Estratto del documento

LEZIONE 1

Il problema dell'invecchiamento e perché occuparci di anziani siamo ovviamente un paese sempre più

vecchio, la numerosità della popolazione aumenta sta aumentando soprattutto nelle fasce di età più

avanzata quindi diminuisce fino ai 44 anni mentre invece comincia ad aumentare poi negli anni successivi.

Ci interessano persone di età sopra i 65 anni sopra i 75 anni; aumento maggiore della popolazione sia nelle

fasce abbastanza di età comunque abbastanza elevata.

Le persone che troveremo di più in palestra sono quelle che vanno dai 65 ai 75 anche fino agli 80.Ci sono

vari motivi per occuparsi degli anziani come: - sono per noi un'opportunità di lavoro; - l'esercizio fisico ha

degli effetti molto importanti per l'invecchiamento per migliorare le condizioni della vita.

Quali sono le cause si vive molto più a lungo per tutta una serie di fattori prima di tutto si sposta diciamo

così l'età della popolazione perché c'è il progresso della medicina, delle condizioni igieniche alimentari che

ci permettono di avere condizioni di salute migliori. Non è un effetto della conquista dell'organismo umano

di vivere il più a lungo ma è più una conquista della medicina; l’organismo non è pronto ad affrontare

l’invecchiamento quindi condizioni di involuzione delle capacità motorie cognitive. Altri fattori importanti

sono appunto la riduzione delle guerre: guerra mondiale seconda guerra mondiale quanti morti hanno

provocato migliaia di morti; la mortalità infantile e diminuzione delle nascite si bilanciano.

Riassume tutte le varie cause, relativamente agli

Stati Uniti, per le quali viviamo più a lungo e

l'aspettativa di vita e non si è molto modificata

nel tempo. Cause principali di morte all'inizio del

secolo: malattie che si sono molto ridotte. Alla

fine del secolo si muore di malattie

cardiovascolari di ictus e malattie presenti

all'inizio del secolo sono molto ridotte. Il

progresso dei vaccini relativo alle malattie

dell'infanzia e al controllo delle malattie infettive;

il miglioramento della bonifica delle acque quindi controllo delle condizioni igieniche e del cibo, la sicurezza

sul posto di lavoro, gli incidenti con automobili o treni e mezzi di trasporto, il riconoscimento dei rischi

legati ad abitudini di vita sbagliate, la salute per la maternità e il declino generale dei malattie che

continuano a progredire.

Gli uomini nel 2018 alla nascita ci si aspetta di vivere le per gli uomini un 80 anni le donne 85. Una signora

francese ha vissuto fino a 122 anni e 164 giorni per caratteristiche genetiche ereditarie riescono a vivere in

questo caso questa signora finirà anche abbastanza in forma: a 85 anni inizia a tirare di scherma va in

bicicletta fino a 100 anni ed è autonoma fino a 110 anni, per una frattura è costretta ad andare in una casa

di riposo. È un caso molto speciale. Il progresso ci ha portati a vivere a lungo ma con scarsa qualità; vivere a

lungo ha costi molto alto, economico, psicologico e sociale. Per migliorare la qualità della vita l’esercizio

riesce ad intervenire.

Le donne sono in maggior numero, vivono più a lungo; nel caso della diciamo supremazia femminile i

fattori sono: genetici (principalmente la presenza del doppio cromosoma x, perché gli uomini avendone

solo uno sono più soggetti a malattie trasmissibili), ormonali (gli estrogeni possono proteggere da malattie

cardiovascolari; nell’uomo presenza di testosterone fa sì che si esponga a comportamenti più pericolosi),

sociali, ambientali, comportamentali (la donna veniva protetta perché rimaneva a casa a lavorare, in caso di

conflitti le donne non venivano schierate; atteggiamento di tipo protettivo. Livelli simili di fumo e la

differenza di età era minore, da quando gli uomini fumano di più la differenza di longevità è aumentata).

Le donne perché possono essere un problema: rispetto all'uomo la donna parte sempre da uno svantaggio

in relazione alle capacità motorie cioè è più debole quindi la capacità di forza ridotta, ha capacità aerobica

ridotta. La donna vive più a lungo e più a rischio di avere negli ultimi anni della vita o nell'età alzata di avere

livelli di capacità motorie e particolarmente bassi per cui può avere maggiori difficoltà nell’ambiente

esterno come salire dei gradini ( no differenza tra più debole o più forte, gradino è sempre uguale)

Le donne vivono più a lungo e hanno capacità motorie generalmente più basse e quindi hanno diciamo un

declino costante che porta maggiormente al rischio di sviluppare dipendenza e di perdita di autonomia.

