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Estratto del documento

TEST SCRITTO + 2 PROVE PRATICHE + PROVA ORALE

tutta la parte di teoria di base e di composizione di 120 tempi

(20/40 domande a cui risposte)

GIUGNO/LUGLIO

1) corpo libero individuale sulla tecnica degli esercizi composizione all'attrezzo | FINE I SEMESTRE

2) coppie 120 tempi composizione all'attrezzo

MAGGIO

Il movimento è una funzione complessa che riguarda tante componenti. 1) è una componente essenziale degli eventi, qualsiasi istante della nostra vita è caratterizzato da movimento visibile e non (tra cui la respirazione, cuore batte, processi interni). Il movimento è il mezzo che ci permette di rapportarci all'ambiente esterno/cose con cui veniamo a contatto).

Il movimento è una funzione organica indispensabile per: 1) EVOLUZIONE DELL'UOMO 2) MANTENIMENTO DEL BENESSERE PSICO-FISICO 3) PREVENZIONE DELL'INVECCHIAMENTO

ETA EVOLUTIVA 0-18 anni: ? A SECONDA DELLA FASCIA IL MOVIMENTO CAMBIA FUNZIONE

ETA ADULTA 18-65 anni

ETA ANZIANA 65 in poi

1. si passa dal DECUBITO PRONO (rivolto pancia in giù) a DECUBITO SUPINO (rivolto a pancia in giù), si inizia ad eseguire dei rotolamenti; acquisita la posizione a CARPONI, riesce a mettersi in posizione SEDUTA ed anche le mani svincolate il bambino riesce ad assumere sollevati mettendosi sulle estremità. Il bambino si evolve e acquisisce nuove conoscenze tramite gli organi di senso.

= il movimento serve per il mantenimento fisico-fisico. Nella prima fascia di questa età giunge la nostra forma migliore, la massima prestazione

= con l'invecchiamento si degrada il movimento cambia quindi la finalità dei movi, manto concentrandosi sul ritardamento dell'invecchiamento, mantenere le capacità residue il più lungo possibile

MOVIMENTO si riferisce: 1) a un atto motorio visibile GLOBALE spostamento di tutto il corpo PARZIALE/ANALITICO si muove un po' di 2) a posture ed atteggiamenti statici

ATTENUINDO quando si fa riferimento alla posizione che il assume in base alla base es. la cui baricentro sopra alla base di supporto ha entrambe i piedi a terra (uomini o araggi) ATTENZIONE avviene in sospensione ATTENZIONE quando avviene in baricentro di sotto

uomini o uomini ATTENZIONE quando alla stessa altezza del a base

ATTENZIONE il dive non c'e attual l'attenzione tra baricentro e non ci luoghi

le posizioni che il nostro corpo assume nello spazio indipendentemente dagli oggetti dalla base d'appoggio. Non ci sono posizioni con atteggiamento. sotto ATTEGGIAMENTO LUNGO MASSIMA DISTANZA ATTEGGIAMENTO BREVE MASSIMA VICINANZA ATTEGGIAMENTO SEMIBREVE ATTEGGIAMENTO TORO O PUCCHETTO

Effetti del movimento

I esso agisce su tutte le aree della personalità, che sono componenti che ci contraddistinguono. Si hanno effetti maggiori se si lavora per livelli, mentre la netta separazione tra le aree della personalità è meno netto.

La componente principale interessata dal movimento è quella muscolare.

Effetti del movimento

Gli effetti del movimento possono essere positivi, negativi o nulli a seconda di come viene impiegato. Inoltre, se eseguito, si viene ben abituato e ha un effetto benefico sullo sviluppo motorio, solo se carichi da lavoro sono giusti.

Programmi di attività fisiche per apportare benefici devono essere individuali. Ad esempio, se lo scopo è il dimagrimento, allora le attività del caso.

Iperfasia

  • Aumento della massa muscolare grazie al movimento. Ma è l'ultima tappa prima del livello di funzionalità a livello del sistema nervoso (qualitá) e quantitativo (aumenta della massa). Percorso molto lungo.

Mobilità articolare

Migliorata grazie al movimento, nell'età evolutiva non c'è bisogno salvo di degli maggior aumento di movimenti da effettuare per poter scoprire la mobilità del singolo.

