DOMANDA 18 – Segnalazioni binarie e BFSK
Una segnalazione è binaria per M = 2. Il ricevitore si limita a decidere quale
dei due rami sia più grande senza fare formalmente l’operazione di arg max su
M rami separati: "Z
# #
"Z T
T E
E 1 2
1 ∗
∗ −
− r (t)s
Re (t) dt .
r (t)s
Re (t) dt ≷ 2
1 e
e 2 2
2 0
0
Possiamo unificare l’espressione raccogliendo i termini sotto un unico integrale:
(Z )
T E − E
1
∗ 1 2
−
r (t) [s (t) s (t)] dt
Re = Σ.
≷
1 2
e 2
2
0
Ponendo la variabile di decisione R:
(Z )
T ∗
−
R = Re r (t) [s (t) s (t)] dt ,
1 2
e
0
la regola di decisione si semplifica in: 1
R Σ.
≷
2
In questo modo, possiamo implementare il ricevitore ottimo utilizzando un solo
correlatore invece di due. T
R
×
r̃(t) Re{·} +
· dt Decisione
0
∗ −Σ
−
[s (t) s (t)]
1 2
Con il ricevitore a minima distanza otteniamo che gli errori sono meno frequenti
tanto più i due segnali utili s (t) e s (t) sono distanti nello spazio dei segnali.
1 2
Calcoliamo la distanza quadratica:
T T
Z Z
2 ∗
2 2
|s − |s |s − {s
(t) s (t)| dt = (t)| + (t)| 2 Re (t)s (t)} dt
1 2 1 2 1 2
0 0 p E E }.
E E − } E E − Re{ρ
= + 2 Re{S = + 2
1 2 1,2 1 2 1 2 1,2
Sotto l’ipotesi che s (t) e s (t) siano segnali equipotenza (e quindi equienergetici,
1 2
E E E):
= =
1 2 T
Z 2
|s − − })
(t) s (t)| dt = 2E (1 Re{ρ .
1 2 1,2
0
Quindi, per allontanare il più possibile i segnali (massimizzare la distanza),
}
dobbiamo rendere il coefficiente di correlazione reale Re{ρ il più piccolo (o
1,2
negativo) possibile. 46
Modulazione di Frequenza Binaria (BFSK)
Una tecnica fondamentale per ottenere segnali a bassa correlazione consiste
nell’utilizzare due frequenze portanti diverse. Trasmettiamo impulsi a radio-
frequenza: ad esempio, per il bit “0” trasmettiamo a frequenza f e per il bit
1
“1” trasmettiamo a frequenza f . Consideriamo le forme d’onda nell’intervallo
2
[0, T ]: (
cos (2πf t) , 0 < t < T,
1
s (t) =
1 0, altrove,
(
cos (2πf t) , 0 < t < T,
2
s (t) =
2 0, altrove.
Rappresentiamo i segnali nel dominio complesso in passabasso rispetto a una
f +f
frequenza intermedia f = . Le due frequenze traslate risulteranno sim-
1 2
0 2 ∆f
± −
metriche rispetto allo zero di una quantità pari a (dove ∆f = f 2
2
f ):
1
∆f
∆f
−j2π t
s (t) = e ,
=⇒ S (f ) = δ f +
2
1 1
e 2
∆f
∆f
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