Anatomia
Cenni storici
Magna Grecia (primi scritti)
- Ippocrate (prima scuola)
- Galeno (129-201) osservazioni su animali che vengono considerati uguali all'uomo.
- Medioevo (divieto di dissezione)
La struttura che ci compone è definita anatomia macroscopica (ciò che l'occhio vede).
XVI secolo (Vesalio, Falloppio)
- Malpighi (1628-1694) usa per la prima volta un microscopio (anatomia microscopica). Siamo nel periodo dell'industrializzazione (anatomia come si può vedere al microscopio).
Scuole universitarie ad oggi
- Anatomia ultrastrutturale e molecolare
L'anatomia microscopica si occupa dello studio delle strutture che non possono essere viste senza essere ingrandite al microscopio. L'anatomia microscopica può essere divisa in vari rami tra cui:
- La citologia analizza la struttura interna delle cellule che sono le più piccole unità viventi.
- L'istologia ha una visione più ampia ed esamina i tessuti cioè l'insieme di cellule specializzate e di prodotti cellulari determinando lo svolgimento di una o più funzioni specifiche. I tessuti, combinandosi tra loro, formano degli organi come ad esempio il cuore e il fegato. Molti tessuti ed organi possono essere esaminati senza microscopio e qui si passa all'anatomia macroscopica.
L'anatomia macroscopica studia quelle strutture grandi abbastanza da essere studiate a occhio nudo. Ci sono vari modi per studiare l'anatomia macroscopica:
- L'anatomia di superficie studia le caratteristiche di superficie delle aree anatomiche.
- L'anatomia regionale studia le caratteristiche interne ed esterne di un'area del nostro corpo.
- L'anatomia sistematica studia le strutture principali degli apparati e sistemi come quello muscolare (i sistemi o apparati sono un insieme di organi la cui funzione si integra a produrre effetti coordinati).
Altre branche dell'anatomia
L'anatomia ha inoltre altre branche:
- L'anatomia dello sviluppo esamina quelle modificazioni morfologiche che avvengono nel periodo tra il concepimento e la maturazione di un organismo. Le modificazioni maggiori avvengono nei primi mesi e la disciplina che le studia è l'embriologia.
- Anatomia comparata studia l'organizzazione anatomica di specie differenti che consentono di annotare somiglianze che riflettono relazioni evolutive tra le specie. Utilizza tecniche di anatomia macro/microscopica.
- Altre: anatomia clinica, anatomia chirurgica, anatomia radiologica e anatomia per sezioni trasversali.
Studio dell'anatomia microscopica
Per studiare l'anatomia microscopica si possono utilizzare 3 tipi di microscopi:
- Microscopio ottico (Malpighi)
- Elettronico
- Con focale
Nel microscopio ottico si ha una luce che attraversa il preparato anatomico e questa immagine viene trasferita ad oculari che permettono di vedere. Per poter vedere le strutture bisogna fare delle “fettine” del preparato (4/7 micron, max 10).
Lo strumento utilizzato è il microtomo che è in grado di tagliare un preparato fresco quando c'è bisogno di un'indagine immediata. Il cristato è invece in grado di tagliare dei preparati congelati. Rendendolo rigido è più facile tagliare il preparato.
Il più diffuso è invece quando viene tagliato un preparato che subisce un trattamento (IMPULSIONE IN PARAFFINA) in cui viene bloccata l'attività enzimatica del tessuto e per mezzo della formalina o formaldeide non perde mai le proprie caratteristiche. Questa tecnica viene utilizzata anche perché molti tessuti non sono così resistenti per cui si rischia di distruggere il preparato tagliandolo fresco. Poiché in queste sezioni il contenuto è trasparente e non è possibile distinguere le sezioni con il microscopio ottico, bisogna colorare le sezioni con coloranti appositi. Non bisogna utilizzare coloranti contemporaneamente perché si possono sovrapporre e non permettere di essere visualizzato. Quindi ogni sezione può mostrare solo una parte della cellula e per avere la visione completa bisogna osservare una serie di sezioni condotte in successione.
Di quanto si ingrandisce? Fino a 1000 volte ingrandito. Ci sono diversi obiettivi con cui il preparato viene ingrandito: il 10x, 40x, 100x e il 2,5x.
