Estratto del documento

Database

Database: collezione di dati organizzati e strutturati in modo da costituire una base di lavoro per utenti diversi con programmi diversi, gestito da un unico sistema chiamato DBMS che ne permette la gestione.

Svantaggi delle basi dati

  • Ridondanza (dati presenti più volte)
  • Incongruenza (dati cancellati in una parte e non nell’altra)
  • Inconsistenza (dati non più affidabili)

DBMS

Elimina la ridondanza, l’incongruenza, l’inconsistenza.

  • DDL: creazione dei database
  • DML: cancellazione, modifica, inserimento dei dati
  • QL: interrogazione del database

Modello gerarchico

Utile per rappresentare situazioni dove ci sono entità in alto e entità in basso.

  • Svantaggi: rigidità del sistema che non evita la ridondanza.
  • Vantaggi: realizzazione su diversi computer.

Modello reticolare

Modello che utilizza un sistema a grafo orientato.

  • Svantaggi: difficile realizzazione del software applicativo.
  • Vantaggi: più veloce nel ritrovamento dei dati.

Entrambi hanno un approccio di tipo procedurale, bisogna specificare il percorso da seguire per trovare ciò che si vuole.

Modello relazionale

Modello che rappresenta il database come un insieme di tabelle. Utilizza il linguaggio matematico. Utilizza un approccio non procedurale, si specifica cioè solo ciò che si vuole trovare.

Utenti del database

  • Amministratori del database: creazione del modello logico, gestione dei dati, autorizzazione degli accessi
  • Programmatori: utilizzano il linguaggio DML
  • Utenti finali: interrogano il database, utilizzano il QL

Progettazione di un db

La progettazione di un DB avviene in tre fasi:

  • Livello concettuale: rappresentazione e/r
  • Livello logico
  • Livello fisico

Concetti fondamentali

  • Entità: oggetto che anche se preso da solo ha senso.
  • Associazione: legame tra un’entità e un’altra.
  • Attributo: proprietà di un’entità o di un’associazione.
  • Chiave primaria: insieme di attributi che permettono di distinguere le istanze tra loro.
  • Associazione 1:1: ad una istanza della prima corrisponde una sola istanza della seconda e viceversa.
  • Associazione 1:Molti: ad una istanza della prima entità corrisponde una o più istanze della seconda entità e non viceversa.
  • Associazione Molti:Molti: ad una istanza della prima entità corrisponde una o più istanze della seconda entità e viceversa.

Lo schema E/R viene letto tramite delle regole di lettura che vanno esplicitate sotto forma di frase.

Caratteristiche delle tabelle

  • Grado: numero di colonne di una tabella
  • Cardinalità: numero di righe di una tabella
  • Dominio: insieme dei valori che può contenere un attributo

Requisiti del modello E/R

  • Tutte le righe devono avere lo stesso numero di colonne
  • Gli attributi devono essere elementari
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Abilità informatiche - database Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze matematiche e informatiche INF/01 Informatica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Jennifer86 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Abilità informatiche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bari o del prof Pirlo Giuseppe.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community