CAPITOLO 7
IL MODELLO ORGANIZZATIVO
Il primo fattore costitutivo del modello organizzativo è la struttura organizzativa.
Essa si compone di quattro elementi: la formalizzazione, la centralizzazione, la specializzazione e l'integrazione. Non
esiste tuttavia una struttura migliore delle altre, ma solo quella che maggiormente si adatta alle esigenze di ciascuna
impresa.
È possibile riscontrare come all'allineamento tra strategia aziendale e struttura organizzativa corrisponda un
percorso evolutivo di crescita aziendale. Diversi studi mostrano come tendenzialmente la “struttura segue la
strategia”, ma è possibile anche che sia la “strategia a seguire la struttura”
Ambiente esterno muta velocemente per fronteggiare cambiamenti ci sono forme organizzazione piu PIATTE
FLAT spiccano le organizzazione boundaryless comprendono team network partnership …le comunità auto-gestite e la
teal organization.
Altri fattori costitutivi del modello organizzativo sono i meccanismi e la cultura organizzativa.
- I meccanismi operativi esprimono l'elemento dinamico dell'assetto organizzativo.i meccanismi operativi
sono l'insieme dei processi che guidano il funzionamento della struttura organizzativa e ne permettono
la realizzazione delle funzioni fondamentali. Sono distinti in due classi: sistemi di gestione del personale e
sistemi di gestione degli obiettivi e delle informazioni.
Il controllo di gestione include l'insieme degli strumenti e dei sistemi utilizzati dai manager per indurre
comportamenti individuali e organizzativi coerenti con il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
La cultura organizzativa diventa parte integrante del modello organizzativo, rappresentando la componente informale
della struttura aziendale manifestandosi su tre livelli: artefatti e comportamenti visibili, valori dichiarati, e assunti
taciti condivisi
L'apprendimento organizzativo è emerso negli anni come sempre piè cruciale elemento per valutare la capacità
delle aziende di produrre risultati attraverso l'apprendimento continuo. La conoscenza può distinguersi in
esplicita e tacita.
Per realizzare gli obiettivi prefissati e supportare i processi di gestione della conoscenza i manager devono tenere
in considerazione tre tipologie di barriere allo sviluppo della conoscenza: individuali, organizzative, tecnologiche.
- Vi sono diverse forme di apprendimento organizzativo: single-loop, double-loop e dautero-learning.
L'organizational learning si deve distinguere dal concetto di learning organization.
La learning organization rappresenta la struttura organizzativa che racchiude l'insieme di individui che vi
operano e all'interno della quale si svolgono i processi di organizational learning.
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
La struttura organizzativa può essere definita come l'insieme delle modalità in cui è possibile suddividere il lavoro in
specifici compiti e le rispettive modalità di coordinamento tra gli stessi.
Essa identifica:
Gli organi tra cui è suddiviso il lavoro;
Le funzioni assegnate a tali organi:
Le relazioni tra gli organi stessi.
La struttura organizzativa specifica formalmente l'organizzazione di procedure e controlli, la gestione
dell'autorità e dei processi decisionali, i flussi informativi.
Alcune delle principali funzioni che la struttura organizzativa fornisce sono:
stabilire regole chiare di gestione del lavoro; —indicazione dei canali formali di collaborazione—La
delimitazione dei limiti delle responsabilità attraverso l'identificazione di autorità e dei flussi di comunicazione;
—Una motivazione all'attribuzione di determinati poteri decisionali;Una rappresentazione dei livelli prescritti di
formalità e complessità.
Nel progettare la struttura organizzativa piè idonea per ciascuna impresa si deve far riferimento a specifici elementi
costitutivi che aiutano a definire le autorità, il controllo, la specializzazione e il coordinamento. Ogni impresa può
rappresentare la propria struttura attraverso un organigramma, cioè un disegno formato da riquadri e linee. I riquadri
mostrano come il lavoro è suddiviso (in reparti, uffici, divisioni o squadre), mentre le linee indicano chi dipende da
chi, cioè la gerarchia e i rapporti di comunicazione. L’organigramma può svilupparsi in modo verticale, se prevale la
gerarchia, oppure orizzontale, se il lavoro è più distribuito e meno rigido
- Tali elementi costitutivi della struttura organizzativa sono: la formalizzazione, la centralizzazione, la
specializzazione e l'integrazione.
