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MATERIA: ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI - 0602410SECSP11

FACOLTA’: ECONOMIA AZIENDALE L-18 https://t.me/ecoaziendale

UNIVERSITA’ DIGITALE PEGASO

IL SISTEMA FINANZIARIO

1 I Mercati Finanziari

1.1 – Il Sistema Finanziario

sistema finanziario mercati finanziari, intermediari finanziari strumenti finanziari.

Il è l'insieme organizzato di e

I mercati finanziari sono un complesso di scambi aventi ad oggetto strumenti finanziari.

È un sistema organizzato al suo interno, regolato da leggi e normative, che portano a degli scambi e a quelle

funzioni di finanziamento e di liquidità.

mercati finanziari mercati creditizi mercati mobiliari.

I si differenziano in e

mercati creditizi strumenti privi trasferibilità negoziabilità.

Nei troviamo quegli finanziari del requisito di e di

strumenti finanziari personalizzati.

Queste caratteristiche fanno sì che all'interno dei mercati creditizi troviamo Un

esempio classico è il mutuo.

mutuo non è mai uguale

Il è uno strumento personalizzato perché da persona a persona.

dipendono caratteristiche peculiari

Le sue caratteristiche, in termini di pricing e durata, dalle dell'individuo, come

la sua probabilità di fallimento o le garanzie, reali o personali, che offre.

mercati mobiliari, strumenti trasferibili negoziabili.

Nei invece, abbiamo finanziari che sono e

azioni obbligazioni.

Gli strumenti sono standardizzati. L'esempio classico sono le e le strumenti

Questi sono strumenti che hanno caratteristiche che non dipendono dall'investitore singolo, ma sono

standardizzati che ritroviamo così come sono sui mercati finanziari.

mercati finanziari mercati primari secondari.

I poi si differenziano in e mercati

mercato primario negoziazioni titoli di nuova emissione.

Nel abbiamo quelle che hanno per oggetto

mercato secondario, negoziazioni titoli già in

Nel abbiamo l'insieme delle che hanno per oggetto che sono

circolazione. diversa funzione

Proprio per queste caratteristiche, è la a cui assolvono.

mercato primario funzione di finanziamento.

Il risponde a una

mercato secondario funzione di liquidità.

Il risponde a una

I concetti fondamentali in un mercato finanziario sono strettamente collegati ai titoli azionari, che sono

fondamentali per la valutazione dei titoli e dell'impresa:

Rapporto Prezzo/Utili: il rapporto tra il prezzo di un'azione e l'utile generato dalla stessa azione.

• Valore Contabile (Book Value): il valore netto dell'impresa secondo il bilancio di esercizio.

• Valore di Liquidazione: il valore di un'impresa che vende i propri cespiti attivi al netto delle passività esistenti.

• È una sorta di valore terminale dell'impresa.

Bilancio a Valore di Mercato: il bilancio basato sul valore di mercato delle attività e delle passività. È differente

• dal valore contabile che deriva da politiche contabili obbligatorie, mentre il valore di mercato riflette in

maniera più trasparente quanto vale un'attività sul mercato.

1.2 – Le Azioni e il Mercato delle Azioni

tasso di capitalizzazione del mercato, rendimento atteso.

Quando parliamo di facciamo riferimento al

rendimento atteso profitto,

Il è il espresso in percentuale, che un investitore prevede di ottenere da uno specifico

investimento in azioni in un dato periodo di tempo.

+ −

1 1 0

=

In formula:

0

dividendo collegato titolo azionario.

Il (Div ) è strettamente al È ciò che ottiene l'azionista per il fatto di possedere

1 ordinario straordinario.

un'azione. Il dividendo può essere o

dividendo ordinario remunerazione,

Il è quella in contanti o in azioni, che un azionista sa di dover avere in un

determinato periodo certa frequenza.

con una

dividendo straordinario non avrà altro futuro.

