SFORZO Ì
1 a
A
KPa
Pa MPa
6 forza
normale
sforzo perpendicolare
distribuita
dalla
al piano sezione sulla sezione
NB Una rettilineo
ad
trave detta
solo ad assiale è
azione
cesse soggetta
BIELLA MECCANICA
Metti scalare
no
I sforzo tangenziale
T T
T da forza
azionato una
alla sezione
tangente
1 d
9 A
Ao
an an COSO
E cosa seno
n
A NI
1 Ni N 5
N seno Perp a
rispetto
a Ne ai
Ncos rispetto
e
Ne
MI
So 0
cos so to
e sforzi dalla
a dipendono e
posizione
o di
dall'angolo avervazione
MI
No coso
seno
DI CAUCHY
CONTINUO delle dimensioni
E dalla ho che
differente struttura predominano
non
qui
altre
sulle
Si fissi l’attenzione su di un generico corpo tridimensionale che, sotto l’azione di assegnate azioni esterne, trova
l’equilibrio in una certa configurazione. Sia V il volume occupato dal corpo in tale configurazione e sia S la sua
superficie. Sul corpo possono agire carichi distribuiti sia al suo interno che sulla sua superficie. Si dirà che il
corpo sia costituito da un mezzo continuo (o semplicemente che esso stesso è un continuo), nel senso che si
trascurerà la reale natura molecolare, ovvero discontinua, della materia in esso presente, ritenendola priva di
vuoti. La branca della meccanica che studia i corpi basandosi su questa schematizzazione, peraltro molto
meccanica dei continui.
ragionevole, è detta del di
delcontinuo Candy
modo
le
studiare
passiamo ipotesi
ora a Le forze agenti sul corpo saranno distribuite con
continuità: si avrà ad esempio su ciascun
volumetto una forza dF che può essere pensata
come applicata in un punto qualsiasi con
E l’aggiunta di un momento di trasporto dM. Lo
stesso discorso analogo può essere fatto sulla
da superficie in cui avremo una forza dF e un
Ist momento di trasporto dm.
IF Gp
a coppie
non ci
11 sono superficie
distribuite sulla
2 non forze coppie
ammesse
sono concentrate
o
Su vincolata
superficie
SE LIBERA
SUPERFICIE
5 su
contorno se
superficie di distanza
di a
coppie
LÌ dovute
forze Esterne a camp de forze distanza
a campi
II contatto
forze esterne al
dovute esterni
corpi etc
de contatto
forze di
Io da dicontatto
coppie
l'equilibrio
ap
Impongo per
Per la superficie
daI t trazione
il superficiale
a
giogo
Cim IF o
2 as so Non
hp
Questa dire
traducono che 11 concentrate
ci
si forze
a sono
nel superficie
sulla
Non concentrate
21 ci sono coppie o
distribuite sulla superficie
Per il volume
dI
Cim
il E FORZE DI VOLUME
VETTORE
d so II
Cim ciò le
ritenere
a
2 e equivale corpo non
maa
a agiscono coppie
di so distribuite di
Le Cauchy
continuo
ipotesi del
fatte traducono il modello di
di mediante
si in
ora parti
il a piano
corpo
spezzare un
immaggini norma
n
le G Arbitraria
NORMALEGENERICA
a
ha del
Affinché le due parti imma
corpo
divise si
gginate mantengano
singolarmente
e in come il
equilibrio nel suo
corpo dove
dovranno scambiarsi
insieme esse contraria en
attraverso
azioni uguali e E
di separazione
superficie
de due vi era
i volumi si scambia
forza
hanno la
p commentare puoi
una in
applicata
sempre immagginarsi
Élie.am pede di
pento patto
un a aggiunge
me
È
Cim Ea riferito
sforzo in
na a
x p
de o na
1
1 Cim II
o a
di so di P
definizione del definito dalla
di della
rotazione
vettore e
sforzo
conceng
normale na 01
Per Cim na
GE
ie x
a
s
va de so
Sia
Si
dove Reazione
