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I fondamenti del turismo - cap. 1

Il turismo è un'attività di importanza e di valore globale, nonché uno dei motori trainanti dell'economia mondiale -> è anche un settore

caratterizzato da contrasti: può danneggiare gli ambienti e le culture ospitanti, ma al tempo stesso contribuisce a promuovere la

pace e ad alleviare la povertà.

1800 -> il turismo nasce grazie alla nascita della società industriale, che è una società ricca -> nascono le ferie -> per avere turismo

bisogna avere una società abbastanza ricca.

PRIME FORME DI VIAGGIO CHE HANNO PORTATO ALLE PRIME FORME DI TURISMO

Commercio -> ragione principale di viaggio fino al XV e XVI secolo -> si trattava di viaggi difficili e pericolosi, venivano affrontati

o solo in caso di necessità; infatti, i commercianti venivano scortati dato che c’erano molti ladri e viaggiavano sempre di giorno

(per esempio, la Via della Seta che collegava l’Europa all’Asia, un altro esempio è la Via del Ferro della Valtellina -> i viaggi venivano

assicurati, Firenze in quel periodo si arricchisce tanto, dato che li assicurava);

Viaggi militari e amministrativi -> ragioni militari e amministrative (militari e membri di corte -> viaggiavano di giorno);

o Pellegrinaggi -> non mancavano le ragioni di feste religiose e pellegrinaggi (è un viaggio finalizzato al dovere, è un precetto

o pelegrinus

religioso -> pellegrini deriva da che significa andare per campi -> PRIMO ANTICIPO DEL TURISMO: nasce l’ospitalità,

chiese e monasteri iniziano ad ospitare i pellegrini dando loro da mangiare e da bere -> non si chiedevano soldi in cambio) -> in

quel periodo non esistevano viaggi di piacere -> vi erano pochi ricchi (avevano pieno controllo su tutto) e tanti poveri -> sono

tutti viaggi di dovere, mentre il turismo è un viaggio di piacere.

La costruzione di strade durante l’Impero Romano rese possibile la diffusione di nuovi e più veloci mezzi di trasporto -> grazie a ciò

il viaggio di piacere in Europa acquisto popolarità -> con la caduta dell'Impero Romano viaggiare tornò a essere un'impresa difficile e

pericolosa.

Fine XV secolo -> i giovani delle classi più elevate venivano spinti a intraprendere viaggi per completare la loro istruzione -> venivano

mandati in giro per le corti europee per formarsi e istruirsi -> principalmente verso Francia, Svizzera, Germania e Italia, più

precisamente a Firenze, Roma per studiare le scienze nobili, le arti -> mandati anche per creare rapporti matrimoniali -> sono viaggi

"GRAND TOUR".

di interesse -> questo tipo di viaggio viene chiamato

Fine ‘700 -> si inizia ad usare il termine “turista” per descrivere i giovani che facevano il Grand Tour.

XVIII/XIX secolo -> nascita del viaggio di esplorazione scientifica -> il viaggio continuava ad essere un privilegio riservato alle classi

agiate (soprattutto i nordici, che erano più ricchi).

XIX secolo -> rivoluzione industriale (cambiamento del modo di produrre) sul lavoro e la tecnologia trasforma il turismo -> la rivoluzione

nella tecnologia dei mezzi di trasporto rese il viaggio di piacere accessibile a un numero maggiore di persone e l'affermazione di

un'industria del turismo consentì una migliore organizzazione -> questo porta ad avere un risparmio e a un diritto alle ferie -> nasce

il turismo

1841 -> in Inghilterra viene fatta la prima esposizione universale -> in questa occasione Thomas Cook inventa un biglietto per le varie

persone che dovevano andare all'esposizione universale, la quale comprendeva il treno, l’entrata all’esposizione universale e l’alloggio

-> segnò l'inizio degli spostamenti di massa in treno per viaggi di piacere.

1869 -> con l'apertura del canale di Suez vengono facilitati i movimenti verso Paesi stranieri.

La fabbrica ricopre un ruolo importantissimo nella società, in quanto crea il ceto medio (es. operai) -> veniva usata la bicicletta per

andare a lavorare -> in seguito si useranno i mezzi pubblici e infine l’automobile privata.

Chi faceva turismo utilizzava maggiormente i mezzi pubblici.

