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La strategia corporate di un'impresa multibusiness

La strategia corporate di un'impresa multibusiness si pone come obiettivo ultimo: La creazione di valore per gli azionisti.

La matrice BCG è uno strumento di indagine a servizio del: Portfolio Management.

La matrice BCG è costruita in funzione: Tasso di crescita/Quota di mercato.

Il tasso di crescita del mercato è una misura di: Attrattività del settore.

Il ritmo di sviluppo del settore identifica: Il potenziale di liquidità e di profitti del settore.

La matrice BCG classifica le business unit in: Dog e Star.

Le business unit con elevate quote di mercato ed operative in settori in forte sviluppo sono: Star.

Le business unit con elevate quote di mercato ed operative in settori con basso ritmo di sviluppo sono: Cash Cow.

Le cash cow: Si trovano nella fascia bassa delle curve di esperienza.

Strategie corporate in imprese multibusiness: McKinsey e P.I.M.S.

La matrice GE-McKinsey si compone di: Nove celle.

discrimina le SBU secondo due dimensioni d'indagine: Capacità di competere; Attrattività del settore La matrice McKinsey fu sviluppata inizialmente per la società: General Electric Co. Gli assi della matrice McKinsey sono ripartiti in tre aree: Alta, media e debole Le SBU collocate in alto ed a sinistra della matrice McKinsey: Devono essere sostenute dal Corporate in quanto vincenti Nella prospettiva di chi deve decidere in quali SBU investire, la logica suggerisce: Destinare le risorse alle business unit che hanno elevata capacità di competere e che sono nei settori con maggiore attrattività Il metodo PIMS è ideato da: Strategic Planning Institute (SPI) Le imprese con ROI elevato hanno, tra le altre, la seguente caratteristica: Bassa intensità degli investimenti Le imprese con ROI basso hanno, tra le altre, la seguente caratteristica: Bassa efficienza operativa Gli ideatori del PIMS, per valutare il potenzialestrategici è la capacità di: Ridurre i costi di produzione La strategia di differenziazione si basa sulla creazione di: Prodotti o servizi unici La strategia di focus si concentra su: Un segmento di mercato specifico La strategia di focus può essere adottata da: Imprese di piccole dimensioni La strategia di focus può essere adottata anche da: Grandi imprese La strategia di focus richiede una profonda conoscenza: Del segmento di mercato scelto La strategia di focus può essere rischiosa perché: Si è vulnerabili alle fluttuazioni del mercato La strategia di focus può essere vantaggiosa perché: Si può ottenere una maggiore fedeltà dei clienti La strategia di focus può essere vantaggiosa perché: Si può ottenere una maggiore conoscenza del mercato La strategia di focus può essere vantaggiosa perché: Si può ottenere una maggiore efficienza operativa La strategia di focus può essere vantaggiosa perché: Si può ottenere una maggiore capacità di innovazione La strategia di focus può essere vantaggiosa perché: Si può ottenere una maggiore flessibilità organizzativa La strategia di focus può essere vantaggiosa perché: Si può ottenere una maggiore capacità di adattamento al cambiamento La strategia di focus può essere vantaggiosa perché: Si può ottenere una maggiore capacità di risposta alle esigenze dei clientiÈ: Il grado di utilizzazione della capacità produttiva Modello low cost Strategie per acquisire vantaggi di costo: Innovazione di prodotto L'impresa può realizzare vantaggi di costo intervenendo nella: Riconfigurazione della catena del valore L'outsourcing crea le condizioni per l'abbattimento dei costi: Grazie all'effetto di sostituzione tra costi fissi e costi variabili Rischi della leadership di costo: Concorrenti in grado di produrre a costi più bassi Svantaggi della leadership di costo: Scarsa attenzione all'innovazione di prodotto Benefici della leadership di costo: Prezzi più bassi rispetto ai concorrenti Vantaggi della leadership di costo: Forte potere di negoziazione nei confronti dei fornitori Vantaggi del low cost: Efficace barriera all'entrata I servizi sono frills: Quando considerati superflui dal consumatore La strategia low cost dà i migliori risultati quando: Ladomanda è sensibile al prezzo
  1. Strategie di differenziazione

La differenziazione può essere realizzata intervenendo:

  • Sulle funzioni d'uso del prodotto

Un'impresa riesce ad ottenere vantaggi di differenziazione quando:

  • Il prezzo non costituisce la base esclusiva della competizione

L'impresa differenziata sopporta meglio di una impresa low cost:

  • L'aumento del prezzo degli input

Un'esternalità negativa può determinare perdita di valore nell'impresa:

  • Se la differenziazione si basa sul marchio

La strategia basata sulla differenziazione è di tipo:

  • Market-driven

Con una strategia focus l'impresa concentra le proprie risorse:

  • Su una particolare nicchia di mercato

Il focus può essere cercato:

  • Nel prodotto, nel segmento o nell'area geografica

Focusing the product line: L'impresa concentra le risorse su una parte della linea di prodotti

Targeting a segment: Strategia basata sulla scelta di

  1. Segmenti di clientela con particolari attese ed esigenze
  2. Targeting a geographic area: Strategia vantaggiosa quando è possibile adattare il prodotto all'area geografica servita
  3. Strategie di sviluppo: Integrazione
  4. L'integrazione verticale è una strategia di sviluppo con la quale l'impresa cerca di acquisire il controllo: Sui propri input (a monte) o sui propri output (a valle)
  5. Un'impresa agricola che vende frutta destinata alla produzione di succhi, se decide di trasformare direttamente la materia prima: Sta realizzando un'integrazione a valle
  6. Se una catena di supermercati decide di produrre i succhi di frutta che vende: Sta attuando un'integrazione verticale a monte
  7. L'integrazione verticale permette all'impresa di: Erigere barriere alla concorrenza
  8. Attraverso l'integrazione verticale a monte l'impresa può meglio controllare: La qualità dei fattori di produzione
  9. L'integrazione

La diversificazione si distingue in base al grado: d'intensità.

