Pesticidi
Passeremo in rassegna (in modo non esaustivo)
• Erbicidi: carbammati, acidi fenossiacetici, triazine, feniluree
• Insetticidi: organofosfati, carbammati, organoclorurati, piretrine e piretroidi
• Fungicidi/anticrittogamici: ditiocarbammati e mercuriali
Dal punto di vista storico, i primi «fitofarmaci» utilizzati sono stati gli anticrittogamici e
fungicidi a base di solfato di rame CuSO (miscela bordolese) e zolfo per la cura della vite;
4
gli organomercuriali non vengono più utilizzati.
Il primo insetticida sintetico utilizzato è il DDT. È stato sintetizzato per la prima volta da
Ziegler nel 1984, ma il suo potere insetticida
è stato scoperto da Muller nel 1939.
Fino al 1950 veniva prodotto 100.000 t/anno
Nel 1971 la produzione mondiale è scesa a
20.000 t/anno.
Nei paesi occidentali è bandito, ma viene
ancora utilizzato nel terzo mondo
Il DDT è il capostipite della serie degli insetticidi organoclorurati
La ricerca di nuovi insetticidi è motivata
dall’insorgere di fenomeni di resistenza di
alcuni insetti. Tranne il DDT, gli altri vengono
ancora ampiamente usati in agricoltura
Bioaccumulazione
Un composto organico può essere bioaccumulato. Poiché il «solvente» nel quale
avvengono i principali processi di biologici e biochimici è l’acqua, affinché un composto
organico venga bioaccumulato deve essere caratterizzato da: elevata lipofilia, scarsa
biodegradabilità e bassa tensione di vapore; i comparti biologici nel quale lo
xenobiotico si accumulerà sono quelli lipofili (grassi).
In un sistema modello si può determinare il coefficiente di ripartizione di un composto tra
un organismo e l’acqua (in un sistema all’equilibrio)
K =
B
K = coefficiente di ripartizione organismo/acqua (fattore di bioconcentrazione)
B
C = concentrazione dell’inquinante nell’intero organismo
org
C = conc. nell’acqua
W
C’è una buona correlazione numerica tra K e K , ma K è caratteristico per una specifica
B OW B
sostanza e per quel particolare essere vivente. Deve quindi essere determinato
sperimentalmente In generale gli organoclorurati sono abbastanza
bioresistenti; il processo di biodegradazione più
ampiamente riconosciuto (ed il primo ad essere stato
studiato) è quello del DDT.
Fenomeni di resistenza di alcuni insetti, persistenza
nell’ambiente e quindi negli organismi viventi sono la
causa del suo abbandono come insetticida nei paesi
occidentali.
Tuttavia, dato il suo bassissimo costo di produzione
viene ancora ampiamente utilizzato in alcuni paesi
poveri dell’Africa e dell’Asia.
Sono state quindi sviluppate nuove classi di insetticidi
allo scopo di garantire (migliorare) l’efficacia,
minimizzando i problemi di persistenza
organofosfati Sono esteri dell’acido ortofosforico
parathion malathion
dimethoate
dichlorvos
Hanno azione nervina Acetilcolina, un neurotrasmettitore
Gli organofosfati non sono molto persitenti a causa della loro elevata reattività
idrolitica con umidità ed acqua piovana
carbammati
Propoxur (Baygon) carbaryl
Sono molto poco persistenti e vengono usati quando gli
insetti sono resistenti agli organofosfati
La reattività idrolitica dipende dalla natura dei gruppi R
-
Se R’-O = 4-nitrofenato = 26”
R’ = fenile 0,5
R’’’ = H
-
Se R’O = 4-nitorfenato
R’’ = fenile = 2700 anni!!!!
0,5
R’’’ = CH
3
La correlazione struttura-reattività ha la sua radice nella forza dei legami covalenti
presenti nella molecola organica (energia necessaria per rompere in modo omolitico o
eterolitico un legame covalente) + -
A-B A + B
Alogenometano Energia Alogenoalcano primario Energia (Kcal/mole)
(Kcal/mole) CH CH Cl 191
CH F 256 3 2
3 CH CH Br 184
CH Cl 227 3 2
3 CH CH I 176
CH Br 217 3 2
3
CH I 212
3 In ambiente acquoso (in genere) le reazioni
avvengono con rottura eterolitica dei
Alogenuro benzilico Energia legami covalenti; il meccanismo (SN /E ,
2 2
SN /E ) dipendono dalla natura
(Kcal/mole) 1 1
dell’alogenoalcano
ΦCH Cl 166
2
ΦCH Br 157
2
ΦCH I 149
2
Idrolisi e eliminazione di alogenoalcani in acqua a pH = 7, tempi di dimezzamento.
RX X =F X = Cl X = Br RX X = F X = Cl X = Br
CH X 30 0.93 anni 20 CH CH X 38 giorni 30 giorni
3 3 2
anni (gas) giorni (CH ) CHX 38 giorni 2.1 giorni
(gas) 3 2
CH X 704 anni 183 (CH ) X 50 giorni 23”
2 2 3 3
anni
CHX 3500 anni 686
3 anni Molti di questi composti sono usati sia
CX 7000 ani
4 come reagenti che come solventi
RX X = Cl
ΦCH X 15 ore
2
(Φ) CHX 0.1 ore
2
(Φ) X 18”
3
Gli idrocarburi a basso peso molecolare e gli alogenometani si decompongono
principalmente in atmosfera
Piretrine e piretroidi
Sono usati come insetticidi o insettifughi; sono neurotossici, ma con meccanismo diverso
rispetto agli organofosfati Biodegradazione ossidativa
erbicidi
Saponi e detergenti
naturali
I motivi strutturali comuni
sono la presenza di una
porzione molecolare
lipofila e una ionica o
molto polare
Dal punto di vista ch
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