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Anatomia e fisiologia dell'orecchio

Appunti di otorinolaringoiatria: lezione frontale integrata con studio autonomo dal libro di testo di riferimento, dell’Harrison e con articoli di PUB MED.

Ottimo per: preparare l’esame; preparare il test di abilitazione; preparare il concorso nazionale di specializzazione.

Esame di Otorinolaringoiatria docente Prof. F. Salvinelli

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ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL’ORECCHIO

Elementi:

- Orecchio esterno:

- padiglione auricolare: lembo di cartilagine a forma di conca e ricoperto da cute

- condotto uditivo esterno: si estende per circa 24mm. Ha una forma ellittica e un decorso

non perfettamente rettilineo (curva in avanti e in basso). Ha un calibro variabile (9 *6mm

8*4mm)

terzo laterale fibrocartilagineo

§ resto osseo

§

il punto di passaggio tra le due zoni è detto istmo.

- Orecchio medio:

- Tuba uditiva o di Eustachio: canale che mette in comunicazione la rinofaringe con la cassa

del timpano.

Terzo più vicino alla cavità dell’orecchio medio, osseo

§ Resto vicino al rinofaringe, fibrocartilagineo. Su questa parte si inseriscono i

§ muscoli peristafilini (elevatore e tensore del palato, innervati dalla terza branca

del nervo trigemino).

- Cassa del timpano: è una fessura appiattita a forma di lente biconcava.

2.1 Parete laterale: membrana timpanica. È posta su in piano diretto in basso e in avanti,

ha forma ellittica più sviluppata in altezza (9-10mm) che in larghezza (8-9mm). È

formata da tre strati

• Cutaneo

• Fibroso: medio

• Mucoso: più interno

Nella membrana del timpano si riconoscono due parti:

• Pars tensa: in cui è presento lo strato fibroso. Nella parte superiore e

centrale della pars tensa si inserisce il manico del martello, che assume

decorso diretto dall’alto in basso e leggermente dall’avanti all’indietro.

• Pars flaccida: costituisce la porzione superiore della membrana timpanica,

caratterizzata dalla mancanza dello strato fibroso

2.2 Parete mediale: presenta nella parte centrale un rilievo rotondeggiante, detto

promontorio (corrisponde al giro basale della chiocciola. La sua superficie è sollevata

dal nervo timpanico (ramo del glossofaringeo). Posteriormente e inferiormente al

promontorio si trova la nicchia della finestra rotonda, che comunica con l’estremità

inferiore della scala timpanica della chiocciola e che è chiusa dalla membrana

secondaria del timpano. Superiormente alla finestra rotonda si trova la nicchia della

finestra ovale in cui si fissa, tramite il legamento anulare, la platina della staffa.

Superiormente e posteriormente rispetto alla finestra ovale vi è una sporgenza arcuata

costituita dal segmento timpanico del canale osseo che riveste il nervo faciale

(Acquedotto di Falloppio).

2.3 Parete anteriore presenta nel suo terzo superiore l’ostio timpanico della tuba uditiva.

2.4 Parete posteriore è occupata superiormente dall’aditus ad antrum, orifizio che

conduce all’antro timpanico.

2.5 Parete superiore è formata dal tegmen tympani, lamina ossea che separa la cassa del

timpano dalla fossa cranica media.

2.6 parete inferiore è in contiguità con il golfo della giugulare

La cavità dell’orecchio medio può essere suddivisa in cinque regioni

Atrio: parte di cassa timpanica che può essere esaminata mediante il condotto

§ uditivo esterno. Contiene il manico del martello, parte del processo lungo

dell’incudine e il capitello della staffa.

Epitimpano o attico: localizzato nella parte più alta, delimitato lateralmente dal

§ muro della loggetta (Il timpano non chiude completamente la parete laterale ma

contribuisce anche la struttura ossea che lo circonda; superiormente la struttura

ossea è più ampia e prende il nome di muro della loggetta che quindi separa il

condotto uditivo esterno dalla parte più alta del cavo timpanico, il recesso

epitimpanico) su cui si inserisce la pars flaccida della membrana timpanica.

L’epitimpano contiene la testa del martello e il corpo e l’apofisi breve dell’incudine

Protimpano: cavità vuota posta anteriormente in cui si apre la tuba di Eustachio.

§ Ipotimpano: cavità vuota posta inferiormente

§ Retrotimpano: cavitù dalla morfologia complessa posta nella parte più posteriore

§ della cassa del timpano, in cui si trovano le due finestre (ovale e rotonda) e la

staffa.