Ventesimo secolo -> fino al 1914 ->

Periodo di pace -> nasce e si sviluppa il turismo -> PER AVERE TURISMO BISOGNA AVERE UN PO’ DI RICCHEZZA

 E PACE) -> con la Prima guerra mondiale si blocca il turismo (es. Palestina e Ucraina, dove sono in atto delle guerre, le quali

portano al blocco turistico) -> vengono costruiti grandi alberghi in cui non va solo l’aristocrazia, ma anche la borghesia e il ceto

medio -> l'automobile diventò la nuova tecnologia dominante in ambito turistico (prima negli Stati Uniti, successivamente negli

anni ’30 in Europa).

Secondo dopo guerra -> boom turistico a partire dal 1946 (i famosi TRENTA GLORIOSI -> anni ’50,’60,’70) -> nasce il turismo

 e inizia ad interessare il ceto medio -> vengono utilizzate le autovetture private (le auto del popolo nascono molto tardi, es. la

600, il maggiolino) -> le famiglie vanno in vacanza.

Anni ’50 -> si affermano i viaggi aerei -> riduzione dell'uso di trasporti via terra per i viaggi più lunghi -> inizialmente solo i ricchi

 prendono l’aereo dato che è molto costoso -> con il tempo si abbassano i prezzi.

Anni ’70 -> nasce l’industrializzazione del settore e al turismo di massa -> di conseguenza nasce l’industria turistica.

IL TURISMO COME MATERIA

Il turismo come materia sta mostrando segni di maturità grazie alla sua crescente comunità accademica, al numero sempre maggiore

di riviste di libri di testo che tendono a diventare specifici più che onnicomprensivi, e alla quantità di associazioni professionali sia

internazionali sia interna ai singoli paesi -> tutti questi sviluppi indicano un aumento della professionalità nel settore.

La materia comprende in sé una serie di altre discipline accademiche e di settori industriali diversi -> è difficile definire il turismo a

causa della natura molto ampia del concetto e della necessità di integrare i contributi di un numero così grande di servizi diversi.

Il turismo include altri settori e attività in espansione.

Gli approcci tradizionali tendono a definire empiricamente il turismo e a ridurlo a una serie di attività o di transazioni economiche ->

con una visione postmoderna si analizza il significato e l'importanza del turismo per gli individui, che fornisce spiegazioni più profonde

dell'attività turistica.

Il turismo richiede altissimi livelli di professionalità, di conoscenze e di impegno da parte di ogni persona coinvolta

IL SISTEMA TURISTICO

MODELLO DI LEIPER -> 1990 -> crea il sistema per lo studio del turismo -> un sistema turistico è formato da una regione in cui si

genera il viaggio formato dalle tre aree principali, ossia l’area di provenienza, l’area di transito e l'area di destinazione -> ogni

elemento del sistema interagisce con gli altri.

Il modello Leiper comprende tre elementi base di un sistema turistico:

1. TURISTI -> attori del sistema turistico -> se non si ha un settore turistico non si hanno turisti.

2. ELEMENTI GEOGRAFICI -> Leiper individua tre elementi geografici: area di provenienza del viaggiatore (motore del mercato

turistico e luogo di formazione della domanda turistica -> spinta per stimolare e motivare il viaggio); area di destinazione

del turista (aspetto più complicato del turismo -> messa in atto delle strategie di gestione e pianificazione turistica); area

di transito (luogo intermedio di visita e complesso sistema del viaggio-sistema dei trasporti).

3. SETTORE TURISTICO -> se non si ha un settore economico non si ha un settore turistico -> insieme di attività economiche

e delle organizzazioni coinvolta nell’offerta del prodotto turistico -> industrie turistiche (tante industrie, alimentare, cultu-

sistema di intermediazione

rale, alberghiera,.. ) -> dietro a un albergo ci sono tantissime industrie -> area di provenienza ( ,

settore delle industrie ricettive

es. agenti di viaggio e tour operator), area di destinazione ( , es. attrazioni e strutture

sistema dei trasporti

alberghiere -> senza attrezzature per le attrazioni non c’è il turismo), area di transito ( , composto

da vettori, nodi e reti, es. mezzi di trasporto) -> il fallimento di alcuni sistemi turistici è determinato dal fallimento di alcuni

settori.

La domanda di turismo nell'area generatrice è imprevedibile, stagionale e irrazionale -> soddisfatta da un'area di destinazione in cui

l'offerta è frammentata, rigida e dominata da costi fissi di investimento -> causa dell'instabilità finanziaria del turismo

Il turismo è un fenomeno sociale -> ha bisogno di regolamentazione.

