Apparato endocrino
L'apparato endocrino comprende tutte le cellule e i tessuti endocrini dispersi nell'organismo: ipotalamo, ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino (solo isole di Langerhans) e gonadi.
Ipofisi o ghiandola pituitaria
L'ipofisi è associata morfologicamente e funzionalmente all'ipotalamo e si trova all'interno della scatola cranica. Essa attua sintesi proteica di due gruppi di proteine:
- Ormoni tròpici: rilasciati nell'apparato circolatorio, hanno come bersaglio altre cellule endocrine del nostro corpo, dove influenzano la loro secrezione. Esempi: l'ormone TSH (tireòtropo) modula l'attività della tiroide; l'ormone adrenocorticotropo (ACTH) influenza parte del surrene.
- Ormoni non tròpici: rilasciati nel circolatorio, hanno come bersaglio tutte le cellule del corpo. Esempi: l'ormone GH influenza tutte le cellule del corpo; l'ossitocina è rilasciata durante il parto e l’allattamento.
Adenoipofisi
Il lobo anteriore e più cospicuo è detto adenoipofisi. Essa è divisa ulteriormente in tre parti. Nella parte distale sono presenti:
- Cellule corticòtrope che producono l'ormone ACTH adrenocorticotropo (che regola i surreni).
- Cellule tireòtrope che producono l'ormone TSH tireotropo (che regola la tiroide).
- Cellule gonadotròpe che producono gli ormoni LH e FSH luteinizzante e follicolo-stimolante (che agiscono sull'ovaio in gametogenesi o sviluppo embrionale).
- Cellule somatotropele che producono l'ormone GH (Growth-hormone cioè ormone della crescita, detto anche somatotropina SH).
- Cellule lattòtrope che producono l'ormone prolattina, le quali aumentano di numero e dimensione durante la gravidanza (ecco perché nelle donne che hanno avuto più parti l'ipofisi è più voluminosa). Il peso dell'ipofisi infatti varia: fino a 1-1,5 grammi nelle donne, negli uomini solo 0,5 grammi.
La parte intermedia è formata dalle strutture follicolari, ripiene di materiale colloidale, che producono l'ormone MSH (melanòtropo), il quale influenza i melanociti cutanei inducendo la sintesi della melanina e della pigmentazione cutanea (pigmenti cromatotrofi di alcuni animali).
La parte tuberale contiene i sinusoidi fenestrati, che sono vasi sanguigni molto permeabili, che irrorano l'adenoipofisi. È un'estensione lungo la struttura a peduncolo dell'infundibolo.
Neuroipofisi
Il lobo posteriore è detto neuroipofisi. Non contiene cellule (a parte quelle di sostegno, cellule gliali specializzate dette pituiciti, che però non attuano secrezione). È formata da una pars nervosa e dall'infundibolo.