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= branca che studia il distretto urologico e genitale.
Principale fonte di richiesta di visita urologica = disturbi a urinare
Principali SINTOMI E SEGNI
• LUTS (sintomi delle basse vie urinarie)
• Ematuria
• Tamponamento vescicale
LUTS (sintomi delle basse vie urinarie)
Si distinguono in due grosse categorie
• Sintomi della fase di riempimento = generalmente associati alla necessitá di dover andare spesso ad urinare (pollachiuria), anche da arrivare a
incontinenza da urgenza —> polliachiuria, nictura, urgenza minzionale = SINTOMI IRRITATIVI
• Sintomi della fase di svuotamento = disturbi in cui un uomo (o una donna, ma meno) ha dif coltà ad urinare —> ospuria (dif coltà, esitazione
nell’iniziare la minzione); mitto ipovalido (la portata del getto è ridotta); sgocciolamento post-minzionale; sensazione di incompleto svuotamento;
ritenzione acuta di urina= SINTOMI OSTRUTTIVI
POLLACHIURIA
= aumento della frequenza minzionale (n totale; riduzione degli intervalli tra le minzioni).
Molto correlato al pz: quanto si idrata, diabete mellito…
È meno importante contare il n totale, ma capire quanto è aumentato il bisogno rispetto al normale del pz. (Il totale è variabile, in base a pz, idratazione…)
Tipicamente DUE CAUSE:
• alterazioni funzionali (vescicale)
• Aumentata produzione di urina per aumento del carico volemico
Utile il diario menzionale: capire quante volte va il pz, quanto impatta sulla sua vita + capire come intervenire. Quanti care.
Capire gli in e gli out: se beve poco e va in bagno molto c’è quache problema.
Può essere sia diurna che notturna (nicturia).
Distinta da poliuria: per la pollachiuria ne fanno poca.
Cause/alterazioni funzionali:
• ogosi (date da infezioni; più comune nelle donne: negli uomini l’uretra è più lontana);
• pressione da masse extra vescicali (rare);
• ostruzione (possono terminare con dif coltà oppure andare incontro a sintomi da dover andare in bagno più frequentemente);
• cause neurogene (tipicamente per le ragazze che iniziano ad avere sclerosi multirpla; oppure pz con parkinson o post trauma);
• stress emotivo.
FLOGOSI VESCICALE
= alterazione della soglia di stimolo minzionale (vescica risppnde a stimli sensitivi e/o pressori).
Infezione
CAUSE:
• cistiti (batteriche o abatteriche) (no febbre)
• Neoplasie ==> in ammazione
• Farmaci (ciclofosfamide) (a lungo andare la prostata si in amma con certi farmaci)
• Flogosi organi adiacenti (retto, vagina, prostata)
• Corpi estreanei
MASSE EXTRA-VESCICALI
—> donne in gravidanza, fibroma uterino, masse ovariche
=> Alterazione dell’espazione vescicale
=> Irritazione della parete vescicale
Ostruzione
Può causare: ipertrofia del detursore; residuo post-minzionale
Nell’uomo si chiama ipertro a prostatica: la prostata aumenta le proprie dimensioni. Devono sforzarsi di più e la vescica si danneggia. => disturbi a fare la
pipì e la vescica può contrarsi a caso quando vuole lei.
= causa maggiore dell’ostruzione.
Altrimenti, molto raro però, si può sviluppare un’ostruzione a livello uretrale, stenosi uretrale
fl fi fi fi fi
CAUSE NEUROGENE
Contrazioni non inibite dal detrusore
• scelrosi mutlipla
• Trauma midollare
• Ictus
POLIURIA
Diverso da pollachiuria.
= produzione aumentata di urina = aumento minzioni giornaliere per aumento della produzione di urina (>4000 cc = 4L)
CAUSE:
• Endocrinologiche = diabete mellito/insipido
• Eccessiva assunzione di liquidi = polidipsia
• Farmaci = abuso diuretici, lassativi, alcol
• Cause neurologiche
URGENZA MINZIONALE
= desiderio improvviso ed improrogabile di urinare
Dovuta sostanzialmente da una contrazione non inibita del detrusore = muscolo della vescica. —> quando si contrae silogicamente si contrae in una
maniera sincrona e veloce; patologicamente si contrae in modo alterato, continuo => sitmolo continuo
Questa iperattività è dovuta principalmente da:
• Cause ostrottive o ogistiche.
• Neurogena
• Dioptica
(Da svuotamento)
MITTO IPOVALIDO
= dif coltà allo svuotamento vescicale
Può essere dovuto principalmente all’iperplasia prostatica benigna, ma può essere anche nell’ambito della cause ostruttive (IPB, sclerosi del collo, stenosi
uretrale).
