LA SEO E LE AREE DI COMPETENZA
SEO = giusta
È un insieme di attività volte a rendere i contenuti presenti sul nostro sito web la
risposta query di ricerca.
ai bisogni che gli utenti esprimono tramite
- leggibilità deI contenuti
Tramite l'applicazione di diverse tecniche in grado di migliorare la e la
considerazione generalmente
loro da parte dei motori di ricerca, l’attività si traduce
nell’incremento di traffico naturale e di qualità verso il sito.
→ Bisogna fare in modo che i contenuti siano leggibili in modo semplice e che il motore di ricerca
li ritenga interessanti
COME FUNZIONA IL MOTORE DI RICERCA crawler:
Google cerca pagine di siti web attraverso un modo che si chiama il crawler attraversa
tutti i link che trova e crea una lista di pagine che vuole visitare
In base a un ordine di priorità, accede a ogni singola pagina, la legge, ne valuta le informazioni e
le memorizza nel suo database.
Ogni pagina viene contattata periodicamente per valutare se è stata modificata.
Quando un utente esegue una ricerca, Google interpreta prima la richiesta, ne valuta il contesto e
successivamente sceglie un set di risposta più pertinenti possibile rispetto alla ricerca.
OTTIMIZZAZIONE DI UN SITO
QUALI ELEMENTI DETERMINANO LA QUALITÀ E LA RILEVANZA DEL SITO NELLA SUA
INTEREZZA
LIVELLI DI OTTIMIZZAZIONE DI UN SITO:
Ottimizzazione tecnica:
1. Permetti al motore di ricerca di leggere i contenuti -> Google per
poter leggere il nostro sito ha la necessità di averci accesso, e non è scontato: ci sono delle
complicazioni tecniche che a volte possono limitarne l’accesso
Ottimizzazione dei contenuti core:
2. fare in modo che i singoli
contenuti siano facilmente interpretabili da un agente automatico
Architettura ben strutturata:
3. costruire una bella struttura di
capitoli di un grande libro, con voci di menu e pagine che creino
trovabilità interna al sito.
Costruzione piano editoriale:
4. è importante coprire tutto il campo
semantico (gli argomenti di interessa x la nicchia interessata) per
essere un point reference
PR & off-site SEO:
5. Fare in modo che il tuo sito sia famoso, tra
due siti completi il motore di ricerca premierà il tuo autorevole e
citato. Chi è più citato, chi ha più link in ingresso verso il proprio
sito, chi ha più citazioni del proprio sito in altri siti.
Miglioramento UX:
6. Fare in modo che i contenuti siano navigabili facilmente e veloci da fruire.
QUERY DI RICERCA qualità e la rilevanza del sito nella
Gli elementi che determinano la
sua interezza sono:
- navigabilità del sito web
- bontà dell’architettura delle informazioni
- presenza di una struttura di contenuti approfondita per il tema
ricercato dall’utente progettare e
Per soddisfare questi requisiti è fondamentale
sviluppare il sito tenendo conto dei requisiti che impone la SEO 1
-> i testi non vengono scritti ma fanno una revisione
LE AREE DI INTERVENTO E DI COMPETENZA NELLA SEO
Nella SEO le aree da conoscere, governare e che influiscono sui risultati sono molteplici.
Gli elementi e le aree da tenere in considerazione possono essere interne al sito o anche esterne:
- tecnologia
Un seo deve conoscere un po di
- Struttura
- External
- Fare un’analisi dei dati per capire quali sono i termini più ricercati, in quali ambiti sono più o
meno visibile
- brand
Conoscere il e i prodotti x produrre contenuti interessanti x gli interessati al brand
CHI E LA FIGURA DEL SEO SENIOR/SPECIALIST
Si tratta di una figura versatile, con una conoscenza che deve spaziare in ambiti molto differenti
ma interconnessi.
Parla, e mette d’accordo persone di diversi team per risolvere i
sito web performante e
problemi con l’obiettivo di ottenere un
ottimizzato per i motori di ricerca.
- copywriter,
Un SEO lavora con un lui di solito fa la revisione
- agenzie di sviluppo per la grafica
Parla con le
- agenzie tecniche
Parla con le per far si di dare le istruzioni
tecniche per migliorare il proprio sito
TEMI SEO RILEVANTI
QUALI SONO GLI ELEMENTI PIU RILEVANTI X OTTIMIZZARE UNA PAGINA
- Nel 2012 google dichiarava di usare oltre 200 parametri per valutare il posizionamento
- Nel 2019 1,584 professionals in the field of Search Engine Optimization (SEO) took a survey
sharing their opinions on the relative use and merit of various inputs in Google’s ranking systems.
This report shares the aggregated results of that survey. Each year, the survey will be repeated to
show trends of how ranking factor opinions shift.
