Audit e governance
Audit (revisione)
Prima fase: standardizzazione dei controlli
Applicazione di procedure predefinite e codificate. Controllo formale expost tra dato di bilancio e riscontro fisico o documentale. Revisione intesa come esecutore di un programma di verifiche.
Seconda fase: revisione del sistema informativo
Importanza delle procedure amministrativo contabili nella formazione dei valori analisi cicli che alimentano il sistema informativo. Analisi di controllo interno. Revisione intesa come valutazione del sistema di controllo interno.
Terza fase: dal sistema informativo all'intero sistema aziendale
Revisione contabile: controllo della corretta applicazione dei principi di ragioneria. Revisione aziendale: controllo della corretta applicazione dei principi di economia aziendale. Analisi dei rischi aziendali e della capacità dell'azienda di autocontrollarsi. Revisione vista come valutazione dell'intero sistema aziendale.
L'evoluzione individuata ha portato ad avere diverse tipologie di revisione con riferimento al diverso grado di approfondimento e/o diversa finalità.
Le tipologie di revisione
Si distinguono in base:
-
Grado di approfondimento delle indagini conoscitive (ampiezza dell'oggetto sottoposto al controllo):
- Attività di internal audit: verifiche finalizzate a evidenziare furti, frodi, irregolarità amministrative;
- Revisione contabile: analisi delle scritture contabili e del bilancio d'esercizio; verifiche sugli errori tecnici e sull'applicazione delle procedure (Financial Audit);
- Revisione aziendale: è finalizzata a valutare l'economicità complessiva dell'azienda (indici misuratori dell'efficienza e dell'efficacia). A livello operativo: verifica dell'efficienza operativa (operazioni/obiettivi aziendali) a livello strategico: organizzazione, posizione competitiva aziendale.
-
Finalità che si intendono perseguire:
- Revisione Esterna: è un sistema di controllo attuato da revisori esterni basato sulle norme di legge e le regole stabilite dalle associazioni professionali a cui appartengono i revisori.
- Revisione interna: funzione consultiva (staff function) imprese di media-grande dimensione, specie se diverse. Revisione interna: attività indipendente di valutazione e di verifica di operazioni, quale servizio prestato dalla direzione. Consiste in una funzione direzionale di accertamento che si realizza attraverso la misura e la valutazione dell'efficacia del sistema dei controlli adottati.
Obiettivi della revisione interna
Accertare e stimolare l'efficienza aziendale. Si svolge con continuità, indaga su tutti i dati aziendali (provenienti, consuntivi, standard, contabili, extra-contabili), entra nel merito della gestione: giudizi su risultati, suggerimenti su piani operativi/strategie aziendali.
Deve proporre soluzioni per:
- Migliorare la funzionalità del sistema informativo
- Correggere procedure inefficienti
- Rettificare valutazioni e previsioni non sufficientemente attendibili.
Tutto questo per migliorare l'economicità della gestione -> minor costi, maggior produzione.
Revisione esterna
Sistema di controlli attuati da revisori esterni, indipendenti, secondo le norme di legge o in base a regole stabilite dalle associazioni professionali a cui appartengono i revisori.
Obiettivi: espressione di un parere professionale sull'attendibilità o meno del bilancio, in base a idonei principi di revisione.
Altri compiti:
- Rilevare disfunzioni organizzative e comportamenti scorretti
- Avallare le stime sulle valutazioni del complesso aziendale, in caso di cessione, scorporazioni, scissioni e fusioni.
- Imprimere al bilancio il marchio della credibilità e della attendibilità.
Può essere:
- Revisione facoltativa/volontaria: attività di revisione che non è imposta da obblighi di legge ed è legata ad esigenze conoscitive o di controllo del soggetto economico.
- Revisione obbligatoria: attività di revisione attuata per definire disposizioni normative. Direttive comunitarie sui conti annuali delle società hanno istituzionalizzato a livello europeo l'obbligo di revisione contabile per le società di capitali (escluse le società di dimensioni minime).
I soggetti
Revisione esterna
Revisore contabile, società di revisione, società di revisione iscritta all'albo speciale tenuto dalla Consob, collegio sindacale.
Revisione interna
Internal auditing, Audit Committee.
