Anatomia
L’anatomia è una branca della biologia che studia la stru ura degli organismi, in par colare del corpo
umano (anatomia umana), degli animali (anatomia animale), delle piante (anatomia vegetale). Deve il suo
nome al metodo principale d'indagine, la dissezione, rimasta di fondamentale importanza anche in epoca
moderna, per quanto integrata da altri moderni e perfeziona metodi di indagine. La “divisione tagliando” è
uno dei mezzi di studio di questa scienza, che in maniera più esa a potrebbe essere chiamata “anatomia
se oria”, la quale ha rappresentato e rappresenta ancora oggi le fondamenta della morfologia.
Muscolo deriva dal la no mus-muris (signi ca topo per la sua forma).
La siologia è la branca della biologia che studia il funzionamento.
Citologia = studio della cellula
Istologia = studio della stru ura microscopica dei tessu e organi animali e vegetali
Unità di misura
1 micron = 1/1000 mm
Nanometro = 1/1000 micron
Angstrom = 10 nanometro
Virus sono forme viven , una via di mezzo tra mondo inanimato ed animato. non hanno vita propria ma
devono parassitare una cellula.
la cellula eucario ca animale è un'unità di base del nostro corpo che con ene il DNA nel nucleo immerso
nel citoplasma o citosol. ci sono anche organuli l'apparato del golgi, mitocondri, vescicole, ribosomi. Il tu o
ricoperto da membrana plasma ca dove stanno sopra i rice ori che sono forma da glicoproteine
Cellula per vivere deve fare le reazioni chimiche e fare un metabolismo cellulare. ques cicli possono
avvenire in più in meno tempo.ma le reazioni chimiche devono avvenire in tempi molto brevi per esempio
se devo percepire un colore con gli occhi riesco a farlo solo se posso e riesco a decodi care l'energia
immessa nell’ ambiente e i Coni e bastoncelli del re colo trasforma nella sostanza chimica del fotone che
insieme ad altre reazioni chimiche lo trasme ono in cellule dell’occipite neurologico.
la cellula quindi è deputata a creare reazioni chimiche che prendono origine dal DNA che poi a raverso
l'apparato del golgi i ribosomi forma le proteine e la loro sintesi. l'energia viene formata dai mitocondri e le
cose ha creato insieme all'ossigeno produce ATP. la membrana è impermeabile all' acqua perché è formata
da lipidi far passare le sostanze c'è un canale proteico di membrana.
il virus a acca le altre cellule soltanto perché riconosce i rice ori.
APPARATO TEGUMENTARIO
La pelle è formata da 3 stra :
- Epidermide
- Derma
- Ipoderma
Tra l’epidermide e il derma vi è l membrana basale
Nell'epidermide non c'è nulla non ci sono vasi nell’ apparato tegumentario troviamo annessi cutanei, vasi,
muscoli stria , muscoli lisci e terminazioni nervose.
L'epidermide è divisa da 5 stra :
- Basale con melanoci , che producono la melanina durante la sintesi proteica, e cellule Langherans
- Spinoso con processi spinosi o dendri ci
- Granuloso con granuli di cheratoialina
- Lucido con nucleo atro co e gocce di eleidina
- Corneo con cellule anucleate con chera na (può formare forfora ed è lo strato che viene eliminato
dalle creme este che)
Cellule basali che sono nella parte inferiore è più bassa quando maturano passano allo stato spinoso e così
via. abbiamo bisogno sempre di cellule giovani.
lo stato corneo non è presente nelle mucose.
il colore varia secondo razza età area cutanea (areola, zona genitale)
I cara eri principali della pelle sono la distensibilità ed elas cità
tt fi tt tt ti ti ti ti ti fi ti tt ti t ti ti ti fi tt ti ti ti tt tt tt ti tt ti ti ti ti fi tt tt
DERMA
Comprende 3 stra :
- Super ciale (con papille dermiche e za )
- Medio
- Profondo
Ques stra sono cos tui da:
- Componente brosa ( bre collagene, bre elas che e bre re colari)
- Componente cellulare ( broblas , mastoci )
- Sostanza fondamentale
Nella cute ci sono anche i capillari che traportano sangue e ossigeno alle cellule per formare energia.
IL PELO
Ghiandola eccrina quando riversa il secreto all’esterno (allo strato epidermide)
Ghiandola apocrina quando riversa il secreto all’interno dello strato del pelo
Queste due ghiandole sono solo nel derma e ipoderma. La ghiandola sudoripara e sebacea si trovano solo
nel pelo. La pelle secerne sostanze per regolare la temperatura del corpo, per mantenere la temperatura
sempre uguale per favorire sempre le reazioni chimiche, per questo siamo omeotermici.