a Azione dall'inclinazione
dipende
vettore ce
sforzo na
da
NB ha
Il P
in di in
forzo sulla normale
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agente del dalla
dal P
dipende punto ma giacitura
anche
solo
non
generale corpo
P o
del considerato Si in
le
passante
piano inoltre
noti
per generale
diretto la
lungo
scomposto normale
non può
è come e
n ma essere
la parallela a n
SFORZI
TENSORE DI CAUCHY
DEGLI
Il di
teorema Cauchy fra
E sussista il In
vettore
quale reazione sforzo
fondamentale capire e
Per
delimita due
della
la vettore
giacitura superficie su cui esso ha
agisce
di
far dee P
infinitesimo
intorno
isolare punto
questo s'immagini un a
forma tetraedro 3 ai
facce
avente piani coordinati ca
di quanto
parallele e
Indicando
detto
è du
di il
Cauchy volume
tetraedro di con
normale e
deades
dei le delle avi
facce ortogonali agli
aree
Ciò l'equilibrio
si impone
premesso annuceando
traslazione
alla ea.nl
di tutte le forze
vettoriale
somma di
vettoriali esso
su
agenti NE
tetraedro forza di
Sua una
agirà LE
ga ga
una a DX
superficie di
di no
DE
dza ha
LE LE ha
I 1 of
at a
alla allora
l'equilibrio scriverà
traslazione si come
di
dI dà
di 63 bar
6
6 Ga II o
ma e e
tolto trascurabile
è
dove dato
bar stato di
che ordine
ponce superiore
è
dei de
dove ho
hai ca
del o dato
63
Gare deto
Gaiana dividoper
ha ce
6 e
ma esso
ex was o
Gare 63
Gaiana ha e
nina no
6 È Gini
Gare 63
t ha
Galina e
ex ma no
6
Per relazione
la
cui è riscrivere
possibile precedente come
È 612 622632
Gale 6,16216
ha
Questa traduce di
la
il teorema di Cauchy ce
vocazione esprime legge
variazione
Il teorema
del ce è
fa
sforzo
vettore ga
la noto
mostra
normale se
ha
con 3 di
vettori
lo normali
i sforzo g superfici
agenti
aria precissata
sono su
del
il in
punto esame
per corpo
passanti ii sforzi Norman
S S Y
62
6 632 punto
sforzo un
E in
613 623 Gig
63 sforzi tangenziali
a 2
tensore sforzi
degli io tensore
indice da deglisforzi
componente
20 Piano di
indice ricevimento
La di si
relazione quindi
Cauchy scrivere
può come
hai
Gale LE
E La tensione scrivere
degli si può
sforzi come
Tre
Try
Gx
E yxgytyztzxtzy.bz
e
amen
Simmetria tensore di
del sforzo intorno
rotazione
equilibrio una a
xe 633 623
6,3 contribuiscono
non
all'equilibrio
623 621 6.1 a
612 6211 622 uguali
6 Ed opposti
da 6311 631
_guy
Is 6
6 g
613
63
6E DX
a ga
ga da quelle
sono
tratteggiate
quelle
da aaaa aaaa
aaaa naaaaa
gg
e dx
Quelli che sono
rimangono È
Gia Forza braccio
da
612 62
612
da la
deduce
cui si simmetrico
p g Rappresenta degli
il teorema coniugazione
di
a TANGENZIALI
sforzi
8
LEZIONE
Abbiamo stessi
sellettucendo tutti
612 procedimenti
le
visto gli
62 per
trovare E
si
altri componenti ce
a
arriva
gli
Per reale cui
cui radice ammette
è autovalori
se simmetrica per
una e
autovettori
e E
6 Normale
componente
La sforzo
di
ate
q Gara
Em Arancio
di Sforzo
componente GENERALE
è Ia Ga
En Ga Sforzo
na tangenziale
G
1 Ia Ta è scalare
a uno
16 ta
Quindi le
dato a componenti
sue sono a
direzioni principali Sforzo
di
Ci si propone ora di mostrare che per ogni punto di un corpo passano sempre (almeno) 3 superfici mutamente
ortogonali che risultano soggette solo a sforzi normali. Le direzioni dello spazio perpendicolari a tali superfici
direzioni principali di sforzo; sforzi principali.
