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ROMA DA CAPITALE DELL’IMPERO A CAPITALE DEL
MONDO CRISTIANO
Arte imperiale dai severi a Costantino
Primi anni III secolo, si succedettero al vertice
dell’impero,sovrani appartenenti alla dinastia dei severi,dopo la
morte dell’ultimo di essi si assiste ad una rapida successione di
imperatore tra cui emergono grandi personalità che segnarono per
sempre la vita di questa fase e si assiste ad una rottura con il
mondo antico.
E’ definito periodo di decadenza morale, politica e sociale ma
anche artistica con la crisi della concezione classica e rottura
forma organica.
L’elemento più caratterizzante di questo periodo è il quadro
religioso, tendenza verso forme di religioni monoteiste, avvento
culto cristiano edito di Costantino 313 liberarizzazione culto
cristiano.
Con il Cristianesimo non c’è più la rappresentazione fisica di un
particolare personaggio.
L’imperatore esprime il proprio volto idealizzato, il concetto della
santità del potere imperiale.
L’imperatore non è più dio ma riflesso della divinità stessa.
3 secolo Roma si arricchisce di monumenti voluti da imperatori
severi.
Arco di settimio severo 202
203 tre fornici ornata di gruppi
scultorei con le vittorie di
Settimio severo contro i Parti.
Singolare disposizione degli
episodi raffigurati in ordine
cronologico e vanno letti dal
basso verso l’alto, largo uso
del trapano.
Arco di Costantino: 315 eretto vicino al Colosseo per il decennale
Tre fornici con colonne sostenute su ogni facciata,sculture che
appartengono a periodi diversi,Adriano, Marco
Aurelio, pezzi antichi.
Conquista del potere da parte di Costantino,figura imperatore
acefala,più alta rispetto alle altre in
posizione frontale come una divinita.
Prima arte Cristiana:
Prima del 1313 editto di Costantino le dottrine Cristiane trovano
diffusione in forma Clandestina.
Si diffonde tramite la comunità giudaica che mantiene rapporti
con la palestina, si formano centri di irradiamento della nuova
fede.
Fede nella resurrezione abbandono della cremazione in favore
dell’inumazione dei defunti in luoghi di sepoltura sotterranei alla
catacombe si affiancano cimiteri in superfice.
Prime immagini cristiane a noi giunte sono di carattere funerario.
Trasmissione messaggio evangelico,adotta un linguaggio che si
inspira sia alla cultura pagana che giudaica.
Rapporto con la tradizione greco Romana per la preesistenza
nell’iconografia della tradizione antica,osservazioni di caratteri
stilistico e simbolismo e narrazione sono le due forme espressive
proprie dell’arte cristiana primitiva.
Prima dell ufficializzazione del culto, prevale la forma
simbolica,la forma narrativa si sviluppa dopo l’editto di
Costantino.
Pitture Murali conservano vivo il ricordo del naturalismo e del
decorativismo di origine greco romana.
Nei sarcofagi c’è il passaggio dalla narrazione a stile continuativo
dei rilievi romani e della condensazione di più episodi in uno
unico contesto alla presentazione
dei singoli episodi.
Sarcofago Ad
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
L-ART/01 Storia dell'arte medievale
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