Quindi sulle donne bisognerebbe lavorare in modo particolare soprattutto negli anni diciamo precedenti

all'invecchiamento, ricevendo un' attenzione particolare. Invecchiamento: è un processo come dire

naturale per cui l'anziano con gli anni perde la capacità di adattarsi all'ambiente, ha un adattamento più

letto che va a ridursi. È la riduzione della capacità di adattarsi all'ambiente esterno.

TEORIE: teoria genetica ( orologio biologico per cui un certo punto le nostre cellule hanno una certa

capacità di riproduzione arrivata al limite e l’organismo non risponde più) o teoria del dell’accumulo di

danno per cui tutti i normali processi che ci sono di riparazione dei tessuti fanno sì che via via si accumulino

sostanze di scarto che l'organismo non riesce a venire a eliminare in modo efficiente anche così la capacità

dei tessuti del corpo di riparazione dei danni che possono aver provocato delle infezioni o delle degli

incidenti piano piano si perdono e fanno sì che l'organismo non riesca più a rispondere in modo adeguato.

L'accumularsi di tutte queste in difficoltà fa sì che si perda la capacità di mantenersi in equilibrio.

I giovani hanno maggiore adattabilità e risposta a stimoli esterni come: virus, caldo, freddo ecc. Un giovane

percepisce cambiamento di temperatura già da 0.5° mentre anziano solo da 2.5°.

Tutti andiamo incontro a una maggiore difficoltà di adattarci all'ambiente esterno e possiamo esercizio che

ci può aiutare non lo possiamo fermare ma contrastare alcuni di effetti negativi. L'esercizio ha una serie di

effetti che permettono di compensare perdite significative

Ridurre l' eccessivo apporto calorico sembra appunto rallentare gli effetti negativi dell’invecchiamento per

quanto riguarda lo stato infiammatorio, aiuta a migliorare e il metabolismo del glucosio, aiuta a una serie di

effetti che riducono gli aspetti negativi soprattutto patologici no delle patologie che si sviluppano con l'

invecchiamento. Sembrerebbe come se ci fosse un reindirizzamento dell'apporto calorico per le funzioni

fondamentali e non per quelle diciamo che possono portare a malattie.

Lo stile di vita come il fumo, l'assunzione di alcol e l'alimentazione. Ma ciò che ci interessa particolarmente

è la pratica di esercizio fisico e di attività fisica.

Esercizio→ è una forma di attività fisica strutturata con degli scopi ben precisi di miglioramento o

mantenimento delle capacità motorie e non capacità fisica

L'attività fisica→ invece ecco qualunque attività che noi svolgiamo che ci permette di essere attivi e per

cercare di rallentare l' invecchiamento si sa che bisogna cercare di mantenersi attivo a livello fisico, livello

sociale e poi a livello mentale. Con l'esercizio fisico noi riusciamo a coprire questi tre aspetti fondamentali

quindi l'esercizio può aiutare ad arrivare al problema iniziale quello della qualità e quantità per cercare di

migliorare la qualità della vita.

Studio su gemelli hanno cercato caratteristiche per capire chi ha vita più lunga e il miglior stile di vita. Si

sono trovate delle zone cosiddette zone blu che presentano uno stile di vita ottimale per la longevità come:

Sardegna, Costarica, Grecia, Giappone, California e hanno anche uno stile di vita peculiare.

1. Praticano attività fisica ma non esercizio intenso come attività extra, ma come attività fisica

continua durante la giornata (salire le scale, alzarsi da seduti ecc.)

2. Hanno uno scopo nella vita, una ragione per alzarsi al mattino

3. Sono rilassati; lo stress provoca risposta infiammatoria che è legata allo sviluppo di malattie

cardiovascolari e diabete

4. Mangiano con moderazione cioè assumono la dieta si nutrono con moderazione e si fermano

quando si sentono completamente all' 80%.