prendono il nome di gli sforzi che agiscono secondo tali assi si dicono
deve
direzione
Per determinare che sulla
si imporre
principale
una superficie
di diretto
sforzo
il
normale sia la
vettore come stessa
ha Ga la
esiste
Canciano t.co 6ha a
quindi se un ha
I
6
E ha
GI
ha
E
ora e
s
la o e 9 sistema
ha linea
Re omogeneo dati
Condizione a
sulliciente e GI o
E
necessaria nato
affinche
e G 3 autovalori
3 Autovettori
i
È 63
621
GI 6
622
612 632
623
613 6
633
I
63
det I
I
GI I
g 62
o s II e
1616 o
I
Ii Iz tensore in non
invarianti del quanto
sforzo
di
sono detti di
del riferimento scelto
sistema
cambiano variare
al dunque
sono
da
intrinseche tensore e
proprietà
Ii 61 3p
622 dove
633 la isotropa
è pressione
p
Il dei
Determinante di ordine
minori 2 2
Er
the
6,633 623632
61363
61262
611622 e
622633
Is det E
Risolta trovo 3 autovalori
l'espressione sforzi
sono
de proprio gli
principali
GI
611 GI
E E autovettori
trovato autovalori
Dopo cerco
gli
aver gli
6 E GEI
te GITE LI
E in questa equazione
q generale diverso
vettori
infiniti
avrebbe a soluzioni avere e
possono verso
gli Per
direzione
modulo imponiamo
ma questo
uguale Normalizzazione
LI the 1
the
da di
direzione
troviamo 6
associata
cui le sforzo
a principale a
Te
troviamo
Rifacendo Te
stessa 6
se
la cosa e
per TI
NIL NE
NIL Te di sforzo terna destrorsa
gg 6
11 GI GI Molteplicità 1
E 0 o
6 GI
g GI
GI
ai Z
o MOLTEPLICITÀ
G 31
O 6 6 GI 3
o Molteplicità
Nel del
direzioni
tutte
molt le
siano
principali
caso uguali
2 a piano
sforzi
caso Tale
30 stato
direzioni di
sforzo sforzo
sono
al è
principali
principale
ortogonale
detto cilindrico tre
Se sforzi
tutti le
caso allora
3 e tutte
most principali sono uguali
gli direzioni
doe direzioni
punto
dono il principali
passanti sono
spazio pon corpo
di detto
Questo sferico
stato è idrostatico
isotropo o
sforzo di
Costruiamo votazione
matrice
una RIT
RT LE
Le RE
LE MATRICE ORTOGONALE
Etti E GRAT punto preso
espressione valida nel
soltanto in
t.ge
t.name considerazione
lo
di
la
NB dipende
nel
caratterizza
tensione punto
sforzo sforzo più
ma non
dalla E E
normale
ARBELO DI MOHR
dato fa ba ta tutte
na in
Abbiamo le
che ha
visto faccio ruotare
accora
direzioni baita
diverse
trovo
e coppie
AT
Gig Rappresentazione di g
gracica
le lo.tl
visualizzando componenti
6
Ge
6 o e
una
a
e
ha
i It
CIRCONFERENZA
PIANO
SFORZO Mona
Di
Esso di Ina
in
è è
sforzi
cui
stato sforzo
uno principali
degli
uno monaco
Il tensore
Ge quindi
diventa
di sforzo
esempio Ak
fà
Gia 622
E
Guardando ho
la fig le no
seno
I
E Era E o
Giacosa 622seno
E
a 2612
genocoso
i
Ga fa cos'o
6 Grisenocoso Giasenocosa barsenza
ha
Ta Gai
Ea
Ea Giacosa cosa
senza 622
ancorasono seno
aaaa no
g
e
aaaa
201161
G Gia di
senzo
Il 622
Gut
622 cos parametrica una
eq
circonferenza
16 Giacos
ta 20
senza
122
161
E 622
GO
CENTRO S 1 Gia
da 20
6 622
61 20
cui 60
a sen
cos
I
ta 612 20
61 senza
622 cos
s
Ora le due membro
membro
quadrato equazioni
al sommo
elevo a
e
VI
TI R 16
601 Re
dove Gia
6 6221
ciao
circonferenza centro
di o
T
A 122 Dg
Go
INTRO DEFORMAZIONI
Dopo aver imparato a descrivere lo stato di sollecitazione nei continui tridimensio-
nali, si passa allo studio del comportamento deformativo di un continuo causato da
generiche azioni esterne. Si è già osservato nell'Introduzione che un continuo tri-
dimensionale è "intrinsecamente iperstatico", nel senso che la valutazione delle
sollecitazioni al suo interno non può prescindere dalla messa in conto della sua de-
formabilità: è necessario far figurare anche gli spostamenti da esso subiti fra le in-
cognite del problema.
