Apparato tegumentario
L’apparato tegumentario è costituito dalla pelle e dagli annessi cutanei. La pelle o cute riveste e delimita il corpo continuando nelle mucose a livello degli orifici di esso. Le strutture più superficiali della pelle sono cheratinizzate e vengono protette dalla screpolatura dal secreto di speciali ghiandole sebacee annesse ai peli.
Annessi cutanei
Gli annessi cutanei sono rappresentati da struttura ghiandolari e da organi cornei. Delle ghiandole, alcune sono distribuite sulla maggior parte del corpo: sono le ghiandole sebacee e sudoripare, che concorrono con la loro attività nello svolgimento delle normali funzioni della pelle. Le altre costituiscono strutture specializzate, come la ghiandola mammaria.
Gli organi cornei più importanti sono i peli, le unghie e le corna. I peli coprono gran parte del corpo e sono essenziali nei mammiferi per la regolazione della dispersione di calore concorrendo all’isolamento termico dall’ambiente; alcuni di essi sono specializzati nella percezione di stimoli tattili. Altri annessi, come le unghie e le corna, costituiscono strutture utilizzate come mezzi di difesa o offesa, ma anche per altre specifiche funzioni.
Embriologia
La cute è composta di uno strato superficiale, l’epidermide, di origine ectodermica, e di uno profondo, il derma, derivato dal mesenchima. Inizialmente l’epidermide appare formata da un’unica fila di cellule cubiche, che si sdoppia in una parte più esterna, detta periderma, e in una più interna, lo strato basale o germinativo. A ridosso di quest’ultimo nel corso di sviluppo si sviluppa uno strato intermedio. Verso la fine dello sviluppo embrionale, l’epidermide acquista le caratteristiche definitive dell’adulto: le cellule più superficiali del periderma divengono più piatte ed iniziano a cheratinizzare; negli strati intermedi compaiono le cellule granulose.
Anche nel derma si nota la differenziazione di due strati distinti: uno, più superficiale, costituisce le papille dermiche (strato papillare) e uno profondo forma la porzione più compatta del derma. In stadi più avanzati al di sotto del derma si differenzia l’ipoderma. A completo sviluppo, l’epidermide si presenta completamente priva di vasi, e lo strato basale assume un andamento irregolare, così come epidermide stessa e derma: questo per garantire il nutrimento delle cellule più esterne.
I peli si sviluppano dallo strato germinativo dell’epidermide con la formazione di un’introflessione, lo zaffo epiteliale, che si spinge nel derma sottostante allungandosi. La porzione distale dello zaffo si dilata, diventando il bulbo del pelo, che a sua volta si invagina per accogliere la papilla del pelo, costituita da un addensamento delle cellule del mesenchima. Nello zaffo del pelo, le cellule a contatto con la papilla formano la matrice, che darà origine alle strutture pilifere e alla guaina interna della radice. Nello zaffo, man mano che il pelo si accresce, si costituisce il canale lungo il quale il pelo si porterà in superficie. Le pareti di questo canale formano la guaina esterna della radice e ricevono lo sbocco delle ghiandole sebacee e sudoripare apocrine. Esternamente allo zaffo, da addensamenti del mesenchima si differenziano sia la guaina connettivale che avvolge il follicolo pilifero sia il muscolo erettore del pelo. I peli tattili compaiono più precocemente rispetto a quelli di copertura.
Le ghiandole sudoripare merocrine o eccrine originano da gemme epiteliali dello strato germinativo dell’epidermide che si spingono nel derma sottostante costituendo dei cordoni cellulari i quali, canalizzandosi, acquistano la forma tubulare e si avvolgono a gomitolo.
Le ghiandole sudoripare apocrine si sviluppano invece dagli abbozzi dei peli a livello della porzione basale dello zaffo del pelo; si portano poi in profondità ed assumono anch’essi la forma di cordoni tubulari che ben presto si canalizzano e assumono un aspetto contorto. La porzione escretrice resta in connessione con il follicolo pilifero.
Le ghiandole sebacee evolvono da abbozzi epiteliali dell’epidermide connessi con quelli del follicolo pilifero con cui conservano un rapporto tramite il dotto escretore. Assumono la morfologia di ghiandole alveolari.
Cute
La cute è un organo che ha diverse funzioni (protezione, termoregolazione, interazione, percezione) ed è caratterizzato dalla pigmentazione. Differisce per spessore, elasticità e resistenza in rapporto alle diverse regioni del corpo (più spessa nelle parti dorsali del corpo e laterali).
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Anatomia ed istologia - apparato tegumentario
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Apparato muscolare
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Apparato tegumentario - anatomia umana
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Apparato respiratorio