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Sistema muscolare

I muscoli hanno significato solo se sono a contatto con ossa e tendini. Il movimento può esistere se oltre a questi c’è la coordinazione da parte del sistema nervoso. Il muscolo esercita una forza proporzionale alla superficie della sua sezione2 (es. uomo 28-35 N/cm di muscolo).

Tipologie di muscoli

Esistono diverse tipologie di muscoli:

Caratteristica Muscolo scheletrico Muscolo cardiaco Muscolo liscio unitario Muscolo liscio multiunitario
Localizzazione nel corpo Inserito su elementi scheletrici Parete del cuore - Tubo digerente
- Utero
- Parete dei vasi sanguigni
- Iride
- Dotti urinari
Dimensione e forma delle cellule - Lunghezza < 30cm
- Fibre con estremità arrotondate
- Moderatamente allungate
- Ramificate
- Unite alle altre cellule da dischi intercalari
- Moderatamente allungate (<500µm)
- Forma di fuso
- Leggermente allungate (<15µm)
- Forma di fuso
Nuclei Numerosi nuclei distribuiti alla periferia (sincizio) Nucleo singolo in prossimità del centro della cellula Nucleo singolo nella parte più ampia della cellula Nucleo singolo nella parte più ampia della cellula
Origine embrionale Fusione di numerosi mioblasti Mioblasto singolo Mioblasto singolo Mioblasto singolo
Disposizione dei miofilamenti - Parzialmente sovrapposti
- Fibre striate
- Parzialmente sovrapposti - Dispersi
- Fibre lisce
- Dispersi
- Fibre lisce
Forza della contrazione Forte Forte Più debole Più debole
Controllo Volontario (ma interazione tra muscoli inconsapevole) Involontario Involontario Involontario
Numero di terminazioni nervose per cellula Singole (fibre fasiche) o multiple (fibre toniche) in ogni fibra Poche terminazioni nervose nell’intero muscolo Poche terminazioni nervose nel muscolo Nella maggior parte delle cellule
Stimolo per la contrazione Neurogeno (=determinato da un impulso nervoso. Neurone→placca motrice→potenziale d’azione) Miogeno (=si origina all’interno del muscolo stesso) sottoposto ad un controllo neurogeno. La contrazione inizia nel nodo senoatriale. Miogeno con una qualche modulazione neurogena. Contrazioni spontanee e ritmiche. Neurogeno (le azioni dei multiunitari necessitano di maggiore controllo rispetto alle azioni degli unitari, nonostante entrambe siano involontarie)
Velocità di contrazione - Varia a seconda del muscolo
- Può essere rapida
Moderatamente veloce Bassa - prolungata Più veloce
Affaticamento Affaticamento di grado variabile Assenza di affaticamento Assenza di affaticamento Assenza di affaticamento

(La tabella illustra le caratteristiche dei tipi di muscoli presenti nei mammiferi.)

Struttura dei muscoli

Le cellule muscolari si originano nell’embrione con l’allungamento delle cellule del mesoderma embrionale, che si differenziano in mioblasti, che proliferano per mitosi successive. Quando le mitosi si interrompono, i mioblasti si allungano ulteriormente grazie all’azione di...

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Scienze biologiche BIO/06 Anatomia comparata e citologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cami.r di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Embriologia e anatomia comparata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Genova o del prof Masini Maria Angela.
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