Neurofisiologia del Sistema
Somatosensoriale: Tatto, Dolore e
Rappresentazione Corticale
L’intensità dei nostri processi mentali dipende dalla frequenza del
potenziale d’azione.
La specificità del processo mentale dipende invece dalla zona del SN
interessata da questi fneomeni elettrici, che sono sempre gli stessi.
SISTEMA SOMATO SENSORIALE: IL TATTO
Il tatto richiede una serie di passaggi che vanno dalla pelle al
cervello (=dalla periferia fino al centro) che avviene in circa 20
millesimi di secondo.
Questo processo avviene per ogni millimetro quadrato del nostro
corpo.
Ciò vuol dire che nel cervello esiste una rappresentazione del nostro
corpo:
nel lobo parietale. Questa sensazione somatosensoriale è “distorta”,
cioé il corpo nel nostro cervello è rappresentata da una grande testa
e un corpo minuscolo. Ciò vuol dire che nel cervello esistono dei
neuroni che ricevono e interpretano li stimoli prvenienti da zone
specifiche del corpo.
Perché faccia e mano sono “giganti”? perché i sono molti più
neuroni deputati a cogliere stimoli tattili dalla faccia e dalla mano,
rispetto a spalla, gamba. QUindi faccia e mani hanno una soglia di
discrimiazione sensoriale più alta di altre parti del corpo.
Test di DISCRIMINAZONE DI DUE PUNTI → (4mm=soggettiva)
toccando il sggetto con due punte, affinché la percezione risulti
duplice bisogna separare le due punte.
RAPPRESENTAZIONE SOMATOSENSORIALE : in un soggetto
ipovedente è amplificata.
Es: Oliver Sacks pubblicò “La disincarnata”, giovane donna che più o
meno improvvisamente non sentiva più stimoli alle gambe.
Camminava, ma le gmbe non le sentiva, doveva guardarle per
accertarsiche esistessero. Aveva un disturbo che coinvolgeva i nervi
danneggiati tanto da abolire qualunque forma di profondità tattile.
Aveva la sifilide che provoca anche lesioni nervose del sistema
somatosensoriale. È una malattia ancora esistente.
L’illusone della mano finta: il soggetto viene invtato a mettere l
mano sul tavolo, accanto una manno finta. Accarezzano entrambe le
mani, lo sperimentatore smette di toccare la mano vera e non quella
finta, che viene incorporata nella rappr. Smatosensoriale del
cervello. Il soggetto percepisce gli stimoli nella mano vero.
(Embodyment)
DAL CORPO AL CERVELLO
Stimolando una parte del lobo parietale su un paziente che aveva
avuto un ictus, si può migliorare la percezione tattile.
A livello della pelle abbiamo miliardi di recettori per il tatto (tatto
superficiale, profondo, temperatura, dolore), questi sono raggiunti
da miliardi di