Estratto del documento

Sistemi informativi e trend digitali

Appunti tratti dalle lezioni del corso di sistemi informativi e trend digitali a cura di

Marta Calzolari

Indice

Capitolo 1 2

Infrastruttura dei sistemi informativi 4

Infrastruttura dei sistemi informativi: internet e il world wide web 7

Evoluzione dell’architettura IS/ICT Cloud computing ed economia della

collaborazione 10

ICT e mercati digitali: e-commerce e new economy. I nuovi modelli di business nel

contesto attuale 14

La trasformazione digitale e i trend digitali 18

I trend digitali e quarta rivoluzione industriale 22

AI: Struttura e logica 27

Digital marketing 30

Sicurezza ed etica informatica 33

1

Capitolo 1

Capitolo 1

Sistema informativo, insieme di componenti che interagiscono fra di loro con l’obbiettivo

di gestire le informazioni. serve per capire

L’informazione è fondamentale per qualsiasi azienda —> l’informazione

come agire. Avere informazioni per le organizzazioni è fondamentali.

Oggi viviamo in un mondo dove poter disporre di informazioni è necessario per compiere

delle scelte.

sistema informativo aziendale

Un è un insieme di dati, strumenti, applicazioni, persone e

processi che consentono all’azienda di disporre delle informazioni utili.

(Esempio: Booking, strumento elettronico che indica l’arrivo della metro —> informazione

che è stata prodotta da un sistema fatto di dati)

Qualsiasi organizzazione ha un sistema informativo (sistema informativo di meta, sistema

informativo di apple, sistema informativo bibliotecario).

Il sistema informativo della biblioteca esiste da molti anni —> sistema che confronta le

informazioni per segnare per esempio i libri presenti o meno.

Le compagnie aere esistevano 50 anni fa e già allora avevano i sistemi informativi, quello

che è cambiato è che sono state inserite le tecnologie.

Da non confondere la singola applicazione software con il complesso sistema informativo.

(Applicazione meteo è solo il software, il sistema informativo è l’aeronautica militare).

Parrucchiere: informazione—> sapere gli appuntamenti, dati—> ore al giorno a disposizione

e disponibilità cliente.

Dati, informazione e conoscenza

Questi termini sono diversi fra loro:

- dati

I sono osservazioni, numeri e lettere, scollegati fra di loro e privi di un signi cato

reale per chi li riceve. [28]

- L’informazione si ottiene selezionando dati e organizzandoli in un insieme coerente,

dotato di signi cato. L’informazione è l’elaborazione dei dati.[28/30—> capiamo di cosa

potrebbe trattare questa informazione]

- conoscenza

La è informazione contestualizzata e utilizzabile per raggiungere obbiettivi

de niti. E’ tipicamente qualcosa di soggettivo ma esiste anche la conoscenza

organizzativa, es: reclamo in azienda

- decisioni

Le azioni/ derivano dall’utilizzo di conoscenza

- Il punto nale è l’obbiettivo

Ad oggi la maggior parte dei sistemi informativi utilizzano in maniera più o meno intensa le

ICT tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

= Facilitano l’elaborazione, la

memorizzazione e la trasmissione di dati e informazioni.

moderno

Un sistema informativo è l’insieme di dati, strumenti e applicazioni, persone e ICT

che consentono all’azienda di disporre delle informazioni utili.

Trend digitali

Trend = tendenza

Digitale = deriva di “digit” cioè cifra/numero. Un linguaggio di tipo digitale è un linguaggio

di tipo numerico. Quando si fa riferimento al digitale si fa riferimento ad un formato

binario 0 1.

numerico ovvero un sistema numerico fatto di sole due cifre e

1 = c’è corrente

0 = non c’è corrente

Anni fa è stato pensato per “parlare” con le macchine —> bisognava adeguarsi al loro

linguaggio. Ancora ad oggi il linguaggio di base è quello.

Digitalizzazione convergenza digitale

e —> nasce tutto in formato digitale.

2

fi fi fi fi

La voce no a pochi anni fa veniva trasmessa come nella sua natura originaria —> di tipo

analogico (rappresentate con un usso continuo).

Il concetto di digitale fa riferimento e va in contrasto con il modo con cui venivano

rappresentate le cose prima.

Le macchine che diventano sempre più intelligenti.

Si studia come il mondo continuerà a digitalizzarsi sempre di più.