La formalizzazione riguarda il numero e l’importanza delle regole che guidano le decisioni e i rapporti di lavoro.
Quando le regole sono molte, l’organizzazione è detta “meccanicistica”: è più rigida ma anche più efficiente e
controllata. Quando invece le regole sono poche, l’organizzazione è detta “organica”, più flessibile e adatta a contesti
in continuo cambiamento.
La centralizzazione indica dove si concentra il potere decisionale. Nelle strutture centralizzate, le decisioni
vengono prese soprattutto dall’alta direzione TOP MANAGEMENT ; questo tipo di organizzazione è più adatto
ad ambienti stabili e semplici, dove serve controllo e uniformità. Nelle strutture decentrate, invece, il potere
decisionale è distribuito anche ai livelli inferiori, così da rispondere più rapidamente ai cambiamenti e adattarsi
meglio a situazioni complesse e dinamiche. Sono "centralizzate" le organizzazioni in cui la maggior parte delle
decisioni sono prese dall'alta direzione, mentre sono definite "decentrate" quelle in cui si usa sistematicamente la
delega, anche ai livelli inferiori.
La specializzazione rappresenta quanto il lavoro è suddiviso in compiti specifici. Le aziende specializzate
concentrano i propri sforzi su attività ben definite, mentre quelle generaliste si occupano di più settori diversi. La
differenziazione può essere verticale, quando si creano più livelli gerarchici per migliorare il coordinamento, oppure
orizzontale, quando si creano più reparti o unità diverse che dipendono dallo stesso livello superiore.
L’integrazione indica quanto le diverse unità e reparti dell’azienda riescono a collaborare tra loro. Per ottenere una
buona integrazione si usano meccanismi di coordinamento, come riunioni, gruppi di lavoro o task force, che
favoriscono il collegamento tra reparti diversi.
Il grado secondo cui una azienda è centralizzata, formalizzata, standardizzata e integrata influenzano il grado di
efficacia e innovazione della stessa.
La struttura organizzativa è importante perché incide sulla facilità di coordinamento delle attività; sulla velocità
nella produzione di beni e/o servizi; sui costi gestione dell'attività; sulla natura ed estensione della supervisione
necessaria; sull'interazione tra i dipendenti e con chi questi ultimi costruiscono relazioni.
GLI ARCHETIPI DI STRUTTURA ORGANIZZATIVA
Il modello base di struttura organizzativa e la cosiddetta struttura elementare o struttura semplice.
Tipica delle piccole imprese governate da un unico amministratore delegato Proprietario , il quale ha ampi
poteri decisionali e si occupa del monitoraggio di tutte le attività.
Tale struttura è altamente informale, il coordinamento dei compiti viene svolto attraverso la supervisione diretta dei
collaboratori.
Questo archetipo ha un basso livello di specializzazione dei compiti, un basso grado di burocratizzazione e
formalizzazione dei processi è altamente informale pochi programmi regole.
- Strutture elementari esistono dove il settore frammentato ossia dove c’è bassa concentrazione di mercato.
- L'efficacia della struttura organizzativa elementare dipende quasi esclusivamente dalla capacità e
sensibilità dei suoi amministratori.
Il secondo archetipo di struttura organizzativa maggiormente articolata è la struttura funzionale.
Essa è progettata per suddividere il lavoro direttivo secondo il criterio della specializzazione funzionale ossia sulla
base delle comuni competenze, esperienze o delle risorse che i diversi organi utilizzano nelle loro attività.
Responsabilità delle attività dell’impresa è affidata a SPECIALISTI che operano nella loro area funzionale.
è comune nelle piccole imprese chiamano superato la fase imprenditoriale e nelle grandi imprese che producono una
varietà limitata di prodotti o di servizi che operano in un ambiente stabile e che accentrano le decisioni a livello
direzionale.
- Tale struttura tende a essere appropriata se l'organizzazione: si limita a produrre un piccolo numero di prodotti
similari tra loro; si produce tali prodotti in uno in poche sedi; se vende tali prodotti a una sola tipologia di
cliente o consumatore.
Nelle imprese di maggiori dimensioni e spesso supportata da organi di staff- -organi specialistici che danno
consulenza agli organi operativi di direzione ed esecuzione
- A livello sottostante vi sono le aree funzionali, amministrazione e controllo.
