Lez 01a gli alcani
venerdì 7 marzo 2025 16:41
La chimica organica si è distaccata dalla chimica all'inizio dell'800, quando fu deciso di chiamare
sostanze organiche quelle prodotte da organismi viventi. Allora molti chimici credono al vitalismo,
che richiedeva che ci fosse l'anima tramandata attraverso gli organismi viventi e secondo questa
teoria solo gli essere viventi erano in grado di generare la materia inorganica dalla materia
organica e tramandarla grazie ai processi biologici. Tuttavia nel 1828 Wohler a partire dal
glicerato di ammonio notò che per decomposizione si generò l'urea, cioè un prodotto tipico dei
processi biologici, ma non "passando" per un organismo vivente. Diciamo quindi che la chimica
organica si basa su molecole che afferiscono al mondo degli esseri viventi, e le principali
differenze con i composti inorganici è che i legami li legano prevalentemente in composti poco
polari, mentre i composti inorganici si legano attraverso legami ionici o comunque polari. Le
temperature di fusione sono generalmente più basse, densità inferiore a 1, e temperature di
ebollizione comunque basse.
Il carbonio
È l'elemento costitutivo delle molecole della vita, questo perché ha caratteristiche favorevoli a
renderlo tale: è piccolo (quindi forma legami forti), molto diffuso in natura e ha un'elettronegatività
intermedia, perciò tenderà a condividere gli elettroni piuttosto che a cederli. Insieme al silicio ha
la proprietà di catenazione: può cioè legarsi con un altro carbonio e formare composti lineari,
ciclici e ramificati. I suoi 4 elettroni di valenza gli permettono di formare 4 legami, nonostante
abbia in teoria configurazione 2s2p2, promuove l'elettrone dall'orbitale s all'orbitale p: avviene
così l'ibridazione e si formano gli orbitali ibridi, che sono di 3 diversi tipi
degli orbitali atomici
sulla base di quali dei 4 orbitali vengano effettivamente ibridati: se sia i 3 orbitali p che l'orbitale s
viene ibridato, si formano 4 orbitali ibridi sp3: gli orbitali ibridi sono disposti alla massima distanza
possibile, cioè lungo le direzioni di un tetraedro, 109.5; se soltanto due degli orbitali p e l's
vengono ibridati, si formano 3 orbitali sp2 e rimane un p: questi dispongono a 120° l'uno dall'altro,
secondo una geometria trigonale planare, e l'orbitale p è perpendicolare al piano degli orbitali
ibridi, se solo un p e l's vengono ibridati si formano 2 orbitali sp e 2 p, disposti secondo una
geometria lineare con angoli di 180°. In generale, atomi di carbonio con ibridazione diversa
hanno anche caratteristiche chimiche diverse.
Modalità di rappresentazione delle molecole organiche
• Formula di Lewis: sono rappresentati tutti gli atomi coinvolti nella molecola e tutti gli
elettroni di valenza (impiegati in legame o coppie non condivise)
• Formula espansa o di Kekulè ci permette di vedere tutti gli atomi nella molecola e come
sono legati tra di loro, ma non la disposizione spaziale;
• riporta la molecola scritta come una sequenza di atomi di C, seguito
Formula condensata
ciascuno dagli atomi a esso legati, gli atomi di idrogeno non sono esplicitati nei legami ma
scritti con simbolo e pedice; anche questa non dà info sulla struttura tridimensionale; spesso
è preferibile le formule cosiddette "semicondensate" in cui sono messe in evidenza le
ramificazioni e i legami tra gli atomi di C sono rappresentati con un trattino
• Modello a linee ed angoli utilizza le strutture a zig zag (caratteristico della struttura di
molecole): i legami C-C si indicano con un segmento e in ogni vertice ed estremità c'è un
atomo di carbonio, vengono sempre esplicitati i legami multipli e si indicano esplicitamente
gli eteroatomi
• Modello ball and stick: gli atomi sono disposti nello spazio in maniera corretta.
Chimica organica Pagina 1
gli eteroatomi
• Modello ball and stick: gli atomi sono disposti nello spazio in maniera corretta.
• Modello space-filling ci dice la reale distanza degli atomi, che è molto maggiorata nel
modello ball and stick.
• Modello a cunei e linee tratteggiate è utile a rappresentare una molecola indicando la
situazione tridimensionale degli atomi: la linea semplice si usa per indicare i legami che
uniscono atomi appartenenti al piano di scrittura, il cuneo pieno per i legami che escono dal
piano di scrittura verso l'osservatore mentre ciò che va dietro con il cuneo tratteggiato.