Vantaggi -> incorpora approcci interdisciplinari (fornisce un quadro in cui tutte le discipline possono essere integrate); può essere

applicato a ogni scala o livello di generalizzazione; flessibile all'infinito e permette di incorporare diverse forme di turismo; evidenzia

che tutti gli elementi del turismo sono in relazione e interagiscono.

DEFINIZIONI DI TURISMO

Esistono due definizioni, una basata sulla domanda e una sull’offerta

attività di persone che viaggiano e trascorrono un periodo non più lungo di un anno

BASATA SULLA DOMANDA -> (oltre l’anno

o in luoghi diversi dal loro ambiente abituale per piacere

non sei più un turista) (diverso da quello quotidiano) (non c’è turismo se

affari e altri scopi .

non è di piacere),

 Il turismo ha origine dal movimento e dalla permanenza delle persone in diversi luoghi -> almeno una notte.

 Caratterizzato da due elementi -> il viaggio verso la destinazione e il soggiorno nel luogo della destinazione.

 Il turismo genera attività distinte da quelle della popolazione locale.

 Movimento temporaneo -> intenzione di tornare a casa.

 Destinazioni visitate per motivi diversi dal trasloco abitativo o dall'impiego lavorativo nel luogo visitato.

Escursionista -> persona che visita un luogo diverso da quello abituale senza avere un pernottamento (in giornata).

Definizione tecnica da parte dell’UNWTO (organizzazione mondiale del turismo, con sede a Madrid) -> un'attività per essere consi-

derata turismo deve rispondere a una serie di requisiti:

Durata minima di una notte (in altro caso vengono chiamati escursionisti, visitatori giornalieri o gitanti);

o Durata massima di un anno -> se fosse più lungo diventerebbe immigrazione;

o Rigida categorizzazione degli scopi della visita (scopo principale e secondario o unitario) -> piacere, affari e interesse comune;

o Distanza minima di 160 km.

o BASATA SULL’OFFERTA -> esistono due approcci, uno concettuale e uno tecnico ->

o l’industria turistica è costituita da tutte le società, organizzazioni e strutture che intendono

 Definizione concettuale ->

soddisfare i bisogni e i desideri specifici dei turisti -> problema: organizzazioni e imprese che offrono attività e beni

solo per il turista e quelle che rappresentano un servizio per residenti e in altri mercati.

Tourism Satellite Account è l'approccio concordato per definire il settore turistico, in quanto

 Conti satellite -> TSA ( ) ->

misura beni e servizi acquistati dai visitatori e permette di fare una stima della dimensione del settore economico

turistico -> contabilizzano tutto ciò che riguarda gli acquisti e i servizi dei turisti -> contabilizza le spese dei turisti ->

fornisce informazioni sull'impatto economico del turismo, fa luce sull'occupazione nel settore turistico, permette al

turismo di essere comparato ad altri settori economici.

Il turismo si divide in nazionale e internazionale (in incoming e outgoing).

Paesi caratterizzati da un forte turismo nazionale -> paesi all’inizio di un percorso turistico o quando un paese è più povero.

I paesi ricchi sono fortemente caratterizzati da turismo outgoing come la Germania, la Cina.

Paesi caratterizzati da turismo incoming -> Grecia, Spagna, Albania, Emirati Arabi.

L’Italia è particolarmente caratterizzata da un turismo incoming.

I principali problemi del sistema turistico ->

1. L’elasticità della domanda (se aumenta il prezzo l’offerta diminuisce, la domanda è rigida quando il prezzo aumenta ma la

domanda non varia, es. vestiti di lusso -> ogni bene ha una sua rigidità di domanda -> il turismo ha un’elasticità della domanda

molto alta, quindi è anche molto imprevedibile, ma è anche stagionale dato che ci sono dei picchi, dove c’è tantissima

domanda e dei momenti di morbido, quando si abbassano i prezzi per avere un innalzamento della domanda, e irrazionale,

dato che cambia in base ad elementi esogeni);

2. La forte frammentarietà dell’offerta (l’offerta è rigida quando si ha una domanda bassa e quindi si è costretti a chiudere

-> l’offerta dovrebbe essere più flessibile -> l’offerta è frammentaria, molto segmentata).

Questi problemi potrebbero essere risolti cercando di aumentare la domanda, abbassandone i prezzi.

mobilità quotidiana per andare al lavoro o a studiare

Mobilità sistematica -> .

spostamento per qualsiasi altro motivo

Mobilità asistematica -> (es. andare a fare la spesa, andare in palestra).