Esistono cause più rare in cui la vescica non ha la forza per contrarsi bene.
• cause neruologiche (parkinson)
• Neuropatia periferica (diabete)
• Sovradistenzione cronica (ostruzione persistente per lungo tempo)
Maggior parte dei casi: pz affetto da IPB.
‼ Quando abbiamo un pz con sintomi urinari bisogna sapere che non tutti i pz vanno trattati => oggettivizzare quanto urinano male.
=> chiedere al pz se, qualora i sintomi continuassero, la sua qualità di vita sarebbe inficiata, ridotta.
Se un pz urina male, ma a lui va bene così, a meno che ci siano indicazioni assolute al trattamento, non va trattato.
IL PZ SI TRATTA SE I SINTOMI SONO INVALIDANTI PER LA SUA QUALITÀ DI VITA.
—> IPPS (international prostatic symptom score) = composto da 7 domande a cui si può dare risposta con un punteggio tra 0 e 5.
• sintomi lievi: 0-7 —> MAI tratttamento
• Sintomi moderati: 8-19
• Sintomi gravi: 20-35 SVUOTAMENTO
FREQUENZA MINZIONALE
INTERMITTENTE
MITTO
URGENZA MINZIONALE
IPOVALDO
MITTO
OPSURIA
NICTURIA
QUALTÀ DELLA VITA
fi fl
RITENZIONE ACUTA DI URINA
= incapacità improvvisa ed acuta di urinare o espulsione di minime quantita di urina asociato, associato a dolore sovrapubico intenso.
Per cause ostruttive, la vescica si riempie di urina
La causa piu` frequente è un’ostruzione delle vie urinarie, spesso dovuta all’IPB.
Con il tempo, la prostata ingrossata può comprimere completamente l’retra, impedendo il passaggio dell’urina.
Nonostane l’ostruzione, il rene continua a produrre urina => urina si accumula nella vescica => la vescica si gon a, aumentando il dolore e lo stimolo ad
urinare
—> TRATTAMENTO IMMEDIATO = si inserisce un catetere vescicale (transuterale o epicistostomico, cioè posizionato direttamente dalla parete
addominale sopra il pube) per svuotare la vescica.
È mportante NON svuotarla tutta in una volta, ma gradualmente, per evitare il rischio di sanguinamento vescicale.
—> TRATTAMENTO SUCCESSIVO = il catetere viene mantenuto per circa una settimana, poi si prova a rimuoverlo. La vera cura consiste nell’eliminare la
causa dell’ostruzione, con farmaci o intervento chirurgico per rimuovere l’adenoma prostatico che blocca il usso urinario.
La ritenzione acuta di urina è una delle principali cause di accesso al ps urologico.
Il pz che arriva con un quadro acuto ha dolore. MA, in alcuni casi il pz può presentare vescica molto distesa ma senza dolore —> questo succede nelle
ritenzioni urinarie croniche, dove la vescica si è progressivamente dilatata nel tempo. Cause principali: neurologiche (neuropatia diabetica, lesioni
midollari o altre patologie neurologiche).
EMATURIA
= presenza di sangue nelle urine (almeno 5 emazie x campo a 400 ingrandimenti)
• MICRO-EMATURIA: globuli rossi visibili solo col microscopio
• MACRO-EMATURIA = il pz vede l’urina rossa = modi cazione macroscopica del colore..
L’ematuria ASINTOMATICA è tumore fino.a prova contraria.= è la prima cosa da eliminare
Quando il pz giunge in ambulatorio, perché ha avuto ematuria, si deve fare un’attenta raccolta dell’anamnesi:
• familiare (nefropatie, caclolosi)
• Fisiologica (età, sessom ciclo mestruale, fumo, alimentazione)
• Patologica remota (nefropatie, emotpatie, farmaci)
• Patologica prossima
I sanguinamenti però sono spesso presnti post intervento chirurgico.
Necessario indagare:
• modalità insorgenza = in che momento della minzione avviene il sanguinamento (uretrorrargia = sanguinamento rosso vivo non durante la
minzione
• Frequenza/durata
• Rapporto con fase minzionale (iniziale, terminale, totale): l’ematuria può esserci solo all’inizio della minzione, oppure alla ne della minzione oppure
durante tutto l’atto della minzione.
• Altri sintomi associati (dolore, disuria) bisogna sempre veri care se è un’ematuria sintomatica o asintomatica
→
Ematuria iniziale = sangue all’inizio della minzione —> sanguibnamento che proviene da uretra, prostata
Macroematuria terminale = alla fine della minzione —> vescica
Macroematuria totale —> rene, uretere, vescica prostata. Generalmente per fsrmaci (anticoagukanti, citostatici).
Ematuria massiva PS, se continua a sanguinare e non si rimuove immediatamente la vescica si rischia di morire.