La disposizione degli atomi di C determina lo scheletro della molecola. I gruppi legati da legami
singoli possono ruotare liberamente.
È possibile trovare atomi diversi da carbonio o idrogeno, che sono chiamati eteroatomi: alogeni,
azoto, ossigeno; la loro presenza cambia molto la chimica degli elementi. L'ossigeno può fare
due legami, l'azoto può fare 3 legami, lo zolfo 2, gli alogeni hanno bisogno di 7 elettroni quindi
fanno un legame semplice. I legami tra carbonio e un eteroatomo sono, nella maggior parte dei
casi, polari e generano uno sbilanciamento di densità elettronica.
Reazioni principali della chimica organica:
• Le reazioni di sostituzione vedono la sostituzione di un gruppo funzionale.
• Le reazioni di addizione o di eliminazione vedono l'aggiunta di atomi con rottura di legame
multiplo o eliminazione di due atomi con formazione di un legame multiplo; questo tipo di
reazioni capita maggiormente agli atomi di carbonio insaturi.
• Nelle ossidoriduzioni il carbonio cambia il suo stato di ossidazione, ad esempio la
combustione.
Lo stato di ossidazione aumenta con la cessione di elettroni, mentre diminuisce con l'acquisizione
di elettroni. Per il carbonio può andare da -4 a +4 per un totale di 9 stati di ossidazione. Ogni
volta che l'atomo di carbonio forma un legame con un atomo più elettronegativo è come se il
carbonio avesse ceduto l'elettrone (+1) mentre se l'atomo è meno elettronegativo vale -1, mentre
per il legame carbonio-carbonio non c'è variazione (0). È possibile che un carbonio abbia uno
stato di ossidazione nullo anche se non è legato ad un altro atomo di carbonio.
Nelle reazioni di combustione il prodotto finale è sempre CO2 per ogni atomo di carbonio
presente nella molecola organica, dove il C ha stato +4 che è il suo stato di ossidazione
maggiore. Non esiste lo stato di ossidazione della molecola, ma di ciascun atomo nella molecola.
Molecole con la stessa formula bruta possono avere strutture diverse e ben diverse cioè proprietà
fisiche e chimiche, vengono detti isomeri. Quando due composti presentano un’identica
composizione molecolare (un’identica formula bruta) ma diversa struttura si parla di isomeria
costituzionale, che può esser di catena, cioè con lo stesso numero di atomi di carbonio ma
disposti in modo diverso (ad es. pentano e 2-metilbutano), o di posizione, cioè lo stesso numero
di atomi di carbonio ma disposti in modo diverso. All'aumentare nel numero di atomi di carbonio
da 6 in poi il numero di isomeri aumenta in modo esponenziale.
Chimica organica Pagina 2
da 6 in poi il numero di isomeri aumenta in modo esponenziale.
Gli alcani
Gli idrocarburi sono molecole formate solo da carbonio e idrogeno, divisi in alifatici e aromatici.
Gli alifatici saturi fanno solo legami singoli, e sono gli alcani e cicloalcani.
Tutti gli alcani hanno formula bruta C H . gli atomi di carbonio sono ibridati sp3. Sono composti
n 2n+2
apolari in quanto contengono solo legami semplici covalenti puri o comunque apolari.
Data la libertà di rotazione attorno al legame sigma, ogni molecola può avere diverse disposizioni
nello spazio: le proiezioni sono modi di rappresentare le molecole cambiando punto di vista. Le
proiezioni di Newman permettono di osservare lungo uno specifico legame carbonio-carbonio la
disposizione degli atomi: l'angolo diedro è l'angolo che si forma tra due gruppi guardati uno di
fronte all'altro collegati ai due atomi di carbonio coinvolti nel legame che siamo andati a
considerare:
La proiezione inizia disegnando con un punto il carbonio che si vede prima (in
questo caso il 3). Dietro, con una circonferenza si disegna il secondo atomo
coinvolto nel legame. Sia al punto che alla circonferenza attacchiamo i
relativi sositutenti
Notiamo che, attraverso le proiezioni di Newman, abbiamo due modi di rappresentare la
molecola, detti rotameri o conformeri: sono isomeri che possono variare in base alla rotazione
intorno ai legami sigma. In base ai rotameri possiamo ottenere due diverse conformazioni: la
conformazione sfalsata (A) ci dice che i sostituenti non si nascondono l'uno con l'altro e sono
tutti visibili, mentre nella conformazione eclissata (B) invece quelli davanti eclissano quelli di
dietro. Essendo che le nuvole elettroniche sono più distanti, la conformazione sfalsata è quella
più stabile. Esistono in realtà moltissime conformazioni intermedie tra questi due casi limite, e la
differenza di energia di 2,9 kcal/mol, sono i due momenti a maggior distanza energetica. Si
definisce l'energia necessaria per commettere la rotazione da una
tensione torsoniale
conformazione più favorevole a una più sfavorevole, cioè all'eclissamento. L'analisi
conformazionale è come cambia l'energia al cambiamento dell'angolo di rotazione tra un
carbonio e l'altro: la conformazione sfalsata è il minimo di energia (che non vuol dire nulla)
mentre l'eclissata (dopo una rotazione di 60°, nel caso dell'etano) rappresenta il massimo di
energia e così via (120° sfalsata, 180 eclissata...), seguendo un andamento sinusoidale man
mano che aumenta l'angolo diedro.
