diritto amministrativo 1
p
arziale sul settore dell’amministrazione→ 3 dicembre
enti pubblici, organi, uffici, attribuzione competenza…
appunti sheryl lezione 1
D
omande esame: argomento a piacere (rapporto di imputazione organica)
- Titolare dell’organo ha qualche responsabilità ? Non nei confronti di terzi ma li ha nei
confronti dell’amministrazione
- Responsabilità dell’organo
- Struttura organizzativa (ente pubblico)
- Gerarchia ?
- Si può discostare il dirigente dall’attuazione della direttiva? spazio di manovra di attuazione
ma deve motivare perché si discosta
- Come si fa a capire che una struttura organizzativa un ente pubblico?
- Interesse pubblico
- Interesse pubblico come interesse dinamico: che significa
LEZIONE 2
D
iritto a formazione giurisprudenziale.
Oggetto: rapporto con la pubblica amministrazione e il cittadino
L
a pubblica amministrazione è l’ente pubblico→ministeri, nell’ambito dell’apparto statale, al
di fuori una serie di strutture amministrative…
O
rganizzazione: queste persone giuridiche si configurano come una serie di organi ed uffici
deputati ad una serie di attività.
e
nti pubblici istituiti per legge per la soddisfazione di un fine pubblico→ interesse pubblico
La legge stabilisce anche i compiti di ciascun ufficio e ciascun organo.
Varie porzioni: organizzazione amministrativa, attività dell’autorità amministrativa, …
l
’interesse privato è un interesse egoistico, autonomia privatistica→ l’autonomia, che
qualifica l’azione del soggetto privato. Il soggetto se lo sceglie il fine
I
nteresse pubblico, fini di natura pubblica, la disciplina ha una diversa incidenza su tale
azione, rispetto agli interessi privati→ disciplina più invasiva, la disciplina se ne occupa
L
asituazione giuridica del privato è l’autonomia,nell’amministrazione è la potestà, il potere,
infatti la chiamiamo “autorità amministrativa”.
i
nteresse pubblico diverso dall’interesse privato→ ricade nella collettività
Tale interesse pubblico può essere eserecitata da una massa indetereminata di soggetti→
l’interesse pubblico non riguarda gli individui, il singolo non rileva. Rileva la collettività,
inditerminata perché non conta la singola persona, non rileva→ es: gli studenti universitari
nel loro insieme.
interesse pubblico→ creazione dell’autorità → organizzazione con uffici e organi
L
’interesse da perseguirenonlo sceglie il soggettopubblico, ma viene ad esso attribuito in
cura dalla norma della legge.
La legge attribuisce gli specifici compiti→ competenza del singolo ufficio
Organizzazione affinché l’interesse sia curato al meglio
relazine tra organizzazione amministrativa rispetto al fine che deve essere raggiunto
Il potere si giustifica perché c’è l’interesse pubblico
A
mpiezza della disciplina: quella del soggetto privato è meno invasiva, quello dell’interesse
pubblico invece lo è molto di più perché cura interessi che non sono pienamente suoi.
L
’atto giuridico finale del soggetto privato è il contratto, la legge disciplina il contratto, in
genere non va oltre, non entra nel merito delle trattive, non va nello specifico.
Nell’amministrazione è il provvedimento amministrativo.
P
rocedimento amministrativo: sequenza di atti che l’autorità amministrativa deve seguire per
adottare il provvedimento amministrativo
R
egole generali delimitate per legge intorno agli anni 90, prima in via giurisprudenziale→
comportava una differenza della cura fra gli enti e un potere che non aveva limiti→
pregiudizio per il privato
I
l procedimento è un limite al potere dell’amministrazione, significa che se non compie tutti i
passaggi non può emanare il provvedimento finale. Vincolo imposto dalla legge.
L
imite dell’amministrazione rispetto al privato, l’amministrazione entra in contatto con il
singolo (es: atto d’esproprio) → l’amministrazione nel curare l’interesse pubblico può
intercettare un interesse privato. Per questo sono necessarie le regole. Evitare abusi.
Pretederminazione normativa fondamentale per il corretto esercizio del potere della pa
potere diverso da abuso
LEZIONE 3
I
l privato in genere non rileva perché la realizzazione di un interesse pubblico può portare o
meno vantaggio al singolo individuo, ma apporterà sempre un vantaggio alla comunità.
Q
uando la pubblica amministrazione può venire in relazione con il privato? (NB: stiamo
parlando del privato, non collettività) → quando l’amministrazione deve interferire nella sfera
del soggetto privato, interferisce nell’interesse del privato.
N
el rapporto tra amministrazione e privato c’è disparità perché l’amministrazione ha la
potestà e il privato ha invece una situazione giuridica diversa e più debole.
L
’ordinamento poiché ha l’esigenza di realizzare un interesse pubblico da
all’amministrazione un potere.
e
sempio di incontro: decreto di esproprio perché l’amministrazione deve costruire una strada
per mettere in collegamento due città, perché i cittadini di quei territori devono potersi
muovere.
