CORPORATE COMMUNICATION E SOSTENIBILITA’ D’IMPRESA
di Simone Sinico
BtoB (Business to Business) indica il modello di business in cui le transazioni di prodotti, servizi o risorse avvengono tra
due o più aziende, e non direttamente al consumatore finale. Questo modello è caratterizzato da relazioni complesse, cicli
di vendita lunghi, decisioni di acquisto che coinvolgono più stakeholder e un'enfasi sulla costruzione di partnership
strategiche e di lungo termine.
BtoC : B2C (Business to Consumer) è un modello di business in cui le aziende vendono prodotti o servizi direttamente ai
consumatori finali per uso personale. Questo modello include i settori del commercio al dettaglio, dell'e-commerce e dei
servizi digitali, e si distingue dal B2B (Business to Business), in cui le transazioni avvengono tra aziende.
BtoBtoC : BoBtoC (Business to Business to Consumer) è un modello di business in cui un’azienda vende i propri prodotti o
servizi a un’altra azienda, la quale a sua volta li offre o vende al consumatore finale.
In questo modo, si crea una collaborazione tra imprese per raggiungere direttamente il cliente, unendo i vantaggi del
commercio tra aziende (BtoB) e quelli della vendita al consumatore (BtoC).
STAKEHOLDER : Uno stakeholder (o “portatore di interesse") STAKE = INTERESSE HOLDER= COLUI CHE TIENE UN
INTERESSE , è qualsiasi individuo, gruppo, organizzazione o entità che ha un interesse in un'azienda, un progetto o
un'iniziativa economica, ed è quindi influenzato o in grado di influenzare il suo successo. Gli stakeholder possono essere
interni (come dipendenti o azionisti) o esterni (come clienti, fornitori, o la comunità), e la loro gestione è fondamentale per
raggiungere gli obiettivi aziendali.
https://bendingspoons.com/
Bending Spoons è un’azienda italiana nel settore tech (sviluppo di app) molto attenta agli stakeholder: per esempio,
considera dipendenti, utenti, investitori e partner quando prende decisioni strategiche o lancia nuove app.
Quindi il collegamento è che Bending Spoons deve gestire e comunicare con i suoi stakeholder per far crescere l’azienda in
modo sostenibile e responsabile.
CONFINDUSTRIA : Confindustria è la principale associazione italiana di rappresentanza delle imprese manifatturiere e di
servizi, con sede a Roma. Fondata nel 1910, opera a livello nazionale ed europeo, con un sistema di realtà associative
territoriali, regionali e settoriali. Il suo scopo è promuovere la crescita economica, sociale e civile dell'Italia, tutelando gli
interessi delle imprese associate e offrendo servizi di consulenza per l'imprenditorialità.
STAFF INTERNATIONAL : Staff International è una piattaforma produttiva e logistica del Gruppo OTB, fondata nel 1976,
che gestisce la produzione e la distribuzione di marchi di lusso come Maison Margiela, Marni, Jil Sander e le collezioni di
Diesel, oltre a detenere un accordo di licenza esclusiva mondiale con Dsquared2. L'azienda, con un'esperienza di oltre 40
anni, trasforma le idee in creazioni di moda, garantendo la qualità del "Made in Italy”
PAPER SCIENTIFICO : Un paper scientifico, o articolo scientifico, è un documento scritto che presenta in modo dettagliato
e strutturato i risultati di una ricerca scientifica originale, uno studio, un esperimento o un'indagine. La sua funzione
principale è quella di comunicare, in modo oggettivo e verificabile, i metodi e i risultati ottenuti, permettendo alla comunità
scientifica di verificarli, riprodurli e sviluppare ulteriori studi. Viene pubblicato su riviste specializzate e sottoposto a un
processo di revisione tra pari (peer review) prima della pubblicazione.
Q1 : Quarter 1" (Q1) indica il primo trimestre dell'anno, sia quello solare che quello fiscale, e comprende i mesi di gennaio,
febbraio e marzo.
Per monitorare in modo trasparente l’andamento delle aziende quotate in borsa, in modo che i finanziatori siano
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sempre al corrente della situazione economica, queste devono rispettare l’obbligo di iscrizione alla Camera di Commercio
statale, favorendo così un migliore funzionamento dell’economia.
CERVED SOCIETY: Cerved è un gruppo italiano leader nei servizi informativi e nel risk management, specializzato nella
raccolta e nell'analisi di dati per valutare l'affidabilità e il rischio di imprese e istituzioni. Offre anche servizi di credit
management e recupero crediti, gestendo portafogli di NPL per conto di banche e fondi.