Nel caso del propano il gruppo metile ha un ingombro maggiore, quindi la differenza di energia
sarà maggiore, ma l'analisi conformazionale avrà lo stesso andamento, ma a cambiare è la
differenza di energia che è di 3.3 kcal/mol. Nel butano invece abbiamo due metili, e la situazione
Chimica organica Pagina 3
differenza di energia che è di 3.3 kcal/mol. Nel butano invece abbiamo due metili, e la situazione
cambia leggermente; esistono 3 posizioni notevoli, che derivano dal fatto che esistono più di una
forma di conformeri eclissati: in caso di un eclissamento metile-metile la tensione torsionale sarà
maggiore, mentre per un eclissamento metile-idrogeno minore. In caso di un eclissamento metile-
metile siamo in presenza di una conformazione denominata "totally eclipsed"; ruotando si
ottiene una conformazione sfalsata che vede però i due metili (separati solo da un angolo diedro)
ancora abbastanza vicini, quindi non conveniente a livello energetico, chiamata e
gauche,
rappresenta un minimo relativo di energia; continuando a ruotare torneremo in una posizione
eclissata tra metile e idrogeno, con energia torsionale è minore rispetto a quella "totally eclipsed".
Dopo altri 60° abbiamo la conformazione che allontana nello spazio il più possibili i due metili,
chiamata sfalsata di tipo "anti", e rappresenta il minimo assoluto di energia (anche in caso di
catene più lunghe rappresenta sempre la conformazione avente i due gruppi di dimensione
maggiore più lontani l'uno rispetto all'altro).
Allungando la catena bisogna andare a studiare i diversi legami carbonio-carbonio, non è più
sufficiente studiare solo quello centrale.
In conclusione, è proprio l'esistenza della tensione torsionale, insieme ovviamente all'ibridazione
del carbonio sp3, a conferire la tipica forma "a zig zag" e, soprattutto, lineare alle catene
idrocarburiche: A è più probabile di B perché gli atomi di C sono
il più distanti possibili
Chimica organica Pagina 4
Lez01b i cicloalcani
giovedì 13 marzo 2025 19:40
I cicloalcani sono alcani in cui gli atomi di carbonio sono legati tra di loro formando un
anello: a causa dell'anello, un cicloalcano possiede due atomi di idrogeno in meno rispetto
all'alcano corrispondente. Essendo alcani, vediamo solo dei legami singoli, quindi i carboni
sono ibridati sp3, che sappiamo avere angoli di legame di 109.5°: possiamo allora definire
come tensione angolare la differenza tra questo angolo di legame ideale e l'angolo di
legame immaginando il cicloalcano planare (quindi l'angolo interno del poligono regolare
corrispondente). La tensione angolare deriva da una scarsa sovrapposizione degli orbitali
che formano i legami σ e attribuisce l'instabilità alla molecola.
Nel ciclopropano, oltre alla tensione angolare
dei legame C-C, tutti i legami C-H adiacenti , e
ciò rende la molecola ancora più instabile. Nel
ciclopentano l'angolo carbonio-carbonio e di
108°, quindi non avrebbe tensione angolare,
ma se fosse planare gli idrogeni eclissati
produrrebbero una notevole tensione
torsionale. Pertanto la molecola assume una
conformazione a più bassa energia detta a "busta ripiegata", con carbonio sollevato rispetto
al piano dove giacciono gli altri: la tensione angolare da nulla passa ad essere minima, ma
almeno il ripiegamento annulla parte della tensione torsionale.