Il è quella tipologia di dividendo che l'azionista sa che in un

P prezzo dell'azione P fine

Con un orizzonte temporale 0 – 1, indica il all’inizio dell'intervallo alla dell'intervallo.

0 1

,

Rendimento da Dividendo Variazione di Valore dell’Azione:

La formula può essere scomposta in due parti; +

1 1 0

= +

0 0 +

1 1

0 = =

Per stimare il: 0 1+

r costo opportunità del capitale, tasso di attualizzazione.

Dove rappresenta il il

tasso di rendimento formula della rendita perpetua crescente.

Il può essere stimato mediante la

tasso di capitalizzazione

Si può calcolare il partendo dalla formula di P :

0

Se 1 1

= = +

0 −

0

g tasso di crescita dell'azione; r tasso di rendimento dell'azione.

Dove rappresenta il il Modello di Attualizzazione dei Dividendi

Per calcolare il prezzo di un'azione posso avvalermi del (Dividend

Discount Model). sommatoria valore attuale dividendi sino orizzonte

Si calcola il prezzo delle azioni come del dei attesi futuri ad un

valore finale H

H, più il in (Orizzonte Temporale).

H valore finale zero.

Se tende all'infinito, il attuale del prezzo tenderà a

Esempio di applicazione del DDM:

Secondo le previsioni, nei prossimi tre anni la società Alfa pagherà dividendi rispettivamente di 3€, 3.24€ e 3.50€.

Al termine dei tre anni, il prezzo di mercato atteso è di 94.48€.

Con un rendimento atteso del 12%, il prezzo dell'azione è il valore attuale di questi flussi:

3,00 3,24 3,50 + 94,48

= + + = 75€

(1 0,12) (1 0,12) (1 0,12)

1 2 3

+ + +

Se è prevista crescita zero e si pianifica di detenere le azioni indefinitamente, allora le azioni verranno valutate

come una rendita perpetua. Si può usare il modello di Gordon, un modello di attualizzazione dei dividendi a crescita

1

=

costante: 0 −

Questa formula è applicabile quando r è maggiore di g.

Esempio di applicazione del Modello di Gordon:

Un titolo paga un dividendo annuo perpetuo di 3€ ed è scambiato a 100€.

Con un tasso di attualizzazione coerente con il rischio dell’investimento del 12%, la crescita dei dividendi è del 9%

annuo. Si ricava da: 100 = 3 / (0.12 - g), quindi g = 0.09.

dividendo inferiore utili reinvestire parte rimanente, prezzo

Se un'azienda sceglie di pagare un agli e di la il delle

azioni aumenta maggiori dividendi futuri

per i derivanti dal reinvestimento di parte degli utili correnti.

Introduciamo quindi:

Tasso di distribuzione degli utili (Payout Ratio): rapporto tra dividendo e utile per azione (EPS).

• Tasso di ritenzione degli utili (Plowback Ratio): è complementare del tasso di distribuzione (calcolato come

• 1 - Payout).

Redditività del capitale netto (ROE): utile per azione (EPS) fratto il capitale netto per azione.

La crescita deriva dal rendimento del capitale netto sulla quota degli utili reinvestiti.

Il tasso di crescita g è uguale al ROE moltiplicato per il tasso di ritenzione degli utili. Quindi, g = ROE * (1 - Payout).

2 – Il Valore Attuale delle Opportunità di Crescita

2.1 – Legame tra Prezzo e EPS growth stock income stock.

Gli investitori suddividono le azioni in e

growth stock rendimento capital gain.

Le sono azioni di crescita, il cui deriva prevalentemente dal

non alto tasso dividendi

In queste aziende vi è un di distribuzione dei perché l'azienda vuole crescere.

utili non distribuita reinvestita autofinanziamento e riserve.

La gran parte degli viene ma per formare

income stock rendimento dividendi.

