Riassunti sbobine Biologia e Genetica I:
SBOBINA 27/10/2021 (1 ora)
La materia vivente si riproduce e si evolve, ovvero in un lasso di tempo il suo genoma vede
mutazioni che si accumulano e permettono lo sviluppo di caratteristiche diverse. In ampi spazi
diventa speciazione.
L’esperimento di Milner è stato un esperimento condotto in laboratorio dove si sottoponevano a
continui bombardamenti di scariche elettriche degli ambienti contenenti i principali elementi
dell’atmosfera (NH3, CH4, O2). Si assistette alla formazione di RNA, poco studiato perché
L’RNA ha attività
difficilmente manipolabile. autocatalitica e catalitica (ribozimi): è in grado di
sopravvivere e riprodursi.
Mentre la struttura dell’RNA si allunga può assumere diverse strutture secondarie, che si basano
sulla presenza di zone di complementarità intracatena. I ribozimi dispongono di specifici domini.
Più avanti abbiamo avuto la compartimentalizzazione (non si sa come), con la certezza che le
Poi l’RNA è stato sostituito
molecole informazionali sono chiuse in una membrana fosfolipidica.
dal DNA perché più termodinamicamente stabile.
La prima cellula si chiama LUCA, più un patrimonio genetico è diverso dal suo ancestore più è
vecchio nel tempo il momento in cui le cellule si sono separate (Pauling). In base a questo
principio è possibile costruire alberi della vita (filogenesi) studiando le differenze genomiche e le
molecole che si sono conservate (es. RNA ribosomiale 16S)
Descrizione della cellula procariotica e differenze con la cellula eucariote.
Le cellule mutanti (con qualche difetto) sono molto utili perché ci permettono di capire quale
mutazione è responsabile di quel fenotipo anomalo (es. lievito) In Caenorhabditis elegans è
lampante l’importanza del meccanismo di apoptosi nell’omeostasi di proliferazione-apoptosi.
SBOBINA 28/10/2021 (3 ore)
È importante utilizzare modelli animali per fare studi genetici da poter trasdurre poi sull’uomo come
trattamenti. Si studia con gain of function e knocked out. Esistono geni oncosoppressori (contro la
proliferazione) e proto-oncogeni (pro proliferazione)
LE PROTEINE:
Lavori fondamentali nella cellula vengono svolte dalle proteine, che hanno molteplici
funzioni: enzimatica, strutturale, regolatoria, motilità (actina), difesa, trasporto (MAP)
Proteine semplici: soltanto aminoacidi Proteine coniugate: presentano anche un
gruppo prostetico, quindi glicoproteine, metalloproteine, lipoproteine etc.
Le proteine sono composte da aminoacidi, ogni aminoacido è composto da: (obv. 20
aminoacidi) H
NH2---C---COOH
R
Gli aminoacidi si legano tramite legame peptidico (di condensazione) tra il COOH di uno
l’NH dell’altro. L’orientamento è già scritto nel DNA. Il
e carbonio centrale (carbonio alfa)
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è asimmetrico per la presenza di R, formando aminoacidi L ed aminoacidi D. I nostri sono
tutti L-aminoacidi si può classificare l’aminoacido
In base al gruppo R in:
Apolare: idrofobico, conferisce idrofobicità (come i lipidi)
(come l’acqua)
Polare con carica: idrofilo, conferisce idrofilicità
Polare senza carica: idrolitici, ionizzabili e ionizzanti
Possiede H al posto di R, quindi fa da ponte per l’attaccamento di due catene
Glicina:
polipeptidiche (appacificatore)
Cisteina: Possiede un gruppo chimico particolare che permette la formazione di legami
covalenti tra gruppi R, il che conferisce grande stabilità alla struttura della proteina
(stabilizzante)
Struttura primaria: collana di perle
Struttura secondaria: legami H tra O di COOH e H di NH 2
Struttura terziaria: È la struttura 3D specifica, data dalle interazioni (legami deboli) dei
gruppi R che sono disposti in maniera precisa in ogni proteina.
Struttura quaternaria: Interazione tra più catene polipeptidiche (logo delle Olimpiadi e
logo dell’Audi) “Un gene una catena polipeptidica” –
Spiegazione di Il DNA oltre a codificare per
che modulano l’espressione dei geni che
proteine codifica anche per RNA funzionali
codificano per proteine.
Il bioinformatico ti trova la sequenza nucleotidica che stai cercando
Approfondimento struttura secondaria: la formazione di alfa-elica (destrorsa) e foglietto-
beta (mancina) è data dagli angoli di rotazione tra il carbonio Alfa e NH e COOH.
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all’asse)
Chiaramente una alfa-elica (ponti H paralleli che espone gruppi R idrofili
conferirà idrofilicità e viceversa, a meno che non sia anfipatica (come doppio strato
fosfolipidico). Un beta-foglietto espone i gruppi R a zig-zag (ponti H perpendicolari
all’asse)
Tendenzialmente le alfa-elica sono idrofile e le beta-foglietto sono idrofobe; infatti,
malconformazioni di alcune proteine che fanno diventare alfa-eliche delle beta-foglietto
fanno precipitare la proteina (che diventa insolubile) creando aggregati degenerativi
(malattie neuro-degenerative, aggregati che uccidono i neuroni)
Approfondimento struttura terziaria: Si formano legami deboli tra i gruppi R dei vari
aminoacidi, quindi è fortemente specifica. Ponti disolfuro (covalenti) soltanto tra cisteine
che stabilizzano molto la struttura. Es. Mioglobina ha soltanto legami deboli ma tanti, che
tengono compatta l’intera struttura proteica.
