Il corinzio e il tempio di Atena Alea a Tegea
Il corinzio è un ordine la cui caratteristica di ornatezza viene pensata come eccessiva, quindi utilizzato per gli interni, come ordine secondario.
Tempio di Atena Alea
Il tempio di Atena Alea a Tegea fu distrutto e poi ricostruito intorno al 350 a.C. Pausania ha un giudizio positivo assoluto sul tempio.
- Periptero esastilo 6x14
- Eccellenti proporzioni della cella, decorata con semicolonne corinzie, alle quali forse si sovrapponevano un altro giro di semicolonne.
- Il tempio è ancora dorico, con accesso laterale per la cella.
- Opistodomo un po’ più piccolo del pronao.
L'ordine corinzio si presentava con capitelli tozzi e fortemente ornati; mancava l’elix centrale (elica) e il fiorone: si presentano numerose varianti.
Scopas è noto come lo scultore associato a questo tempio.
Lo sviluppo del corinzio: la tholos di Delfi
Il corinzio fu utilizzato soprattutto nella tholos. La tholos di Delfi, costruita nel 360 a.C., è un esempio di questa applicazione. Teodoro di Focea, in un trattato, lo canonizza.
Nella tholos, la cella è circolare, il crepidoma è circolare, con un giro di colonne doriche. All’interno della cella è apposto un giro di colonne corinzie più basse, con funzione portante, e due corone con allungamento superiore.
Il tetto è conico sopra la cella e a falde per coprire le peristasi.
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Esercitazione 18 gennaio, Ragioneria
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Esercizi svolti 18-6
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Laboratorio matrici 18
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Esercitazione 18 febbraio, Ragioneria