LA NOMENCLATURA IN CHIMICA ORGANICA
G. Giacomo Guilizzoni
Rivista: «Professionalità»
2/1987 2/1988 1/1989
Per la maggioranza dei composti inorganici, le regole di
nomenclatura della IUPAC (International union of pure and applied
chemistry) sono facili da ricordare e da applicare; non così per lo
sterminato numero di sostanze organiche, ma fosse soltanto un problema di
quantità! I numerosi casi di isomeria e la complessità delle strutture
molecolari hanno richiesto l’elaborazione di regole necessariamente
complicate.
In chimica organica è frequente, ancor più che in chimica inorganica,
incontrare composti con più nomi tradizionali; così ad esempio, l’acido 3-
idrossipropenoico (HOCH=CHCOOH ) è chiamato tuttora acido
H OH), quindi un
acrolattico e acido glucico; l’1,4-diidrossibenzene (HOC
6 4
fenolo, ha tre nomi: chinolo, idrochinolo e anche, pur non essendo un
chetone, idrochinone).
Dalla Conferenza di Ginevra del 1892 alla istituzione della
Commissione per la nomenclatura chimica organica del 1947, molto è stato
fatto per rendere razionali i nomi delle centinaia di migliaia di composti
organici; le regole IUPAC sono state pubblicate nel 1957 (in Italia nel
1964) e vengono periodicamente aggiornate.
1. Idrocarburi.
I nomi degli idrocarburi, salvo poche eccezioni, si ricavano dal
numero di atomi di carbonio presenti nella loro molecola (tab. 1), adottando
particolari suffissi secondo la classe di appartenenza. 1
1.1. Alcani (C H ).
n 2n+2
I primi quattro idrocarburi conservano gli antichi nomi: CH ,
4
metano; C H , etano; C H , propano e C H , butano. Dal C5 in poi si
2 6 3 8 4 10 H , pentano, esano,
usano i prefissi della tab. 1 ed il suffisso –ano: C
5 12
eptano, ottano, nonano, decano, ecc.
Tab. 1. Prefissi IUPAC.
1 mono- 10 deca- 20 eicosa- 100 eta-
2 di- 11 un deca- 30 triaconta- 200 dicta-
3 tri- 12 dodeca- 40 tetraconta- 300 tricta-
4 tetra- 13 trideca- 50 pentaconta- 400 tetacta-
5 penta- 14 tetradeca- 60 esaconta- 500 pentacta-
6 esa- 15 pentadeca- 70 eptaconta- 1000 kilia-
7 epta-, etta- 16 esadeca- 80 octaconta- 2000 dilia-
8 octa-, otta- 17 eptadeca- 90 nonaconta- 3000 trilia-
9 nona-, ennea- 18 octadeca- 4000 tetralia-
19 nonadeca- 5000 pentalia-
1.2. Alchili e alchileni
(R ) ( R ).
Sono aggruppamenti risultanti formalmente dagli alcani C H per
n 2n+2
sottrazione di uno (alchili, C H , suffisso -ile) e rispettivamente due
n 2n+1
atomi di idrogeno (alchileni, C H , suffisso -ilene).
n 2n
* Dal metano CH derivano un alchile e un alchilene
4
CH metile CH metilene
3 2
* Dall’etano CH CH derivano un alchile e due alchileni
3 3
CH etile
CH 3 2
CH CH etilene 1,2 (etilene)
2 2
CH CH etilene 1,1 (etilidene)
3 | * Dal propano CH CH CH derivano due alchili
3 2 3 2
CH CH CH propile 1 (n-propile) CH CHCH propile 2 (iso- propile)
3 2 2 3 3
|
e quattro alchileni
CH CH CH CH
2 2 3
| | | |
CH CH C
CH 2 2
| | | |
CH CH CH CH
3 2 3 3
propilene 1,2 propilene 1,3 propilene 1,1 propilene 2,2
(propilene) (trimetilene) (propilidene) (iso-propilidene)
* Dal butano e dall’isobutano derivano quattro alchili
CH CH
3 3
| |
CH CH CH CH CH CHCH CH CH CH CH C
3 2 2 2 3 2 3 3 3
| | |
CH CH
2 3
butile 1 butile 2 2-metilpropile 1 2-metilpropile 2
(n-butile) (sec-butile) (iso-butile) (ter-butile)
* Dai pentani C H derivano alchili C H detti pentili o amili come ad es.
5 12 5 11
.
il pentile 1, o amile 1, CH (CH ) CH
3 2 3 2
1.3. Alcheni (C H ).
n 2n
I primi tre idrocarburi conservano gli antichi nomi con qualche
modifica: C H , etene; C H , propene e C H , butene. Devono essere
2 4 3 6 4 8
abbandonati i vecchi termini etilene, propilene e butilene, per non
confonderli con gli omonimi residui degli alcani visti in 1.2. Dal C5 in poi
si usano i prefissi della tab. 1 ed il suffisso –ene: C H , pentene, esene,
5 10
eptene, ecc.