I composti ciclici che più frequentemente si incontrano in natura contengono anelli a sei
termini, quindi è la forma più stabile in assoluto: come mai avviene ciò se il cicloesano
presenta comunque un tensione angolare? Gli atomi di carbonio non sono tutti sullo stesso
piano: nel cicloesano l'angolo che si realizza infatti è sostanzialmente lo stesso degli alcani,
cioè di 111°. Esso può infatti esistere in una conformazione che è quasi totalmente priva di
tensioni, detta conformazione a sedia, in cui tutti i legami adiacenti sono sfalsati. Si
manifesta qui un altro tipo di tensione, quella sterica, che si crea tra atomi non consecutivi
direttamente legati ma che, a causa della forma della molecola, possono trovarsi vicini.
Per disegnare il conformero a sedia:
1) Tracciare due segmenti paralleli inclinati di circa 30° della stessa lunghezza, inclinati
verso l'alto, uno sfasato rispetto all'altro
2) Tracciare una delle due diagonali tratteggiata e prolungare con due segmenti
3) Unire le estremità vuote per chiudere l'anello
Ogni carbonio ha un legame assiale e un legame
equatoriale. I legami assiali sono verticali e si alternano uno
sopra e uno sotto l'anello
I legami equatoriali sono rivolti verso l'esterno dell'anello e sono inclinati: se il legame
assiale è rivolto verso l'alto, il legame assiale dello stesso atomo di carbonio è inclinato
Chimica organica Pagina 1
assiale è rivolto verso l'alto, il legame assiale dello stesso atomo di carbonio è inclinato
verso il basso e viceversa; ciascun legame equatoriale è parallelo a due legami dell'anello.
Il cicloesano è così disegnato in prospettiva: i legami inferiori dell'anello devono essere
considerati vicini all'osservatore mentre i legami superiori lontani.
Si può verificare l'interconversione grazie alla rotazione intorno ai legami σ C-C: il
cicloesano infatti può assumere due conformazioni a sedia stabili. Si tratta della inversione
d'anello, e i legami che erano equatoriali diventano assiali, rimanendo rivolti verso l'alto o
verso il basso com'erano. Per convertire da una
conformazione a sedia
all'altra, il carbonio in
basso a dx deve essere
spinto verso l'alto e
quello in alto sx verso il
basso
Per passare da un conformazione a sedia all'altra è necessario
passare attraverso la conformazione a barca, in cui la tensione
sterica è massimo a causa delle vicinanza degli atomi di carbonio: gli
atomi di idrogeno con le interazioni ad asta di bandiera rendono la
molecola molto reattiva. La differenza di energia tra sedia e barca di
6,5 kcal/mol: solo lo 0.01 % delle molecole di cicloesano si trovano
nella conformazione a barca.
Per i cicloalcani monosostituiti, le conformazioni a sedia non sono più equivalenti: nel
metilcicloesano, ad esempio, in uno dei due conformeri il sostituente metile occupa una
posizione equatoriale e nell'altro una posizione assiale. Se il sostituente è in posizione
equatoriale ha più spazio a disposizione, per questo la molecola assume una forma
allungata, mentre se si trova in posizione assiale il sostituente sarà relativamente vicino agli
idrogeni assiali sugli altri carboni: si verifica la tensione sterica e la molecola diventa molto
più compatta . A causa di questa differenza di stabilità, un campione di cicloalcano
monosostituito conterà più conformeri a sedia con il sostituente in posizione equatoriale.
Le conformazioni dei cicloalcani disostituiti: l'isomeria geometrica
Bisogna considerare gli effetti di entrambi i sostituenti: se entrambi si trovano dalla stessa
parte (cioè i legami con i sostituenti sono entrambi rivolti verso il basso), esso viene detto
isomero cis, se si trovano su lati opposti dell'anello (un legame è rivolto verso l'alto e l'altro
verso il basso) è chiamato isomero trans. Gli isomeri cis-trans (o isomeri geometrici)
possiedono gli stessi atomi che sono legati nello stesso ordine, ma differiscono per come
sono disposti nello spazio, e sono composti differenti con anche diverse caratteristiche
fisiche Chimica organica Pagina 2
Per determinare la stabilità (nel caso del cicloesano):
- Metile: in entrambi i conformeri cis un metile è in posizione equatoriale e uno è in
posizione assiale i due conformeri hanno la stessa stabilità. Per i trans uno ha i
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entrambi i sostituenti metilici in posizione equatoriale mentre l'altro ha entrambi i metili
in posizione assiale il conformero con entrambi metili in posizione equatoriale è più
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stabile.