→
Non sempre patologica:
• 18% dei soggetti sani presenta emazie nelle urine (3 x campo)
• 8% dei casi l’ematuria risulta idiopatica: non si capisce ds dove proviene il sanguinamento.
• Pseudoematuria (alimentare, pigmenturie famracologica, da sforzo) (es pz palesrato/sportivo per grossi sforzi)
Attenta distinzione con:
• Uretrorragia: emissione di sangue dall’uretra indipendente dalla minzione;
• Sanguinamento vaginale (ciclo mestruale). Se una pz ha il CV è molto facile capirlo poiché se il sanguinamento è a livello dei genitali, ma nel
sacchetto l’urina è bella gialla, chiaramente il sanguinamento viene o dall’uretra o dalla vagina e quindi non si parla di ematuria.
CAUSE MEDICHE DI EMATURIA
• pre-renali = coagulopatie; emoglobinopatie
• Renali = glomerulaere (glomerulonefriti); tubulare (necrosi tubulare)
Supporti diagnositi:
anamnesi x entità, durata, associazione sintomi, febbre, se iniziale/temrinale/totale
Esame chimico-fi.sico delle urine, a cui nei casi di sintomatologia associata di fa urincocultura
Valutazione strumentale —> ecografia e TC (+ RMN, pielografia, arteriografia, uretrocistoscopia, uretrorenoscopia)
Esami di primo livello =esame chimico-fisico e ecografia fi fi
Cause di ematuria nell’uomo Hanno piu probbilita di tumore perche hanno piu pribabilita di residuo minzionale
p
P Gli si
ureteri
contraggono
tauro devono
quando ,
superare ostacolo
un
calcolo
come un
orifizi
~
&
Vesc e
PROSTATA UOMO
X
~
Il sangue nelle urine può derivare da qualsiasi tratto dell’apparato urinario: rene, uretere, vescica o prstata. Le cause variano a seconda della sede
interessata
⬇
Cause RENALI
Le più comuni sono legate alla calcolosi renale. —-> il calcolo irrita e “graf a” le pareti del rene, provocando in ammazione e sanguiamento.
Tutto ciò che ostruisce il de usso dell’urina dal rene verso l’esterno causa una colica renale => il rene si dilata e provoca dolore intenso.
Oppure tumori, soprattutto ad origine uroteliale o maligni infiltranti (nell’urotelio),
+ nefrolitiasi (Calcoli renali); tumbercolosi renale (rara); traumi (rari); anonmalie vascolari
URETERALI
—> calcoli uretrali; neoplasie dell’uretere; stenosi (Rare); processi flogistici (uretrite); lesioni iatrogene (da manovre mediche o chirurgiche).
VESCICALI
—-> neoplasie della vescica; calcolosi vescicale; cistiti; traumi vescicali; diverticoli vescicali.
= infammazioni, calcolosi e tumori
PROSTATICHE
—> Ipertrofia prostatica benigna; prostatiti (infiammazioni prostata); neoplasie prostatiche localmente avanzate
fl fi
Tamponmento vescicale
= si sanguina cosi tanto che la vescica si riempie di coaguli, associata a disturbo dello svuotamento vesciale con sintomatologia dolorosa severa.
=> cateterismo con lavaggio per togliere i coaguli, che bloccano l’urina.
INCONTINENZA URINARIA
= perdita involontaria di urina.
Sintomi generici = incontinenza, dolore, febbre
Quella più frequente è quella da sforzo. Principalmente presente nelle donne, in gravidanza o menopausa.
Bisogna capire di che tipo di incontinenza urinaria si tratta
—> anamnesi della frequenza e del tipo di incontinenza (rgenza, stress mista)
—> sintomi urologici associati => urgenz aminzionale => incontinenza
—>a trle patologie associate (neurologiche, ginecologiche, endocrinologiche)
—> esame obiettivo
Tipi
Incontinenza DA STRESS
= Perdita di urina durante attività che causano aumento della pressione addominale (tosse, starnuti, jogging, passaggio dal clino all’ortostatismo).
Cause
• d cit di meccanismi di contintenza (il pavimento pelvico si fa lasso)
• De cit s ntere uretrale (eta, chirurgia pelvica, rt pelvica, raumi peluvui
Incontinnza da URGENZA
= contrazioni non inibite del detursore: il pz preferisce uno stimolo improvviso forte che non è in grado di controlalre
= improvviso stimolo minzionale non controllabile
Cause:
• Iperattività detrusoriale
• Flogosi vescicale
• Neurogene (vescica molto delicata dal punto di vista neurologico)
!!! Diario minzionale
MISTRA
= entrambe
TOTALE
= perdono conpletamente la pipi. Spesso presente a chi ha fatto interventi chirurgici. = perdita totale del cotnrollo della continenza
ISCURIA PARADOSSA
= vescica completamente piena, ma senza dolore, —> l’urina esce: talmente pena che l’uomo/donna perdono urina. Non riescono a contenerla.