Ad eccezione dell’atrio e talvolta di parte del retrotimpano, tutte le restanti regioni

dell’orechio medio non possono essere visualizzate all’otoscopia

La catena degli ossicini è composta da martello-incudine-staffa.

Il martello presenta nella nuperficie postero mediale della testa un’area ellittica

§ che costituisce la superficie di articolazione con l’incudine. Alla testa fa seguito una

parte ristretta o collo che continua con il manico, adeso alla membrana timpanica.

Incudine: la faccia anteriore del corpo dell’incudine si articola con il martello. Dalla

§ faccia posteriore si stacca l’apofisi breve unita, tramite un legamento, alla parete

posteriore della cassa del timpano. L’apofisi lunga è diretta in basso e nella parte

terminale presenta il processo lenticolare che si articola con il capitello della staffa.

staffa: Il capitello della staffa si continua con due piccoli archi, crus anterior e crus

§ posterior, che si portano verso la platina. La platina della staffa, ha contorno

ovalare, presenta una faccia laterale rivolta verso la cassa timpanica e una faccia

mediale rivolta verso l’orecchio interno. La platina è contenuta all’interno della

finestra ovale. Fra platina e finestra ovale è interposto un anello fibroso chiamato

legamento anulare della staffa.

Gli ossicini sono sottoposti all’azione di due piccoli muscoli

• Il tensore del timpano: ha origine in un canale osseo sopra la tuba di

Eustachio e si inserisce medialmente al collo del martello. Nel suo decorso

fa una piega a novanta gradi chiamata processo cocleariforme. È innervato

dal n tensore del timpano, dalla branca mandibolare del n. Trigemino.

• Lo stapedio: il più piccolo muscolo scheletrico (1mm). Origina

dall’eminenza piramidale e si inserisce sulla parte posteriore della testa

della staffa. È innervato dal n. Faciale (n. Stapedio).

. - Apparato mastoideo: è costituito da un insieme di cellule ossee che occupano il processo

mastoideo. La più grossa è denominata antro e comunica con la cassa del timpano

attraverso l’aditus ad antrum. Tutto il restante apparato mastoideo è costituito da un

insieme di piccole cellule ossee che fanno capo all’antro e che occupano tutto il processo

mastoideo, estendendosi fino alla radice dell’osso zigomatico e circoscrivendo il labirinto

osseo.

L’orecchio medio è rivestito da epitelio, mucosa che nella parte tubarica, ha le stesse

caratteristiche della mucosa respiratoria, nasale e rinofaringea, con cellule cilindriche e provviste di

ciglia. Nel resto invece è uno strato di epitelio piatto.

Orecchio interno: l’orecchio interno è costituito dal labirinto osseo e dal labirinto

membranoso. Tra i due è interposto lo spazio perillinfatico, nel quale è contenuta la

perilinfa.

Labirinto osseo: è costituito da una cavità centrale, il vestibolo. Dal vestibolo

§ hanno origine posteriormente i tre canali semicircolari ossei e anteriormente il

canale spirale della chioccola.

Il labirinto osseo comunica lateralmente con la cassa del timpano attraverso le

finestre ovale e rotonda.

• La chiocciola ossea è costituita da un blocchetto osseo di forma conoide,

lunga 1 cm, nel cui interno è scavato il canale spirale della chiocciola. Tale

canale poggia su un corpo centrale detto modiolo e sviluppa tre giri

(basale, intermedio e apicale).

Dentro il canale osseo vi è una sporgenza ossea, la lamina spirale ossea,

sulla quale si inseriscono le strutture membranose della coclea.

• Acquedotto della coclea: è un canalicolo stretto e lungo che si apre nella

parte basale del canale spirale. L’estremità mediale dell’acquedotto della

coclea si apre invece sul margine inferiore della rocca petrosa, a livello

della fossa cranica posteriore.

L’acquedotto pone in comunicazione lo spazio perilinfatico cocleare con gli

spazi subaracnoidei, che contengono il liquido cefalorachidiano.

Labirinto membranoso cocleare sin canale cocleare: è contenuto all’interno della

§ chiocciola ossea, è lungo circa 36mm e termina in prossimità dell’apice della

chiocciola con un’estremità a fondo cieco. Al suo interno contiene l’endolinfa.

Il canale cocleare suddivide la chiocciola ossea in due settori che contengono

perilinfa e sono definiti:

• Scala vestibolare: comunica con la cavità del vestibolo e con la finestra

ovale

• Scala timipanica: assume rapporto con la finestra rotonda


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia
SSD:
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Gabriel_strife di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Otorinolaringoiatria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Campus biomedico - Unicampus o del prof Salvinelli Fabrizio.

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