Riassunto lezione VAD
A seguito dell’infarto la zona muore, quindi diventa più rigida, quindi il
cuore si trascina una parte più rigida.
Le tensioni aumentano sulla parete, la parete nella zona necrotica diventa
più sottile.
Il ventricolo si rimodella, lo stato tensionale aumenta a causa del piccolo
spessore e lui si allarga e questo fa aumentare ulteriormente lo stato
tensionale, meccanismo patologico di rimodellamene, lo stato tensionale
contribuisce all’allargamento del cuore .
Diminuisce la capacità del cuore di agire come pompa.
La difficoltà della procedura sta nella reperebilità del cuore, la donazione
richiede anche periodi molto lunghi, la soluzione durante questa attesa per
mantenere in vita l’individuo è il VAD.
Pompa che risucchia sangue dal ventricolo sinistro, passa girante e passa
attraverso la canula che viene cucita.
Si buca apice del cuore si inserisce la canula di ingresso e si inserisce
anello fuoriescono i fili elettrici che vengono connessi al controller ,
monitora alcuni valori e trasmette elettricità. ,monitora la velocità con cui
gira.
Si tratta di un dispositivo complesso, terapia ad alta specializzazione che
viene impiantata solo in alcune struttura, la difficoltà non sta nella pompa,
che po' subito creare complicazioni sul paziente e ovviamente deve essere
precedentemente informato, se per caso vi è un campo magnetico si
interviene con un allarme , il paziente non può intervenire sul controller,
non può cambiare i valori.
Questo dispositivo costa circa 100.000 euro a paziente, uno dei più costosi.
La carcassa in titanio per ridurre emolisi e girante sospesa in campo
magnetico per ridurre il danneggiamento del sangue galleggia per evitare
contatto strisciante e quindi potrebbe causare emolisi, trombosi ecc…
Questa terapia è ponte BTT cioè in attesa del trapianto di cuore.
In alcuni casi può essere vista come terapia finale, ma si tratta di eccezioni,
-metto temporaneamente il dispositivo inverto meccanismo
rimodellamento patologico, metto la pompa e poi la tolgo bridge to
recovery
Il sangue entra la pompa centrifuga il sangue esce a 90 gradi,a differenza
di dispositivi di altre aziende che sono assiali.
Il flusso può essere continuo o pulsatile, in questo caso si mantiene
l’aspetto fisiologico, ma clinicamente non vi sono vantaggi dovuti alla
pulsatilità, non vi è una preferenza.
I primi cuori artificiali nacquero da quella esterna
-Prima generazione : macchine che stavano all’esterno, giranti situate
all’esterno, la pulsazione il moto del sangue veniva riprodotto da un
sistema pneumatico, erano pulsatili.
- seconda generazione intracorporeo, formato da parti rotanti, pompe
peristaltiche , ruote dentate ecc..
Aveva dimensioni molto grandi
-Terza generazione impiantabile e attiva, a flusso continuo, senza
cuscinetti e design iniziale di tipo centrifughi
-Ad oggi si sta sviluppando la quarta generazione scalando il dispositivo,
ma se scalo la girante si dovrà muovere più velocemente per immettere
stessa quantità di sangue, ma ad una velocità massima si rompe la parte
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Lezione 1 Meccanica applicata alle macchine
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Lezioni, Meccanica
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Vad dispositivo di assistenza ventricolare
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Lezione 2 Meccanica applicata alle macchine