SAVE THE DUCK: La politica di Save the Duck si fonda sulla sostenibilità e sul rispetto di animali e persone, con
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un impegno costante verso la produzione di abbigliamento animal-free e l'adozione di processi produttivi ecocompatibili. I
pilastri della sua strategia includono la promozione della diversità e inclusione in azienda, la trasparenza della filiera
produttiva attraverso tecnologie come il Digital Product Passport e il supporto a iniziative sociali e ambientali.
Questa azienda ha fatto della comunicazione animal free il proprio marchio distintivo, utilizzando materiali coerenti
con tale scelta.
Le valutazioni delle performance di vendita vengono effettuate su base annuale, perché i prodotti possono avere
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un andamento stagionale. In questo modo si tiene conto sia dei periodi di picco delle vendite sia di quelli di calo, garantendo
un’analisi più realistica. Per questo motivo, un confronto semestrale non sarebbe significativo.
È inoltre importante distinguere tra correlazione e causazione: la correlazione indica semplicemente che due
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fenomeni si muovono insieme (ad esempio, l’aumento delle vendite di gelati e l’aumento delle temperature estive), mentre
la causazione spiega il rapporto di causa-effetto (in questo caso, il caldo causa l’aumento delle vendite di gelati.
L'ISTAT : (Istituto Nazionale di Statistica) è l'ente pubblico di ricerca che produce e diffonde statistiche ufficiali sull'Italia in
ambito economico, sociale e ambientale.
DATO:: un fatto grezzo, non elaborato e senza contesto.
INFORMAZIONE: il risultato dell’elaborazione o dell’interpretazione dei dati, che permette di prendere decisioni.
BONOTTO (altro file)
❖ LEAN PRODUCTION : è un modello produttivo nato in Giappone negli anni ’50-’60, grazie soprattutto alla Toyota.
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Si basa sulla riduzione degli sprechi, sull’ottimizzazione dei processi e sulla produzione ‘just in time’, concentrandosi sulle
attività che creano valore per il cliente. Nei mercati di oggi, caratterizzati da alta personalizzazione e rapida obsolescenza
dei prodotti, questo approccio può risultare limitato, perché richiede anche flessibilità e capacità di innovare rapidamente
oltre all’efficienza.
ESEMPIO DI LEAN PRODUCTION CON BONOTTO & RIGONI D’ASIAGO: «Stavo progettando nuovi tessuti - aggiunge
Giovanni Bonotto - in particolare sto lavorando sulla lana della pecora nera. Animali quasi impossibili da trovare perché
sono considerati errori della natura. Addirittura gli allevatori le uccidono perché non si incrocino tra loro. Io sono riuscito a
convincere alcuni allevatori australiani a tenerne un centinaio. Una lana non nera, ma marrone, perché crescendo il colore
del pelo della pecora si schiarisce. Ebbene, questa lana particolare l'ho lavorata e trattata con l'estratto di mirtillo nero dei
fratelli Rigoni.L'ho fatta bollire per 8 ore. Durante la "ribollita" la lana si è gonfiata, si è follata e feltrata con il mirtillo. Il quale
ha rilasciato il colore. Ne è scaturito un tessuto di colore marrone con riflessi bluastri. Di rara bellezza. In più il mirtillo ha
depositato anche tracce odorose. Quindi il tessuto non avrà solo il colore del mirtillo, ma anche il suo aroma acidulo».
Il processo produttivo artigianale sarà certificato, dando vita a un tessuto unico al mondo. Le applicazioni? Sciarpe e scialli
di rara bellezza.
PROJEKTMANAGER : Il project management è l'insieme di tecniche e metodologie per gestire efficacemente le
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risorse (tempo, budget, persone) e le attività di un progetto, garantendo che gli obiettivi vengano raggiunti rispettando tempi,
costi e qualità stabiliti. Si tratta di un processo che va dalla definizione degli obiettivi, attraverso la pianificazione,
l'esecuzione e il monitoraggio, fino alla chiusura del progetto, con la gestione dei rischi e dei cambiamenti come elementi
chiave per il successo.
CAMPAGNA DOVE 1991 : avviene un confronto tra i competitor, basandosi sull’oggettività e non su dati soggettivi
➔
e personali.
- riesce a dimostrare che è il migliore
- trasformazione del dato in informazione.
CAMPAGNA DOVE 2015 : la marca prende posizione a livello sociale
➔
- schierarsi può essere efficace ma anche controproducente.
https://www.youtube.com/watch?v=_E2IOw5KDSo
https://www.youtube.com/watch?v=UjJALzZ24H0
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COMUNICAZIONE
Comunicare significa mettere in comune, condividere.
