Anatomia e chinesiologia dell'anca
Articolazione coxo-femorale
L’articolazione coxo-femorale è un’enartrosi (articolazione sferica) che si instaura tra la cavità dell’acetabolo (sferica) e la testa del femore (convessa) dell’osso dell’anca.
I mezzi di giunzione sono dati dalla capsula articolare che risulta irrobustita da alcuni legamenti:
- Legamento ileo-femorale: chiamato anche legamento del Bertin. Origina dalla spina iliaca antero-inferiore e si porta, allargandosi a ventaglio, lungo la linea intertrocanterica del femore.
- Legamento pubo-femorale: posto inferiormente all’ileo-femorale ed è teso tra il ramo superiore del pube e il piccolo trocantere.
- Legamento ischio-femorale: posto sulla faccia posteriore della capsula articolare, è teso tra la porzione ischiatica del ciglio acetabolare e la fossa trocanterica del femore.
- Legamento rotondo: contribuisce a trattenere la testa del femore nella sua sede.
Essendo un’articolazione sferica consente i movimenti di flessione, estensione, abduzione, adduzione, rotazione mediale, rotazione laterale e dalla combinazione di questi la circonduzione.
Cintura pelvica o bacino o cingolo pelvico
Il cingolo pelvico è costituito dall’osso coxale (sx e dx) ovvero osso iliaco + il sacro + coccige.
Osso iliaco
L’osso iliaco è composto dalla fusione di tre ossa che si saldano completamente fra loro con delle sinostosi all’incirca a 15-16 anni. Le tre ossa sono:
- Ileo
- Ischio
- Pube
Questi tre si uniscono a livello dell’acetabolo. L'acetabolo è l'incavo entro cui prende posto la testa del femore, in quella che è la cosiddetta articolazione dell'anca.
Il pube è costituito da una parte più laterale detta corpo del pube, che concorre a formare la cavità dell’acetabolo. Il corpo è importante, perché, articolandosi con il pube dell'osso iliaco controlaterale, forma la cosiddetta sinfisi pubica. La sinfisi pubica è una giuntura che unisce anteriormente le due ossa dell’anca, quindi a livello delle faccette sinfisiane, fra le quali si interpone il disco fibrocartilagineo interpubico. I mezzi di giunzione della sinfisi pubica sono dati dal:
- Disco fibrocartilagineo
- Capsula fibrosa che lo ricopre
- Legamento pubico superiore e legamento pubico inferiore (chiamato anche legamento arcuato del pube)
Questa articolazione consente movimenti limitati. Durante la gravidanza, il disco fibrocartilagineo diventa più elastico, consentendo in tal modo un leggero allontanamento dei due pubi durante il parto.
Dal corpo del pube parte in direzione mediale il ramo superiore del pube che piega verso il basso e poi lateralmente, andando a costituire il ramo inferiore del pube che unendosi poi al ramo dell’ischio forma il ramo ischio-pubico.
L’ischio è costituito da una porzione massiccia posta superiormente che concorre a formare i 2/5 della cavità dell’acetabolo, detta corpo dell’ischio. Dal corpo dell’ischio, si dirige verso il basso un prolungamento chiamato ramo dell’ischio che poi piega in avanti e va ad unirsi al ramo inferiore del pube formando il ramo ischio-pubico. Il ramo ischio-pubico forma un foro, che prende il nome di foro otturatorio. Attraverso il foro otturatorio, passano:
- Nervo otturatorio
- Arteria otturatoria
- Vena otturatoria
L'ischio rappresenta quindi la parte bassa e posteriore dell'osso iliaco. Dei tre elementi ossei che formano l'osso iliaco, l'ischio è il più forte e resistente. L'ischio dà inserzione a due importanti legamenti:
- Legamento sacrospinoso
- Legamento sacrotuberoso
L’ileo possiede un corpo che fornisce lateralmente la superficie articolare per il femore (acetabolo o cavità cotiloidea). La superficie interna è liscia e concava e costituisce la fossa iliaca. La superficie esterna viene chiamata anche superficie glutea. Il margine superiore è rappresentato dalla cresta iliaca, mentre quello inferiore dalla linea arcuata. La fossa iliaca è concava e rappresenta il punto d'origine del muscolo iliaco; la superficie glutea, invece, è convessa, presenta delle linee semicircolari – denominate linee glutee – e rappresenta il punto d'aggancio dei muscoli glutei.