L’amministrazione, che ha il potere/dovere (dovere perché l’interesse non è proprio della
pubblica amministrazione, ma è un interesse della collettività dato in cura alla pa) di curare il
pubblico interesse, espropria legittimamente.
L’interesse del proprietrio della terra, che vuole mentenere il suo bene, si pone in contrasto
con l’interesse pubblico.
LA situazione soggettiva del privato non è abbastanza forte da resistere al potere della pa.
La giurisprudenza ha introdotto delle regole per tutelare il privato…
N
B: la pa non è solo qualcosa che toglie qualcosa al singolo, ma anche per dare,
erogazione di servizi→es: prestazione sanitaria, borse di studio. Esercizio del potere in
senso positivo, esercitare il potere favorevolmente. Ma anche in questo rapporto il cittadino
ha bisogno di tutela perché l’amministrazione potrebbe esercitare il potere non in maniera
favorevole, potrebbe negare l’erogazione di un servizio.
I
l potere della pa si giustifica perché deve curare l’interesse pubblico.
La soddisfazione dell’interesse del cittadino dipende dall’azione della pa.
e
s: esprorpio del mio terreno, interesse individuale è la conservazione del bene, questo
dipende dall’azione o meno dell’amministrazione. Dal mancato esercizio del potere abbiamo
la soddisfazione dell’interesse del privato.
A
nche nella seconda ipotesi, dipende dall’esercizio del potere→ l’interesse individuale è
l’erogazione del servizio, es: voglio edificare, mi serve il permesso della pa → dipende dalla
concessione o meno del permesso.
S
e l’amministrazione non risponde si parla di inerzia dell’amministrazione, questo è uno
svantaggio per il cittadino, perché se risponde no, l’atto deve essere motivato e se trovo
qualche vizio posso impugnare. Ma se l’amministrazione non mi risponde cosa si fa?
Si può mpugnare anche l’inerzia, ma è difficile argomentare perché non c’è l’atto.
Ora la legge ha stabilito che la pa deve rispondere con un atto motivato
N
el tempo le probelamtiche di questo rapporto squilibrato è stato colmato dalla
giurisprudenza: diritto amministrativo = diritto a formazione giurisprudenziale.
→ processo di giurisdicizzazione del potere
S
iamo passati da una situazione di potere di fatto ad una situazione dove il potere è
diventato giuridico→ principio di legalità, la predeterminazione normativa costituisce un
limite all’amministrazione
A
l principio di legalità corrisponde il principio di azionabilità delle pretese: io posso ricorrere
ad un giudice, far valere la mia situazione giuridica , cioé il mio interesse, (art. 24 cost)
quando c’è un dato normativo a cui fare riferimento.
L
a situazione giuridica tutela un interesse, diverso modo di tutela di un interesse (o diritto
soggettivo o interesse legittimo, due tipi diversi di protezione di un interesse)
La tutela anche sul piano giurisdizionale/processuale dipende anche dal principio di legalità
L
’eventuale sacrificio dle privato può avvenire solo con il rispetto delle regole da parte della
pa.
I
l principio di legalità si afferma con la rivoluzione francese: divisione dei poteri di
montesquie
Con la separazione dei poteri si affermò il principio di legalità anche per l’amministrazione.
Come? Dato che il princeps non amministrava più la cosa pubblica e furono istituiti una serie
di uffici burocratici diretti all’amministrazioni della cosa pubblica. I bruocrati gestivano al
posto del princeps, dal momento che il princeps non è più quello che controlla si sente il
bisogno di norme di organizzazione per controllare questi burocrati. si inizia a regolamentare
e dunque a limitare l’esercizio del potere dell’aministrazione. Regole di attribuzione del
potere e le modalità: chi deve agire e come deve agire…
d
Si introducono delle regole ma che sono di naturaformali(regole formali diverse da
sostanziali)
M
a in ogni caso, dato che ci sono delle norme, si hanno le promesse giuridiche affinché il
cittadino potesse rivolgersi al giudice amministrrativo (che fu istituito dopo, intorno
l’ottocento)
LEZIONE 4 (rivedere)
N
B: il soggetto privato persegue un fine proprio,l’amministrazione non sceglie il fine da
perseguire, lo fa la legge
L
A norma prevede il fine che l’amministrazione deve perseguire, le viene attribuita in cura.
La legge è più invasiva per l’amministrazione rispetto che dal privato. L’autorità
amministrativaa non può agire se la legge non le attribuisce il fine. Maggiore rilevanza per
l’ordinmento.
anche perché per realizzare un interesse pubblico ci vogliono soldi pubblici
Possibile domanda: che differenza c’è tra potere amministrativo e autonomia privata?
1. La determinazione dei fini
2. la disciplina giuridica in ordine all’attività che precede l’atto giuridico finale
L
’attività precedente del privato non rivelano, l’ordinamento non pone dei limiti (imposizione
è un limite all’autonomia) → autonoma determinazione del soggetto privato.