Linguaggio binario

sistema binario

Il è basato su un’unita di informazione che il computer è in grado di

bit.

elaborare chiamato

Per non diventare schiavi dei computer bisognava cercare un linguaggio di codi ca

0—> a 1—> b MA troppo poco

Bisognava trovare più combinazioni attraverso Esperia enti—> il numero di bit che serviva

per codi care tutto è 8.

byte

Il rappresenta l’unita fondamentale del linguaggio degli elaboratori elettronici; è la più

piccola unita di memoria in grado di contenere un carattere.

256 combinazioni

1 byte è formato da 8 bit che possono di erenziare (2^8) di “0” e “1”

diverse. schema di codi ca binaria ASCII

Lo —> una

specie di tabella dove ad ogni byte è stata

assegnata una lettera dell’alfabeto, numero,

punteggiatura; questo schema è presente in ogni

dispositivo.

La prima tabella ASCII aveva solo 128

combinazioni.

Unicode: con 2 byte cioè16 bit le combinazioni

sono ancora di più, 65536 (2^16) combinazioni.

Ciao con ASCII esteso —> occupa 4 byte e 32

bit

Ciao sistema Unicode —> occupa 8 byte e 64

bit

1000 bytes (in realtà 1024 perché 2^10)

= 1 kilobyte (kb)

3

fi fi fi fl ff fi

Infrastruttura dei sistemi informativi

Pg. 223

L’infrastruttura dei sistemi informativi di un’organizzazione moderna è formata da

- hardware, tutti gli elementi tangibili di un elaboratore (schermo, mouse…)

- software, tutti gli elementi che non sono tangibili

- reti di comunicazione

obbiettivi principali elaborare, archiviare

Gli dell’infrastruttura dei sistemi informativi sono

trasmettere dati.

e

L’elaboratore è una macchina formata da componenti hardware e software che permettono

di raggiungere gli obbiettivi.

Classi cazione degli elaboratori

Ne esistono di più tipi, in base alle caratteristiche e le tipologie d’impiego si dividono in:

• Supercomputer, i più potenti

• Mainframe

• Minicomputer (o workstation)

• Microcomputer

• Microcontroller, i meno potenti

I microcontroller

Incorporati in altri elaboratori. Elaboratori di piccole dimensioni che permettono il

funzionamento di una macchina di dimensioni maggiori. Hanno una capacita elaborativa

non molto so sticata, gestiscono piccole cose.

I microcomputer

Una famiglia di elaboratori abbastanza ampia. Sono utilizzati da tutti noi per attività

personali e professionali (laptop, personal computer, tablet). Hanno una capacita di

elaborazione dei dati media, sono utilizzati da privati e professionisti e hanno dei costi che

variano da qualche centinaia a qualche migliaia di euro.

Analizzano i dati che vengono inseriti dal privato o dal professionista nel suo ambito

lavorativo.

I minicomputer (o workstation)

Elaboratori utilizzati in alcuni ambienti professionali (geometri, architetti…) da coloro che

hanno bisogno di progettare. Sono macchine più potenti e performanti. Hanno dimensioni

maggiori rispetto ai personal computer e supportano dei professionisti che necessitano di

elaboratori più potenti.

Mainframe

Riferimento agli elaboratori di grandi dimensioni. Capacità di elaborazione dei dati molto più

performante e so sticata. Costano molto di più, centinaia di migliaia di euro. Vengono usati

in aziende per svolgere l’analisi dei dati che derivano dal core business.

Supercomputer

Circa 560 metri quadrati. Elaboratori utilizzati soprattutto in ambito di ricerca scienti ca. La

capacità di elaborazione dei dati è elevatissima e ra nata. Hanno un costo estremamente

elevato.

4

fi fi fi ffi fi

Tutti questi elaboratori anche se

di erenti raggiungono gli stessi

obbiettivi (in modo diverso).

Gli obbiettivi vengono raggiunti

tramite 5 operazioni

- Input

- Elaborazione

- Output

- Memorizzazione

- Distribuzione

A sostegno di queste fasi hardware

e software intervengono.

Hardware

L’hardware è inteso come l’insieme delle componenti tangibili degli elaboratori, a seconda

della fase in cui intervengono prende nomi diversi:

- Tecnologie di input (mouse, tastiera, schermo come versione touch, microfono…)

servono ad introdurre dati in formato digitale nell’elaboratore. Evolvono a nché

l’inserimento dei dati sia sempre più e ciente, l’obbiettivo è quello di far interagire parti

del mondo sico attraverso la rete —> tecnologia RFID = Radio-Frequency IDenti cation

(es: telepass)

- Tecnologie di elaborazione, sono il cuore dell’elaborazione. CPU che collabora con la

memoria centrale (RAM)

CPU = unità di elaborazione centrale. Fisicamente è un sottile dispositivo di silicio su

• cui sono presenti un elevata quantità di piccoli transito collegati tra loro con dei circuiti.