1.4. Alchenili e alchenileni. 3
Sono aggruppamenti risultanti formalmente dagli alcheni C H per
n 2n
sottrazione di uno (alchenili, C H , suffisso -ile) e rispettivamente due
n 2n-1
C H , suffisso -ilene).
atomi di idrogeno (alchenileni, n 2n-2
* Dall’ etene CH =CH derivano un alchenile e un alchenilene
2 2
CH =CH etenile (vinile) CH =C etenilene (vinilidene)
2 2
|
=CH CH derivano tre alchenili
* Dal propene CH 2 3
|
CH=CH CH CH =C CH CH =CH CH
3 2 3 2 2
propenile 1 propenile 2 (isopropenile) propenile 3 (allile)
* Dal 2-butene CH CH=CHCH deriva l’alchenilene CH CH=CHCH detto
3 3 3 2
butenile o crotile.
1.5. Alchini (C H ).
n 2n-2
I primi tre idrocarburi conservano gli antichi nomi con qualche
modifica: C H , etino (acetilene), C H ,, propino e C H , butino. Dal C5 in
2 2 3 4 4 6
poi si usano i prefissi della tab. 1 ed il suffisso –ino: C H , pentino, esino,
5 8
eptino, ecc.
1.6. Cicloalcani (C H ).
n 2n
Il loro nome è quello degli alcani contenenti lo stesso numero di
atomi di carbonio, con il prefisso ciclo-: C H , ciclopropano; C H ,
3 6 4 8
ciclobutano; C H , ciclopentano, C H , cicloesano, ecc. Le loro
5 10 6 12
formule di struttura si rappresentano con figure geometriche in cui, ad ogni
angolo, è sottinteso un gruppo metilenico CH .
2
ciclopropano ciclobutano ciclopentano cicloesano 4
I cicloalcheni sono idrocarburi ciclici insaturi in cui è presente un
doppio legame C=C.
ciclopropene ciclobutene ciclopentene cicloesene
1.7. Areni.
Areni è il nome IUPAC degli idrocarburi aromatici. I principali areni
si considerano derivati del benzene (C H ), del naftalene (C H ),
6 6 10 8
dell’antracene (C H ) e di altri più complessi. Quando sull’anello
14 10
benzenico vi sono più sostituenti, si contrassegnano con numeri indicanti la
loro posizione; per i derivati bisostituiti sono ammessi i tradizionali
prefissi: 1-2, orto; 1-3, meta; 1-4, para; 1-8, peri; 2-6, anfi; 9 e 10, meso.
1 9
8 8 1
1
6 7
2 2
7 2
5 6 3
3 6 3 4
10
5
4 5 4
benzene naftalene antracene
Esenpi. Alcuni derivati mono e bisostituiti del benzene
CH CH=CH
CH CH
CH 3 2
3 3
3 CH
3 CH
3 CH
3
metilbenzene 1,2-dimetilbenzene 1,3-dimetilbenzene 1,4-dimetilbenzene vinilbnzene
(toluene) (o-xilene) (m-xilene) (p-xilene) (stirene)
1.8. Arili e arileni
(Ar ) ( Ar ).
Sono aggruppamenti risultanti formalmente dagli areni per
sottrazione di uno (arili, suffisso -ile) e rispettivamente due atomi di
idrogeno (arileni, suffisso -ilene). 5
* Dal benzene C H derivano un arile e tre arileni (conservano i nomi
6 6
tradizionali).
fenile o-fenilene m-fenilene p-fenilene
* Dal toluene C H CH quattro arili e un arilene (conservano i nomi
6 5 3
tradizionali). CH CH CH
CH
CH 3 2
3
3
o-cresile m-cresile p-cresile benzile benzale
2. Alcoli.
Derivano formalmente dagli idrocarburi per sostituzione di un atomo
di idrogeno (non più d uno per ogni atomo di carbonio) con un gruppo
idrossile OH.
Il nome IUPAC di un alcole risulta ponendo desinenza -olo, -diolo, -
triolo, ecc. al nome dell’idrocarburo da cui deriva.
* Dal metano CH (ovvero HCH ), deriva un solo alcole, il metanolo o alcole
4 3
OH (ovvero HCH OH).