Ciascun osso iliaco forma tre articolazioni:
- L'articolazione sacro iliaca con l'osso sacro
- L'articolazione dell'anca con il femore
- L'articolazione nota come sinfisi pubica con l'osso iliaco controlaterale
L'osso iliaco è sede d'inserzione per muscoli dell'addome, della schiena, della coscia ecc.
Dettagli acetabolo
Gli elementi anatomici rilevanti sono:
- Cercine acetabolare (chiamato anche labbro acetabolare)
- Faccia lunata
- Incisura acetabolare
- Fossa acetabolare
Il cercine è una struttura fibrocartilaginea, simile ad un anello, la cui funzione è simile ad una guarnizione, ovvero i suoi compiti sono essenzialmente due:
- Favorire il corretto alloggiamento della testa del femore nella cavità acetabolare
- Garantire stabilità all’articolazione dell’anca
L’acetabolo non ricopre interamente la testa del femore, ma soltanto i 2/3, motivo per il quale questo tipo di articolazione è provvista dei legamenti ileofemorale, ischiofemorale, pubofemorale e il legamento rotondo.
Osso sacro
Formato dalla fusione di 5 vertebre sacrali. Queste vertebre vanno diminuendo di grandezza dall’alto al basso, quindi ne risulta una sorta di piramide quadrangolare capovolta. La faccia anteriore dell’osso sacro presenta 4 creste ossee trasversali che corrispondono ai punti di saldatura dei corpi vertebrali. All’estremità di queste creste è possibile osservare 4 fori, i cosiddetti fori sacrali anteriori, i quali sono deputati al passaggio dei rami anteriori dei nervi sacrali. Sulla parte posteriore, i 4 fori sacrali posteriori, consentono il passaggio dei nervi sacrali dei rami posteriori. Inoltre, sulla linea mediana si osservano una serie longitudinali di rilievi che va a costituire la cresta sacrale media, e che è determinata dalla fusione dei processi spinosi delle vertebre sacrali. Lateralmente, segue la cresta sacrale mediale, risultante dalla fusione dei processi articolari superiori con quelli inferiori. All’estremità laterale abbiamo la cresta sacrale laterale, determinata dalle saldature dei processi trasversi.
Le due facce laterali dell’osso sacro presentano nella propria parte più alta, una superficie chiamata superficie auricolare, che serve per l’articolazione con l’osso dell’anca. Dietro questa superficie si trova la fossa cribosa, attraversata da molti fori vascolari. La base dell’osso sacro presenta in avanti la faccia superiore del corpo della I vertebra sacrale. Dietro a questa mostra un orifizio triangolare, ovvero l’orifizio superiore del canale sacrale. Ai lati di questo orifizio vi sono i processi articolari superiori della I vertebra sacrale, deputati all’articolazione con i processi articolari inferiori della V vertebra lombare. Infine, la base dell’osso sacro presenta da ciascun lato del corpo della I vertebra sacrale, un’ampia superficie triangolare ad apice mediale, levigata e convessa, che prende il nome di ala del sacro.
L’apice dell’osso sacro mostra in avanti una faccetta ellittica, che corrisponde alla faccia inferiore del corpo della V vertebra sacrale e serve per l’articolazione con il coccige. Dietro si apre l’orifizio inferiore del canale sacrale. Ai lati di questo orifizio si trovano 2 rilievi corna del sacro, che rappresentano i processi articolari inferiori della V vertebra sacrale e sono destinati ad articolarsi con le corna del coccige. L’osso sacro è percorso longitudinalmente dal canale sacrale, che risulta dalla somma dei fori vertebrali delle singole vertebre sacrali fuse tra di loro.
Coccige
Formato dalla fusione delle vertebre coccigee, appare di forma piramidale con base superiore ed apice inferiore. Delle vertebre del coccige, solo la prima ha la parvenza di una vertebra mentre le restanti sono ridotte al solo corpo. La sua base è costituita dalla faccia superiore della I vertebra coccigea che si articola con la faccia inferiore della V vertebra sacrale. Ai lati di questa superficie articolare si sollevano verso l’alto due rilievi, chiamati corna del coccige, che corrispondono ai processi articolari superiori della I vertebra coccigea. L’apice del coccige è rappresentato dal corpo dell’ultima vertebra coccigea.
Femore
Il femore è un osso lungo (il più lungo di tutto il corpo umano). Come tutte le ossa lunghe comprende:
- Diafisi (corpo)
- Epifisi prossimale
- Epifisi distale
La diafisi ha la forma di un prisma a base triangolare e presenta una faccia anteriore, una mediale ed una laterale. Le facce mediale e laterale...
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