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CHIMICA: Unità didattica 2 STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA Condizioni ambientali standard: temperatura 25 gradi e pressione di un bar. A queste condizioni possono trovare elementi solidi, liquidi e gassosi. Sotto lo zero termico tutti gli elementi sono solidi mentre se vado a temperature di circa 1000 gradi abbiamo una prevalenza di gas, ci saranno anche molti elementi allo stato liquido. La temperatura e la pressione sono i due principali fattori che influenzano gli stati della materia. La trasformazione fisica da uno stato fisico ad un altro si chiama passaggio di stato. ●​ solidi: hanno forma e volume proprio ●​ liquido: volume proprio e forma del recipiente che lo contiene ●​ aeriforme: non hanno né forma né un volume proprio,cercano di espandersi occupando tutto lo spazio possibile Nel solido e nel liquido le particelle sono molto vicine. Nei solidi sono ordinate in reticoli mentre nei liquidi riescono a scivolare l’una sulle altre. Nel caso dei gas le particelle sono molto distanti e quando passiamo dallo stato liquido a quello aeriforme cambia tantissimo il volume. Nei solidi e nei liquidi le molecole sono attratte tra di loro dalle forze intermolecolari, Nei gas c’è un moto termico che è energeticamente superiore alle forze che attraggono tra di loro le molecole. Le temperature di ebollizione di coloro che riescono a formare legami idrogeno sono molto più alte come ad esempio l’acqua. Le forze intermolecolari sono collegate alla temperatura di congelamento, di fusione, di ebollizione e la solubilità. I diagrammi di stato ci dicono che noi possiamo definire lo stato fisico di un elemento conoscendo la temperatura e la pressione. Ad esempio l’acqua a 25 gradi e alla pressione di un bar l’acqua è liquida. Lo stato aeriforme C’è una differenza tra gas e vapori. Gli aeriformi hanno delle caratteristiche ovvero che l'energia cinetica delle molecole è superiore alla loro energia potenziale ovvero alle loro interazioni intermolecolari. Le molecole sono libere di muoversi senza traiettorie ben definite, non interagiscono tra di loro e la loro attrazione è quasi nulla. Hanno una densità molto bassa. Gli aeriformi si dividono in: ●​ gas: è un aeriforme al di sopra di una temperatura critica (ad esempio per l’acqua è 374) ●​ vapori: è al di sotto di una temperatura critica. Possono essere liquefatti per semplice compressione Il comportamento degli aeriforme è influenzato dalla quantità e dalle variabili di stato (volume, pressione e temperatura). ●​ quantità:è espressa in moli ●​ volume: è espresso in litri ●​ temperatura: è espressa principalmente in gradi kelvin ●​ pressione: si possono usare le atmosfere, i mmHg, i bar, i Pascali (1 atm= 760 mmHg= 101,325 kPa= 1 bar; 1 bar= 105 Pascal=0,986 atm; 1 Pa=1 newton/metro quadrato) Si considerano le condizioni standard di temperatura e pressione cioè 0 gradi centigradi e 1 atm o 1 bar. Le condizioni ambientali standard di temper
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Scienze chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica

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