ALTRI FATTORI CHE POSSONO INFLUENZARE LA VISIBILITÀ ONLINE
Comportamento utenti:
Google non valuta sui contenuti e le informazioni del sito, ma unisce metriche legate al
comportamento degli utenti:
- Google traccia i rimbalzi degli utenti sulle pagine dei risultati
- Google traccia i dati di CTR e preferenze algoritmi di machine learning
Questi dati analizzati con l'ausilio di sofisticati che ricevono input
interazioni degli utenti.
le Per tale motivo è di fondamentale importanza offrire un'esperienza
ottimale (UX)
Intervento umano:
Google ha anche una componente umana: c’è un team di persone che valuta i siti, e si chiamano
quality rater (centinaia di persone che ogni giorno valutano manualmente i risultati al fine di
migliorarne la qualità)
+ team di web spam
inoltre c’è un che ha il compito di trovare soluzioni per eliminare la
spazzatura
Google EEAT = il sistema con cui il motore di ricerca invita i propri quality raters a valutare i
contenuti presenti sul Web, secondo quanto ufficializzato con l’update delle linee guida di
dicembre 2022
Experience, Expertise, Authority trust =
are concepts that Google weighs when verifying
Esperienza (content creator ha avuto esperienza x es ha provato la ricetta), Competenza (content
creator ha un’istruzione professionale), Autorevolezza, Affidabilità 2
DEFINIZIONI DI BASE
La sintassi studia la struttura della frase, gli elementi costitutivi della frase, le associazioni di frasi,
cioè le unità superiori alla parola.
Il lessico è un repertorio di parole.
La semantica studia il significato di parole e frasi.
Per campo semantico si intende, in linguistica, l'area di significato coperta da una parola o da un
gruppo di parole in stretta relazione di significato.
Campo semantico di un sito web = ovvero la keyword strategy.
SERP Search Engine Result Page →
= È la pagina dei
risultati che vengono forniti a seguito di una ricerca (query di
→
ricerca)
Paid Search Result → Sono gli annunci a pagamento che
rispondono ad una query di ricerca.
Organic Search Result → Sono i risultati organici o
naturali, che rispondono ad una query di ricerca.
SNIPPET: È la parte maggiormente visibile in SERP e per questa ragione è
importante che sia ottimizzata
È composta da
Tag Title:
→ la parte superiore e cliccabile di testo
Meta Description:
→ la parte di descrizione più dettagliata
TAG TITLE → è la parte cliccabile dello snippet e deve essere
ottimizzato secondo le seguenti caratteristiche:
• Riportare parole chiave scelte e
presenti nel contenuto della pagina
• Essere esplicativo e accattivante
per l’utente
• non superare
La lunghezza dovrebbe
i 60 caratteri circa
META DESCRIPTION → è la parte di testo più evidente e dovrebbe avere le seguenti
caratteristiche
Non dovrebbe superare 160 caratteri di lunghezza
• Deve descrivere il contenuto della pagina e non deve essere un elenco di parole chiave
• Deve contenere parole chiave rilevanti
• Deve persuadere l’utente a entrare nel sito (inserire call to action)
• 3
SITELINK → sono link a pagine che Google ritieni più importanti e alle quali vuole dare maggiore
visibilità
• Vengono Definiti da Google, non si possono scegliere;
• Sono massimo 6 sitelink
• Tipicamente vengono valorizzati in modo particolare nello snippet relativo alla Home Page.
RICH SNIPPET → sono risultati di ricerca con
informazioni aggiuntive, di valore. Sono più attraenti per
l’utente. google mette nella pagina dei risultati qualcosa
i più rispetto allo Snippet standard
• Le informazioni aggiuntive dipendono dal tipo di
prodotto e di pagina (es: recensioni, prezzo,
disponibilità)
• Possono aumentare il ctr, perché risaltano su altri snippet
TAG HEADING → sono elementi testuali che hanno il compito
di introdurre il contenuto della pagina, sono dunque molto utili
per il motore di ricerca e per gli utenti che navigano il sito
La keyword principale della pagina che si vuole posizionare
• deve comparire nel titolo principale, che dovrebbe essere il
<h1>.
tag
Il tag <h1> deve essere unico all’interno di ogni pagina, e
• dovrebbe essere più evidente rispetto agli altri titoli.
Non deve essere un’immagine ma deve sempre essere
• testuale <h2>
Se il testo è suddiviso in sottoparagrafi, si possono utilizzare dei sottotitoli come tag
• Possono essere più di uno per pagina
• In carattere più piccolo, contenenti non necessariamente la parola chiave ma termini correlati,
per dare varietà e naturalezza ai titoli.