- Domanda esame ghiandola eccrina e apocrina
La ghiandola sudoripara può essere sia eccrina che apocrina
- Domanda sui più importan rece ori cutanei corpuscolo del Pacini, clava di Kraus, corpuscolo di
Meissner, papilla dermica, bulbo pilifero, ghiandola sudoripara
Funzione della pelle:
- Prote va
- Sensoriale consente di trasformare s moli ipo sici (rece ori pressione, calore, ta o…)
- Secre va secerne la melanina, il sudore, il sebo
- Termoregolatrice per irradiazione, conduzione, evaporazione (grazie a ghiandole sudoripare)
convezione ( usso d’aria)
- Permeabilità condizionata ci laviamo ma non ci bagnamo è permeabile a sostanze liposolubili e
da sostanze alcoliche nelle mucose (vanno in vena giugulare poi in vena cava superiore).
- DOMANDA ESAME SU FUNZIONI DELLA PELLE
Terminologia
1) Piano trasversale: superiore (o craniale o cefalica o rostrale) e inferiore (o caudale)
2) Piano frontale: anteriore (o ventrale) e posteriore (o dorsale)
3) Piano sagi ale: mediale e laterale, volare (avambraccio), plantare e palmare (estremità), prossimale
e distale (rispe o al centro del corpo)
Movimen
Flesso-estensione
Inclinazione laterale
Abduzione, adduzione
Torsione, rotazione
Posizione prona (pancia in giù,)
Posizione supina (pancia in su)
Posizione in piedi = ortosta ca
Posizione in ginocchio = genu essa
Pronosupinazione è il movimento dell’avambraccio
Suddivisione addome:
Regione ipocondriaca destra Regione epigastrica Regione ipocondriaca sinistra
Regione lombare destra Regione ombelicale Regione lombare sinistra
Regione iliaca destra Regione ipogastrica Regione iliaca sinistra
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ti fi ti tt ti fl fi tt ti ti fi fi ti ti
ti fl ti tt fi ffi ti ti ti fi fi tt ti tt
-domande sulla suddivisione dell’addome
Zone dell’uomo:
cranio, faccia, collo, torace, arto superiore, addome, pelvi, arto inferiore
APPARATO SCHELETRICO
Fa parte dell’apparato locomotore.
Lo scheletro è l’insieme delle ossa con funzioni di sostegno, protezione, deposito minerale ed emopoiesi
(produzione di sangue).
Le ossa del corpo sono 208 e si possono dividere in:
- Lunghe (femore, bia, perone, omero…)
- Brevi (vertebre, falangi e tu e quelle di piccole dimensioni)
- Pia e (scapola, ossa del cranio…)
Le ossa sono avvolte da una robusta membrana, il perios o, che in caso di fra ure interviene per la
rigenerazione ossea.
L’osso per ovviare la pesantezza, ma mantenendo la sua resistenza, ha una stru ura ossea compa a,
spugnosa e car laginea (perios o, endos o, midollo osseo, canale midollare).
- DOMANDA ESAME PRINCIPALI FUNZIONI APPARATO SCHELETRICO (COME FATTE LE OSSA,
COMPONENTI E FUNZIONI)
- LEGAMENTI
- RICORDA SELLA TURGICA, DIFFERENZA TRA MANDIBOLA E MASCELLA
- LE COSTE SONO 12 PAIA DI CUI 10 FISSE E DUE FLUTTANTI
- Componen ossee dell’avambraccio
- Componen del bacino: ischio, ileo e pube (cresta iliaca u lizzata per fare il midollo osseo)
- Ricordare quante sono le vertebre (cervicale 7, toracico 12, lombare 5, sacrale 5, coccigeo 4/5)
Tessuto osseo:
- Osteoblas producono la massa ossea insieme al calcio e ne producono così tanta che ne
vengono mura dentro prendendo il nome di osteoci
- Osteoclas distruggono la massa ossea creata da osteoblas per il ringiovanimento, per causa
fra ura, per ada amento dell’osso sull’uso che ne facciamo.
In assenza di gravità gli osteoblas e osteoclas non sono più s mola e non hanno più una direzione.
Ar colazione = capsula, legamen e cavità ar colare con liquido sinoviale
- Elencare le componen dell’ar colazione
Colonna vertebrale = rachide
Coste = 10 + 2 u uan
Epi si estremità dell’osso
Meta si tra epi si e dia si
Dia si parte centrale dell’osso
La rachide è suddivisa in:
- Cervicale 7
- Toracico 12
- Lombare 5
- Sacrale 5
- Coccigeo 4/5
La colonna vertebrale è sia resistente che essibile ma ha anche la funzione di protezione per il midollo
osseo.
