Estratto del documento

DOMANDE DIGITAL TRANSFORMATION MANAGEMENT

1. COSA SONO I PROCESSI?

I processi rappresentano uno degli elementi fondamentali dell’impresa

digitale e possono essere definiti come un insieme di attività tra loro

correlate che trasformano degli input in output destinati a un cliente

interno o esterno con l’obiettivo di creare valore. Nell’ambito

dell’impresa digitale i processi rappresentano uno degli elementi

fondamentali dell’organizzazione poiché consentono di trasformare

risorse, informazioni e attività in valore per il cliente. Le tecnologie da

sole non bastano a migliorare le performance aziendali, ma per

generare benefici concreti devono essere inserite all’interno di processi

ben progettati, coordinati e orientati agli obiettivi strategici dell’impresa.

Per questo motivo si parla di impresa organizzata per processi.

Un’organizzazione di questo tipo garantisce: chiarezza delle

responsabilità, autonomia degli operatori, trasparenza delle attività,

orientamento ai risultati e maggiore soddisfazione del cliente. Inoltre,

favorisce una migliore comunicazione interna e una maggiore

motivazione del personale.

La disciplina che si occupa della gestione dei processi è il Business

Process Management (BPM) che comprende tutte le attività di analisi,

modellazione, progettazione, esecuzione e miglioramento continuo dei

processi aziendali. L’obiettivo è fare in modo che ogni processo sia

coerente con la strategia dell’organizzazione e contribuisce alla

creazione di valore.

Nell’impresa digitale assume particolare importanza la trasformazione

digitale dei processi. Essa consiste nell’utilizzo delle tecnologie digitali

per ripensare il modulo in cui le attività vengono svolte, migliorandone

efficienza, efficacia, velocità e qualità. Non si tratta semplicemente di

automatizzare attività già esistenti ma di riprogettare i processi

sfruttando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dai dati.

I processi aziendali possono essere distinti in: PRIMARI e di

SUPPORTO. Questa classificazione richiama il modello della Catena

del valore di Porter. Porter con questo strumento: voleva individuare le

attività presenti all’interno dell’organizzazione, comprendere il valore

che ogni attività apportava all’organizzazione e anche i relativi costi da

sopportare per ogni attività.

PROCESSI PRIMARI: sono quelli direttamente coinvolti nella creazione

di valore per il cliente, come PRODUZIONE, LOGISTICA,

MARKETING, VENDITE e ASSISTENZA. Nei processi primari la

trasformazione digitale è particolarmente evidente. Nel processo

produttivo ad esempio, le tecnologie dell’industria 4.0 consentono

l’integrazione tra macchine, software e sensori permettendo il

monitoraggio in tempo reale delle attività produttive. Tecnologie come la

stampa 3d, i robot industriali e i robot collaborativi rendono la

produzione più flessibile, efficiente e personalizzabile. Anche la logistica

beneficia delle digitalizzazione grazie alla gestione automatizzata dei

magazzini e alla tracciabilità delle merci. Negli acquisti diventa possibile

automatizzare il riordino delle scorte e ridurre i costi di transazione,

mentre nella manutenzione si affermano modelli di manutenzione

predittiva basati sull’analisi dei dati provenienti dai sensori.

PROCESSI DI SUPPORTO: non generano valore direttamente ma

consentono ai processi primari di funzionare efficacemente, tra questi

troviamo la gestione delle risorse umane, i sistemi informativi,

l’amministrazione e la ricerca e sviluppo. Anche i processi di supporto

vengono profondamente trasformati. Le risorse umane utilizzano le

piattaforme digitali per il reclutamento, la formazione e la gestione del

personale, l’amministrazione può automatizzare molte attività

documentali, i sistemi informativi consentono di integrare dati e

informazioni provenienti da tutte le aree aziendali, migliorando il

processo decisionale.

Nell’impresa digitale entrambe le categorie di processi vengono

trasformate dalle tecnologie digitali. Nei processi primari si osservano

innovazioni come ROBOTICA, IOT e STAMPA 3D, mentre in quelli di

supporto assumono un ruolo importante ERP, SISTEMI DI GESTIONE

DELLE RISORSE UMANE, PIATTAFORME COLLABORATIVE e

STRUMENTI DI ANALISI DEI DATI.

L’obiettivo finale della trasformazione digitale è la realizzazione di una

SUPPLY CHAIN DIGITALE (catena di approvvigionamento).

2. QUALI SONO LE FASI DEL BUSINESS PROCESS MANAGEMENT?

Il BUSINESS PROCESS MANAGEMENT è un approccio manageriale

che si occupa della gestione e del miglioramento continuo dei processi

aziendali. Si articola in diverse fasi tra loro collegate:

1. ANALISI DEL PROCESSO: durante la quale vengono studiati i

processi esistenti per comprendere come funzionano, individuare

eventuali inefficienze e capire dove sia possibile intervenire.

2. FASE DI PROGETTAZIONE O MODELLAZIONE: nella quale il

processo viene rappresentato e riprogettato in modo da renderlo più

efficiente e coerente con gli obiettivi aziendali.

3. IMPLEMENTAZIONE: applicazione concreta delle modifiche

progettate, spesso attraverso l’introduzione di nuove procedure o

tecnologie.

4. MONITORAGGIO E CONTROLLO: durante la quale vengono

misurati i risultati ottenuti attraverso specifici indicatori di

performance, per verificare che gli obiettivi siano stati raggiunti.

5. FASE DI MIGLIORAMENTO CONTINUO: consiste nell’apportare

ulteriori modifiche di ottimizzazione sulla base dei risultati osservati

in un’ottica di continua evoluzione del processo.

3. COSA SI INTENDE CON SUPPLY CHAIN DIGITALE?

La SUPPLY CHAIN DIGITALE è un catena del valore completamente

integrata in cui dati, informazioni e attività vengono condivisi in tempo

reale tra fornitori, imprese e clienti. Questo permette di aumentare la

velocità decisionale, ridurre i costi, migliorare la qualità dei prodotti e dei

servizi e rendere l’impresa più competitiva. In conclusione, i processi

rappresentano il motore operativi dell’impresa digitale. Attraverso la loro

trasformazione digitale l’organizzazione diventa più efficiente, flessibile,

integrata e capace di creare valore, sfruttando pienamente il potenziale

delle tecnologie digitali.

4. COSA SI INTENDE PER ROADMAP?

La ROADMAP per la trasformazione digitale è il percorso che guida

un’impresa nella sua evoluzione verso il modello di impresa digitale. È

importante definire che la trasformazione digitale non consiste

semplicemente nell’acquistare nuove tecnologie ma richiede un

cambiamento più profondo che coinvolge: STRATEGIA, PROCESSI,

PERSONE e CULTURA ORGANIZZATIVA.

Alla base di questo percorso vi è l’allineamento tra STRATEGIA DI

BUSINESS e STRATEGIA IT. Inoltre, il successo della trasformazione

dipende in larga misura dalle persone, che rappresentano il vero

motore del cambiamento. Per questo motivo è fondamentale il

coinvolgimento attivo dei lavoratori e il forte supporto del top

management, che deve guidare e sostenere il processo di innovazione.

La ROADMAP rappresenta una metodologia operativa che permette

all’impresa di affrontare il cambiamento in modo grad

Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 21
Domande di Digital Transformation Management Pag. 1 Domande di Digital Transformation Management Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Domande di Digital Transformation Management Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Domande di Digital Transformation Management Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Domande di Digital Transformation Management Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Domande di Digital Transformation Management Pag. 21
1 su 21
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher l.a.a di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Digital transformation management e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Crupi Antonio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community