Estratto del documento

TEOLOGIA = scienza e studio della natura di Dio (Deli 2009)

esistono vari tipi di teologia x esempio: teologia dogmatica, teologia morale,

teologia fondamentale, teologia pastorale

Ciascuna persona vive secondo la propria sensibilità, cultura, costumi, vissuti, esperienze,

l’incontro con l’Altro. Servirebbero 8 mld di indagini per conoscere la parte più intima dell’essere

mano.

GLOSSARIO

Chiesa: assemblea, comunità di credenti

chiesa: edi cio

Religione: 2 signi cati: 1. redigere (scegliere) 2. relegare (legare), culto determinato da rito, luogo-

edi cio sacro, libro sacro, tempo sacro, oggetti sacri

Fede: ducia, credenza (una persona che segue una religione non è necessariamente una

persona che ha fede)

Oratorio: luogo destinato ad attività ricreative (non è aperto solo ai credenti o ai praticanti)

Patronato: nel corso del tempo ha cambiato nome per distinguerne la fondazione (Don Bosco,

Giuseppini)

= Oratorio e Patronato sinonimi

Una classica linea del tempo x il mondo cristiano-

cattolico:

La Teologia della comunicazione è una disciplina relativamente giovane che si affaccia sul mondo

accademico dopo il Concilio Vaticano II.

La comunicazione è fondativa e fondamentale nel cristianesimo e, l’uso di nuove tecnologie di

comunicazione, ha cambiato profondamente l’atteggiamento della Chiesa soprattutto dopo

il Concilio Vaticano II, iniziano ad essere individuabili dei punti di incontro tra la Teologia della

comunicazione, le scienze della comunicazione e l’intercultura per valorizzare la crescita integrale

della persona

La Teologia della comunicazione è in dialogo continuo con altre discipline

La comunicazione per l’uomo è di vitale importanza l’uomo è per sua natura in continua ricerca

dell’altro e dell’Altro

→ In principio era il Verbo (logos), il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio = posso sostituire

verbo con parola o con comunicazione

Teologia della comunicazione = La teologia della comunicazione osserva come viene

comunicato l’universo religioso attraverso i mezzi di comunicazione/media.

- si occupa dell’azione della Chiesa (ecclesiale) dal punto di vista sia analitico

Disciplina che

che progettuale (ricerca, analisi, realizzazione), analizzando i bisogni e progettando, un

contenuto, per realizzare la felicità dell’uomo, in questo preciso momento storico, qui e ora, in

un mondo profondamente abitato dai media/mezzi di comunicazione. Il tutto ponendo al centro

la persona.

La tdc indaga i documenti cattolici (ecclesiali) sulle comunicazioni sociali, nello speci co:

•il decreto conciliare Inter Miri ca

•l’istruzione pastorale Communio et Progressio

•l’istruzione pastorale Aetatis Novaes

•il Direttorio Comunicazione e missione 1

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IL RELIGIOSO NEI MEDIA

CONTAMINAZIONI RELIGIOSE

Uno dei media principali per le connessioni con la religiosità è il con molti registi che ad

cinema,

esempio considerano la fede nella scelta delle loro trame, personaggi, stili narrativi. Ma anche le

serie tv ed i social network, coi meme, si rifanno spesso a temi o eventi religiosi.

livello istituzionale →

Anche a ci sono diversi richiami al cristianesimo Per la bandiera europea la

bandiera ha 12 stelle con lo sfondo azzurro, una chiara ripresa dei colori tipici di Maria che

prendono come riferimento..”il suo capo una corona di dodici stelle”, testo tratto da Apocalisse

12,1. Adottata l’8 dicembre 1955, ovvero la festa dell’immacolata concezione.

