Apparato riproduttivo
Apparato riproduttivo maschile
Richiami di endocrinologia
L’ipotalamo produce GnRH che stimola le cellule gonadotrope dell’epifisi. Queste producono LH, ormone luteinizzante, e FSH, ormone follicolo stimolante. L’LH agisce sulle cellule interstiziali di Leydig favorendo la produzione di testosterone, l’FSH sui tubuli seminiferi. L’FSH stimola la spermatogenesi, insieme al testosterone prodotto localmente. Il testosterone ha anche l’azione di regolare la produzione di GnRH, FSH e LH attraverso un meccanismo a feedback. La secrezione di FSH nel maschio è regolata anche da una molecola che prende il nome di inibina B.
Testicolo
- Dirige la differenziazione sessuale maschile durante la vita fetale.
Il meccanismo di differenziazione delle gonadi comincia con la migrazione di cellule germinali dalla radice dell’allantoide dell’embrione. Queste vanno a formare la cosiddetta cresta genitale primitiva, situata vicino al rene primitivo. Le cellule germinali rimangono indifferenziate fino alla settima settimana di vita fetale.
Per quanto riguarda i genitali interni; sono presenti sia gli abbozzi mulleriani, da cui derivano nella femmina le tube, l'utero e il terzo superiore della vagina, sia gli abbozzi wolfiani, da cui derivano deferente e vescichette seminali. La differenziazione in senso maschile dell’embrione è indotta dalla presenza del cromosoma Y (è particolarmente coinvolto il gene SRY presente sullo stesso). Questo fa sì che le gonadi si differenzino in senso maschile e che vadano a produrre diidrotestosterone (DHT), precursore del testosterone. Questo assicura lo sviluppo dei dotti di Wolff, dell’epididimo, del deferente e delle vescicole (le cellule del Sertoli del testicolo fetale producono anche l’inibitore mulleriano, una glicoproteina che ha il compito di far regredire i dotti di Muller).
La produzione di diidrotestosterone (DHT) è seguita da quella di testosterone, l’ormone vero e proprio. È proprio il testosterone a determinare lo sviluppo dei genitali esterni. Nel sesto o settimo mese di gravidanza il feto produce livelli di testosterone paragonabili a quelli di un adulto. Anche alla nascita i livelli di testosterone sono alti, anche se non è ancora chiaro il perché.
- Assicura la maturazione sessuale nella vita adulta.
Nella produzione di testosterone si ha un periodo di quiescenza che dura fino ai 12 anni. Quando comincia la pubertà il testosterone cresce di nuovo, si ha la maturazione sessuale e comincia la spermatogenesi. Nelle 24 ore, il testicolo produce grosso modo 5-6 mg di testosterone e ne rilascia di volta in volta piccole quantità.
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apparato cardiovascolare - fisiologia III
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Apparato cardiovascolare - Fisiologia III
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Apparato riproduttivo
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Apparato riproduttivo