Nelle donne prevale la flessibilità e nell'uomo prevale la potenza, resistenza e forza. Crescendo, nel passaggio dall'età evolutiva all'età adulta, c'è bisogno di mantenere la mobilità articolare con esercizi che si svolgono abitualmente in quanto si va a perdere per la mancanza di allenamento.

Gli effetti del movimento su:

  • Sviluppo fisico-oggettivo: osseo, articolare, muscolare, respiratorio.
  • Sviluppo della funzione cognitiva.
  • Sviluppo socio-affettivo.
  • Sviluppo cognitivo.
  • Stile di vita.

Attivitá motorie aiuto:

  1. Il bambino a crescere globalmente.
  2. L'adulto a sviluppare e mantenere le proprie capacitá.
  3. L'anziano a ritardare il processo d'invecchiamento.

Gli effetti del movimento possono essere positivi o negativi, permanenti o immediati.

Corpo Percettivo

(3-6 anni) - Comincia l’oggettivazione delle percezioni. (Il bambino trae informazioni da

Esperienza diretta e prende coscienza di)

  • organizzare lo spazio secondo quali criteri, le distanze (organizzazione nello spazio)
  • il tempo (schema come durata, stride strutture ritmiche (organizzazione del tempo)
  • lo schema corporeo, lo spazio come sicurezza ritmica (rassicurante caratterizzato da)
  • il corpo, la loro interiorizzazione (sensibilità proprioiettiva)
  • l’organizzazione che possa metterli poi in relazione (interpretazione-intenzionalizzare)
  • intenzionalmente accetto, positivo, in relazione le sensazioni
  • percorribile utile, visiva, tattile la sintesi delle

di permettere con il disegno oltre come quello schematicamente si arricchisca di particolari

esperienze esclusive associando quella globale, che consente la libera

espressione e lo sviluppo di una coordinazione dinamica generale

Corpo Rappresentato

(7-12 anni): lo schema corporeo è completo dal punto di vista topografico,

completamento processo di strutturale posturale quindi statico

  • lo schema d’azione, che rappresenta l’aspetto dinamico dello schema

  • corporeo, e dover tenere conto delle coordinate spazio-temporali
  • la capacità d’anticipazione di mezzi consente di pensare
  • l’azione prima di eseguirla (anticipazione)
  • Postura

    • Situazione apparentemente statica del corpo
    • Posizione che un corpo vi occupa nello spazio, sia nel suo insieme, sia nelle singole parti
    • Atteggiamento ben bilanciato in perfetta armonia con la forza di gravità

    Atteggiamento

    Figura statica del corpo, parte di esso assume indipendentemente di rapporti con

    il mondo esterno:

    • lungo
    • breve (angolo acuto)
    • semibreve (angolo retto o ottuso)
    • ruotato

    Posizione

    Rapporto che il corpo o parte di esso assume col mondo esterno:

    • prese
    • attitudini
    • stazioni

    Prese

    Rapporti di contatto delle parti del corpo con gli attrezzi e/o suolo

    • pranare, addominale, ascellare, brenchiare, palmare, digito, metacarpea,
    • tiputerà, tibiale, crurale

    Impugnatura

    la mano può avvolgere un attrezzo facendo pugno

    Passo

    distanza tra due prese e due impugnature:

    • unito, stretto, marciare, largo, incrociato

    Attitudini

    (appoggio, centro di gravità) rispetto al suo supporto (mezzo di sostegno o

    suolo)

    • attitudine di appoggio, attitudine in sospensione, attitudine di volo,
    • attitudine neutra, attitudine combinata (tempo - appoggio, presa, sospensione, mista)

    Stazioni

    (rapporto del corpo con il suolo carico sugli arti (stazioni proprieattive dittte) o del busto

    composto)

    • stazione in piedi, stazione eretta, stazione in ginocchio - in decubito (supino, prono, ricteva),
    • stazione in quadrupedia, stazione a corpo protesso (dietro, avanti)
    Dettagli
    Publisher
    A.A. 2019-2020
    34 pagine
    SSD Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

    I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher silvia1020 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Basi dell'attività motoria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Roma "Foro Italico" o del prof Gallotta Maria Chiara.