PUBBLICITA: →

l’osservatore romano fu il giornale che difese la pubblicità in quegli anni la

Jeans)

religione tocca già certe corde (es.Jesus

SERIE TV: “numbers”:

serie animata di nome ci sono un investigatore e un matematico che

devono risolvere dei casi c’è il simbolo del pesce (creato dall’anello di congiunzione tra cielo e

terra - per i cristiani Gesù è la congiunzione tra cielo e terra)

FILM: “L’uomo d’acciao”,

- Nel 2013 esce il nuovo lm di Superman: la warner bros ha tentato di

piazzarlo tra i fedeli e tra i pastori cristiani per pubblicizzarlo. Superman è l’emblema di Gesu, vi

sono molti riferimenti cristologia.

Originariamente i creatori di Superman volevano chiamare i genitori putativi di Clark Maria e

Giuseppe, ma poi sono diventati Martha e Jonathan

FEDE/RELIGIONE NEL CINEMA: Cinema biblico-cristologico

Cinema delle parabole

Figure religiose nei lm (Don Matteo, Don Camillo…)

Presenza di gure e simboli religiosi in opere di diverso genere:

dall’horror al giallo e alla commedia

- Connessioni religiose anche in Star Wars, nel Signore degli Anelli (Tolkien era cristiano e nelle

sue opere inserisce la sua esperienza cristiana), Willy Wonka (i bambini rappresentano i vizi

capitali), Harry Potter (riferimenti legati al cristianesimo), Le Cronache di Narnia (c’è la

“resurrezione” del leone che con l’alba riprende vita, il sole è a est, direzione in cui sono orientate

le chiese), Armageddon (Megiddo è una località israeliana, famosa per motivi teologici, storici e

geogra ci; luogo della battaglia tra il bene e il male)

“Pillole di Jenus”:

- Fumetti / illustrazioni : riprende la storia di Gesù ironicamente

- Giochi

- anni ’80 Daltanious (mondo giapponese): quando il robot doveva con gurarsi rappresentava una

croce + leone simbolo di cristo

- Gioielli con richiami religiosi: Tuum e Amen

- Codacons denuncia degli spot, anche Chiara Ferragni e Redbull

La Teologia della Comunicazione osserva anche come viene comunicato l’universo religioso

attraverso i media

LA COMUNICAZIONE DELLA CHIESA NEGLLA STORIA - PRIMA DEL CVII,

PRIMA DI INTER MIRIFICA →

Negli ultimi anni la chiesa cerca di svecchiarsi: costruisce il sito “chiesa e comunicazione” motore di

ricerca sui documenti della comunicazione ecclesiale

DALL’ORALITA ALLA SCRITTURA

La comunicazione della Parola si è modi cata seguendo le varie «innovazioni tecniche» presenti

nelle diverse epoche (nel tempo la chiesa si è fatta contaminare dalla tecnologia) : 2

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ORALITA orale:

La prima forma di comunicazione è stata anche la Torah, al tempo di Gesù, veniva

trasmessa oralmente, si usava la comunicazione orale-uditiva (Gesù non scriveva niente)

- Al tempo di Gesù si tramandavano oralmente i testi, esistevano comunque i rotoli della legge.

- Nei Vangeli si evidenzia il linguaggio di Gesù, sia verbale che non verbale (gesti e parole).

- L’annuncio è inizialmente orale, poi si riporta per iscritto (Vangeli e lettere)

SCRITTURA scrivere

Soltanto in un secondo tempo le comunità iniziano a quanto insegnato da Cristo.

- I Vangeli, x es, prendono vita verso il 60-65 con il vangelo di Marco, 75-80 Matteo e Luca

(vangeli sinottici-molto simili tra di loro), 100-110 Giovanni (più spirituale).