Nel microscopio elettronico invece che la luce si vedono degli elettroni che attraversano il preparato e permettono di vedere i dettagli più fini delle strutture intracellulari. Ne esistono due tipi:
- Il TEM (microscopio elettronico a trasmissione)
- Il SEM (microscopio elettronico a scansione)
Sono diversi tra di loro. Il TEM, quando individua la singola cellula, permette di vedere le sue strutture come ad esempio il nucleo con il nucleolo, ribosomi (strutture intracellulari) e ingrandisce 200mila volte. L'immagine viene proiettata su una pellicola fotografica. Il SEM ingrandisce fino a 250mila. Anziché la luce si avranno fasci di elettroni e dove sono presenti incavi si andrà in profondità. Si vede la superficie del preparato in 3D. Si vede la superficie della cellula o del tessuto.
Nel microscopio con focale si usano dei laser all'elio che eccitano il preparato. Dove il preparato viene segnato riporterà una fluorescenza che in natura non emetterebbe.
Ultrastruttura la PCR che permette di vedere sostanze come le proteine. Quindi la macroscopia è quello che si vede con gli occhi e la struttura microscopica è come sono disposte le cellule.
Corpo umano
Il corpo umano è formato da diversi elementi chimici, 4 dei quali formano il 99% di tutti gli atomi (l'ossigeno, l'idrogeno, azoto e carbonio). Ogni cellula è formata da strutture interne dette organuli composte da sostanze chimiche complesse. Un evento che colpisce un sistema colpirà tutte le sue componenti, ad esempio il cuore pompa il sangue ma se non può più pompare il sangue non scorre e ossigeno e i nutrienti non possono essere distribuiti. Questo evento non avrà conseguenze solo sul sistema cardiovascolare ma anche su tutti i tessuti e organi. Quindi perché un sistema sia vitale e funzioni bene deve lavorare in armonia tra loro, quando tutto funziona correttamente le caratteristiche dell'ambiente saranno stabili ad ogni livello, questo viene definito omeostasi.
Tutti gli organismi hanno processi vitali comuni:
- Responsività: gli organismi rispondono alle modificazioni dell'ambiente in maniera immediata; questo viene definito irritabilità. Gli organismi inoltre subiscono modificazioni a lungo termine per adattarsi all'ambiente. Questa capacità di adattamento viene appunto detta adattabilità.
- Crescita e differenziamento: gli organismi durante la vita crescono e si specializzano per compiere determinate funzioni. Questo è definito differenziamento.
- Riproduzione: gli organismi si riproducono creando delle generazioni simili a loro.
- Metabolismo ed escrezione: per metabolismo si intendono gli eventi chimici che avvengono nel nostro corpo, per catabolismo si intende la scissione degli elementi complessi in semplici e per anabolismo la sintesi degli elementi complessi. Il termine respirazione si riferisce all'assorbimento di ossigeno e sostanze nutrienti che producono elementi di scarto che vengono eliminati tramite l'escrezione.
Diverse branche dell'anatomia
- Citologia (anatomia molecolare)
- Istologia (anatomia microscopica, uso del microscopio ottico)
- Embriologia (studio dello sviluppo del feto e dallo sviluppo dei tessuti ISTOGENESI al corpo umano ORGANOGENESI)
- Anatomia (morfologia per scomposizione: dal greco dissezione)
- Sistematica (elenco delle strutture: osteologia (ossa), artrologia (articolazioni), miologia (muscoli), cardio-angiologia (nervi), neuroanatomia e splancnologia (elenco degli organi/visceri))
- Topografia (come gli organi si dispongono nel corpo umano: stratigrafica, sezionale)
- Applicata (funzionale, chirurgica, clinica e radiologica)
Piano saggitale mediano
Il piano sagittale mediano divide il nostro corpo in due metà (per riferimento agli organi). La cellula è la più piccola parte del nostro organismo. Più cellule formano un tessuto, più tessuti formano un organo, più organi correlati tra loro dal punto di vista funzionale formano un sistema/apparato. Ad esempio, l'apparato digerente ha l'ingresso del cibo che porta nutrimento alle cellule ed elimina ciò che non usa; si ha quindi un obiettivo e più organi che lo svolgono.
Tipi di tessuti
Esistono 4 tipi di tessuti:
- Epiteliale
- Connettivo
- Muscolare
- Nervoso
Gli organi possono essere pluritissutali cioè formati da più tessuti oppure tutti uguali (monotissutali). Per gli organi si usano 2 grosse classi:
- Pieni oppure parenchimatosi tipo il fegato
- Cavi tipo lo stomaco e l'intestino
Gli organi pieni sono formati dalla parenchima che riempie l'intero organo. Questo è l'unità funzionale di un organo cioè la ripetizione di una struttura (morfo-funzionale) più piccola struttura dell'organo che ne svolge la funzione.