5. È presente molta frutta, molta verdura e legumi ma meno carne

6. Hanno un forte legame familiare o sociale dipende dalle persone con cui ti accompagni, se ci sono

persone attive anche il soggetto lo sarà

7. Hanno relazioni sociali significative con le persone giuste per esempio attive o sedentarie

8. Hanno una fede e ricercano la spiritualità, il contatto con la natura

9. Assumono alcolici con moderazione

Integrare l'attività fisica all'interno della vita quotidiana cioè faccio un’attività extra e poi sono tutto il

tempo seduto. L'esercizio fisico aiuta a ridurre gli effetti dell'invecchiamento e ha effetti positivi anche sul

benessere psicologico e cognitivo; ci aiuta a migliorare la qualità della vita. L’associazione tra esercizio fisico

e la mortalità lo studio dei laureati di Harvard uno studio molto grande la quantità di esercizio fisico

praticato anche l’attività fisica come camminare o salire le scale hanno mostrato una relazione inversa con

la mortalità e con lo sviluppo di malattie cardiovascolari. L'attivo aveva uno o due anni in più rispetto al

sedentario.

Qualità della vita quindi cosa possiamo fare per migliorare la qualità la qualità della vita si compone di tanti

aspetti. Se la qualità della vita è molto soggettiva; ci sono varie dimensioni che determinano la qualità della

vita: l'aspetto economico, l’aspetto fisico quindi la condizione fisica (bisogna distinguere tra giovani ed

anziani) la condizione fisica oggettiva in qualche modo influenza la qualità della vita. Lo stato di salute come

lo percepiamo in modo soggettivo. La funzione fisica l’abilità funzionale è l'abilità di compiere la capacità di

compiere in modo efficace i compiti della vita quotidiana che vanno da quelli più semplici a quelli più

complessi o quelli del solo manuali a quelli invece che coinvolgono anche i movimenti e così anche insieme

della funzione fisica rispetto a quello che devo fare nell’ambiente. Modo oggettivo di valutarlo perché

esistono una serie di test la velocità di marcia e valutazione soggettiva come la persona si percepisce

Migliori saranno i miei capacità motorie migliore sarà la mia abilità funzionale la mia capacità di affrontare i

compiti della vita quotidiana e dovrebbe in qualche modo migliorare il mio stato di salute. Per quanto

riguarda poi l'aspetto sociale ricreativo anche qui esercizio se è svolto un gruppo è un elemento che può

aiutare l'anziano a ricreare col passare del tempo, se le ha perse dei legami sociali, cioè di avere un

determinato ruolo con le persone e questo aiuta la qualità della vita.

Gli aspetti legati alla sfera psicologica cognitiva e dei motivi per la funzione emotiva generalmente si ritiene

che l'anziano possa avere una migliore capacità di affrontare le proprie emozioni aspetto all’adolescente,

ma dipende molto da persona a persona. Riconoscere le emozioni saperle gestire nel modo giusto.

Funzione cognitiva e la nostra capacità di interagire con l'ambiente quindi utilizzare gli stimoli esterni per

apprendimento e come stimolo di miglioramento e recuperare poi una volta che queste modificazioni sono

avvenute e utilizzarle poi nel momento più appropriato

Il benessere si ritiene che l'esercizio possa aiutare l'autostima e appunto come ci valutiamo le nostre

capacità e l'autoefficacia come ci riteniamo capaci di affrontare determinate cose questo accade

nell'esercizio quando ha degli effetti positivi sulle capacità motorie. L'esercizio sembra avere un ruolo

nell’influenzare la valutazione della qualità della vita.

La teoria cardiovascolare per cui il miglioramento dell'apporto di ossigeno all'organismo e al cervello

migliorerebbe e anche avrebbe un effetto positivo per quanto riguarda il controllo delle emozioni e la

riduzione della depressione o dell'ansia. L'esercizio fisico ha effetto positivo nella produzione endorfine o di

neurotrasmettitori che permetterebbero quindi un miglior controllo delle emozioni negative o di

disappunto di stress o di ansia. Teoria psicologico attentivo per cui esercizio avrebbe un effetto di

distrattore dai da eventuali problemi in condizioni molto negative per cui che potrebbe avere appunto un

effetto poi positivo. Il ruolo che l'esercizio in importante che l'esercizio che ha come fine ultimo il

miglioramento della qualità della vita ma passando per miglioramento di capacità fisiche e di abilità e della

percezione che individuo ha sulle sue possibilità.

Possiamo scegliere tra la pratica di attività fisica o di esercizio quindi abbiamo dobbiamo cercare comunque

di stimolare l’anziano ad essere attivo a entrambi i livelli cioè ad integrare l'attività fisica nella vita

quotidiana cioè cercare il più possibile di essere attivo e di svolgere movimenti che richiedono attività fisica

nella vita durante la vita quotidiana, quindi cercare di ridurre la sedentarietà il più possibile e anche

praticare esercizio fisico quindi un'attività che sia abbia scopi precisi di miglioramento di determinate

capacità no che abbia che sia pianificata e seguita in modo in modo regolare.