ETIMOLOGIA -> CUM- = con, insieme
-MUNIS = obbligo, incarico, dono.
Monus indica ciò che si offre / condivide con altri, sia come servizio che come dono.
Quindi in italiano significa scambiare informazioni, idee e sentimenti.
Questo scambio avviene tra l’emittente e il ricevente, quest’ultimo infatti deve essere l'obiettivo della comunicazione,
ovvero produrre un messaggio DI VALORE per chi ascolta, altrimenti la comunicazione fallisce.
Ciò può portare anche a schierarsi da una parte piuttosto che un’altra, ma facendo attenzione.
Per comunicare e proporre alternative, è necessario non porre la questione su un SI o un NO, ma valutare più opzioni e
scegliere la migliore.
L’alternativa proposta deve essere basata su considerazioni solide e reali.
EMITTENTE = colui che manda il messaggio
MESSAGGIO = è ciò che viene comunicato, il contenuto effettivo della comunicazione.
REFERENTE = è l’oggetto, la persona, l’evento o la situazione a cui il messaggio si riferisce.
RICEVENTE= destinatario del messaggio, l’obiettivo della comunicazione TARGET / GOAL IL PIÙ IMPORTANTE
FEEDBACK=la risposta o reazione del destinatario al messaggio ricevuto, che permette al mittente di capire se il
messaggio è stato compreso correttamente e di regolare la comunicazione di conseguenza.
MESSY MIDDLE -> è un concetto di marketing e comportamento dei consumatori che descrive la fase complicata
➢
e non lineare in cui una persona decide se acquistare un prodotto o servizio. Non è un percorso diretto “problema →
soluzione”, ma un insieme di influenze, dubbi, confronti e stimoli che il consumatore incontra mentre valuta l’acquisto.
In pratica, è il momento in cui le persone passano dal pensiero razionale alle emozioni, confrontano opzioni, leggono
recensioni, guardano pubblicità, e spesso cambiano idea più volte prima di comprare.
CODICE = linguaggio/modalità con cui viene espresso il linguaggio (lingua,foto…)
CANALE = mezzo con cui viene veicolato il messaggio (instagram,tiktok,youtube)
RIDONDANZA =la ripetizione o la presenza di elementi aggiuntivi nel messaggio che aiutano a far capire meglio il
contenuto e a ridurre il rischio di fraintendimenti. Serve a garantire che il messaggio arrivi chiaro anche se ci sono disturbi o
errori nel canale.
! Alcuni canali devono essere scartati, perché potrebbero arrivare a un pubblico diverso da quello che si cerca, ed il
messaggio potrebbe non essere recepito in modo soddisfacente.
Marchi come BAULI e COCA COLA, ripropongono gli stessi spot ad ogni Natale, questo perché creare una propria identità
che non si dimentichi è fondamentale.
PORTATA ORGANICA -> Detta anche reach organica, indica il numero di persone uniche che vedono un
➢
contenuto senza che sia stata utilizzata pubblicità a pagamento. Questa è la distribuzione "naturale" dei contenuti su
piattaforme come i social media, dove il post appare nel feed degli utenti senza che l'azienda debba pagare per
promuoverlo, senza investimenti pubblicitari diretti.
3 VINCOLI : -soldi -persone -tempo
➢
I soldi possono comprare le persone, e più persone producono, minori sono i tempi di produzione.
CONTESTO = l’insieme delle condizioni storiche, culturali e sociali in cui un messaggio viene trasmesso. È importante
considerare i diversi contesti, perché possono influenzare la comprensione e l’efficacia della comunicazione. IL PIÙ
IMPORTANTE
RUMORE= è ciò che interferisce con la ricezione del messaggio (commenti, feedback).
TABELLA FONDAMENTALE DELL’EVOLUZIONE CONCETTUALE E OPERATIVA DI PR E CORPORATE
1) MODELLO PRESS AGENTRY-PUBLICITY -> Il modello Press Agentry–Publicity è considerato il primo modello di
comunicazione e relazioni pubbliche, nato negli Stati Uniti nell’Ottocento. È legato alla figura di Phineas Taylor Barnum,
famoso impresario e showman del circo Barnum & Bailey, che utilizzava tecniche spettacolari, esagerate e spesso
manipolative per attirare l’attenzione del pubblico. L’obiettivo principale non era informare in modo veritiero, ma ottenere
visibilità a ogni costo, seguendo il principio del “basta che se ne parli”, There’s not such thing as bad publicity). Si tratta
quindi di una comunicazione a senso unico, dove l’organizzazione parla e il pubblico riceve passivamente il messaggio, con
lo scopo di creare fama, notorietà e curiosità, anche attraverso notizie esagerate o non del tutto vere.