Compressione spazio-temporale -> a causa della tecnologia e di un sistema di trasporto più veloce.

Nuovo paradigma della mobilità -> viviamo in un mondo dove abbiamo sempre più reti di trasporto e la gente passa sempre più tempo

-> plug and play (attacca e usa).

I FLUSSI TURISTICI

I flussi sono caratterizzati da due fattori -> di spinta (legati al livello di sviluppo economico nell’area di provenienza, includono i livelli

di affluenza, la mobilità e il diritto alle ferie -> gli stati più ricchi viaggiano di più); di attrazione (contemplano l’accessibilità, le attrattive

e i servizi nell’area di destinazione -> importanti sono il costo del viaggio, l’efficacia del marketing e la corretta promozione).

I flussi turistici sono complessi e influenzati da un'ampia serie di variabili interdipendenti -> la distanza tra le nazioni, le connessioni

internazionali (legami commerciali e culturali condivisi) e l’attrattività di una nazione rispetto a un’altra.

Modello di gravità -> modo per spiegare i flussi turistici -> i fattori di spinta e di attrazione generano flussi, e più è numerosa la

popolazione del paese A o del paese B, più è ampio il flusso tra i due.

Attrito della distanza -> fattore molto importante che si riferisce al costo maggiore dei viaggi più lunghi e influisce riducendo il flusso

tra il paese d'origine e le destinazioni più distanti.

INTERRELAZIONI E CLASSIFICAZIONE DEI TURISTI

I turisti sono un gruppo eterogeneo, con personalità, distribuzioni demografiche ed esperienze differenti -> possiamo classificarli in

quattro gruppi principali in relazione alla natura del loro viaggio ->

1. Destinazione del viaggio -> viaggiatori nazionali (national -> interno al Paese di residenza -> questi spostamenti sono difficili da

quantificare), viaggiatori internazionali (international -> al di fuori del Paese di residenza).

2. Tipo di viaggio acquistato -> tutto compreso (all-inclusive -> unico pacchetto), organizzazione indipendente (il viaggiatore fa tutto

da sé), viaggio su misura (combinazione dei due modelli precedenti -> sempre più frequente, grazie a Internet).

3. Distanza percorsa -> a lungo raggio (>3000km), medio o corto raggio.

4. Scopo della visita -> svago e divertimento (vacanze, turismo sportivo, visita ad amici e parenti), altri scopi turistici (di studio o

di salute), motivi professionali (viaggi d’affari, per riunioni, conferenze).

Altri criteri classificatori -> classificazioni demografiche, dello stile di vita e della personalità, della percezione del rischio.

Qualunque forma di turismo alternativo è considerata positiva, mentre il turismo di massa è percepito come un fenomeno dai

connotati esclusivamente negativi.

L’ESPERIENZA DEL TURISTA

Il turismo è un aspetto importante dell'economia delle esperienze e l'ideazione, la preparazione, la promozione e la valutazione

dell'esperienza sono diventate parti importanti della progettazione del prodotto turistico -> ogni viaggio può essere pensato come

un'esperienza con una serie di fasi ->

1. Fase dell’attesa -> prima del viaggio, momento in cui si creano aspettative rispetto alla destinazione;

2. Fase della realizzazione -> si viene a contatto con la destinazione, ossia l’obiettivo del viaggio -> bisogna aggiungere il viaggio di

andata e di ritorno -> il turista può comunicare le sue impressioni sull’esperienza a tutto il mondo (tramite blog o social network);

3. Fase del ricordo -> dopo il viaggio, momento in cui si valuta la qualità delle esperienze in base alle aspettative -> influenzando

futuri programmi. La destinazione turistica - cap. 2

LA DEFINIZIONE DI DESTINAZIONE TURISTICA

Informazioni sono sia intangibili, in quanto spazi fisici, sia intangibili, in quanto generano immagini, aspettative ricordi.

una destinazione turistica e uno spazio fisico in cui i turisti

Definizione di destinazione turistica, data dalla UNWTO nel 2002 ->

trascorrono almeno una notte. Include servizi di supporto, attrazioni e risorse nel raggio di un giorno di viaggio. Ha confini fisici e

amministrativi che definiscono la sua gestione, le immagini e le percezioni della destinazione contribuiscono alla sua competitività sul

mercato. Comprende gli stakeholders (portatori di interessi), tra cui una comunità ospitante, e possono raggrupparsi e creare

network per formare una destinazione più ampia. Le destinazioni possono essere di qualsiasi grandezza.