RAM = random access memory. Vengono conservati i dati in corso di elaborazione e le

• istruzioni del programma in esecuzione. E’ anche chiamata memoria di lavoro.

ROM = read only memory. Contiene i programmi e le istruzioni di avvio o di

• con gurazione del sistema.

- Tecnologie di output (schermo, stampante, monitor, casse acustiche…) tecnologie che

permettono di gestire l’output

- Tecnologie di memorizzazione, Fase nella quale i dati vengono salvati per poter essere

recuperati in un momento successivo, intervengono le memorie secondarie o di massa.

Fase nella quale l’utente salva i dati. Le periferiche di archiviazione sono le memorie ash

(usb), hard disk esterno o interno.

La fase di elaborazione può essere supportata da una macchina esterna pagando in base

alla capacita di analisi che o rono.

Software

Da solo l’hardware non è su ciente, la componente software è rappresentata da tutti gli

aspetti intangibili di un elaboratore. Entra in gioco in tutte le 5 fasi e ha un ruolo

istruzioni.

fondamentale —> da le E’ costituito da programmi o insiemi di istruzioni tramite i

quali il computer esegue determinate funzioni di elaborazione.

Si distingue in

• Software di sistema

- Sistema operativo (parte più importante)

- Utility software (Programmi di servizio)

- Driver

• Software applicativo

(Attenzione a non confondere sistema informativo e sistema operativo!!)

5

ff fi fi ffi ff ffi ffi fi fl

software applicativo,

Il le applicazioni. Consente di e ettuare azioni speci che, è per la

produttività personale o ad uso professionale ed è sia per il mercato orizzontale che per il

mercato verticale.

Un?esempio di software applicativo online è google drive.

sistema operativo

Il (nel software di sistema) coordina l’interazione tra utenti, software

applicativo, tecnologie di elaborazione e memorizzazione e periferiche.

Le principali funzioni sono:

CPU

1. Gestione della le

2. Gestione dei task

3. Gestione dei software applicativo

4. Esecuzione del

5. Gestione dell’interfaccia —> nel 1981 MS-DOs e nel 1984 Mac OS presenta la prima

interfaccia gra ca con icone

software,

L’utility o programmi di servizio, svolgono operazioni legate al controllo e

all’allocazione delle risorse del computer.

Estendono le funzioni esistenti o forniscono nuovi servizi non o erti dal sistema operativo.

- Software di ripristino

- “” antivirus

- “” di backup

- “” per la disinstallazione

- “” per il recupero di le persi

- “” per l’ottimizzazione dello spazio su disco

- “” per l’identi cazione di problemi hardware

RETI DI COMPUTER collegamento tra due o più computer

Con reti di computer si intende il attraverso un

mezzo trasmissivo per e ettuare una trasmissione di dati.

Gli elementi costitutivi sono:

• Elaboratori

• Linee di trasmissione

Comunicazione via cavo (doppino telefonico, cavo coassiale, cavo a bre ottiche), nel

• passare dal doppino telefonico alle bre ottiche la comunicazione diventa sempre più

solida, aumenta la larghezza di banda (quantità di bit trasmessi al secondo), diminuisce

la sensibilità della linea trasmissiva al peggioramento trasmissivo (migliora sempre), e

diminuisce la sensibilità alle intercettazioni e alle interferenze.

Comunicazione senza cavo (bluetooth, infrarossi, Wi-Fi, segnali radio ad alta frequenza,

• microonde satellitari —> usate per la geolocalizzazione)

• Protocolli di comunicazione

I vantaggi delle reti sono il migliorare le comunicazioni, la condivisione di sipositivi periferici,

la condivisione di programmi e dati e l’accesso condiviso alle basi di dati (database).

6

fi fi fi fi ff fi ff ff fi fi

Infrastruttura dei sistemi informativi: internet e il world wide web

Approfondimento da pg.223

Rete = presenza simultanea di tre elementi, se viene a mancare uno di questi elementi

viene a mancare non si può parlare di rete (elaboratori, linee di trasmissione e protocolli di

comunicazione).

