3 -‐ Occupazione e disoccupazione
Prodotto marginale di ciascun lavoratore
Produzione aggiuntiva realizzata inserendo un dipendente in più.
In base al principio dei rendimenti decrescenti del lavoro, si ha una tendenza del prodotto marginale
a scendere man m ano che il numero dei lavoratori aumenta; esso prevede infatti che qualora
l'ammontare del capitale e degli altri input utilizzati rimanga costante, l'incremento della produzione
derivante dall'inserimento di un lavoratore aggiuntivo risulterà tanto m inore quanto m aggiore è la
quantità di lavoro già impiegata.
Valore del prodotto marginale del lavoro
Rappresenta l'ammontare delle e ntrate aggiuntive che il lavoratore genera
all'impresa; il
prodotto marginale da lui realizzato, moltiplicato per il prezzo
relativo del prodotto immesso sul mercato dell'impresa.
Salario nominale o monetario
Quantità di moneta che viene data al lavoratore in cambio della sua prestazione.
Salario reale
Salario che e sprime una retribuzione in termini del suo potere d'acquisto reale:
viene calcolato deflazionando il salario nominale ovvero in base al livello generale
del prezzo medio di beni e servizi dividendo il salario nominale/monetario per l'IPC
del periodo in questione.
Domanda di lavoro
Numero di lavoratori che i datori di lavoro intendono assumere in qualità di
fattori di produzione o input; questo numero è il risultato di un calcolo razionale e
al margine di un'analisi costo-‐beneficio:
un'impresa assume un lavoratore solo se il
valore del prodotto marginale da lui ottenuto supera il salario reale da dovergli
corrispondere; il numero di lavoratori che per un'impresa è redditizio assumere,
aumenta al diminuire del livello del salario reale; la curva di domanda ha quindi
pendenza negativa.
La domanda di lavoro dipende dal valore del prodotto marginale del lavoro -‐
produttività, prezzo relativo. Qualsiasi fattore in grado di far salire il valore del
prodotto marginale dell'impresa -‐ aumento di produttività o del prezzo relativo che
sia -‐ determina uno spostamento verso destra della curva di domanda di lavoro
dell'impresa e un conseguente aumento del numero di lavoratori richiesti dalle
imprese, qualsiasi sia il salario reale.
Analisi costo-‐beneficio con riguardo all'allocazione tra
sia -‐ determina uno spostamento verso destra della curva di domanda di lavoro
dell'impresa e un conseguente aumento del numero di lavoratori richiesti dalle
imprese, qualsiasi sia il salario reale.
Analisi costo-‐beneficio con riguardo all'allocazione tra
tempo libero e tempo di lavoro
Decidere se lavorare o meno in cambio di un determinato salario rappresenta
un'applicazione immediata del principio costi-‐benefici.
Un individuo è pronto ad
offrire lavoro se il salario reale previsto in compenso è maggiore del costo
opportunità del suo tempo libero.
Tasso di partecipazione al mercato del lavoro
Percentuale di persone in e tà lavorativa all'interno della forza lavoro -‐ coloro che
lavorano o offrono lavoro.
Offerta di lavoro
Insieme di individui che mette a disposizione le proprie capacità manuali e/o
intellettive dietro corresponsione di un compenso, il salario (w);
numero
complessivo di individui pronti a lavorare in corrispondenza di ciascun salario
reale.
La disponibilità a offrire lavoro cresce all'aumentare del salario e vale in generale
per tutti gli individui; questo meccanismo si traduce in una curva di offerta del
lavoro con
pendenza positiva. Fra gli elementi responsabili di un aumento
dell'offerta di lavoro -‐ spostamento verso destra della curva -‐ vi sono l'aumento
della popolazione in età lavorativa o della percentuale di persone in età lavorativa
alla ricerca di un'occupazione.
Tendenze secolari del salario reale e dell'occupazione
Gli economisti di fine 700/ inizio 800 erano interessati a occupazione e disoccupazione ma
analizzavano il fenomeno in m odo diverso da quello attuale:
Tra la seconda metà del 18 sec e prima metà 19sec -‐ il salario è costretto a un valore di salario di
sussistenza.
1. Il R ev. Malthus e
la teoria dei movimenti delle popolazioni
Aspetto importante per l'analisi economica ricoperto dalla demografia, ovvero lo studio su
come si evolve &n
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Appunti:5 - Decisioni di investimenti. Esame di Economia Politica, M. Grillo
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Appunti:10 - Modello IS LM. Esame di Economia Politica, M. Grillo
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