Revisione esterna: evoluzione principi di revisione nazionali ed internazionali
Internazionale
Principi di revisione indicati come strumenti per lo sviluppo ed il miglioramento della professione contabile, coordinata a livello mondiale in base ai principi armonizzati. International Standards on Auditing (ISA) hanno spesso preso prevalente rispetto alle fonti interne.
Gli aspetti inerenti la conoscenza dell'azienda sono:
- Condizioni economiche generali e di settore
- Organizzazione interna dell'attività d'impresa
Che danno origine ai principi internazionali costituiti da una struttura e caratteristiche del processo di revisione.
Nazionale
I principi di revisione elaborati dal CNDCeR sono una guida necessaria per definire chi deve svolgere e come deve essere svolta la revisione di bilancio. Sono standard in base ai quali deve essere commisurato il livello qualitativo della revisione.
Fanno riferimento alle fonti interne:
- Principi di revisione elaborati dai CNDCeR
- Principi di revisione raccomandati dalla Consob (per quotate)
Quindi la revisione nazionale enuncia le modalità tecniche di espletamento delle procedure di revisione delle aree di bilancio.
I nuovi principi di revisione
L'attendibilità delle informazioni finanziarie si fonda su:
- Trasparenza
- Cultura della responsabilità
- Integrità individuale di amministratori, sindaci, revisori, analisti esterni e comunicatori.
L'esigenza di omogeneità a livello internazionale nelle regole di redazione nei sistemi di supervisione e controllo fa nascere l'esigenza di giungere alla predisposizione di:
- Principi contabili
- Principi di revisione
Riconosciuti a livello generale; pertanto la commissione europea ha deliberato l'adozione dei principi contabili IAS (international accounting standards) per la redazione dei bilanci consolidati delle società quotate dal 2005. Essa sottolinea che un'alta qualità della revisione contabile sia un elemento cruciale per assicurare un'appropriata applicazione dei nuovi principi.
Il comitato europeo per l'auditing ha proposto l'adozione dei principi internazionali di revisione ISA per la stessa data del 2005.
Le fasi per attuare la proposta sono:
- Verifica dell'applicabilità degli ISA
- Progressiva introduzione dei principi nei paesi comunitari
- Confronto tra le soluzioni adottate nei vari paesi e successiva armonizzazione.
Nuovi principi di revisione - Predisposti in fascicoli separati e numerati come gli ISA - Sostituiscono in blocco quelli già esistenti ad eccezione del doc. n. 19 e n. ti0.
Mentre i principi precedenti enunciano dettagliate procedure di revisione incentrate essenzialmente sulle voci di bilancio, i nuovi principi regolano i vari aspetti e le fasi della revisioni quali:
- La responsabilità del revisore
- La documentazione della revisione
- La pianificazione, ecc
- In particolare la valutazione dei rischi.
Miglioramenti: completezza e organicità. Ovvero: maggior approfondimento richiesto al revisore nella fase di identificazione e valutazione dei rischi che possono incidere sulla correttezza dei bilanci. Conoscenza specifica dell'attività svolta dalla società revisionata e quindi un programma di lavoro più incisivo ed efficace.
Anche se sono prevedibili revisioni periodiche di questi principi, essi ad oggi rappresentano il miglior punto di riferimento:
- Per incrementare la qualità della revisione contabile;
- Per contribuire ad aumentare la fiducia dei mercati nelle informazioni di bilancio.
L'iter per il recepimento in Italia dei principi di revisione
Art. 11: la revisione legale è svolta in conformità ai principi di revisione adottati dalla Commissione Europea.
In attesa che la commissione europea adotti i principi di revisione sopra indicati, la revisione legale è svolta in conformità ai principi di revisione elaborati da associazioni e ordini professionali e dalla Consob.
Il ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) sottoscrive una Convenzione con gli ordini e le associazioni professionali interessati. I principi elaborati dai soggetti convenzionati tengono conto di quelli emanati dagli organismi internazionali.
I soggetti convenzionati e la Consob hanno elaborato i principi di revisione che i soggetti iscritti al Registro dei revisori legali sono tenuti ad osservare nell'esercizio della revisione legale svolta ai sensi del D.lgs. 39/10.