Il fine non è pubblico, il bisogno si esaurisce e ricade il quel soggetto. Il diritto non può
definire un interesse che riguarda il singolo(escludendo i principi generali dell’ordinamento:
liceità)
i
l procedimento amministrativo rileva per il diritto, il diritto lo disciplina, se ne occupa.
Fine pubblico, quindi il procedimento deve essere corretto, deve avvenire in un certo modo.
sdsd
La disciplina del procedimento è necessario per evitare che il legislatore debba andare a
discipliplinre tutti i possibili casi, l’ordinamento ha previso il potere discrezionale.
I
l potere discrezionale innanzi tutto deve essere attribuito
Il procedimento serve a costruire la decisione amministrativa (es: fare accertamenti→ mi
faccio un’idea sulla situazione→ sulla base di questa io decido)
N
B: il potere discrezionale è giustificato erché la rigidità di una norma potrebbe non rientrare
nel caso concreto della realta, necessità ontologica dell’ordinamento. Ma ti dice il fine e il
procedimento
L
a norma appare entrare in tutto ma non nella decisione. espressa volontà
dell’amministrazione di lasciare tale spazio di manovra all’amministrazione.
…
ogni atto della procedura (atto strumentale) …
I
l porcedimento è l’istituto giuridico attraverso il il quale l’amministrazione esercita il potere
discrezionale.
Effetti dell’atto giuridoco del privato e dell’amministrazione→ diversi
n
ell’autonomia privata rileva la volontà del singolo, per l’amministrazione si può parlare della
volontà allo stesso modo? Volontà procedimentalizzata: quella decisione è frutto di quegli
atti, … non volotà psicologica
G
li effetti si producono indipendentemente dalla volontà dell’amministrazione…
volente o nolente l’effetto si produce lo stesso.
Lezione 5
I limiti hanno una valenza per il pubblico interesse.
A
nche il procedimento è un limite, una garanzia per l’esercizio del pubblico interesse.
E’ una serie di atti che garantiscono la conoscibilità, la trasparenza. Tutti questi atti del
procedimento servono ad accertare la situazione di fatto. Il procedimento è un vincolo, un
limte della pa che gli permette di agire al meglio (pensa all’esproprio, devi espropriare il
terreno migliore per la realizzazione dell’opera pubblica).
L
a pa nella cura del suo interesse potrebbe intercettare interessi privati.
ES: espriprio il terreno di Tizio, interesse di conservare il suo bene.
Diritto soggettivo che deve ccedere di fronte al potere
P
uò anche accade che il privato abbia un interessse che può essere realizzato solo con
intervento della pa.
P
rima che il cittadino acquista delle facoltà di fronte all’interesse legittimo, c’era una
situazione di assoluta soggezione, stato assoluto vs stato di diritto.
Nella situazione di soggezione, il privato non può fare nulla per tutelare il proprio interesse al
bene.
Interesse pretensivo dle privato
C
ome il privato soddisfa il suo interesse? bisogna che il potere venga esercitato
favorevolmetne per il preponente, accogliemento della domanda.
Il potere di estinguere, modificare e costituire situazioni giuridiche. Es: gli da lo ius edificandi
Il poter è imperativo ed è unilaterale
Q
uesti sono i caratteri che rendono il potere tale: imperatività, unilateralità e …
Sono anche i caratteri del provvedimento come espressione del potere.
U
nilaterale: gli effeti dle potere si producono indipendentemente e a prescindere dal
soggetto destinatario.
L’interesse viene curato anche se il privato non interviene, non collaboraa o si oppone.
Questi comportamenti non rilevano. Gli effetti si producono comunque.
Principi a cui si deve conformare il potere: tipicità, legalità e nominatività
L
’interesse del singolo nello stato assoluto non trovava alcuna soddisfazione. C’è anche da
dire che oggi gli interessi pubblici sono aumentati perché la società esprime degli interessi
nuovi. Nello stato assoluto: fare le guerre, gestire l’esercito, ecc…
Tutte queste attività non avevano una disciplina normativa, non c’erano regole che
autorizzasero il principe.
S
e non c’erano regole, il soggetto doveva solo subire.
Separazione dei poteri→ si pongono i presupposti storici di andare a disciplinare, si afferma
un rpincipio di legalità ma solo in senso formale perchè quelle norme riguardavano, in ordine
al soggetto pubblico, sol aspetti che non incidevano sulla decisione. Regole formali non
sostanziali. Limite poco efficacie. Primo debole riferimento alla norma, la quale deve
attribuire il potere che i burocrati esercitano. Non si va direttamente a condizionare il
contenuto della norma. La dottrina cominciò a lamentare la mancanza di regole sostanziali.
LEZIONE 6
Possibile domanda d’esame:Perché c’è stato un interventodella giurisprudenza?
Come hanno fatto queste regole a diventare giuridiche?
I
giudici quando non trovavano la norma di diritto positivo o la trpvavano incompleta,
introducevano loro il principio della regola. TAle modus operandi, come ha fatto a diventare
giurdico? Con la ripretazione nel tempo della regola, adottata da altri giudici in fattispecie
analogo→ principi ch
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