) devi essere di genotipo 00. Tutte le altre combinazioni (A0 e B0 ) non danno come gruppo

sanguigno lo 0. (A0 = A e B0 = B, proprio perché A e B sono dominanti e 0 è recessivo).

Seconda LeggeAssortimento dei caratteri indipendente: Mendel accoppia due piselli

considerando due caratteri e non più uno. Considera il carattere Rugoso/Liscio e Giallo/Verde.

Vuole far capire che se il “padre” sarà Giallo e Rugoso, e la “madre” Verde e Liscio, non è detto

che se il figlio prenda il Giallo sia di conseguenza Rugoso, perché potrà essere Liscio. Questo vuol

dire che i caratteri si passano ai figli in modo indipendente, e non sono legati all’altro carattere del

genitore stesso.

ESERCIZI GENETICA:

1) Madre gruppo sanguino 0 (quindi per quanto detto sopra, deve essere per forza di genotipo 00)

figlio 0 (stessa condizione della madre, ovvero genotipo 00). Qual è il genotipo del padre?

I possibili fenotipi sono AA—AB—BB—A0—B0—00 . Visto che il figlio è 00, e la madre 00, il padre

dovrà contenere almeno uno 0 nel suo genotipo, altrimenti non si manifesta il carattere. (perché

per manifestarsi deve essere 00, quindi con AAx00 si sarebbe ottenuto sempre A0, quindi si

manifesta A).

e stessa cosa con 00xBB (ci sarà la B al posto della A). Invece con A0x00 si ottiene:

E la stessa cosa con B0 (ci sarà la B al posto della A).

2) Maschio XY e femmina XX. Se c’è X’X’ è malato se c’è XX’ è portatore sano. E’ presente solo

sulla X, mai sulla Y. Quindi la presenza o meno di questa malattia è dovuta solo al

cromosoma X e non dall’Y . Unendo XY e XX’ si ottiene un maschio X’Y, quindi malato, per

quando detto prima, cioè dipende solo dalla X e non dalla Y. Per calcolare la probabilità di

avere un altro figlio malato bisogna fare il quadrato di Punnet.

2 completamente sani (50%) 1 portatore sano (25%) e 1 malato (25%).

Come esercizi si possono trovare anziché XY un quadrato (quindi rappresenta il maschio) e al

posto di XX, un cerchio che rappresenta la donna.

DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA:

DNARNAPROTEINE Questo è un processo UNIDIREZIONALE

Duplicazione/Replicazione: Processo per formare DNA da un DNA stampo.

Trascrizione: Processo per formare RNA partendo da DNA.

Traduzione: Processo per formare Proteine partendo da RNA.

DUPLICAZIONE:

Sono fondamentali 5 enzimi per far avvenire la duplicazione nel modo corretto. In ordine di

intervento sono:

1- ELICASI: Enzima che si posiziona in mezzo al doppio filamento e lo apre, facendosi aiutare

da proteine SSB che impediscono che si riavvicinino i due filamenti.

2- PRIMASI: Enzima che interviene per creare un punto d’inizio. Inserisce un PRIMER che

indicherà il punto da cui partire per la duplicazione.

3- DNA POLIMERASI 3: Enzima che inizia la duplicazione a partire dal primer, creando un

filamento lagging, partendo da un filamento stampo detto leading. La direzione di

replicazione è 5’3’.

4- DNA POLIMERASI 1: Toglie il primer, questo permette l’intervento dell’ultimo enzima.

5- LIGASI: Enzima che lega i frammenti di Okazaki.

La duplicazione è un processo detto semiconservativo perché ogni filamento funge da filamento

stampo per il successivo.

TRASCRIZIONE:

E’ il processo con il quale si ottiene RNA partendo da un DNA. Si divide in 3 fasi:

1- Inizio: Le RNA polimerasi si legano in punti della doppia elica del DNA e si inizia la lettura in

direzione 5’3’.

2- Allungamento: Utilizzando nucleosidi trifosfato presenti nel nucleo, le RNA polimerasi

costituiscono catene di nucleotidi a sequenza complementare a quelli sul DNA

(considerando che nel RNA c’è U uracile al posto della T timina).

3- Terminazione: Particolari sequenze che si trovano sul DNA danno il segnale della

terminazione della lettura. Si ha il distacco della polimerasi dal filamento stampo.

Con questa trascrizione si ottengono 3 tipi di RNA:

1- mRNA (messaggero): porta le informazioni per la sintesi nel citoplasma;

2- tRNA (trasporto): decodifica l’informazione trasferendo amminoacido alla catena

polipeptidica;

3- rRNA (ribosiomane): insieme ai ribosomi dà vita alle proteine.


PAGINE

12

PESO

1.21 MB

PUBBLICATO

3 mesi fa


DETTAGLI
Esame: Biologia
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze motorie, sportive e della salute
SSD:
Università: Carlo Bo - Uniurb
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francescokikko.92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Carlo Bo - Uniurb o del prof Barbieri Elena.

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