Il pensiero contemporaneo considera le destinazioni reti di organizzazioni formatesi liberamente per offrire un'esperienza turistica.

CARATTERISTICHE COMUNI DELLE DESTINAZIONI TURISTICHE

Si possono identificare quattro caratteristiche comuni delle destinazioni ->

1. Sono composti di fattori tra loro eterogenei;

2. Sono dipendenti da valutazioni influenzate dalla propria cultura di riferimento -> vengono concepite in modo diverso rispetto alla

popolazione locale;

3. Sono inseparabili dal turismo, che è prodotto dove è consumato;

4. Non sono usate solo dai turisti.

La maggior parte delle destinazioni ha in comune i seguenti fattori, che vengono chiamati le quattro A ->

- Attrazioni -> fattori iniziali di spinta della visita -> possono essere naturali/artificiali/eventi;

- Attrezzature -> infrastrutture di supporto come alberghi, punti vendita, intrattenimento, negozi e altri servizi;

- Accesso -> comprende sia il trasporto locale sia i collegamenti con altre zone;

- Servizi Ancillari -> si realizzano nella forma di organizzazioni locali.

Senza una di queste 4 A non esiste la destinazione turistica, non funziona -> per chi gestisce la destinazione questa complementarità

dei componenti è difficile da controllare a causa della natura frammentata delle imprese coinvolte nel turismo.

La percezione delle destinazioni turistiche che frequentiamo abitualmente cambia, ciò significa che può succedere che le destinazioni

affermate passino di moda -> è vitale che tra la destinazione e il luogo di residenza del turista permanga una differenza, questo è

possibile attraverso una progettazione e una gestione efficaci.

Il turismo viene consumato dove è prodotto -> i turisti devono essere fisicamente presenti nella destinazione per vivere un'espe-

rienza -> la destinazione è deperibile, nel senso che, se non viene usata è persa.

La stagionalità è un problema importante per molte destinazioni perché compromette la remuneratività e impedisce di sfruttare

efficacemente i loro punti di forza.

L'utilizzo molteplice delle destinazioni fa sì che sia possibile classificare le imprese a seconda che queste dipendano esclusivamente

dal turismo, esclusivamente dai residenti o da entrambi.

I COMPONENTI DELLA DESTINAZIONE

Le attrazioni motivano la visita di una destinazione e le attrezzature e infrastrutture non esisterebbero senza di esse, anche se

sono essenziali per il turismo

Le attrazioni -> sono state, tradizionalmente, un settore trascurato dell'industria turistica, a causa della loro varietà e della fram-

mentazione tra diversi proprietari.

Il settore, ad oggi, dimostra una certa maturità, investendo su una professionalità nella gestione delle attrazioni e avvicinando il

mercato e l'offerta di attrazioni attraverso: una filosofia di marketing, una migliore formazione del personale, un coinvolgimento

maggiore della tecnologia, una concentrazione sulla gestione professionale di grandi eventi.

Le attrezzature -> settore connotato da una bassa concentrazione di proprietà -> si tratta di attività condotte da piccole e medie

imprese -> da una parte è un vantaggio (la spesa turistica fluisce direttamente nell'economia locale); dall'altra parte uno svantaggio

(le piccole e medie imprese sono frammentate, spesso non hanno la capacità di investimento né l'esperienza di marketing e/o di

management richiesta).

Alloggio, cibo e bevande -> fornisce riparo fisico e sostentamento e crea anche la sensazione generale di benvenuto, generando un

ricordo duraturo dei prodotti e della cucina locale -> il settore dell'alloggio offre molti tipi di sistemazioni ed è importante che le

destinazioni siano in grado di adattarsi a modificare questo assortimento per andare incontro ai desideri del mercato.

Vendita al dettaglio e altri servizi -> con l'aumento delle dimensioni della destinazione cresce anche la gamma di infrastrutture e di

servizi offerti al turista -> servizi che tendono a stabilirsi nelle vicinanze delle attrazioni principali di una destinazione.

Vie di accesso -> lo sviluppo e la manutenzione di collegamenti tramite i trasporti con i mercati che generano turismo è essenziale

per il successo della destinazioni -> le vie di accesso all'interno della destinazione sono importanti tanto quanto la fornitura di servizi

di trasporto come il noleggio di auto e i mezzi di trasporto locali, che servono i circuiti delle escursioni e offrono il collegamento con

l'alloggio -> un approccio creativo al tr

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Scienze politiche e sociali SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giuliacriippa di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti dei sistemi turistici e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Colleoni Matteo.
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