TOT: 33/34
Lordosi cervicale
Cifosi dorsale
Lordosi lombare
La lordosi e cifosi sono sul piano sagi ale, la scoliosi è sul piano frontale.
Tra le vertebre ci sono i dischi al cui interno ci sono i cuscine per ammor zzare i pesi e/o i sal .
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Fuoriuscita dall’organo cavo = erniazione
I MUSCOLI (mus-muris = topo)
I muscoli vanno ad in ltrarsi in capi ar colari. Ci sono muscoli agonis ed antagonis . Nel bicipite e tricipite
ne ve ne sono per la contrazione e sensibilità del movimento.
- Sternocleidomastoideo
- Addominali
- Dentato
- Glutei
- Ileopsoas
- Tricipite (posteriore)
- Bicipite (anteriore)
- Sartorio
- Diaframma separa cavità toracica con cavità addominale
Esistono 3 pi di tessuto muscolare:
1) Tessuto muscolare striato ( po involontario)
2) Tessuto muscolare liscio ( po involontario) pupilla, apparato digerente, gluteo
3) Tessuto muscolare cardiaco striato ( po involontario)
Porzione di mio brilla
Ac na e miosina lamen per la contrazione e distensione
- DOMANDE SULLE LEVE
Il calcio ha la funzione per la contrazione muscolare e fa parte dell’osso.
Il movimento è dato dal muscolo e dall’ar colazione
Apparato = tessu diversi (fegato, pancreas)
Sistema = tessu uguali
- RICORDA IL DELTOIDE, BICIPITE E TRICIPITE, ADDOMINALE, ILEOPSOAS, GLUTEI, SARTORIO,
ADDUTTORI, ABDUTTORE, SOLEO, TIBIALE (MUSCOLI FACCIA NO), TRAPEZIO, DENTATO ANTERIORE
- TRE TIPI DI TESSUTO E DOVE SI TROVANO
APPARATO DIGERENTE
L’apparato digerente trasforma le sostanze necessarie e le porta al fegato per la sintesi proteica.
1) Bocca pol glia, bile alimentale
2) Esofago la lingua aiuta a deglu re e fa movimento volontario
3) Trachea
4) Laringe dove vi sono le corde vocali. La laringe è sempre pervia ossia sempre aperta.
Nell’esofago c’è il cardias e si raggiunge lo stomaco che produce il succo gastrico che brucia tu o perché le
cellule della parete dello stomaco secernano sostanze tampone contro questo acido. Il bolo alimentare
entra nello s ntere pilorico e il piloro va nel duodeno (forma di C). qui è già chimo. Nel fra empo il
duodeno (intes no tenue) comunica con il pancreas e secernano la bile e il succo pancrea co i quali
scindono i microcomponen grazie alle proteine ed enzimi pancrea ci che rendono anche i grassi solubili.
Le alfa amilasi scindono i legami glucosio per essere trasporta nel fegato.
I beta glucosio non si digeriscono perché anche se è uguale alla pasta ha composizione diversa (esempio
cellulosa legno)
Anatomia 1
NEURONI e GLIA
Il sistema nervoso è composto da due pi principali di cellule: i neuroni e la glia. Si dice sistema perché
sempre cos tuito dallo stesso tessuto. I neuroni sono cellule eccitabili (eccitabilità) che conducono
(conducibilità) gli impulsi nervosi che rendono possibili tu e le funzioni del sistema nervoso (cavi di
conduzione). La glia non conduce informazioni dire amente, ma serve da supporto per la funzione dei
neuroni in diversi modi.
ti ti ti ti fi ti
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ti ti fi fi ti ti ti
ti ti ti ti ti ti tt ti tt ti ti ti tt ti tt
I neuroni constano di tre par riconoscibili:
I neuroni sono cellule eccitabili che conducono gli impulsi che rendono possibili tu e le funzioni del sistema
nervoso (cavi di conduzione dei circui ).
- Il corpo cellulare: de o anche pericario (“che circonda il nucleo) o de o anche soma (=corpo)
con ene il nucleo e tu gli organuli pici di una cellula quali l’apparato del Golgi, i mitocondri, il
RER, i ribosomi... Con la forza centrifuga entra in gioco l’assone (vedere dopo) in par colar modo il
motoneurone sezione e erente (“portare via da”) e con la forza centripeta l’informazione viene
verso il soma a raverso i dendri , in par colar modo tramite neuroni sensi vi sezione a erente
(“portare a”). Nel soma il RER e i ribosomi provvedono alla sintesi delle proteine alcune delle quali
servono per la trasmissione degli impulsi nervosi da un neurone all’altro. Tali proteine prendono il
nome di neurotrasme tori.