2) MODELLO PUBLIC INFORMATION -> nato come evoluzione di quello precedente, in seguito a episodi come il
disastro ferroviario che resero evidente la necessità di una comunicazione più trasparente e responsabile.
In questo modello, l’obiettivo principale è informare correttamente il pubblico, fornendo dati verificabili, chiari e attendibili,
in modo che le persone possano essere realmente a conoscenza dei fatti. È fondamentale citare sempre le fonti e basarsi
su informazioni controllabili, per evitare manipolazioni o distorsioni.Un concetto collegato è quello delle echo chambers
(camere dell’eco): spazi, spesso digitali, in cui ascoltiamo e leggiamo solo opinioni simili alle nostre, proposte dai social o
dagli algoritmi. In questo modo finiamo per ritenere vero solo ciò che conferma le nostre convinzioni, sviluppando un bias,
cioè un pregiudizio cognitivo.
Per superare questo limite, è importante uscire dalle proprie camere dell’eco, confrontarsi con punti di vista diversi e
ampliare la propria conoscenza.
Lo scopo del modello Public Information è quindi valutare se il pubblico ha realmente compreso il messaggio, promuovendo
una comunicazione etica, trasparente e fondata sui fatti.
3) MODELLO TWO-WAY ASYMMETRIC -> È chiamato “a due vie asimmetrico” perché, a differenza dei modelli
precedenti, prevede uno scambio di informazioni tra l’organizzazione e il pubblico, ma non equilibrato: l’azienda ascolta il
pubblico solo per capire come convincerlo meglio, non per modificare il proprio comportamento.
In pratica, si usano ricerche, sondaggi e analisi psicologiche per influenzare il pubblico, orientando le opinioni o le scelte.
Lo scopo è quindi persuasivo, non informativo: la comunicazione va in entrambe le direzioni, ma a vantaggio
dell’organizzazione.
4) TWO-WAY SYMMETRIC -> È definito “a due vie simmetrico” perché la comunicazione tra l’organizzazione e il
pubblico è reciproca e bilanciata: entrambe le parti dialogano, si ascoltano e si influenzano a vicenda.
L’obiettivo non è più persuadere, ma costruire fiducia, comprensione e relazioni durature basate sul confronto e sull’etica.
In questo modello si valuta costantemente l’efficacia del messaggio e si è disposti a modificare i propri comportamenti in
base ai feedback ricevuti dal pubblico.
È considerato il modello più etico e trasparente, perché mira a una comunicazione cooperativa e fondata sul rispetto
reciproco.
DIFFERENZA TRA IMMAGINE E REPUTAZIONE
IMMAGINE = è il risultato di una costruzione intenzionale, spesso creata attraverso strategie di comunicazione e
marketing. Può anche essere distaccata dall’identità reale dell’impresa, perché punta più a come l’azienda vuole apparire
che a ciò che realmente è.
REPUTAZIONE = è ciò che l’azienda è davvero agli occhi degli altri, e si basa sui comportamenti concreti, sulle azioni e
sulla coerenza nel tempo. Non nasce da ciò che si dice, ma da ciò che si fa.
È un valore autentico e fragile: si costruisce lentamente, grazie alla fiducia e alla credibilità, ma può essere distrutta molto
rapidamente da errori o incoerenze.
CASO AMABILE
COMUNICARE DA PROFESSIONISTI D’IMPRESA
Comunicare significa trasformare fatti/dati in informazioni che attirino l’attenzione, che siano utilizzabili e che rimangano
nella mente di chi ascolta.
Inoltre il comunicatore agisce con uno scopo, il comunicatore d’azienda comunica, per la reputazione verso gli stakeholder
esterni, clienti, banche ma anche verso quelli interni, dipendenti.
ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE di Watzlawick,Beavin,Jackson (scuola di palo alto)
PRIMO
-Non si può non comunicare- = non esiste qualcosa che sia un non-comportamento, anche le parole, il silenzio o l’attività
trasmettono un messaggio, influenzano gli altri e a loro volta rispondono alla comunicazione.
SECONDO
-ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e uno di relazione -= il contenuto è ciò che viene detto, mentre la relazione
indica come interpretare il messaggio (messaggio, tono, contesto,atteggiamento)
TERZO
-la natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comun
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