Gli organi cavi se ne hanno di due tipi:
- Vascolare (vasi sanguigni e linfatici, arterie vene e capillari)
- Viscerale (tutti gli altri organi)
Sono tutti tessuti che delimitano una cavità: sono disposti in modo concentrico (dalla cavità verso l'esterno si ha tessuto epiteliale, muscolare e connettivo). In quello vascolare i vari tessuti prendono il nome di:
- Tonaca intima (epitelio) a contatto con il sangue
- Tonaca media (muscolare)
- Tonaca avventizia (connettivo)
Nei visceri (parti anatomiche macroscopiche) invece prenderanno il nome di:
- Tonaca mucosa (epitelio)
- Tonaca muscolare (muscolare)
- Tonaca sierosa (connettivo)
Ciò che varia è il tipo di epitelio e tipo di muscolo e connettivo. Altri organi non rientrano in queste classi come:
- Le ossa
- I denti
- Sistema nervoso centrale
L'arteria ha molta massa muscolare invece la vena ha meno massa muscolare.
Nomenclatura
La parte alta del cranio si chiamerà regione frontale. La parte superiore dell'organo avrà nome di tetto o superiore. La parte inferiore dell'organo avrà nome di pavimento o inferiore.
Davanti o dietro: anteriore o posteriore. Nella regione più distante dalla colonna vertebrale si avranno gli organi posti lateralmente invece nella regione più vicino si avranno gli organi mediali cioè quelle strutture più vicine a un'immaginaria linea che divide il nostro corpo in due parti uguali: il piano sagittale mediano. (quelli più vicini a questa linea sono mediali, gli altri invece laterali).
La parte anteriore:
- Si avrà la regione del collo detta zona cervicale
- La regione della clavicola fino alle costole detta zona toracica
- La regione inferiore a quella toracica detta zona addominopelvica (rif. della cresta iliaca (anca))
La parte posteriore invece vedrà:
- La zona dorsale (alta)
- La zona lombare (bassa)
- La zona dei glutei o glutea
Nell'arto superiore si avrà partendo dalla parte prossimale: la zona ascellare, il braccio, il gomito, l'avambraccio e la mano. Nell'arto inferiore si avrà partendo dalla parte prossimale: la zona inguinale, la zona femorale, regione del ginocchio, la gamba, la caviglia e il piede.
Nel cranio si avrà una zona craniale, la zona facciale dove ci sono gli organi di senso. Tutta la testa viene definita zona cefalica. Il nostro corpo può essere diviso mediante 3 piani:
- Piano sagittale mediano che divide il corpo in due parti uguali (destra e sinistra) si può porre dove si vuole.
- Piano trasversale che divide il corpo in una parte superiore da una inferiore e lo si può porre dove si vuole.
- Piano frontale che definisce una struttura posta anteriormente da una posteriormente (può essere posto dove si vuole).
Si definisce, quando si parla di arti, una zona prossimale cioè quella regione più vicina al tronco cioè allo scheletro assile (zona cranica e colonna vertebrale) e una zona distale cioè una regione più lontana dal tronco.
Il femore è l'unico osso che costituisce la regione femorale, cioè la regione prossimale dell'arto inferiore. È un osso lungo ed è il più lungo del nostro corpo. Ha una zona centrale detta diafisi e due estremità dette epifisi (quella più vicina al tronco è detta prossimale, quella più lontana è detta distale). La gamba ha inoltre 2 ossa lunghe chiamate tibia (medialmente) e perone o fibula (lateralmente). Solo la tibia si articola con l'epifisi distale del femore e inoltre ha un'articolazione con l'epifisi prossimale del perone.
Posizioni del corpo
ORTOSTATISMO è la posizione verticale del nostro corpo. CLINOSTATISMO è la posizione del corpo orizzontale.
I movimenti
- Flessione (muscoli flessori posti anteriormente)
- Estensione (muscoli estensori posti esteriormente)
Permettono l'allontanamento o l'avvicinamento al piano frontale. Alcuni possono andare in iperestensione dove lavorano solo gli estensori, altri invece non possono andare perché hanno un blocco di solito di tipo osseo.