- I dendri : (dal greco signi ca albero) sono brevi prolungamen che si rami cano a par re dal corpo
cellulare e cos tuiscono la parte ricevente del neurone. Le estremità distali dei dendri dei neuroni
sensi vi sono de nite rece ori. I dendri ricevono gli s moli e conducono i segnali ele rici verso il
corpo cellulare e/o lungo l’assone del neurone.
- L’assone/neuri /nevrassite: è un prolungamento molto lungo (la lunghezza e il diametro in uenza la
velocità di conduzione dell’impulso) e cilindrico che trasme e gli impulsi in uscita porta s molo
ele rico che depolarizza (di erenza di potenziale con entrata e uscita di ioni) la propria membrana
plasma ca per portare questo s molo dal corpo ele rico ad un’altra cellula. L’assone si estende a
par re da una porzione conica del corpo cellulare chiamata cono di emergenza. Conducono gli
impulsi in direzione centrifuga, verso uno o più collaterali assonali (rami assonali rami ca ) per
portare le informazioni verso le estremità distali che formano dei rami, de telodendri, ognuno dei
quali termina con un bo one sinap co (ciascun bo one sinap co con ene mitocondri e vescicole).
- Gli assoni (i dendri no!!) sono circonda da una guaina mielinica, un rives mento pluristra cato
composto da lipidi e proteine. Si forma perché la cellula di Schwann migra verso un neurone e si
avvolge intorno ad un assone. Il citoplasma della cellula di Schwann quindi è spinto sullo strato
esterno formando un rives mento mul stra cato. Questo strato è anche de o neurilemma.
Quando non è presente la guaina mielinica si dice amelinica.
- Intervalla lungo l’assone vi sono spazi vuo de nodi di Ranvier
Nel citoplasma di ciascun neurone si estendono so li lamen chiama neuro brille. Le neuro brille sono
fasci di lamen intermedi de neuro lamen . Microtubuli e micro lamen sono ulteriori componen del
citoscheletro neuronale che, oltre a fornire un sostegno stru urale, cos tuisce una sorta di binari per il
trasporto rapido di piccoli organuli.
Trasporto assonale:
Diversi organuli cellulari come i mitocondri e le vescicole contenen i neurotrasme tori, possono essere
trasferi in modo rapido ed e ciente dal loro luogo di origine nel soma/pericario no all’estremità
dell’assone, usando il citoscheletro del neurone come una sorta di sistema ferroviario. Le molecole motrici
accompagnano il materiale lungo un microtubulo nell’assone. Il sistema consente anche il trasporto inverso,
ad esempio per riportare no al soma le membrane delle vescicole dopo il rilascio del neurotrasme tore.
Regioni funzionali dei neuroni:
I dendri e il corpo cellulare/soma/pericario agiscono principalmente come area di ingresso, ricevendo lo
s molo nervoso e generando gli impulsi nervosi di risposta.
Il cono di emergenza dell’assone funge da area di sommazione, integrando tu gli impulsi nervosi
provenien dal soma e dai dendri e stabilendo se con nuare a propagare l’impulso lungo il neurone.
L’assone invece è l’area di conduzione, poiché il suo scopo primario è quello di condurre l’impulso nervoso
no al terminale del neurone.
I telodendri, insieme ai bo oni sinap ci, fungono da area di uscita, in cui le vescicole contenen i
neurotrasme tori sono rilasciate per rendere possibile la ricezione da parte di un neurone adiacente o di
una cellula e e rice (muscolare o ghiandolare).
Classi cazione dei neuroni in base alla stru ura
Si classi cano secondo il numero dei processi emergen dal corpo cellulare
fi ti tt ti ti ti fi ti
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- Mul polare
- Bipolare
- Unipolare
I neuroni mul polari hanno un solo assone ma numerosi dendri e rappresentano la maggior parte dei
neuroni dell'encefalo e del midollo spinale. Sono neuroni di po motorio.
I neuroni bipolari hanno un solo assone e un solo dendrite altamente rami cato. Sono il po di neuroni
meno rappresentato (re na dell’occhio).
I neuroni unipolari hanno un unico processo che origina dal corpo cellulare. Questo singolo processo si
divide per dare luogo a un processo centrale dire o verso il SNC e un processo periferico che si allontana
dal SNC. Ques 2 processi insieme formano un assone, il quale conduce gli impulsi a par re da dendri che
si trovano all'estremità distale del processo periferico. I neuroni unipolari sono sempre i neuroni sensi vi/
a eren che portano informazioni al sistema nervoso centrale.
Classi cazione in base alla funzione
Sono classi ca in base alla direzione in cui conducono l’impulso.
- Neuroni a eren (sensi vi) trasme ono gli impulsi nervosi al midollo spinale o all’encefalo.
- Neuroni e eren (motori) trasme ono gli impulsi nervosi dall’encefalo o dal midollo spi
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