Zoologia 12 ottobre
La riproduzione
Introduzione
La riproduzione è una delle proprietà uniche e universali della vita. È parte del ciclo vitale, che è costituito da un insieme di eventi ricorrenti, come sviluppo, maturità sessuale, riproduzione e morte. Lo scopo fondamentale degli animali è riprodursi: trasferire geni alle generazioni successive. In senso biologico, riproduzione significa produzione di una prole che può essere o non essere la copia esatta dei genitori. L’evoluzione della specie dipende dalla riproduzione, poiché il continuo succedersi delle generazioni permette alle forme viventi di evolversi e di adattarsi ai cambiamenti ambientali.
Riproduzione agamica o asessuata
Nella riproduzione agamica è presente un solo genitore e non esistono organi o cellule sessuali specifici. Ogni organismo, appena diventato adulto, è in grado di generare individui geneticamente identici a sé stesso. Si ha quindi la produzione di individui senza formazione e unione di gameti. La progenie di un individuo ha lo stesso genotipo (a meno che non intervengano mutazioni) → clone. Questo tipo di riproduzione è presente in batteri, protisti e in molti phyla degli invertebrati e assente negli invertebrati più evoluti e nei vertebrati. Spesso se presente non è l’unica modalità di riproduzione (es. lombrico). Il vantaggio è quello di aumentare enormemente il numero degli individui, grazie alla velocità di riproduzione.
Ci sono diversi tipi di riproduzione agamica:
- Scissione: divisione trasversale o longitudinale in due parti uguali, da ciascuna delle quali si ricostituisce un individuo completo. Es. planaria
- Gemmazione: divisione ineguale dell’organismo. Compare sul genitore una piccola gemma che si ingrandisce e si stacca, sviluppando un nuovo individuo. Es. medusa
Tipi di gemmazione parziale:
- Formazione di gemme che non si staccano, ma danno origine ad altre gemme, formando delle colonie (es. hydra);
- Gemmulazione: gemmazione interna, si formano le gemmule (agglomerato di cellule pluripotenti) che alla morte dell’individuo parentale danno origine a nuovi individui.
- Strobilazione: consiste in una serie di divisioni trasversali del corpo molto ravvicinate, a partire dalla zona apicale. La scissione trasversale dell’individuo maturo nello stadio noto come scifostoma va incontro a divisione producendo una serie di efire che restano impilate una all’altra. Quando la più vecchia è completamente sviluppata si stacca e così via anche le altre. Es. meduse.
- Frammentazione: scissione di un individuo in due o più parti, ognuna delle quali è in grado di dare luogo ad un individuo completo. Es. nemertini, attinia (anemone di mare).
Rigenerazione: es. planaria.
- Poliembrionia: sviluppo di due o più individui dal medesimo uovo, per divisione dello zigote in uno stadio molto precoce. Es. uomo (gemelli monozigoti), armadillo, imenotteri parassiti.
- Amplificazione larvale: aumenta la probabilità che un singolo uovo fecondato produca almeno un individuo capace di trovare l’ospite definitivo. Avviene nei parassiti. Es. sporocisti degli schistosomi, sporocisti e redia della fasciola.
Riproduzione sessuata
La riproduzione sessuata coinvolge di regola due genitori, ciascuno dei quali produce delle cellule sessuali specializzate, i gameti, dalla cui fusione (fecondazione) si sviluppa un nuovo individuo. Lo zigote che si forma da questa unione riceve materiale genetico da ambedue i genitori, di conseguenza risulta essere geneticamente diverso da entrambi. La riproduzione sessuale, attraverso la ricombinazione dei caratteri parentali, tende ad aumentare la variabilità e rende possibile un processo evolutivo più ricco e diversificato. I gameti sono prodotti in organi speciali, detti gonadi.