La diffrazione a raggi X (Rosalind Franklin, 1950) si applica bombardando un cristallo
(molecola purificata con atomi tutti orientati allo stesso modo) con raggi X al fine di
impressionare una lastra autoradiografica, che mostra una certa disposizione di macchie
(raggi X deviati a seconda dell’atomo incontrato). Ora con la tecnologia avanzata è
possibile determinare la conformazione in uno specifico stato funzionale della proteina.
I motivi sono interazioni tra strutture secondarie diverse, i domini sono regioni della
proteina che svolgono una particolare funzione.
Motivi:
SPIRALE SUPERAVVOLTA: (es. miosina), due alfa-eliche anfipatiche interagiscono a
formare una super elica. I residui amminoacidici garantiscono una perfetta adesione delle
due porzioni della molecola (idrofobiche nel versante proteina, idrofile nel versante esterno
acquoso) Motivo di una proteina che le permette l’ancoraggio
ELICA-ANSA-ELICA: ad una
2+
porzione del DNA tramite uno ione Ca . 14 aminoacidi.
Il motivo dita di zinco serve anch’esso per
ZINC FINGER: ancoraggio al DNA, composto
da filamenti di cisteina e istidina che tengono insieme uno ione zinco. 25 aminoacidi. ZInC
= Zinco, istidina, cisteina
Motivi fondamentali nell’ancoraggio
LEUCINE ZIPPER: al DNA di fattori trascrizionali,
generalmente composti da dimeri dove le leucine prendono contatto tra di loro, lasciando
libera l’estremità che aggancia il DNA.
Domini:
I domini sono regioni delle proteine caratterizzate da una loro struttura tridimensionale
e con una loro funzione. Un esone, un dominio. I domini nelle proteine ci sono da
sempre, ma con aminoacidi molto differenziati; questo ci fa intuire come questi geni
provengano da un ancestore comune e diano vita alla formazione di domini ma con
sequenze diverse. (es. fosfolipasi c presenta un dominio quasi identico a un enzima con la
stessa funzione in un batterio, pur con sequenze diverse)
Gli HSP70 (chaperoni molecolari, piccoli e agiscono durante la sintesi della proteina) e
HSP60 (chaperonine, grandi, formano barilotti attorno alla proteina), sono fondamentali
nell’aiuto del mantenimento del folding (struttura terziaria) delle proteine che stanno
andando in denaturazione (heat shock) ed evitamento di interazioni pericolose non volute.
Funzionano entrambe tramite associazione/idrolisi di ATP. Una proteina si deve
muovere ad assumere il corretto folding, altrimenti i suoi residui che vanno in giro risultano
pericolosi perché potrebbero interagire con altre proteine in interazioni anomale con
aggregati, che determinano l’insolubilità della proteina
formazione di e quindi la sua
precipitazione--- degenerazione della cellula, quindi malattie neurodegenerative
(aggresoma)
SBOBINA 03/011/2021
Sono in aumento i casi di patologie complesse date da misfolding di proteine o interazioni
anomale tra queste (aggregati). Alcune malattie da misfolding:
Fibrosi cistica (o mucoviscidosi, recessiva): misfolding di una proteina di membrana
coinvolta nel canale ionico del cloro, secrezione di muco molto denso delle ghiandole
esocrine con frequenti infiammazioni croniche. Mutazione del gene CFTR.
Fibrosi cistica per ∆F508: 68% dei casi di delezione (∆) di una intera tripletta, il codone
508, che codifica per la fenilananina.
Anemia falciforme: emoglobinopatia che coinvolge una mutazione puntiforme del
β-globina.
gene per la Gli eritrociti in questione assumono la caratteristica forma a falce,
dove c’è il rischio di formazione di
in particolare dove la pO è bassa (capillari),
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Sintomatologia molto vasta, dipende dall’organo che soffre di più questa
microtrombi.
condizione di carenza di sangue e quindi ossigeno.
l’alfa-1-antitripsina
Deficit di alfa-1-antitripsina: è un importante antiproteasi, svolge
cioè azione opposta a quella della tripsina legandola in corrispondenza del loop reattivo
ed inattivandola. Un suo deficit conduce ad enfisema polmonare e cirrosi epatica
L’alfa-1-antitripsina regola anche l’azione
- Enfisema polmonare (recessiva):
dell’elastasi, l’elastina,
che digerisce proteina fondamentale nella matrice
extracellulare fuori dagli alveoli polmonari che gli conferisce elasticità. Il deficit di
fa si che l’elastasi prenda il sopravvento,
alfa-1-antitripsina determinando una
rottura e fusione degli alveoli polmonari e quindi ridotta capacità di respirazione.
L’alfa-1-antitripsina
- Cirrosi epatica (dominante): se mutata forma aggregati e
non riesce ad uscire dal fegato (dove è maggiormente prodotta), determinando nei
pazienti più gravi una disfunzione epatica con degenerazione degli epatociti e
quindi una maggiore proliferazione degli epatociti restanti, quindi formazione
di noduli di proliferazione.
“particella
Malattie prioniche: infettiva solamente proteica”, ovvero una malattia
trasmissibile solamente proteica, senza virus o batteri. Può essere esogena (es. malattia
della mucca pazza) o endogena (Creutzfeldt-Jacob)
- Malattia della mucca pazza: si contrae mangiando carne di un bovino infetto,
carne che possiede proteine mal conformate che inducono