- Insieme a questi ricordiamo anche gli atti degli Apostoli e le lettere

Bisogna stare attenti sempre al fenomeno dell’integralismo letterario: bisogna tenere conto del

testo e contesto (é importante il testo ma anche il contesto), perché cattive interpretazione

portano false immagini di dio da cui derivano false interpretazioni

→ Come rilevato, l’idea della religione-magia è ancora radicata in molte realtà. Lo stesso vale per

le immagini di «Dio» che si sono venute a creare a seguito di «alcuni integralismi». (Dio giudice,

Dio magia, Dio negozio, Dio guardone, Dio burlone, Dio vendetta) (L’immagine di Dio nelle

scritture è ben diversa)

- Si iniziano a raccogliere le testimonianze sulla vita di Gesù (Vangeli) e sulla nascita delle prime

comunità cristiane (Atti, lettere)

- La Chiesa attraverso i monaci incentiva l’attività letteraria

- Attenzione alle traduzioni e interpretazioni

immagini:

Mondo delle la Chiesa primitiva, cambiando l’idea originaria del divieti delle

ra gurazione di Dio, apre alle immagini, alla pittura e alla scultura. Le diverse rappresentazioni

erano usate anche in ambito catechetico e pastorale.

- Mosaici, vetrate, a reschi diventavano vere e proprie Bibbie illustrate. (La Biblia Pauperum è un

esempio di “didattica” che usa il senso della vista)

- Le immagini sono valorizzate nella Chiesa primitiva

- Gli analfabeti sono istruiti attraverso le immagini

- Le chiese diventano «come delle scuole»

- L’arte importante per veicolare contenuti

LA STAMPA

L’invenzione della stampa a caratteri mobili, iniziata a Magonza nel 1439 da Gutenberg, sviluppata

a avviata nel 1455, permette di sostituire il lavoro degli amanuensi dalla stampa.

- Si incentiva lo studio dei testi sacri nelle università.

- I testi liturgici diventano più facili da trasportare.

→ Quindi le abbazie, le università e le residenze episcopali diventano anche delle stamperie:

vengono pubblicate migliaia di bibbie, testi di autori ecclesiastici, testi liturgici, classici latini e

greci e testi scolastici

Ma col propagarsi di questi testi nasce un pericolo legato alle eresie (errori dottrinali o

controllare i testi

interpretativi) : quindi i vescovi e papi decidono che sia meglio prima che

vengano stampati e venduti:

- Viene reso obbligatorio l’esame previo da parte del mondo ecclesiale di tutti gli scritti destinati

alla stampa

- serviva il necessario permesso di stampa : imprimatur

- si comminavano pene spirituali e pecuniarie a quanti stampassero, leggessero o detenessero

presso di se libri contravvenenti a dette disposizioni

- se i libri non rispondevano ai canoni pre ssati venivano bruciati

La stampa diede un impulso anche al mondo protestante, grazie alla di usione della Bibbia si

incentivò l’uso della lingua tedesca e di altri idiomi. La chiesa non fece altrettanto destinando le 3

ffi ff fi ff

sue confutazione solo ai vari accademici o al clero istruito. (si calcola che, Lutero vivente, ne siano

stati di usi non meno di 800.000)

Nel 500 un gesuita ironizzava: «Ciò che Roma mette all’indice sarà certamente letto» e la Chiesa

venne accreditata come nemica della libertà e avversa a ogni progresso.

Oggi, vero «segno dei tempi», resta il silente tramonto dell’Indice dei libri proibiti, per secoli

clamoroso.

→ 1966: ventilato e avviato il Concilio di Trento, viene soppresso l’indice dei libri proibiti, appena

chiuso il Vaticano II.

- L’invenzione della stampa (1439) portò a numerose pubblicazioni, inizialmente incentivo della

Chiesa

- Controlli su scritti per evitare eresie

- Lutero e la di usione della Bibbia in lingua volgare (libero esame delle scritture)

- Indice dei libri proibiti (dal Concilio di Trento a CVII)

IL TEATRO

- Inizialmente il teatro non viene annoverato tra i mass media, soltanto in seconda battuta viene

preso in considerazione e inserito nel decreto (n. 14).