Fare attività inusuali e cercare di muoversi il più possibile. L'anziano non deve essere protetto non bisogna

sostituirsi a lui nei compiti che deve fare, nei limiti della difficoltà del compito, se un compito che può

affrontare meglio farglielo fare. La sedentarietà nella popolazione anziana è abbastanza elevata.

Capire è se l'attività fisica quindi l'attività più spontanea, quella integrata nella vita quotidiana, ha le stesse

potenzialità dell'esercizio fisico. In questo studio viene chiesto a queste donne di età superiore ai 65 anni il

livello di attività fisica praticato durante la vita: nel periodo dell'adolescenza, 30 anni, 50 anni e al

momento dello studio quindi a 65 anni. Le hanno fatto fare un test cognitivo generale che ora viene

sostituito da altri comunque stato molto usato per anni cosiddetto mini mental state ed hanno visto che le

donne con un livello di attività fisica alto in età giovane avevano anche un livello di attività fisica alto in

anziana quindi avevano uno stato di salute migliore e meno sintomi e depressione; le donne invece che

sono state attive sempre nell'arco della vita che hanno riportato quindi un'attività fisica costante avevano

una quindi funzioni cognitive migliori; le partecipanti che erano inattive nell’adolescenza ma attive

successivamente hanno comunque e hanno dimostrato una capacità cognitiva migliore rispetto a quelle

sempre inattive. Un circolo vizioso che deve diventare un circolo virtuoso: con l'età la sedentarietà aumenta

e generalmente il momento critico in cui si passa all’essere passivi, dall' essere attivi e si diventa sedentari,

è l'età adulta ,ma anche quando si comincia l'attività lavorativa perché si ha meno tempo e quindi meno da

dedicarsi (anche se dovremmo trovare sempre del tempo).

Meno faccio meno sarò abile→ diminuire l'attività fisica mi diminuisce la capacità motoria e mi diminuisce

anche l’abilità. Perché gli anziani hanno anche la diminuzione della capacità proprio naturale fisiologica dell'

invecchiare dovuta all' invecchiamento. Questo è un circolo no che dobbiamo cercare di rompere quindi qui

da una parte vedete il tempo la malattia ma il disuso su questo possiamo in qualche modo intervenire.

Principi di Allenamento

Anche per gli individui anziani un programma di allenamento efficace deve seguire i principi generali

dell’allenamento (però dovrò sempre adattarmi ai diversi livelli di capacità individuale):

1. Sovraccarico: durata, intensità, frequenza

2. Specificità: gruppo muscolare, tipo di esercizio

3. Differenze individuali: livello iniziale

4. Reversibilità: effetti non permanenti

Periodi di interruzione esercizio portano a livelli pre-esercizio l’anziano quindi bisogna ricominciare

LEZIONE 2

ABILITÀ FUNZIONALE

Viviamo a lungo ma bisogna migliorare la qualità della vita. L’attività fisica ha diversi obiettivi e ruoli man

mano che si invecchia. Mantenimento efficienza fisica che può essere la forza, l’agilità, la resistenza

aerobica, l’agilità, la reattività. Più si va avanti con l’età più l’attività motoria serve a svolgere compiti di tipo

pratico, per essere autonomo e più efficiente per i compiti della vita quotidiana. S e attività fatta in gruppo

si possono vedere anche diversi benefici come interazione sociale, benessere, autostima, autoefficacia ecc.

Non dobbiamo massimizzare l’attività perché non livello alto, ma bisogna stimolare comunque le capacità

al meglio.

Ruolo dell’attività fisica in età adulta:

- Adulto 24-44 anni Sportivo, ricreativo, mantenimento/miglioramento di capacità fisiche,

interazione sociale, miglioramento dell’auto-stima

- Adulto di mez

Anteprima
Vedrai una selezione di 20 pagine su 112
Appunti anziani Pag. 1 Appunti anziani Pag. 2
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 6
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 11
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 16
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 21
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 26
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 31
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 36
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 41
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 46
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 51
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 56
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 61
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 66
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 71
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 76
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 81
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 86
Anteprima di 20 pagg. su 112.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti anziani Pag. 91
1 su 112
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher silvia1020 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Attività motoria per l'età evolutiva e per gli anziani e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Roma "Foro Italico" o del prof Forte Roberta.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community