mercoledì 28 ottobre 2020
Apparato digerente
Insieme di organi deputati alla digestione.
Digestione > scindere molecole grandi in molecole più piccole, tali che possano passare nel
circolo sanguigno.
Noi mangiamo e quindi assumiamo cibo tramite organi apparato digerenti perché lo scopo è far
arrivare nutriente a cellule degli organi affinché possano produrre ATP per funzionare. Devono
passare nel sangue perché ed quello che consente il trasporto di nutrienti alle nostre cellule
Organi :
Il canale alimentare è costituito da una serie di organi cavi che sono tutti in continuità tra loro.
Questi organi sono:
Cavità orale —>faringe(orofaringe)—>esofago—>stomaco che rappresenta porzione più
• dilatatore del canale alimentare—>intestino: si divide in tenue e crasso
Intestino tenue si divide in 3 porzioni:
•
- Duodeno
- Digiuno
- Ileo: comunica con la prima porzione intestino crasso=intestino cieco
Intestino crasso: si dispone come una cornice intorno alla matassa dell' intestino tenue(lungo
• 6/7m)
Il cieco si continua con colon ascendente, che si continua con colon trasverso, che si continua in
basso con il colon discendente . Questo si continua con colon sigmoideo che si continua con
intestino retto , ossia la porzione terminale del canale alimentare.
Questo canale alimentare va dunque dalla testa e termina a livello del perineo posteriore con
orifizio anale
A questo canale sono annesse delle ghiandole: ghiandole esocrine , che producono un secreto
che riversano all’interno del canale alimentare mediante un dotto escretore; queste ghiandole si
dicono anche extraparietali (=fuori dalla parete del canale alimentare).
3 ghiandole pari si trovano a livello della testa:
Salivari maggiori>annesse alla cavità orale del canale alimentare. Si chiamano:
Parotide
Sotto mandibolari
Sotto linguare
Queste ghiandole salivari producono saliva che viene riversata all’interno della cavità orale
Altre 2 ghiandole si trovano in addome:
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- Fegato
- Pancreas
Sono annesse al duodeno, il primo tratto dell’intestino tenue
Il fegato produce un secreto= bile che viene riversata nel duodeno
Pancreas= succo pancreatico anche questo riversato nel duodeno
Funzioni
Assunzione e ingestione alimenti
Digestione può essere meccanica (denti che tritano alimenti), enzimatica (operata da azione di
enzimi, che scompongono macromolecole nei loro componenti. Es. amilasi scompone amido). La
digestione enzimatica inizia in bocca poi stomaco e duodeno
Assorbimento sostanze nutritive >entrano nel circolo sanguigno. Maggior parte dell’ assorbimento
avviene a livello dell’ intestino soprattutto di una parte dell’ intestino tenue, in particolare nel
digiuno ed ileo
Eliminazione sostanze non assorbite > eliminate sotto forma di feci
Percezione del gusto >a livello della cavità orale, soprattutto nella lingua, abbiamo gli organi
deputati alla percezione del gusto= calici gustativi che le troviamo a livello delle papille gustative
che appunto stanno nella lingua.
Formazione dei suoni-linguaggio parlato FEGATO
Il fegato ha funzioni è molto
importanti perché é interposto tra il
sistema della vena porta e la vena
cava superiore. Tutte le sostanze
assorbite soprattutto a livello
intestinale e in particolare dallo
stomaco va nella vena porta ed entra
poi nel fegato. Questo porta le
sostanze nutritizie assorbite, nelle
quali possono esserci anche
sostanze tossiche, allora il fegato
funziona da filtro. Può decodificare
farmaci e eliminare sostanze
tossiche, facendo sì che non entrino
nella circolazione sanguigna. Alla fine
rimarranno nelle feci. La colorazione
di queste dipende dalla bile.
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Il fegato può anche accumulare le sostanze o rimetterle in circolo:entrano nelle vene epatiche ,
che sono tributarie della vena cava inferiore, che riporta all’atrio destro un sangue deossigenato,
ma ricco di sostanze nutritizie.
ESOFAGO
Funzione essenzialmente di trasporto. Il bolo qui non subisce modificazione e poca
segmentazione. L’esofago inizia nella parte inferiore del collo, quindi abbiamo una parte
cervicale dell’esofago . Prosegue nel torace: parte toracica dell’esofago
. Attraversa poi il
diaframma e una piccola porzione addominale dell’esofago che è quella che si continua con lo
stomaco.
Presenta una curva superiore che è più convessa a sinistra, fino alla T4 e poi più in basso a livello
della T7 fa una curva convessa a destra.
Non è un organo molto mobile. Si trova a livello del mediastino superiore.
Se prendiamo in considerazione le vertebre possiamo dire che si estende dalla C6 alla T11 circa,
23-26cm con diametro 2-3cm che può ampliarsi al passaggio del bolo.
Anche osservandolo di profilo, l’esofago non è
rettilineo perché segue curve della colonna
vertebrali.
Da dove passa l’esofago del diaframma per andare
nello stomaco?
Il diaframma ha fasci muscolari che si uniscono
al livello del centro tendineo . Qui troviamo
degli orifizi che danno passaggio ai dotti linfatici e
anche all’esofago. Nel centro tendineo si trova
l’orifizio per la vena cava inferiore mentre l’esofago
passa attraverso l’orifizio iato esofageo
(iato=orifizio=)
Da questo orifizio passano anche i nervi vaghi , un
nervo cranico encefalico. Si chiamano così
perché hanno un ampio territorio di innervazione.
Inoltre possiamo trovare anche l’orifizio artico, che è quello attraverso cui passa l’aorta
discendente e il dotto toracico.
Il passaggio dall’esofago allo stomaco avviene attraverso lo iato esofageo
L’esofago passa l’orifizio e si continua in particolare con il cardias
, porzione di stomaco. Non
esiste un reale muscolo che regola il passaggio del bolo da esofago a stomaco. Può succedere
che questo iato esofageo si allenti, e allora si assiste all’ernia iatale o diaframmatica
.
Ernia=fuoriuscita, quindi è parte dello stomaco che scivola nella cavità toracica. Non è grave, ma
fastidiosa perchè spesso è associata a esofagite
: infiammazione della parete dell’esofago, che si
infiamma perché il contenuto dello stomaco refluisce, quindi risale anche nell’esofago. Il
contenuto è un liquido molto acido e di conseguenza determina l’infiammazione dell’esofago che
non ha una parete capace di sopportare una tale acidità
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Parete esofago :
Sempre tonache sovrapposte
- Tonaca che tappezza il lume: mucosa che è
sollevata in pieghe quando l’esofago non è
attraversato da bolo. È costituita a un
epitelio che sotto ha una lamina propria.
Epitelio è stratificato che lo protegge che
poggia su connettivo denso con numerose
fibre elastiche che contribuiscono a
dilatazione della parete al passaggio del
bolo. Ci sono cellule ad azione immunitaria
- Sottomucosa: tipica delle vie digerenti e
respiratorie
- Tonaca muscolare. È organizzata in due
strati ed è di tipo sia scheletrico, per quan