- Adduzione (avvicinamento dal piano sagittale e possono andare in iperadduzione)
- Abduzione (allontanamento dal piano sagittale e lavorano gli abduttori)
- Rotazione (torsione movimento opposto)
- Pranzione/supinazione (quando la faccia è rivolta verso il basso/quando la faccia è rivolta verso l'alto)
Nel piede invece quando c'è una flessione può essere di 2 tipi:
- Flessione plantare (mettere il piede a punta)
- Flessione dorsale (piede a martello)
Cavità del corpo
Nel nostro corpo sono presenti delle cavità delimitate da strutture ossee o muscolari.
- Cavità cranica delimitata da ossa e ospita al suo interno organi di senso e sistema nervoso.
- Regione cervicale (collo) delimitata posteriormente dalle vertebre cervicali (7) e lateralmente e anteriormente da muscoli. Non ha un pavimento inferiormente.
- Cavità ventrale (celoma) prosegue per il tronco con il pavimento formato dalle ossa del bacino e i muscoli tesi tra le ossa (anca e osso sacro). Questa cavità è divisa in 2 parti: la cavità toracica superiormente e inferiormente la cavità addominale. Il limite tra le due cavità è dato da un grande muscolo a forma di cupola chiamato diaframma è un muscolo scheletrico ed è inspiratorio cioè quando si contrae si abbassa.
Queste cavità servono alla protezione degli organi da traumi accidentali. Gli organi presenti in queste cavità sono detti visceri. Nella cavità toracica il primo osso posto in posizione mediale (formato da una parte rigida e da una depressione molle) è lo sterno che è formato da 3 parti:
- Manubrio dello sterno
- Corpo
- Processo xifoideo a forma di V (nella parte inferiore)
Da queste si articolano le coste (12 paia cioè 12 a destra e 12 a sinistra) ma sullo sterno se ne articolano solamente 6. Dalla 7 alla 10 si articolano l'una sull'altra e le ultime 2 vengono dette coste fluttuanti perché non si articolano con niente e sono libere. Formano quindi la parete anteriore, laterale e posteriore della cavità toracica. Sono ossa piatte e posteriormente e a tutte e 12 si articolano con le vertebre (12) che sono ossa corte (vertebre dorsali/toraciche).
Il pavimento è dato dal diaframma. Tra una costa e l'altra sono presenti dei muscoli chiamati muscoli intercostali che chiudono questa cavità (sono scheletrici, volontari e inspiratori). Le ossa si dividono in:
- Piatte
- Lunghe
- Corte
Gli organi che contiene sono: il cuore, i polmoni (lateralmente al cuore), l'aorta che è un grosso vaso arterioso, l'esofago (passaggio del cibo), il timo (che è efficiente nell'adolescenza) e la trachea. Al suo interno sono presenti delle cavità:
- Cavità pleuriche destra e sinistra
- Cavità mediastinica (separa le due cavità pleuriche)
Ogni cavità pleurica contiene un polmone rivestito da una membrana sierosa che riduce l'attrito, questa viene detta pleura. La cavità mediastinica o mediastino è in posizione mediale e lateralmente ha i polmoni, anteriormente lo sterno e posteriormente le vertebre. Il mediastino è una massa di tessuto connettivo che stabilizza e circonda la trachea esofago e il timo. Essa contiene la cavità pericardica una camera che circonda il cuore, coperto da una membrana sierosa detta pericardio. È formata da una cavità anteriore, mediale e posteriore chiamate: mediastino anteriore, intermedio e posteriore.
Nella cavità addominopelvica, dal punto di vista osseo, nella parte alta si ha un residuo delle coste. Sono presenti dei muscoli che servono come ancoraggio osseo e sono tesi dall'alto verso il basso sulle ossa del bacino, lo sterno e le coste. Nella parte postero-mediale si ha come struttura ossea le vertebre lombari (5) e inferiormente l'osso sacro che è la fusione di 5 vertebre sacrali (formano il pelvi nella regione inferiore).
Gli organi presenti non hanno una protezione anteriore perché possono modificarsi, ad esempio quando c'è la maternità. E come fa a non crearsi un rimescolamento? Tramite una sierosa (connettivo) che mantiene un collegamento tra di loro. Quella sierosa è detta peritoneo. Questo avvolge ogni singolo organo e si fa da collegamento tra i vari organi presenti, si legano così alla parete addominale anteriore e così non avviene alcun spostamento. Organo come lo stomaco e l'intestino tenue sono tenuti sospesi da un doppio foglietto di peritoneo detto mesentere (offre supporto e stabilità limitando i movimenti). Ci sono organi intraperitoniali che vengono avvolti completamente e sottoperitoniali avvolti solo nella faccia superiore e sono contenuti nella pelvi (utero, ovaie e vescica).
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