Al di sotto della DIREZIONE GENERALE e degli organi di staff vi sono le unità operative che hanno compiti
prevalentemente esecutivi Per esempio attività come amministra viene controllo di ricerca e sviluppo acquisti
produzione e vendite
- Il pregio migliore della struttura funzionale è quello dell'efficienza, ossia la capacità di minimizzare l'uso delle
risorse, anche umane, da adottare.
Altri vantaggi della struttura funzionale si possono riassumere nel fatto di:
- Facilitare la condivisione attiva di conoscenze all'interno di ciascuna area funzionale Permette alle persone con
comuni capacità nella stessa area funzionale di supervisionarsi.
- Di sviluppare norme e valori che permettono alle persone che lavorano nella stessa area funzionale di diventare
più efficaci in ciò che fanno.
Tra gli svantaggi derivanti dall'adozione della struttura funzionale vi sono problemi legati alla comunicazione, al
coordinamento e conseguentemente al controllo.
Problemi di localizzazione:il controllo centralizzato ostacola la capacità di soddisfare le esigenze specifiche in diverse
aree geografiche.
Tutti questi problemi di controllo possono essere risolti dai manager attraverso una ri-progettazione della struttura
funzionale ai fini di aumentare l'integrazione tra le funzioni.
ESEMPIO: Tesla adotta una struttura organizzativa funzionale perché ha dei dipendenti volti all'ingegneria altri per le
vendite E all'assistenza
il terzo archetipo di struttura organizzativa, la struttura divisionale.
La struttura divisionale può essere adottata per rispondere a un maggior livello di diversificazione ( Ossia ampliare
attività di un'impresa in nuovi prodotti mercati settori diversi da quelli in cui opera abitualmente)
La struttura divisionale si compone di diverse unità con una propria autonomia gestionale e con una conseguente
maggiore decentralizzazione delle decisioni. Tale struttura è caratterizzata dalla suddivisione del lavoro direttivo sulla
base della specializzazione del business, del prodotto, di geografia o del mercato
Le organizzazioni che adottano tale tipo di struttura divisionale devono decidere come coordinare le attività di
produzione di beni o servizi a livello di direzione aziendale La parte più alta e la direzione generale composta da
-
amministratore delegato e responsabili di supporto a livello centrale.
- La direzione aziendale si occupa di supervisionare le attività dei manager che gestiscono invece le singole
divisioni che stanno al di sotto nei dipartimenti funzionali.
- Permette di svolgere diversi business in diversi contesti geografici, quindi è una struttura adatta sia alla
diversificazione di mercato o geografia cioè la produzione di prodotti servizi in diversi mercati sia a una
diversificazione di prodotto ossia la produzione di prodotti differenti anche i mercati diversi)
Si definisce struttura multi-divisionale una struttura in cui divisioni autonome dispongono di proprie funzioni di
supporto. Ogni divisione rappresenta un'unità di business distinta
- La direzione generale delega alla direzione di divisione ( Ossia ha i responsabili delle singole unità) Il
compito decisionale e di gestione delle attività quotidiane e strategiche.
Tra i vantaggi di una struttura multi-divisionale vi sono:
L'incremento dell'efficacia organizzativa s’è cèt Una chiara divisione del lavoro tra livello corporate( Ossia la
direzione generale che si occupa della strategia complessiva dell'azienda) manager divisionali ( Ossia i responsabili
delle divisioni o unità di business)
Un aumento del controllo grazie alla Supervisione degli uffici centrali che incoraggiano l'efficienza organizzativa dei
manager di divisionali
Una crescita della redditività; Ogni divisione e il centro di profitto di se stessa quindi ogni unità può comparare il
profitto con le altre divisioni per migliorarlo
Un meritocratico sviluppo delle carriere. I più competenti tra i manager divisionali possono diventare manager a
livello aziendale.
Gli svantaggi di questo più complesso archetipo risiedono in difetti legati all'efficienza dovuti:
la complessità della gestione delle relazioni tra livello corporate e livello divisionale.
problemi di coordinamento tra le divisioni possono sorgere competizioni per le risorse;
problemi legati ai prezzi di trasferimento; ossia prezzo a cui una divisione vende un servizio ad un’altra divisione
Agli elevati costi burocratici; le imprese con struttura multi divisionale sono costose da gestire
A problemi di comunicazione legati allo sviluppo verticale della struttura. si può arrivare a una distorsione delle
informazioni sia dall’alto verso il basso top Down sia dal basso verso l’alto Bottom Up.