Obiettivi della revisione
Obiettivo principale
Espressione di un giudizio professionale fondato su:
- Una revisione contabile conforme a quanto stabilito dai principi di revisione
- Sull'attendibilità del bilancio a presentare la situazione patrimoniale, finanziaria ed il risultato economico, secondo le norme di legge interpretate ed integrate dai principi contabili
Tale obiettivo è:
- Imprescindibile per il revisore
- Indipendente dalla dimensione o natura dell'azienda
- Estraneo a qualsiasi giudizio di merito relativo alla gestione aziendale
Obiettivo generale
Conseguimento di una ragionevole attendibilità delle attestazioni di bilancio. Gli amministratori, attraverso i documenti che compongono il bilancio, forniscono "attestazioni" riguardanti un complesso di aspetti.
Stato patrimoniale
- Esistenza fisica e corretto titolo delle attività iscritte nello stato patrimoniale
- Completa e corretta esposizione delle passività nello stato patrimoniale
- Corretta valutazione delle attività, delle passività e del capitale netto in accordo con i principi contabili statuiti
- Corretta classificazione e descrizione delle voci nello stato patrimoniale, opportunamente corredato da note esplicative (o illustrative) delle voci medesime
- Rispondenza delle voci dello stato patrimoniale alle risultanze dei libri e delle scritture contabili
- Esattezza dei computi aritmetici
Conto economico
- Effettivo conseguimento dei ricavi ed effettivo sostenimento dei costi
- Corretta imputazione dei ricavi e dei costi al periodo, in accordo ai principi contabili statuiti
- Corretta rispondenza delle voci del conto economico alle risultanze dei libri e delle scritture contabili
- Corretta classificazione e descrizione delle voci di conto economico, opportunamente correlate da note esplicative (o illustrative) delle voci medesime.
Quanto esposto sugli obiettivi generali della revisione è sostanzialmente confermato nei principi di revisione internazionali.
Completezza
Tutte le transazioni, attività e passività relative all'attività aziendale sono registrate.
Esistenza
Tutte le transazioni, attività e passività registrate esistono.
Accuratezza
Tutte le transazioni, attività e passività sono accuratamente registrate.
Valutazione
Le attività e passività sono valutate correttamente.
Ownership
Diritti ed obbligazioni: le attività e passività hanno titolo per essere iscritte in bilancio.
Presentazione ed informativa
Tutte le poste di bilancio sono classificate e descritte in modo appropriato nel bilancio e nelle note esplicative.
Obiettivi particolari
Applicazione specifica degli obiettivi generali alle singole voci di bilancio.
Procedura generale di revisione
Fase cognitiva: acquisizione degli elementi probativi utili per l'espletamento dell'incarico, controllo in base alle procedure di revisione.
Fase valutativa: formulazione di un giudizio, sulla base degli elementi probativi raccolti, opinione/giudizio sull'attendibilità del bilancio in riferimento ai prestabiliti principi contabili.
Fase conclusiva: emissione di un documento con cui vengono formalizzate le risultanze del processo valutativo → relazione del revisore
Accettazione cliente/emissione lettera di incarico
L'incarico è conferito dall'ASSEMBLEA in sede di APPROVAZIONE DEL BILANCIO. La DELIBERA deve essere presa sulla base di PROPOSTA MOTIVATA del COLLEGIO SINDACALE. La DELIBERA deve prevedere il CORRISPETTIVO spettante alla SOCIETÀ DI REVISIONE. Quotate (EIP): l'incarico ha DURATA DI 9 ANNI e con la clausola che deve essere cambiato il PARTNER DOPO 7 ANNI. Per le società non quotate l'incarico dura 3 anni ed è rinnovabile.
La Consob:
- Ha indicato tramite Comunicazioni la modalità di REDAZIONE delle PROPOSTE da parte della società di revisione (contenuto minimo della proposta di revisione)
- Il CONFERIMENTO dell'INCARICO deliberato dalla SOCIETÀ CLIENTE (contenuto minimo della delibera di conferimento dell'incarico)
Ha raccomandato che alla delibera venga allegata una DICHIARAZIONE DI INSUSSISTENZA DELLE CAUSE DI INCOMPATIBILITÀ (in attesa di un regolamento applicativo nel quale saranno indicate queste cause, ex art. 160 D.Lgs. 58/98, continuano a valere le condizioni ex art. 3 del D. Lgs. 136/75).