- teatro

Otto anni dopo, l’istruzione pastorale Communio et progressio (n. 158-161), mantiene il

come veicolo prezioso del messaggio della Chiesa : attraverso il teatro si imparava bene la

liturgia

Le molte controversie (iniziali) contro il teatro si spiegano col fatto che, nei primi secoli cristiani era

diventato prevalentemente uno spettacolo di lussuria e di sangue;

In un secondo momento divenne interessante fucina creativa con rappresentazioni e spettacoli di

catechesi.

Viene inserito nel decreto dopo attenta discussione; Ne parla in modo speci co l’istruzione

pastorale Communio et Progressio; Nella Chiesa primitiva «parzialmente» messo al bando a

causa della sua deriva (lussuria e sangue); Valorizzate (in un secondo momento) attività liturgiche

e di catechesi

ALTRI MEDIA: Quotidiani (Osservatore Romano, Avvenire); La Civiltà Cattolica; Cinema; Radio

Vaticana; Tv 2000

Curiosita:

- Inizialmente le chiese erano utilizzate anche per rappresentazioni teatrali o come "sale cinema"

- Con il passare del tempo si preferisce utilizzare le chiese solo per le celebrazioni religiose, i

ponte ci intervengono con appositi documenti

- Molte chiese non più utilizzate (magari ancora consacrate), sono oggi valorizzate per momenti

culturali di vario tipo.

LA COMUNICAZIONE ECCLESIALE ONLINE E OFFLINE

“L’uomo un essere narrante. Fin da piccoli abbiamo fame di storie come abbiamo fame di cibo. Che siano in forma di

abe, di romanzi, di lm, di canzoni, di notizie..., le storie in uenzano la nostra vita, anche se non ne siamo consapevoli.

Spesso decidiamo che cosa sia giusto o sbagliato in base ai personaggi e alle storie che abbiamo assimilato.

I racconti ci segnano, plasmano le nostre convinzioni e i nostri comportamenti, possono aiutarci a capire e a dire chi

Papa Francesco parla di stornelling

siamo.”

INTER MIRIIFICA: decreto conciliare

Il mondo della Chiesa talvolta è creativo mentre altre meno

• Non c’è ancora un documento che regolamenta il mondo digitale e la Chiesa -> la presenza

a macchia di leopardo

ecclesiale digitale, in rete, è purtroppo = limitata (ci sono alcune realtà

in cui viene molto usato e altre per niente)

• Molto spesso i destinatari sono adulti e anziani

• I “temerari” si muovono autonomamente = I risultati principali si devono alle iniziative personali

(ci si muove in modo autonomo) 4

fi fi ff è ff fi fl fi

Come si sta muovendo la chiesa nel digitale:

#twittomelia

1. -> nasce come sperimentazione dall’idea di giovani

sacerdoti che hanno creato il pro lo twitter per fare un

esperimento -> poi sbarcano anche Instagram: e non pubblicano

più i testi, ma si basano sulle immagini, e per andare a stimolare

di più gli utenti a ddano ad alcuni fotografi il compito di

interpretare con delle immagini il passo biblico in questione

- Esperimento interessante ma con alcune criticità

The Bible Brick

2. -> riprende storie bibliche raccontate con mattoncini Lego = oggettistica

Sia analogico che digitale (anche mini video)

La Parola della Festa

3. -> è la versione italiana di The Bible

Brick

Creano anche situazioni attualizzandole (es. personaggi dei

fumetti)

Vocazione francescana

4. -> pagina instagram che racconta

e spiega la vita dei frati (come vivono e le loro di coltà)

con infografiche e sollecitazioni per definire questo mondo

- Lega il mondo della vita dei frati francescani all’attualità

Cattonerd->gruppo

5. di amici che si trovano e vogliono

vedere il mondo ecclesiastico abbinato al mondo dei nerd,

più pop. Prendono l’immaginario dei cartoni o dei

videogame con l’aggiunta di canzoni che abbinano a frasi

o passi religiosi.Lavorano anche molto sull’ironia, infatti c’è

un legame tra la parola di Dio e il mondo giovanile

www.gioba.it

6. -> sacerdote veronese fa da illustratore di

passi del vangelo o eventi di attualità

Sia digitale che cartaceo (editore Ancora - è un editore

cattolico)

Tratta tematiche sia ecclesiali che sociali (es politica)

Ibreviary

7. -> applicazione nata in collaborazione con

Apple, che porta il breviario (preghiere dei religiosi) nel

telefono. Inventata da Don Paolo Padrin.

