Il diritto è l’insieme delle norme giuridiche create per regolare la convivenza tra gli
individui e per offrire una soluzione ai conflitti che sorgono o possono sorgere tra le
persone. Attraverso queste norme l’ordinamento stabilisce quali interessi siano
meritevoli di tutela e protezione. In altre parole, il diritto individua quali comportamenti
siano leciti e quali invece debbano essere vietati o limitati.
Il diritto rappresenta lo specchio di un elemento storicamente costante nella
convivenza umana: la presenza continua di conflitti e contrasti tra individui. In ogni
società gli uomini perseguono interessi diversi e talvolta opposti, e proprio per questo
motivo nasce l’esigenza di un sistema di regole. La funzione principale del diritto è
quindi quella di risolvere le controversie tra le persone in modo ordinato e pacifico,
evitando che ciascun individuo cerchi di far prevalere i propri interessi attraverso l’uso
della forza o della violenza. In questo modo il diritto garantisce l’ordine sociale e la
stabilità dei rapporti tra i membri della comunità.
IL CODICE CIVILE
Il Codice civile è il testo normativo che raccoglie e organizza in modo sistematico tutte
le regole che disciplinano i rapporti civilistici, cioè i rapporti tra soggetti privati. Esso
rappresenta quindi uno strumento fondamentale per regolare i rapporti tra cittadini, tra
famiglie, tra imprese e, più in generale, tra tutti i soggetti dell’ordinamento che
agiscono sul piano privato.
Il diritto privato si distingue dal diritto pubblico.
1. Diritto privato: si occupa dei diritti e dei rapporti tra soggetti privati, che
possono essere persone fisiche oppure persone giuridiche. Regola quindi
rapporti come quelli familiari, patrimoniali, contrattuali e successori.
2. Diritto pubblico: studia invece i rapporti che coinvolgono lo Stato e gli enti
pubblici. Si occupa dei rapporti tra organi dello Stato oppure tra cittadini e Stato.
A differenza del diritto privato, il diritto pubblico non è raccolto in un unico
codice generale ma è suddiviso in diversi settori, come il diritto costituzionale,
amministrativo e penale.
Esistono inoltre ulteriori differenze tra diritto pubblico e diritto privato. Il diritto pubblico
è caratterizzato esclusivamente dalla presenza di norme inderogabili, cioè norme che
non possono essere modificate o ignorate dalla volontà dei singoli individui. I cittadini
devono necessariamente rispettarle. Nel diritto privato, invece, accanto alle norme
inderogabili esistono anche norme derogabili, che possono essere modificate o
adattate dalla volontà delle parti attraverso accordi o contratti.
Il Codice civile italiano è stato approvato nel 1942, in un periodo storico
particolarmente complesso, durante il regime fascista. Per questo motivo l’influenza
del sistema politico dell’epoca è rimasta in parte presente all’interno del codice.
Alcune norme facevano infatti riferimento al sistema corporat
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