metilico CH 3 2
* Dall’etano CH CH derivano un monolo e un diolo
3 3
CH CH OH HO CH CH OH
3 2 2 2
etanolo (alcole etilico) etandiolo (glicole etilenico)
* Dal propano CH CH CH derivano due monoli, due dioli e un triolo
3 2 3 6
CH CH CH OH CH CHCH
3 2 2 3 3
|
OH
propanolo 1 (alcole n-propilico) propanolo 2 (alcole iso-propilico)
CH CHCH OH HO CH CH CH OH HO CH CHCH OH
3 2 2 2 2 2 2
| |
OH OH
propandiolo 1,2 propandiolo 1,3 propantriolo
(propilenglicole) (trimetilenglicole) (glicerolo)
* Dal butano CH CH CH CH derivano due monoli e dall’isobutano altri
3 2 2 3
due monoli. CH CH
3 3
| |
CH CH CH CH OH CH CHCH CH CH CH CH C OH
3 2 2 2 3 2 3 3 3
| | |
OH CH OH CH
2 3
butanolo 1 butanolo 2 2-metil- 2-metil-
propanolo 1 propanolo 2
(alcole n-butilico) (alcole sec-butilico) (alcole iso-butilico) (alcole ter-butilico)
* Da etene (CH =CH ) propene (CH =CH CH ), butene 2
2 2 2 3
(CH CH=CHCH ) e propino (CH≡CCH ) derivano i monoli:
3 3 3
CH =CH OH CH =CH CH OH CH CH=CHCH OH CH≡CCH OH
2 2 2 3 2 2
etenolo propenolo butenolo 2 propinolo
(alcole vinilico) (alcole allilico) (alcole crotilico) (alcole propargilico)
*Alcoli aromatici sono i seguenti: CH=CHCH OH
CH CHOH
CH CH OH
CH OH 2
3
2 2
2 CH
OH 7
fenilmetanolo 3-feniletanolo 2-feniletanolo difenilmetanolo fenilpropenolo
(alcole benzilico) (alcole -feniletilico) (alcole -feniletilico) (benzidrolo) (alcole cinnamico)
Tab. 2. Alcuni alcanoli nome IUPAC nome tradizionale
CH OH ovvero HCH OH metanolo a. metilico
3 2
CH CH OH etanolo a. etilico
3 2
CH CH CH OH propanolo 1 a. n-propilico
3 2 2
CH (CH ) CH OH butanolo 1 a. n-butilico
3 2 2 2
CH (CH ) CH OH pentanolo 1 alcole n-amilico
3 2 3 2
CH (CH ) CH OH esanolo 1 alcole n-esilico
3 2 4 2
CH (CH ) CH OH eptanolo 1 alcole n-eptilico
3 2 5 2
CH (CH ) CH OH octanolo 1 alcole n-ottilico
3 2 6 2
CH (CH ) CH OH nonanlo 1 alcole n-nonilico
3 2 7 2
CH (CH ) CH OH decanolo 1 alcole caprilico
3 2 8 2
CH (CH ) CH OH undecanolo 1 alcole n-undecilico
3 2 9 2
CH (CH ) CH OH dodecanolo 2 alcole laurilico
3 2 10 2
CH (CH ) CH OH tridecanolo 1 alcole n-tridecilico
3 2 11 2
CH (CH ) CH OH tetradecanolo 1 alcole miristilico
3 2 12 2
CH (CH ) CH OH pentadecanolo 1 alcole n-pentadecilico
3 2 13 2
CH (CH ) CH OH esadecanolo 1 alcole palmitico o cetilico
3 2 14 2
CH (CH ) CH OH eptadecanolo 1 alcole n-eptadecilico
3 2 15 2
CH (CH ) CH OH octadecanolo 1 alcole stearilico
3 2 16 2
CH (CH ) CH OH nonadecanolo 1 alcole n-nonadecilico
3 2 17 2
CH (CH ) CH OH eicosanolo 1 alcole eicosilico
3 2 18 2
...
CH (CH ) CH OH eicosatetradecanoolo 1 alcole cerilico
3 2 24 2
CH (CH ) CH OH eicosaoctadecanolo 1 alcole miricilico
3 2 28 2
3. Fenoli.
Derivano formalmente dagli areni per sostituzione di atomi di
idrogeno dell’anello aromatico con gruppi idrossili OH.
Il nome IUPAC di un fenolo risulta ponendo i prefissi -idrossi, -
diidrossi, -triidrossi, ecc. al nome dell’ arene da cui deriva.
* Da benzene C H derivano un fenolo, tre difenoli, tre trifenoli
6 6 OH
OH
OH
OH
OH OH
OH OH OH OH
OH
OH HO
OH OH
OH 8
idrossi- 1,2-diidrossi- 1,3-diidrossi- 1,4-diidrossi- 1,2,3-triidrossi- 1,3,4-triidrossi- 1,3-5-triidrossi-
benzene benzene benzene benzene benzene benzene benzene
(fenolo) (pirocatecolo) (resorcinolo) (chinolo) (pirogallolo) (idrossichinolo) (floroglucinolo)
* Dal toluene C H CH derivano tre fenoli isomeri
6 5 3
CH
CH CH 3
3 3
OH OH OH
1-metil- 1-metil- 1-metil-
2-idrossi- 3-idrossi- 4-idrossi-
benzene benzene benzene
(o-cresolo) (m-cresolo) (p-cresolo)
* Dal naftalene C H derivano due fenoli isomeri:
10 8
OH OH
naftolo 1
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