La diversificazione conglomerale descrive l'espansione dell'impresa: in settori privi di alcun collegamento industriale.

La correlazione tra due settori diversificati può essere descritta attraverso tre criteri fondamentali: intensità, direzione e fattori di correlazione.

I motivi che spingono un'azienda ad attuare strategie di diversificazione verticale possono determinare: reazioni negative dei clienti.

L'impresa che attua politiche di outsourcing: affida all'esterno produzioni che in precedenza faceva al proprio interno.

Per alleanza strategica si intende: accordo di cooperazione di lungo termine.

Con l'integrazione orizzontale: l'impresa resta nel settore originario.

Un'operazione di integrazione orizzontale può essere ostacolata da: normative antitrust.

Strategie di sviluppo: diversificazione.

possono essere classificati come segue: Sfruttamento economie di scopo; Riduzione del rischio La diversificazione correlata può essere un veicolo per aumentare il potere di mercato complessivo dell'impresa. La diversificazione può rappresentare una strategia per il superamento di una situazione di crisi (turnaround). La diversificazione permette di raggiungere i seguenti obiettivi: Creazione di sinergie finanziarie; Acquisizione di management qualificato. La diversificazione conglomerata accresce il potere del top management. La diversificazione crea valore soltanto se crea l'effetto: 2 + 2 = 5. Il Gruppo Ventaglio copre l'intera catena del valore dei viaggi organizzati. Modalità di entrata in nuovi settori Le strategie di sviluppo in nuovi settori possono essere perseguite per linee esterne o per linee interne. La matrice di Ansoff analizza le opzioni di sviluppo per linee interne. La matrice di Ansoff è chiamata anche matrice.delle opportunità: Prodotto/Mercato Le strategie indicate nella matrice di Ansoff sono: Quattro Le strategie di sviluppo individuate dalla matrice di Ansoff, sono indicate con l'espressione: Di primo e secondo livello Nella matrice di Ansoff, le strategie di sviluppo meno impegnative sono considerate: Di primo livello Tra le principali opzioni strategiche individuate nella matrice di Ansoff, figurano: Penetrazione di mercato Per fusione si intende: L'integrazione tra due o più imprese in una sola Dopo l'acquisizione esiste soltanto un'impresa: Quella che ha acquistato In un'acquisizione ostile l'impresa target può reagire con manovre quali: L'acquisto di azioni proprie e pillole al cianuro Alleanze a accordi contrattuali L'alleanza strategica è un accordo: Basato sulla reciprocità tra imprese Le alleanze basate su transazioni si caratterizzano per la: Durata inferiore a cinque
  1. Le alleanze strategiche si caratterizzano per la: Durata superiore a dieci anni
  2. L'alleanza strategica permette di: Fissare standard mondiali di prodotto
  3. Nella joint venture spesso esistono: Un partner "forte" e uno "debole"
  4. Le alleanze strategiche si caratterizzano per essere accordi tra partner: Uguali
  5. Il Venture Capital consente di entrare in un nuovo business: Con capitale esterno all'impresa che diversifica
  6. Il contratto di licensing consente ad un'impresa di ottenere dall'altra l'autorizzazione ad utilizzare: Brevetti o Marchi
  7. Con il contratto di licensing: Il licensor cede diritti al licensee
  8. La principale forma di pagamento per un contratto di licensing è: La royalty
  9. Strategie e modelli di business: Case Study Ryanair
  10. Oggi Ryanair è la più famosa compagnia aerea: Low cost
  11. Il fondatore di Ryanair: Tony Ryan
  12. Inizialmente Ryanair nasceva come compagnia: Low fare
Caratteristiche distintive di Ryanair: Omologazione della flotta e collegamento di scali secondari Ryanair si caratterizza per: Il basso livello del suo break-even load factor Ryanair replica il modello di business della: Southwest La strategia aziendale di Ryanair è sintetizzabile con l’espressione: No-frills La legge di Jean-Baptiste Say afferma: Che l’offerta crea la domanda Ryanair è un vettore di nazionalità: Irlandese Negli anni Novanta Ryanair fu quotata nelle seguenti borse valori: Dublino e Nasdaq Introduzione alla funzione Marketing Il marketing è la funzione aziendale cruciale per far fronte: Ad una domanda più attenta e selettiva da parte del consumatore Il marketing è definibile come processo mediante il quale Le imprese creano valore per i clienti Il marketing è inteso come complesso di attività di un’impresa: Che van
Dettagli
A.A. 2022-2023
38 pagine
SSD Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher matteo.tonoli2000 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof D'Angelo Eugenio.