Farmacologia
FARMACO = Sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali
mediante un’azione chimica o fisica
Viene assunto per PREVENIRE o CURARE una malattia o un sintomo a beneficio del
paziente
FARMACOLOGIA = Scienza che studia i farmaci e le interazioni reciproche fra questo e
gli organismi viventi
FarmacoCINETICA —> ADME
ASSORBIMENTO - DISTRIBUIZIONE - METABOLISMO - ELIMINAZIONE
Le caratteristiche di un farmaco sono: peso molecolare e caratteristiche strutturali,
grado di ionizzazione, liposolubilità e legame con le proteine plasmatiche o tissutali.
Comporta il passaggio attraverso le membrane cellulari che sono formate da un
doppio strato fosfolipidico con lipidi anfipatici e proteine di membrana.
DOSE — f.CINETICA —> Concentrazione al sito d’azione — f.DINAMICA —> EFFETTO
FarmacoDINAMICA —> Recettori, canali ionici, enzimi, sistema immunitario
L'entità delle risposte del farmaco è in funzione della sua concentrazione al sito
d’azione.
Il successo terapeutico si verifica nel range della finestra terapeutica.
L’indice terapeutico s’intende la distanza tra due dosi con
differenti conseguenze.
È una misura sulla sicurezza del farmaco.
Si determina con una formula nel quale:
- Al numeratore presenta la dose che determina il 50% dell’effetto tossico
- Al denominatore presenta la dose che determina il 50% dell’effetto terapeutico
Se dose letale = dose terapeutica —> rapporto IT=1
Allora appena il farmaco ha un effetto farmacologico uccide il 50% dei soggetti a cui
viene somministrato, diventa un veleno.
↑ Intervallo di indice terapeutico ↑ Sicurezza del farmaco = farmaco maneggevole
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Farmacologia
Ex. Rapporto IT = 1000 la dose letale è 1000 volte maggiore rispetto a quella efficace,
quindi no preoccupazione
La diffusione dei farmaci avviene tramite la Legge di Fick sul flusso molare. Con diversi
metodi:
- Diffusione passiva per gradiente di concentrazione
- Diffusione facilitata con trasportatori
- Trasporto attivo con pompe
La velocità di assorbimento di un farmaco dipende da:
- Variabili del farmaco
- Variabili dell’organismo
Variabili del farmaco:
- Coefficiente di ripartizione (Kr) = rapporto tra la [Farmaco] nella fase lipidica e nella
fase acquosa di una miscela
- Dissolubilità o coefficiente di dissociazione (Pka)
- Peso molecolare
La capacità di un farmaco di attraversare le membrane cellulari è determinata dal
COEFFICIENTE DI RIPARTIZIONE olio/acqua = parametro che permette di valutarne il
GRADO di IDRO-LIPOFILIA
Quando Kr > 1 il farmaco è lipofilo
Quando Kr < 1 il farmaco è idrofilo
- Farmaci IDROFILI = si accumulano in fase acquosa e non passano le membrane
cellulari
- Farmaci LIPOFILI = si accumulano in fase lipidica e passano le membrane cellulari
LIPOSOLUBILITÀ = solubilità di una sostanza nei lipidi
Molti farmaci sono ACIDI o BASI DEBOLI e sono assorbiti per diffusione passiva nella
loro forma non ionizzata.
FLUSSO MOLECOLARE = quantità di farmaco in grado di diffondere per unita di tempo,
è direttamente proporzionale alla superficie e al ∆C, ma è inversamente proporzionale
allo spessore di membrana
Variabili dell’organismo:
- Estensione superficie assorbente e Permeabilità
- Vascolarizzazione (la permeabilità capillare è diversa nei vari distretti tramite la
presenza di pori o fenestrature)
BIODISPONIBILITÀ = frazione di quantità di farmaco somministrata che raggiunge il
proprio sito d’azione
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Farmacologia
Fattori che influenzano l’assorbimento gastrointestinale GI dei farmaci (via ORALE):
- Mobilita gastrointestinale
- Flusso ematico spalcnico
- Fattori chimici-fisici
- Dimensione delle particelle e formulazione farmaceutica
Vie di somministrazione:
- Orale o sublinguale
- Intramuscolare
- Sottocutanea
- Endovenosa
- Intranasale
- Meccanismo di rilascio transdermico (cerotti)
- Rettale
- Inalatoria
EFFETTO del PRIMO PASSAGGIO = assorbimento del farmaco a livello del fegato, che vi
arriva dal tratto GI attraverso la vena porta, questo succede per quanto riguarda la
somministrazione orale
Extraction ratio = QUANTITÀ di FARMACO che viene ELIMINATA dal FEGATO e quindi
evidenzia la biodisponibilità effettiva
Preparazioni DEPOT = farmaco preparato in modo da essere rilasciato lentamente nel
sito
Gli EFFETTI FARMACOLOGICI sono determinati dalla QUANTITÀ di FARMACO nel TEMPO.
Un farmaco si distribuisce negli SPAZI INTERSTIZIALI e nei FLUIDI INTRACELLULARI.
La gittata cardiaca, il flusso ematico regionale e il volume tissutale determinano la
velocità di rilascio e la potenziale quantità di farmaco distribuita nei tessuti.
La concentrazione plasmatica può essere utile per ottenere una stima della
concentrazione del farmaco in un determinato compartimento.
La velocità di distribuzione ai vari tessuti è determinata da:
- Permeabilità del farmaco ai capillari sanguigni e alle membrane
- Perfusione del tessuto
Numerosi farmaci circolano nel torrente sanguigno legati a proteine plasmatiche
(processo saturabile).