SEARCH INTENT E KEYWORD STRATEGY - step del processo
L’ANALSI E’ IL PUNTO DI PARTENZA PER TUTTO
ANALISI DELLE PAROLE CHIAVE RILEVANTI:
COME SI FA UN
Il processo di analisi keyword e search intent si divide in 4 step logici principali:
keyword strategy
1. La definizione di una
cluster di keywords vari search intent
2. la definizione di che compongono i
tool di monitoraggio
3. L’attivazione di un
4. L’identificazione dei cluster di competitors
STEP 1: KEYWORD STRATEGY - La definizione di una keyword strategy
1. keyword strategy
La è uno strumento strategico utilizzato come base di partenza
per molte delle attività SEO raccogliere e analizzare i dati
Il primo passo è sempre quello di sulle ricerche degli utenti.
conoscere quali siano gli intenti di ricerca degli utenti riguardo ad uno
E’ infatti necessario
specifico argomento/prodotto in modo da fornire la migliore risposta possibile.
keyword strategy ad hoc per ogni brand
Per questo motivo la definizione di una è un passaggio
imprescindibile per l’ottimizzazione di un contenuto o per prendere determinate decisioni.
Utilità di una keyword strategy:
Per procedere alla stesura e all’ottimizzazione di un copy:
- Tag Title - Testo in pagina
- Meta tag description - Descrizione di prodotto
- Tag headers - Articolo editoriale 4
Definizione e ottimizzazione dell’alberatura informativa:
• Modificarla raggruppando o aggiungendo aree
• Ottimizzazione delle label del menu
Per avere una panoramica sul posizionamento e la visibilità:
• Avere visibilità sulle keyword che si posizionano e non si posizionano
Per cogliere delle missing opportunities
• Keyword interessanti per il business che non vengono utilizzate
• Aree e intenti di ricerca che non vengono soddisfatti
Come si selezionano le query per una keyword strategy: - a sx ci sono i volumi di
ricerca maggiori: parole
chiave più cercate ma
quelle in cui c’è più
competizione
- al centro sono quelle
legate alle principali
categorie di prodotto :
es.scarpe sneaker uomo
bianche
Come selezionare le keyword
Punti da tenere in considerazione per la ricerca e la scelta delle
keyword:
• del sito categorie
Il punto di partenza è l’analisi e delle
merceologiche, seguendo l’alberatura informativa
→ Questo consente di capire su cosa si basa il business, e le tipologie
di prodotti cercati
• degli attributi di prodotto
A seguire l’analisi (caratteristiche,
peculiarità, tecnologie, materiali, colori)
→ Questo consente di capire la profondità delle ricerche degli
utenti, ed eventuali caratteristiche interessanti per l’utente
• ricerche correlate ai filtri
Se interessanti si possono analizzare le
• individuare nuove
Durante l’analisi e le ricerche precedenti si possono
aree da analizzare, se coerenti con il brand si possono approfondire per
capire se ci sono query correlate con volumi interessanti.
• individuare query informazionali legate ai prodotti
Si possono o
alle categorie (come, perché, cosa, differenze e confronti) 5
• keyword brand: importante
Selezione sono un elemento da tenere in
Non esagerare nel numero
considerazione. di quei brand raccolte e
selezionate
→ Dovrebbero essere raccolte quelle più rilevanti in riferimento alle
categorie e ai prodotti
( es scarpa si cerca meno a agosto )
2. STEP 2: KEYWORD CLUSTERING - La definizione di cluster di
keywords che compongono i vari search intent
Perche e quali cluster
DEFINIRE I CLUSTER DELLE KEYWORD -
definire? classificare in cluster,
Le parole chiave si possono a
categorie di riferimento nel catalogo, delle
seconda delle
caratteristiche dei prodotti search intents
o a seconda dei bisogna dare una
categorizzazione di primo e
secondo livello: es unghie
(mani prima categoria -
manicure seconda
categoria)
parola chiave di prodotto o
editoriale (maniche è editoriale )
personalizzata
Ogni keyword strategy viene a seconda delle esigenze del cliente, la base di
partenza potrebbe essere la seguente:
3. STEP 3: RANKING MONITORING - L’attivazione di un tool di monitoraggio
Perché monitorare le keyword e i cluster?
MONITORAGGIO CLUSTER E KEYWORD -
Monitorare le keyword selezionate e i cluster definiti, ci consente di:
• keyword posizionate per il nostro sito
Analizzare quali sono e quali generano traffico
• traffico e la visibilità
Analizzare il che le keyword possono generare
• cambiamento di posizione
Verificare il di
keyword nel tempo, per poter intervenire
• cluster di
Analizzare il traffico e il trend di diversi
keyword, e quindi di una determinata area del
sito 6
4. STEP 4: COMPETITORS IDENTIFICATION - L’identificazione dei cluster di competitors
CONFRONTARE LE KEYWORD CON QUELLE DEI COMPETITOR
competitor
Tramite SEMRush è possibile avere un quadro dei
che guadagnano traffico dallo stesso flusso di parole chiave
del brand
Potrebbero anche non essere competitor diretti, ma di SERP:
per alcune keyword potrebbero comparire siti di ispirazione
differente, ma che riescono ad acquisire traffico dallo stesso
flusso di keyword.