= superaamento della pressione uretrale da parte della pressione vescicale (vescica sovradistesa).
! Pz che presentano storia di ritenzione acuta di urina o di importante residuo urinario post-minzionale.
Continenza dovuta al fatto che la vescica è assolutaaamente ripiena di urina
—> cateterismo (a differenza delle altre incontinenze)
Dolore!!!
= costante di tutte le patologie urologiche.
Mlto presente.
Va sempre indagato.
• vescica: dolore sovra-pubico, associato a senso di ripienezza ed urgenza (ritenzione, tamponamento)
• Prostata: dolore perineale, possibile irradiazione inguinale o sacrale (la prostata se sintomatica è spesso segno di BENIGNITÀ) non riescono a
→
stare seduti.
• Uretra: dolore al pene e al meato uretrale esterno (in presenza di uretriti o calcolosi uretrale)
• Testicolo: : dolore scrotale, possibile irradiazione inguinale (epididimiti, torsione). Il dolore al testicolo è un dolore particolare perché può essere
spesso sintomo di una urgenza urologica. Il testicolo è un organo che può andare incontro alla torsione, soprattutto nei giovani. Questa torsione si
manifesta come dolore acuto al testicolo ed è un’urgenza urologica poiché vi è una sofferenza ischemica del testicolo ed è necessario fare
un’esplorativa chirurgica per distorcere il testicolo e rivalutare il suo stato di vascolarizzazione. Non è detto che quando c’è dolore al testicolo c’è
sempre distorsione, perché il dolore al testicolo può essere presente anche per cause in ammatorio o infettive e può essere anche sede di dolore
irradiato quando sono presenti prostatiti.
Iniziare subito la trapia del dolore.
dei pz rischiano di morire se nn trattati, anche giovani.
DOLORE RENALE: possibili cause
• colica renale: il rene si dilata e cerca, contraendosi, di superare l’ostruzione = brusco aumento distensione rene + contrazione.
• Distensione altre vie urinare per un brusco aumento della pressione endoluminale.
• Distensione capsula renale
• Ischemia acuta del rene
fi fi fi fi
Principale caratteristica del dolore
• discontinuo/interminttente (colica renale) = dolore pazzesco ma non trova aslcun bene cio dalla posizione (no posizione antalgica); dovuta a
distensione uretrale concomitante all’onda peristaltica
• Continuo (distensione della capsula renale, tipico dell’ischemia o dell’indronefrosi
COLICA RENALE
= dolore acuto e molto intenso causato da un’ostruzione del usso urinario, di solito dovuta ad un calcolo che si blocc lungo l’ureteere.
Durante il suo percorso, l’uretere presenta 3 restrngimenti naturali, dove più facilmente si fermano i calcoli:
1. Giunzione pielo-uretrale (tra rene e uretere)
2. Punto in cui l’uretere scavalca i vasi iliaci (sottogiuntare)
3. Pre-vescicale/intramurale, prima dell’ingresso della vescica.
A seconda di dove il calcolo si ferma, il dolore può essere diverso:
• alto= lombare, irradiato al anco
• Medio = quadrante addominale inferiore
• Basso = irradiato verso la regione genitale
⬇
La trasmissione del dolore permette di dedurre la possibile localizzazione del calcolo:
• scroto —> calcoli uretere prossimale
• Ombelico-pubica —> pre-scrale, distale
• Punta del pene (associati sintomi vescicali irritativi): prevescicali, intramurali
Localizzazione topografica differente.
Alla colica renale si accmpagnano spesso nausea e vomito per un reflusso neurovegetativvo causato dall’intensità del dolore.
LA LOCAIZZAZIONE E L’IRRADIAZIONE DEL DOLORE SONO QUINDI FONDAMENTALI PER DEDURRE DOVE SI TROVA IL CLCOLO LUNGO LE VIE
URINARIE.
DOLORE TESTICOLARE
Dovuto a molte cose.
Anch a cause non urologiche.
Spesso basta portare ad un fisioterapista.
—> torsione testicolare => non passa sangue => dolore pazzesco + dopo le 4-5h in torsione cronica il testicolo è perso => agire tempestivamente per
detorcere ilt esticolo.
Intervento chirurgico
Insorgenza acuta di dolore a carico del testicolo che si irradia in regione inguinale.
Possibili sintomi neurovegetativi associati (nausea, vomito).
L’emiscroto congesto, tumefatto con testicolo aumentato di volume e consistenza e retratto verso il canale inguinale.
La gonade appare spiccatament
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