L’idea era quella di mantenere lo stile dei libri sacri antichi

Convegno ecclesiale 2015 a Firenze

8. -> diretta di eventi

con il Papa

Vescovi del triveneto hanno assegnato al team di

comunicazione la realizzazione di video e coinvolgimento con

le persone sui social e nelle realtà locali

www.sevuoi.it

9. -> sito delle suore Apostoline (aiutano i

giovani nella vocazione della vita, non solo religiosa ma

anche sulle scelte per il futuro professionali) Hanno una

casa editrice con sede a Roma, anche se fanno tutto

cercando di risparmiare

Lucca Comics 2019

10. -> workshop con laboratori (es

tautogrammi con parabole del vangelo)

Nel 2021 realizzato un videogioco sugli atti degli apostoli 5

ffi fi ffi

Formazione a distanza

11. in pandemia -> workshop

per educare Chiesa sui nuovi modi di comunicare (es

podcast, tik tok, fotogra a ecc.)

Don Bosco Land pagina instagram

12. ->

13. Don Alberto Ravagnani

14. Don Ambrogio

15. Don Roberto Fiscer -> ironia ma non apprezzato da tutti

Podcast

16.

MONDO DELL’EDITORIA

anche il mondo dell’editoria investe molto nella comunicazione ecclesiale

1. Crescita dei libri con contenuti religiosi

2. Crescita dei libri con contenuti religiosi nell’editoria laica (es Mondadori, Rizzoli ecc.

pubblicano libri di gure religiose)

Destinatari: Lettori cattolici (praticanti o non praticanti), Lettori generalisti (credente ma

“distante”), Lettori non credenti

La Bibbia o altri testi sacri: Testi del Papa , Saggi, “Vatican thriller” (Codice Da Vinci, Angeli e

demoni), Anticlericali

Oltre il digitale il mondo biblico viene ripreso anche in molti fumetti, manga, testi illustrati, libri

illustrati, arte, infogra che, oggettistica

Documenti ecclesiali sulle comunicazioni sociali

INTER MIRIFICA - decreto conciliare

IL CONCILIO

Il Concilio è un’assemblea di vescovi per discutere e de nire questioni in materia di fede, di

costumi e di disciplina.

Durante un Concilio viene prodotto un apparato documentale formato da:

Costituzioni: Sacrosanctum

1. es. la costituzione sulla liturgia concilium

Decreti:

2. es. Inter Miri ca

Dichiarazioni:

3. es. Dignitatis humanae

Esempi: Concilio di Nicea, Trento, Vaticano II.

Concilio Vaticano II

Il è stato indetto da Papa Giovanni XXIII ’11 ottobre 1962 e si è concluso con

Papa Paolo VI l’8 dicembre 1965.

Hanno partecipato anche professionisti di diversi settori, costituendo un’importante svolta per la

Chiesa in materia di comunicazione sociale e media

Con il Concilio Vaticano II anche la comunicazione della liturgia ha un cambiamento:

- no al 1965, il sacerdote era rivolto verso l’altare (messa dando le spalle ai fedeli)

- i fedeli vengono chiamati a aver una partecipazione più attiva (es leggere)

- cambia la lingua nel 1965 si passa dal latino all’italiano

Prima dell'Inter miri ca c'era l'Enciclica (lettera al popolo) che parlava

4 dicembre 1963 Inter Miri ca

Il il Concilio Vaticano promulgò un decreto chiamato (“tra le

strumenti della comunicazione sociale.

meraviglie”), riguardo agli mezzi di comunicazione sociale

Il Concilio Vaticano, infatti, sottolineò l’importanza dei

affrontando un tema mai affrontato prima. 6

fi fi fi fi fi

fi fi fi grande invenzione

Le comunicazioni sociali sono state ritenute dal Concilio e dalla Chiesa una >

strumenti al servizio del progresso dell’intera comunità sociale, attraverso di essi è possibile

raggiungere i singoli, le collettività e l’umanità intera in modo estremamente veloce.