Ora continuo
di
Cerchiamo le
di descrivere deformazioni un
tridimensionale
Per far studiamo la iniziale
conf
sua
questo
caratterizzata
So
Vo
da di vincolata
è la
suo
cui
volume parte
una sup
un P Vo
tale
Rispetto determinato dal
conf di vettore
a sarà
punto
un
of
A
Per esterne il nel
carichi si tempo
cause temperatura deforma
corpo V Su
S
da
trovandosi t corrente caratterizzata
nella config
a
In di detti
subisce
Suo
la contorno
anche parte spostamenti
generale cedimenti Nel
di alla
accade
vincoli perfetti
caso
VINCOLARI questo non
mea passaggio
5
descrive traiettoria descritto
corrente mette dal
in
io si
c e
punto una p
Of X
E
Risulta t
vettore funzione che
vettoriale descrive
I
e_
la tempo
del
traiettoria nel
punto ii
traiettorie I spostamento
vettore
Vo p
A
E
X
anni Il 11
sta
Suo Su
a
DEFORMAZIONI dei continui
Cinematica
a DX
Di D Do
Lo O
LO EO
s
8 ALLUNGAMENTO
8D LEO
D Do ALLUNGAMENTO
a
tuttavia dalle dimensioni
dipende
l'allungamento iniziale
togliere deformazioni
dipendenza le
uso
questa
per I IO
E Longitudinale
deformazione Normale
Io
Et E 0 deformazione trasversale
Normale
LII
E E
E d E STRETCH
dove
1 a variazione
nessuna
1 a
tutta formula Infatti
valida
è
via questa dog molto
per piccole
E ha
1
Es significato
G E È
D NON Posibile
1 L
D
1 o O
cioe
Infatti valide
queste deformazioni
sono
espressioni solo piccole
per
modo de_ DE E Cgl e
la
trovo costante venal
cosa
impongo
i
o E
che Lo
l
se
o
lg lo
D
s e
se
e C
If Cd corpo in
deformato
Lo
lg
c
E E
C ly
Per cui DEFORMAZIONE LOGARITMICA
NORMALE
La Questa
indica
si con lettera
Usando i E lgt
A i Due
Cg sono e
naperiani
si
X e
1 01
Se ACCORCIAMENTO e
a e
e auggane
a
Ora Mi deformabile
ad continuo
riferisco un
ooo fatto lo
te
Analogamente quanto
a scrivere
per posso
EXP
der Ieri
dove
Ep STRETCH
1 1dg
dip
dip 1
E 1 o
com e AI
DEFORMAZIONI FORMA
DI
CAMBIAMENTI
ASSOCIATE
tanta e s
1
a
È DX
a Ex
La E Ve
Ve abs tg bis
f a
E
8
aricolo
di volume mentre scorrimenti mon a Scorrimento
agg agape
Questa def è normale
non due
infatti riguarda segmenti
aaaa aaaa
a aaaa
Se riferisco al continuo
mi continuo
due di
fibre del cambiare
solo lunghezza
non
generiche possono subire
anche
da rotazione
all'altra
una una
ma
nel config
passaggio
relativa Ia
d
d
Ora Ip
Sia fibre
le
fra
l'angolo iniziale
nella
compreso cons
e
dy
Opg dea
tra la
allora
l'angolo
e variazione d'angolo o
e
scorrimento
Spa
8Pa
è Pa
angolare l'angolo tra
risulta le
se
so
fibre chiudersi
tende a
Descrizione finito
un configurazione
di cambiamento di di un contino
l'intorno
l'approccio
si di
l'astensione
fissa
si
lagrangiano pent
userà su un
nel quale
di di
durante
si
e immagina cambiamento
materiale parti
un
seguirlo configurazione a
generico
È
È È
traiettorie I spostamento
vettore
u G
P
E FUNZIONI MATEMATICHE
E REGOLARI
CONTINUE 3
l
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-
Seconda parte degli appunti teorici del corso di meccanica dei solidi ( da travi di DSV fino al PLV)
-
Appunti Meccanica dei solidi
-
Appunti Meccanica dei solidi
-
Appunti orale Meccanica dei solidi