Le reti sono di vario tipo, secondo l’estensione geogra ca le reti possono essere:

• personal area network (PAN)

• Local area network (LAN)—> copre edi ci

• Metropolitan area network (MAN)—> intere aree metropolitane

• Wide area network (WAN)—> coprono intere aree geogra che e stati

Internet è la rete più di usa e utilizzata, non è solo un mezzo di comunicazione.

insieme di reti

—> E’ un vastissimo diverse, è una rete di reti, che interconnette tra loro

tantissimi tipi diversi di elaboratori. Alla rete internet sono connessi elaboratori dai

microcomputer ai supercomputer. tantissimi

—> I dati viaggiano attraverso cavi in rame, bre ottiche, satelliti, ponti radio…

mezzi trasmissivi.

—> Non è rilevante di che tipo siano i computer connessi. eterogeneità,

Il punto di forza di Internet e il motivo del suo veloce espandersi è la sua la

linguaggio universale,

sua capacità di parlare un adatto alla quasi totalità degli elaboratori

esistenti.

Come è possibile che internet da 50 anni sia in grado di supportare così tanto? Come è

possibile che internet tenga insieme così tante cose in modo cosi e cace?

TCP IP

—> trasmissione control protocol/ internet protocol. Un protocollo è un insieme di

regole, l’insieme di regole nalizzare alla trasmissione di dati tra computer connessi alla rete

internet. Qualsiasi tipo di scambio informazione su internet è regolato da questo protocollo

TCP/IP.

Come funziona e ettivamente lo scambio e la trasmissione di dati su internet? Quale è la

logica che sta alla base del funzionamento di internet?

la commutazione di pacchetto.

—>

Seconda metà degli anni ’60, da un lato le due grandi superpotenze urss e usa sono

occupate nella guerra fredda, dall’altro lato aleggia su entrambi i blocchi contrapposti lo

spettro di un con itto aperto sul vero campo di battaglia.

di mantenere attivo ed e ciente il

In questo clima di tensione c’è l’esigenza

collegamento fra i vari centri strategici anche se parti di esse dovessero venire occupate

o distrutte —> urgente bisogno che i dati che vengono scambiati trovino da soli la strada

per arrivare a destinazione anche se una parte dell’infrastruttura viene distrutta.

1969 rete

L’Usa a da all’ARPA il compito di trovare una soluzione e nel essa sviluppa la

antenata di internet (la rete arpanet).

Prima trasmissione sono le prime due lettere di login poi la trasmissione viene interrotta.

La logica secondo la quale funziona la commutazione in pacchetto

Nel caso della commutazione di circuito la porzione di rete e di infrastruttura utilizzata è

completamente dedicata a quella speci ca comunicazione, quindi qualora quella porzione

di rete venisse distrutta o fosse sotto il controllo di esterni la comunicazione andrebbe

persa o in mani di esterni => la commutazione di pacchetti è stata creata per evitare questa

problematica.

Es.: linea occupata, la linea telefonica occupata ad un’altra comunicazione.

7

ffi ff

fl ff fi fi fi fi fi fi ffi ffi

non c’è nessuna porzione di infrastruttura

Nel caso della commutazione di pacchetto

che è completamente occupata da una speci ca comunicazione tra un mittente e un

destinatario —> in maniera invariata dal 69 ad oggi consente di scambiarsi dati e

informazioni in maniere estremamente e ciente perché le informazioni comunicate

attraverso questa tecnologia vengono smembrate in tanti piccoli pacchetti di dati i quali,

benché abbiano un destinatario comune, vengono trasmessi attraverso canali di

I pacchetti di dati cercano da soli la strada migliore per arrivare

comunicazione diversi.

a destinazione (qualunque il mezzo di trasmissione sia).

Perché la commutazione in pacchetti funzioni è necessario che a ognuno di questi

numero sequenziale

pacchetti sia assegnata un’intestazione composta da un (perché

quando i pacchetti arrivano a destinazione dobbiamo sapere “l’ordine”) e l’indirizzo del

mittente destinatario

e del (dobbiamo avere dove deve andare a nire il pacchetto),

un’intestazione fatta in questo modo consente di rimettere i pacchetti nel giusto ordine e di

ri

Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 36
Appunti Sistemi informativi Pag. 1 Appunti Sistemi informativi Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Sistemi informativi Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Sistemi informativi Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Sistemi informativi Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Sistemi informativi Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Sistemi informativi Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Sistemi informativi Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Sistemi informativi Pag. 36
1 su 36
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze matematiche e informatiche INF/01 Informatica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Marta.Calzolari di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sistemi informativi e trend digitali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) o del prof Carignani Andrea.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community