La tabella a destra mostra alcuni competitor che il tool individua per il sito in questione
(ecommerce fashion) per il cluster di keyword jeans, nobrand. In base alla quota di visibilità,
vediamo quali competitor sono più o meno forti da un punto di vista organico
COME AFFRONTARE I VARI STEP A LIVELLO OPERATIVO (vediamo i primi 2 step)
DEFINIZIONE DI UNA KEYWORD STRATEGY
RACCOLTA DATI
• documento Excel
Creazione di un in cui inserire man mano le keyword e le informazioni che
troviamo
• Osservazione del sito che stiamo analizzando per individuare gli ambiti semantici in cui
approfondire la ricerca keyword
• tool
Ricerca delle keyword attraverso i che vediamo di seguito
• volumi di ricerca medi
Associazione dei (attraverso Keyword Planner) alle keyword individuate,
per capire se ha senso andare a lavorarci
STRUMENTI DA UTILIZZARE
Quali strumenti si possono utilizzare per realizzare una keyword strategy?
Eccone alcuni:
• KEYWORD PLANNER: Analisi keyword e correlate
• ANSWER THE PUBLIC: per cercare ispirazione
• SUGGEST MACHINE: Analisi keyword e domande correlate
- Utile per uno studio approfondito di tutte le categorie e prodotti del sito, alla ricerca di nuove
idee 7
- Utile per saper scegliere keyword interessanti, utili e coerenti, non tutte sono keyword da
inserire nella keyword strategy
GOOGLE KEYWORD PLANNER
Utile per:
- volumi di ricerca
Conoscere i per la lingua/mercato su un set di keyword predefinito
- suggerimenti sulle parole chiave
Avere da utilizzare
DISCOVER NEW KEYWORDS
suggerimenti correlati alla ricerca “scarpe trekking” in Italia
SEARCH VOLUME & FORECASTS
Volumi di ricerca correlati a un singolo cluster di keywords
SUGGEST MACHINE
Utile per:
- Ampliare il keyword set
- Ottenere keyword long tail 8
ANSWER THE PUBLIC
Utile per:
- Ampliare il keyword set
- Ottenere keyword long tail, in particolare domande
- Approfondire le ricerche degli utenti - oltre che su
Google - su Bing e YouTube
ALTRI STRUMENTI PER RICERCARE LE KEYWORDS
Ci sono molteplici altri strumenti che possono essere utilizzati per la ricerca keyword, ecco alcuni
esempi: ● SEMRush ● Keyword tool ● Ubersuggest ● Seo zoom
SEMRUSH
Utile per:
- volumi di ricerca
Conoscere i per
parole chiave di long tail
- ampliare il keyword set
- avere una panoramica sul
posizionamento organico del sito e
dei competitor
- monitorare il ranking nel tempo per
determinate keyword
Il keyword magic tool di Semrush
raggruppa automaticamente le
keyword correlate in cluster in modo
da avere una panoramica immediata
dei principali search intent. 9
Con SEMrush si possono estrapolare anche le keyword che attualmente si posizionano per il sito e
la relativa country selezionata.
KEYWORD CLUSTERING: Il primo file da creare potrebbe essere un file Excel con le keyword
selezionate
Lo scopo è far capire al cliente come sono distribuite le ricerche nel mercato esaminato, secondo
i cluster individuati
ANALISI SEARCH INTENT
1 - KEYWORD BRAND /NO BRAND MEGLIO POSIZIONATE
OUTPUT - POSIZION. KEYWORD BRAND
evidenza le keyword brand più
Si potrebbero mettere in
significative, ad alto volume, e analizzare i relativi volumi di
ricerca mensili e i relativi posizionamenti in SERP.
posizionamento evidenziare
Valutare il delle keyword brand,
la presenza di keyword brand distanti dalla prima
posizione, competitor più forti
ed eventuali anche rispetto
al nostro brand
OUTPUT - POSIZION. KEYWORD NO-BRAND
evidenza le keyword generiche
Si potrebbero mettere in
no-brand meglio posizionate, volumi
più significative, e con
più interessanti
keyword meglio posizionate fanno riferimento in
Le
generale al mondo gravel, selle e scarpe.
interessante posizonamento per
In particolare si nota un
“Gravel shoes” volume di ricerca mensile
che ha un
interessante
OUTPUT - POSIZION. VS COMPETITOR
evidenza le keyword generiche
Si potrebbero mettere in
no-brand meglio posi
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