- Metile e terz-butile: nel cis entrambi i sostituenti sono in posizione equatoriale in un
conformero, mentre sono in posizione assiale nell'altro conformero il conformero
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con entrambi i sostituenti in posizioni equatoriali è più stabile. Entrambi i confomeri del
trans hanno un sostituente in posizione equatoriale e l'altro assiale il terz-butile è
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più ingrombrante del metile, perciò il conformero con il gruppo terz-butile in posizione
equatoriale è più stabile.
Caratteristiche fisiche degli alcani
La polarità è data solo dalla differenza di elettronegatività tra carbonio e idrogeno, ed è
nulla non soltanto per questa piccola differenza ma grazie alla forma tetraedrica dei
carboni. I primi 4 a temperatura ambiente si trovano allo stato gassoso. Le uniche
interazioni intermolecolari sono le forze di London, molto deboli. I punti di ebollizione
aumenta con l'aumentare della lunghezza della catena di C, grazie all'aumento delle forze
di dispersione: più atomi ci sono nella molecola è più facile la formazione di dipoli istantanei
che possono interagire, a basse temperature e alte pressioni, per condensare o liquefare.
Con l'aumentare della catena carboniosa aumenta anche la densità. Gli isomeri
costituzionali presentano caratteristiche fisiche anche molto diverse a seconda del grado di
ramificazione: maggiore è la ramificazione, minore è l'area superficiale, il che causa una
diminuzione delle forze di London e del punto di ebollizione. Sono molecole poco reattive,
per questo sono chiamate anche paraffine. La loro reazione principale è la combustione,
che è una reazione redox e altamente esotermica: più atomi di carbonio sono presenti nella
catena più ossidazione avviene.
Le fonti naturali di alcani in natura sono:
- Il gas naturale, composto prevalentemente da metano, che può essere convertito in
etilene
- Il petrolio, composto da un numero enorme di idrocarburi, separati tramite raffinazione
o distillazione frazionata
- Il carbone, che è il carbonio nella sua forma pura in natura e viene fatto scaldare con
del vapore ad altissima temperatura e si ottiene il gas di sintesi usato per la sintesi di
metanolo e acido acetico Chimica organica Pagina 3
Lez 02 Alcheni e alchini
mercoledì 26 marzo 2025 09:17
Sono detti idrocarburi alifatici insaturi perché hanno un numero di atomi di idrogeno
minore del numero massimo consentito. Contengono doppi (alcheni) o tripli (alchini)
legami carbonio-carbonio.
Anche la distanza di legame cambia: quella dell'etene (1,34 A) è minore di quella
dell'etano (1,54 A) e quella dell'etino (1,20 A) è minore ancora. A causa della
sovrapposizione laterale degli orbitali p avviene il ravvicinamento degli atomi, e più la
componente s è elevata più ci aspettiamo che gli elettroni stiano più vicini al nucleo: un
orbitali ibrido sp3 è solo per 1/4 di carattere s, mentre sp2 per 1/3 e sp per 1/2 e per
questo i legami sono più corti. Tanto più il legame è corto, tanto è più forte; sebbene un
doppio legame C=C sia più forte di un singolo, NON è due volte più forte.
Gli alcheni
Contengono almeno un doppio legame, e la presenza del legame π comporta la
presenza di meno idrogeni: la loro formula generale è infatti C H .
n 2n
Gli atomi di carbonio sp2 di un alchene sono detti carboni vinilici; un atomo di carbonio
sp3 che ha adiacente un carbonio vinilico è detto carbonio allilico: il gruppo vinile è il più
piccolo gruppo possibile contenente un carbonio vinilico, e il gruppo allile è il più piccolo
gruppo possibile contenente un carbonio allilico.
Il gruppo funzionale determina i tipi di reazione che un composto può dare: negli alcheni il
gruppo funzionale è il doppi legame
Isomeria geometrica cis-trans
Questi isomeri derivano da una rotazione impedita, che può essere causata dal doppio
legame oppure da una struttura ciclica. La formazione dei legami π è possibile solo
Chimica organica Pagina 1
legame oppure da una struttura ciclica. La formazione dei legami π è possibile solo
quando gli orbitali p sono adiacenti e si possono sovrapporre: per questo la rotazione non
è possibile, perché ruotando i legami π non si possono più formare e avviene a tutti gli
effetti una reazione chimica, cioè è richiesto un elevato valore di energia. Infatti la
rotazione
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