I farmaci legati alle proteine non attraversano le membrane.
La frazione totale di farmaco legato nel plasma dipende dalla CONCENTRAZIONE del
farmaco, dalla sua AFFINITÀ per i siti di legame e dal NUMERO di SITI di LEGAME.
La quantità di farmaco legato dipende da:
- Concentrazione farmaco libero
- Affinità per i siti di legame
- Concentrazione delle proteine
- Patologie
- Competizione tra i farmaci
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Farmacologia
VOLUME apparente di DISTRIBUZIONE = relazione tra QUANTITÀ di farmaco
nell’organismo con la CONCENTRAZIONE di farmaco (C) nel sangue o nel plasma
È il VOLUME di liquido che sarebbe richiesto per contenere tutto il farmaco presente
nell’organismo alla stessa CONCENTRAZIONE misurata nel sangue o nel plasma.
È un parametro che indica la capacità di diffusione e penetrazione dei farmaci nei vari
organi e tessuti.
Si calcola al numeratore la DOSE o quantità di farmaco nell’organismo e al
denominatore la CONCENTRAZIONE plasmatica del farmaco.
METABOLISMO dei FARMACI = processo di BIOTRASFORMAZIONE dei farmaci, ha lo
scopo di TRASFORMARE i farmaci (spesso lipofili) in composti più polari e più
idrosolubili
I farmaci LIPOSOLUBILI NON vengono facilmente eliminati fino a quando non sono
TRASFORMATI in COMPOSTI più POLARI (idrosolubili).
La BIOTRASFORMAZIONE di un farmaco può formare:
- Metaboliti ATTIVI
- Metaboliti ATTIVI dotati di spettro farmacologico UGUALE a quello del composto di
origine
- Metaboliti ATTIVI dotati di spettro farmacologico DIVERSO a quello del composto di
origine
- Metaboliti TOSSICI
Il fegato è l’organo principale del metabolismo dei farmaci.
Il rene è l’organo principale per l’eliminazione dei farmaci.
I processi metabolici di biotrasformazione hanno 2 caratteristiche:
- Bassa specificità di substrato = i siti catalitici degli enzimi di biotrasformazione sono
in grado di “accomodare” una notevole varietà di composti con DIVERSI PESI
MOLECOLARI e CARICHE
- Elevata concentrazione cellulare
Il metabolismo presenta 2 fasi:
1° Fase di Funzionalizzazione - durante la quale vengono introdotti o “smascherati”
nella molecola gruppi funzionali del composto progenitore come avviene nelle reazioni
di idrolisi.
Le reazioni determinano la PERDITA dell’ATTIVITÀ FARMACOLOGICA, gli enzimi utilizzati
sono ossidasi, riduttasi, idrolasi.
Quando un farmaco viene somministrato per via orale, una quota significativa del
principio attivo può subire un processo di inattivazione metabolica nell'epitelio
intestinale nel fegato, prima di raggiungere la circolazione sistematica.
2° Fase di Coniugazione - con agenti coniugati endogeni
Le razioni di coniugazione accrescono sia la polarità sia il peso molecolare dei farmaci
rendendoli più suscettibili all’escrezione mediante sistemi di trasporto attivo sia a
livello biliare sia a livello renale.
Viene ↓ la BIODISPONIBILITÀ principalmente nel REL e nel citoplasma tramite enzimi
trasferasi, queste reazioni sono catalizzate dai CYP (isoforme del citocromo P450)
CYP P450 = fa OX e RED di sostanze ENDOGENE (ex. Bilirubina) e sostanze ESOGENE
(ex. Inquinanti e farmaci), il principale è il 3A4
Fattori che possono modificare il metabolismo dei farmaci sono:
- Differenze di specie
- Differenze nella stessa specie
- Sesso
- Patologie
- Età
- Dieta
- Fumo
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Farmacologia
L’eliminazione avviene per via renale (filtrazione glomerulare, secrezione tubulare
attiva e riassorbimento tubulare passivo) con escrezione della bile e infine si passa alle
feci.
Riciclo Entero-Epatico = dal dotto biliare i farmaci possono essere trasferiti dal fegato
al tratto GI per essere eliminati, ma in alcuni casi tramite enzimi possono essere
riassorbiti e rispediti al fegato
Tipi di eliminazione:
1. Farmaci LIPOSOLUBILI = escreti a concentrazioni simili a quelle presenti nel plasma,
la loro concentrazione dipende dal volume delle urine
2. Farmaci POLARI = escreti a concentrazioni superiori a quelle presenti nel plasma, la
loro escrezione dipende dal volume del filtrato glomerulare
3. Farmaci CONIUGATI = simili a polari, escreti in misura maggiore perché soggetti a
meccanismi di secrezione attiva
4. Farmaci IONIZZABILI = acidi o basi, escreti in maniera pH dipendente. Ex. A pH
basico i farmaci che sono acidi deboli si trovano in forma ionizzata, quindi sono
meno riassorbiti a livello renale e più escreti.
Parametri della farmacoCINETICA
AUC = area sotto la curva, parametro che esprime la BIODISPONIBILITÀ di un farmaco
EMIVITA = TEMPO necessario, affinché, a distribuzione completata, la sua [C]
plasmatica (o la QUANTITÀ presente nell’organismo) si RIDUCA alla metà (si dimezzi
del 50%)
È correlata a
-
Appunti di Biochimica sulla parte introduttiva, non completi
-
Appunti Farmacognosia
-
Appunti Farmacologia e farmacognosia
-
Appunti di farmacologia