Secondo la CONSOB la proposta deve contenere:
- OGGETTO DELLA PROPOSTA: documento contabile oggetto di giudizio professionale, durata dell'incarico, riferimento legislativo in base al quale è conferito l'incarico.
- NATURA DELL'INCARICO: funzioni ed attività che deve eseguire nel corso della revisione principi contabili e i principi di revisione di riferimento.
- MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL LAVORO
- TEMPI DI ESECUZIONE DEL LAVORO
- DOCUMENTO FINALE: specificazione dell'emissione di un documento in linea con indicazioni fornite nelle delibere e comunicazioni Consob
- CORRISPETTIVI: determinazione ed esposizione per ciascuno dei partecipanti alla revisione dei corrispettivi e specificazione che gli stessi sono conformi ai criteri fissati dalla Consob
Secondo la CONSOB la delibera di conferimento dell'incarico da parte della società cliente deve contenere:
- Riferimento Normativo In Base Al Quale Si Conferisce L'incarico
- Ragione O Denominazione Sociale Della Società Di Revisione Incaricata
- Periodo Di Conferimento
- Corrispettivo Dovuto Alla Società Di Revisione
- Richiamo Alla Determinazione Del Corrispettivo In Conformità Ai Criteri Indicati Nella Comunicazione Consob N.96003556 Del 18 Aprile 1996
- Richiamo Alla Possibilità Di Adeguamento Del Corrispettivo Al Verificarsi Di Circostanze Eccezionali O Imprevedibili Rispetto Al Momento Della Pattuizione, In Conformità Ai Criteri Indicati Nella Comunicazione Consob N. 96003556 Del 18 Aprile 1996.
Cause di incompatibilità
"L'incarico non può essere conferito a società di revisione che si trovino in situazione di incompatibilità derivante da rapporti contrattuali o da partecipazioni o i cui soci, amministratori, sindaci o direttori generali:
- Siano parenti o affini entro il quarto grado degli amministratori, dei sindaci o dei direttori generali della società o enti che la controllano;
- Siano legati alla società che conferisce l'incarico o ad altre società o enti che la controllano;
- Siano amministratori o sindaci della società che conferisce l'incarico o di altre società o enti che la controllano, ovvero lo siano stati nel triennio antecedente al conferimento dell'incarico
- Si trovino in altra situazione che ne comprometta, comunque, l'indipendenza nei confronti della società.
I soci, gli amministratori, i sindaci o i dipendenti della società di revisione alla quale è conferito l'incarico a norma dell'art. ti non possono esercitare le funzioni di amministratore o di sindaco della società che ha conferito l'incarico, né possono prestare lavoro autonomo o subordinato in favore della società stessa, se non sia decorso almeno un triennio dalla scadenza o dalla revoca dell'incarico, ovvero dal momento in cui abbiamo cessato di essere soci, amministratori, sindaci o dipendenti dalla società di revisione"
Valutazione del grado di compatibilità
- Settore
- Caratteristiche azienda
- Struttura patrimoniale
- Tasso di crescita in relazione ai mezzi finanziari disponibili ed alla competenza del management
- Reputazione e stabilità azionisti, amministratori, dirigenti, consulenti
- Scopo della revisione
- Adeguatezza ed affidabilità dei soci.
Obiettivi processo accettazione incarico
Analisi e valutazione della proposta del potenziale cliente determinare se i rischi connessi all'incarico sono → accettabili
Fase negoziale
Definire i termini dell'incarico e stipulare il contratto.
Fasi del processo di valutazione del rischio incarico
Proposta del cliente → attività preliminare dell'accettazione dell'incarico → valutazione rischio rischi relativi al cliente (integrità, orientamento al controllo, natura dell'impresa e contesto in cui opera) oppure: rischi relativi al revisore e alla sua rete professionale (indipendenza, competenze, tempo)
Le informazioni raccolte dal revisore gli consentono di mitigare il rischio legato alla mancanza di conoscenza sul campo del potenziale cliente.
Pianificazione dell'attività di revisione
È fondamentale affinché il ciclo annuale dei controlli sul bilancio possa essere svolto in modo:
- Efficace: in conformità con i principi di revisione internazionali
- Efficiente: compatibile con i vincoli economici
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