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ACCIAIO

  • Acciaio da Carpenteria

Il materiale è una lega FERRO-CARBONIO, con un contenuto di carbonio abbastanza basso, il quale determina ed influenza sia sulle caratteristiche di resistenza che duttilità. Aumentando il tenore di carbonio aumenta anche le resistenze, ma come sempre per i materiali si ha una sorta di "coperta corta", nel senso che se essi sono più resistenti, tendono per contro ad essere meno duttili. Nel caso dell'acciaio, una minore quantità di carbonio comporterebbe una piccola perdita di duttilità, perché di per sé è un materiale già molto duttile. In generale per avere acciai mediamente duttili: il tenore di carbonio deve essere compreso tra lo 0.17 - 0.22% (anche 0.14 - 0.3%). Altra caratteristica importante è la TENACITÀ, ossia, la capacità di riuscire ad evitare rotture fragili a basse temperature. Ci sono anche altri elementi nella LEGA FERRO CARBONIO che non si possono eliminare, e che tendono a rendere il materiale un po' più fragile. In ogni caso sono solo poche tracce di FOSFORO E ZOLFO. Poi ci sono anche AZOTO OSSIGENO ed IDROGENO, in particolare se c'è una consistente quantità di ossigeno, questo può generare problemi in fase di saldatura, nel senso che si possono creare degli ossidi i quali rendono il materiale effervescente, cioè sacche d'aria che disturbano il processo di saldatura. Inoltre queste soffiature rendono anche il materiale più fragile. D'altra parte, l'aggiunta di altri materiali, quali: il SILICIO, seppur in quantità molto limitata possono limitare questo effetto, rendendo meno evidenti queste soffiature, il che è un miglioramento dal punto di vista della saldabilità.

Dunque ci sono degli elementi che sono comunque presenti nel materiale, e ci sono elementi che si possono aggiungere al materiale per migliorarne le caratteristiche, quali: il SILICIO per la saldabilità, CROMO E NICHEL rispettivamente per migliorane la sensibilità alla corrosione (cromo), e migliorarne la resistenza meccanica, riducendone un po' la deformabilità (nichel).

LEGAME COSTITUTIVO - È molto somigliante a quello dell'acciaio per il

ACCIAIO

- Acciaio da Carpenteria -

Il materiale è una lega FERRO-CARBONIO, con un contenuto di carbonio abbastaza basso, il quale determina ed influisce sia sulle caratteristiche di resistenza che duttilità. Aumentando il tenore di carbonio aumenta anche le resistenze, ma come sempre per i materiali si ha una sorta di “coperta corta”, nel senso che se essi sono più resistenti, tendono per contro ed essere meno duttili. Nel caso dell’acciaio, una minor q.tà di carbonio comporterebbe una piccola perdita di duttilità, perché di per sé è un materiale già molto duttile. In generale per avere acciai mediamente duttili, il tenore di carbonio deve essere compreso tra lo 0.17 - 0.27% (anche 0.1 - 0.3%). Altra caratteristica importante è la TENACITÀ, ossia la capacità di riuscire ed evitare rotture fragili a basse temperature. Ci sono anche altri elementi nelle LEGA FERRO CARBONIO, che non si possono eliminare, e che tendono a rendere il materiale un po’ più fragile, in ogni caso sono solo poche tracce di FOSFORO E ZOLFO. Poi ci sono anche AZOTO OSSIGENO ed IDROGENO, in particolare se c’è una consistente q.tà di ossigeno, questo può generare problemi in fase di saldatura, nel senso che si possono creare degli ossidi i quali rendono i materiale effervescente, cioè sacche d’aria che disturbano il processo di saldatura. Inoltre queste soffiature rendono anche il materiale più fragile, d’altra parte l’aggiunta di altri materiali, quali: il SILICIO, seppur in q.tà molto limitata possono limitare questo effetto, rendendo meno evidenti queste soffiature, il che è un miglioramenti dal p.to di vista della saldabilità.

Dunque ci sono degli elementi che sono comunque presenti nel materiale, e ci sono elementi che si possono aggiungere al materiale per migliorarne le caratteristiche, quali: il SILICIO per la saldabilità, cromo e NICHEL rispettivamente per migliorarne la sensibilità alla corrosione (cromo), e migliorarne la resistenza meccanica, riducendo un po’ la deformabilità (nichel).

LEGAME COSTITUTIVO — È molto somigliante a quello dell’acciaio per il

C.A. con un comportamento molto più stabile nel tratto plastico che segue un primo tratto elastico. Segue un ultimo tratto in cui c’è una ripresa di rigidezza, questo fenomeno è definito INCRUDIMENTO e si raggiunge una tensione ultima, dopodiché il materiale tende alla rottura. Le caratteristiche peculiari del diagramma son sempre le stesse:

  • Ramo Elastico
  • Snervamento
  • Incrudimento
  • Tratto Decrescente (il valore nominale decresce, ma quello reale cresce sempre e la sezione si riduce).

Ovvero il modulo Elastico E, la tensione di snervamento fy e la tensione ultima fu (rispettivamente, aggiungendo il pedice k, fy,k ed fu,k diventano valori caratteristici). In sede di progettaz

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/09 Tecnica delle costruzioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Antonio121992 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di Tecnica delle Costruzioni e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli" o del prof Avossa Alberto Maria.
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