Le sono azioni il cui deriva prevalentemente dai L'azionista si aspetta un

determinato tasso di dividendo.

prezzo

Il di un'azione si può calcolare come:

Dove:

1 1 ′

= + =

0

= à

VAOC rappresenta il valore attuale dei futuri investimenti.

valore progetto

Il di un'azienda o di un si calcola seguendo la metodica del Discounted Cash Flow.

1 2

= + + ⋯ + +

(1 (1 (1 (1

1 2

) ) ) )

+ + + +

Il flusso di cassa è la parte remunerativa che l'impresa distribuisce agli investitori dopo aver realizzato gli

investimenti necessari alla propria crescita.

flussi di cassa positivi, stabilità.

I solitamente sono indicando che l’azienda sta in una condizione di

negativi redditizia, imprese giovani

Possono essere nonostante l'impresa sia come nel caso di o start-up con

investimenti superiori incassi.

agli I flussi torneranno positivi quando la situazione si stabilizza e gli investimenti

importanti terminano.

2.2 – La Valutazione dell’Impresa

Nell'applicazione della formula del Discounted Cash Flow, possono esserci problematiche come la determinazione

dell'orizzonte temporale finale H e del Terminal Value.

H scelto momento crescita normalizzata,

viene nel in cui si pensa che la si sia quando non ci sono più grandi

investimenti, tipico delle fasi di avvio o di settori innovativi.

Terminal Value

Il può essere calcolato col principio del comparabile. Significa fare riferimento ad aziende simili,

utilizzando multipli come il rapporto Prezzi/Utili (P/E) o il Fair Value/Book Value, per stimare il valore di un'azienda

non quotata.

H momento esauriscono opportunità crescita;

è il in cui si le di il valore attuale delle opportunità di crescita è pari

a zero e il terminal value diventa il valore attuale di una rendita perpetua.

Esempio:

Dato il flusso di cassa di un'impresa Beta, costo del capitale r=10%, e tasso di crescita a regime g=6%, calcoliamo:

1. Valore attuale dei flussi nell'orizzonte di valutazione.

2. Valore attuale del terminal value.

3. Valore totale dell'impresa.

I flussi di cassa sono negativi dall'anno 1 al 6: -0.80, -0.96, -1.15, -1.39, -0.20, -0.23.

Dall'anno 7 in poi diventano positivi, segno che la crescita si è stabilizzata.

0,80 0,96 1,15 1,39 0,20 0,23

1. Valore Attuale Flusso di Cassa(Anni 1-6): VA(FCF) = − − − − − = −3,6

2 3 4 5 6

(1,1) (1,1) (1,1) (1,1) (1,1)

1,1

1 1.59

2. Valore all’Orizzonte di Valutazione: () = � � = 22.4

6

(1,1) 0.10 − 0.06

3. Valore Attuale Azienda = VA (FCF) + PV (Valore all’Orizzonte di Valutazione) = -3.6 + 22.4 = 18.8.

2.3 - Esercitazione

Vediamo un'esercitazione su come EPS, ROE e VOC incidono sulla valutazione di un'azione.

L'azione IBM ha un prezzo corrente di 12.58€. Dividendo atteso=0.64€. Payout Ratio=80%. Tasso di rendimento

r=10%.

Calcolare:

1. Utile per azione atteso (EPS).

2. ROE atteso.

3. VAOC in percentuale sul prezzo.

Input: P=12.58, Div=0.64, Payout=0.8, r=0.1.

Prima si calcola il tasso di crescita g dalla formula del prezzo: P = Div / (r - g) 12.58 = 0.64 / (0.10 - g)

g = ((P x r) -Div)/P = ((12.58 x 0.10) – 0.64)/12.58 = 0.0491 (4.91%)

Poi si calcola il ROE. Il tasso di ritenzione è dato da 1 – Payout Ratio = 1 - 0.8 = 0.2.

ROE = g / Tasso di ritenzione = 0.0491 / 0.2 = 0.2455 (24.55%)

Calcoliamo l'EPS = Dividendo / Payout Ratio = 0.64 / 0.8 = 0.8€.