( periodo di cambiamenti sociali e politici )

INTER MIRIFICA promuovere e favorire la formazione

L’obiettivo del Decreto Inter Miri ca è dunque quello di

informatori,

nella fede e nei costumi, sia da parte degli i quali sono tenuti a fare un uso corretto

degli strumenti di comunicazione sociale trasmettendo informazioni vere e integre (rispettose

delle leggi morali), sia da parte dei recettori, i quali devono essere responsabili, scegliendo di

guardare ciò che eccelle per virtù, cultura arte ed evitando ciò che può costituire danno spirituale.

Solo così l’informazione è comunicazione di valori

4 Punti essenziali Inter Miri ca: mass media,

1. aver trattato per la prima volta in un Concilio la realtà nuova dei riconoscendone

l’importanza nel campo delle dinamiche sociali

linguaggio, tecniche leggi

2. avere preso coscienza del delle e delle proprie degli strumenti di

comunicazione sociale formazione

3. la necessità di provvedere ad una dei destinatari educandoli ad un discernimento

dei messaggi provenienti dal mondo dell’informazione, dove con discernimento dei messaggi

si intende l’educazione ai media “

“ritardo”

4. riconosce il della Chiesa nell’utilizzo di stampa, radio, Tv, cinema, nelle varie forme

di apostolato

QUALI STRUMENTI strumenti della

→ Il Concilio ha anche identi cato nominativamente gli

comunicazione sociale: stampa, cinema, radio, televisione, teatro e simili (tutti gli

strumenti che l’essere umano può pensare e costruire nel corso del tempo, es

strumenti digitali) La dicitura “e simili” deriva dalla consapevolezza dei Padri

conciliari che i mezzi di comunicazione sociale sono e saranno sempre in continua

evoluzione

STRUTTURA Proemio - Capitolo I - Capitolo II - Conclusione

Il decreto pero scontentò un po tutti, aprì a 2 correnti di pensiero:

i progressisti

1. > volevano il documento più permissivo ed articolato sull’utilizzo dei mezzi di

comunicazione, perché lo ritengono ancora segnato da un linguaggio censorio e da

un’antropologia ingenua

i tradizionalisti

2. > ritengono vi sia una mancanza di esplicite condanne rispetto all’utilizzo

scorretto dei mezzi di comunicazione ed un eccessiva apertura nei confronti di questi

strumenti potenzialmente pericolosi per la morale e l’integrità della fede cattolica

Il risultato fu compromissorio e vide la riduzione dello schema originale del documento di

oltre due terzi del testo e l’approvazione nale con il piùalto numero di “non placet” (non

piace) registrato in sede di votazione nale (1960 voti favorevoli e 164 voti contrari).

Inizialmente era molto più corposo, ma l’insieme dei dibattiti tra le 2 correnti portano alla

creazione di questo documento più breve

Nonostante questo dibattito, si riconosce un nuovo cammino per quanto riguarda il legame chiesa

e comunicazione: questi strumenti vengono considerati un dono che l’essere umano deve iniziare

a usare, pur considerandone i rischi e i pericoli.

ARTICOLO 1

Tra le meravigliose invenzioni tecniche che, soprattutto nel nostro tempo, l'ingegno umano è

riuscito, con l'aiuto di Dio, a trarre dal creato, la Chiesa accoglie e segue con particolare

sollecitudine quelle che più direttamente riguardano le faco

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/03 Filosofia morale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucrezia calmonte di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teologia della comunicazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Istituto Universitario Salesiano Venezia - IUSVE o del prof Meneghetti Carlo.
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