Analisi di reti in continua contenenti resistori, condensatori e induttori
Introduzione ai circuiti in continua
Nei circuiti studiati fino a ora, con resistori e generatori in continua, tutte le tensioni e le correnti assumono i valori definitivi immediatamente dopo l'accensione dei generatori.
Condensatori e induttori nei circuiti
La presenza di condensatori e induttori, caratterizzati dalla capacità di immagazzinare energia, fa sì che l'andamento nel tempo delle tensioni e delle correnti del circuito alimentato in continua si possa scomporre in due fasi:
- Transitorio: Segue l'accensione dei generatori ed è contraddistinta dalla variazione nel tempo di tutte o di alcune tensioni e correnti del circuito, a causa della carica dei componenti reattivi (L e C); per lo studio del transitorio, in genere piuttosto complesso, si utilizza la trasformata di Laplace, descritta nel Volume 2 del corso.
- Regime permanente continuo: Esaurito il transitorio tutte le tensioni e le correnti nella rete risultano costanti; in queste condizioni la corrente nei condensatori e la tensione ai capi degli induttori sono nulle, come già detto in precedenza.
Analisi del regime permanente continuo
L'analisi del regime permanente continuo delle reti comprendenti condensatori e induttori si effettua quindi sostituendo ai condensatori dei circuiti aperti e agli induttori dei cortocircuiti, come sintetizzato nella Figura 37. A questo punto il circuito ottenuto, equivalente nella fase di regime a quello originario, è costituito da resistori e generatori e si può analizzare con le tecniche già illustrate in precedenza.
Figura 37: Per analizzare una rete in continua a regime, si sostituiscono ai condensatori dei circuiti aperti e agli induttori dei cortocircuiti.