Calcoliamo il VAOC = Prezzo - (EPS / r) = 12.58 - (0.8 / 0.10) = 12.58 - 8 = 4.58€.

La percentuale del VAOC sul prezzo è: (4.58 / 12.58) * 100 = 36.4%

3 – La Valutazione delle Obbligazioni

3.1 – I Tassi di Interesse

tassi di interesse valutazione di azioni

I sono molto importanti, sia nell'economia reale che, nello specifico, nella

ed obbligazioni.

Determinare il valore di un’obbligazione è simile alla valutazione di un titolo azionario, ma si differenzia per le

caratteristiche intrinseche dei due strumenti.

valore attuale (VA)

Il concetto di è essenziale nel mercato finanziario per la valutazione di azioni e obbligazioni, i

prodotti standardizzati tipici del mercato.

valore attuale, sommatoria dei flussi di cassa attualizzati:

Quando si applica il si effettua una

= � (1

+ )

tempo rischio. tasso di attualizzazione (r).

Il valore attuale è quindi una funzione di e di Il rischio è rappresentato dal

Valore Attuale Netto (VAN).

Partendo dal valore attuale, possiamo conoscere anche il

=1

= − +

Il VAN si calcola come: 0 ( )

1+

-C iniziale.

Dove rappresenta l'investimento Ciò significa che quando un'impresa fa un investimento, presuppone

0

un ritorno in termini di flussi di cassa futuri. Deve quindi prima esserci un esborso (investimento iniziale) per poi avere

un ritorno che dipende dalla redditività dell'investimento stesso.

interessi composti interessi semplici.

I problemi di finanza coinvolgono principalmente piuttosto che

composto, reinvestiti

Nell'interesse gli interessi maturati ogni anno sono al fine di ottenere una

• remunerazione maggiore nei periodi successivi.

semplice, solo sull'investimento iniziale,

Nell'interesse l'interesse è calcolato senza reinvestimento degli

• interessi. crescita esponenziale

Un investimento basato sull'interesse composto ha una (una curva), mentre uno basato

crescita lineare

sull'interesse semplice ha una (una retta). lunga è la durata

I vantaggi dell'interesse composto sono tanto maggiori quanto più dell'investimento.

tasso Interesse Nominale, il Tasso di Interesse Reale e il Tasso di Inflazione Formula di Fisher:

Il di sono legati dalla

(1 )(1

1 + = + + )

)

= + + (

tasso di interesse reale

Il è quello che tiene conto dell'inflazione, un concetto essenziale in economia.

flussi di cassa reali flussi di cassa nominali

I sono dati dai corretti per l'inflazione:

= (1

+ )

Esempio: 5.9% 3.3%,

Se il tasso di interesse nominale su un'obbligazione statale a un anno è del e il tasso di inflazione è del

qual è il tasso di interesse reale?

Applichiamo la formula di Fisher:

(1 + r ) = (1 + 0.059) / (1 + 0.033)

reale

(1 + r ) ≈ 1.025

reale 2.5%

r ≈ 0.025 o

reale

3.2 – Le Obbligazioni valore attuale valutazione delle obbligazioni.

Si può utilizzare il concetto di per la flussi di cassa:

Quando si possiede un'obbligazione, si riceve una serie di ogni anno si ricevono

interessi scadenza, valore nominale.

gli (cedole); alla si riceve il rimborso del

È importante distinguere la figura dell'azionista, che è un proprietario dell'impresa e ne assume i rischi da quella

creditore

dell'obbligazionista, che è un dell'azienda. pacchetto rendita

Un'obbligazione può quindi essere valutata come un formato da una (le cedole) e da

pagamento unitario

un finale (il rimborso del capitale). rendimento a scadenza (Yield to Maturity).

Il rendimento per l'investitore obbligazionario è chiamato tasso di interesse, durata rischio.

I fattori fondamentali nella valutazione di un'obbligazione sono: e

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher BhooOp di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia degli intermediari finanziari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Serino Luana.
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