ES McDonald’s organizzazione di aziendale è divisa in responsabili che hanno diverse responsabilità e ogni divisione
gestisce una specifica area
L'ultimo archetipo di struttura organizzativa e la struttura matriciale o a matrice.
La suddivisione del lavoro e delle risorse è progettata secondo due dimensioni organizzative: funzione e prodotto.
queste imprese basano la propria attività su progetti complessi. Unisce struttura funzionale e struttura divisionale ogni
dipendente ha due responsabili uno per la funzione e uno per il progetto
ORGANIGRAMMA= Ossia la rappresentazione grafica della struttura di un'azienda nella struttura matriarcale viene
rappresentata una griglia rettangolare indica nella dimensione verticale le responsabilità funzionali e in orizzontale
quelle di progetto
- I membri di un team che si occupano di un determinato prodotto sono definiti i dipendenti con due responsabili,
in quanto devono riportare non solo ai responsabili di progetto Product manager ma anche ai responsabili
funzionali.
I principali vantaggi della struttura matriciale derivano da un efficace coordinamento delle attività necessarie
alla realizzazione di un determinato progetto — alle condizioni prestabilite e alla conseguente promozione
dell'efficienza nell'allocazione delle risorse e della qualità delle stesse.
- Questa struttura ha una grande flessibilità perché l'uso dei professionisti Dura quanto l'unità di progetto
Lo stesso project manager dura in carica quanto il singolo progetto.
SVANTAGGI Il coordinamento tra diverse autorità ( Project manager e responsabili di funzione) può creare
conflitti sull'uso delle risorse tra le due dimensioni organizzative.
La struttura matriciale soffre della mancanza di una struttura di controllo.Tra le conseguenze peggiori l'incapacità
di rispettare i tempi di realizzazione, le condizioni tecnico-qualitative e i costi stabiliti in sede di programmazione.
ES: Facebook ha una struttura organizzativa a matrice. Questa struttura risponde alle esigenze organizzative
dell’azienda ossia creatività e innovazione.
Tra gli archetipi menzionati la struttura multi-divisionale e quella funzionale costituiscono le piè importanti
forme organizzative di impresa. Non esiste una struttura migliore delle altre ma solo quella che maggiormente si
adatta alle esigenze di una specifica impresa per questo bisogna trovare un allineamento tra la struttura
organizzativa e la strategia alla aziendale di un'impresa per trovare qual è la struttura più adatta a quella
ALLINEAMENTO TRA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E STRATEGIA AZIENDALE
Alfred Chandler dichiarò che " Quando un'azienda decide di crescere o cambiare ossia la sua strategia il modo in
% cui si organizza ossia la sua struttura organizzativa deve essere pensato apposta per gestire tutte le attività e le
risorse necessarie
Secondo Chandler l'adozione di una nuova strategia comporta l'aggiunta di nuove risorse e "modifica gli orizzonti
aziendali".
Chandler mostro come nella pratica aziendale cambiamenti nella strategia richiedessero successive modifiche nella
struttura. Se la crescita non è accompagnata da un adattamento strutturale il risultato sarà inefficienza Chandler
mostrò come la struttura segue la strategia
Vi sono 2 punti di vista principali sulla relazione tra strategia e struttura
5 Il primo secondo "la struttura segue la strategia". Chandler
Il secondo l'idea che "la strategia segue spesso la struttura". si basa sull'idea che i manager che già lavorano
all'interno di una particolare struttura organizzativa diano per scontata la stessa e considerino solo le strategie
che meglio si adattano alla struttura esistente.
Anche se gli studi hanno dato ragione a Chandler Indipendentemente dalle due linee di pensiero citate, la struttura
organizzativa costituisce un elemento critico da implementare.
Le imprese seguono percorsi di crescita prevedibili Chandler osservo che le le imprese crescono prima in volume poi
geograficamente poi integrandosi verticalmente o orizzontalmente e infine diversificando prodotti o business
- Questo percorso evolutivo Fa capire che una crescita strategica porta la necessità di modifiche strutturali
partendo dalla struttura elementare fino alle forme più complesse viste prima.
Imprese di piccole dimensioni di tipo padronale e con una strategia mono-prodotto hanno una struttura
organizzativa di tipo elementare.
- Risolvere un problema di matematica
- Riassumere un testo
- Tradurre una frase
- E molto altro ancora...
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