NB:
II LEGGE DELLA TERMODINAMICA:Reazione spontanea e irreversibile se e solo se il disordine
complessivo di sistema e ambiente aumenta:
La reazione procede fino a usando raggiunge il massimo valore.
NB la II legge non indica il tempo necessario a raggiungere l’equilibrio.
È impossibile una trasformazione ciclica che per unico risultatao trasformi interamente una quantità di
calore in lavoro, invece è possibile dissipare completamente il lavoro in calore.
L’entropia totale può solo aumentare, quindi la seconda legge non è di tipo conservativo.
Un processo reversibile non produce entropia.
III LEGGE DELLA TERMODINAMICA:A T=O K ogni sistema allo stato di cristallo perfetto ha S=0 perché a
questa temperatura cessano i moti delle particelle della sostanza che si dispongono nel più alto grado di
ordine possibile. Se aumenta T, inizia il moto termico(=0 cioè equilibrio termico) , quindi il disordine è
l’entropia.
Ne consegue che ogni sostanza ha un entropia finita positiva.
NB : nessun sistema può essere portato a T=0K
Previsione qualitativa di :S aumenta se si mescolano liquidi puri; un solido si discioglie in un liquido;
un solido fonde o un liquido evapora; una soluzione viene diluita; reagenti solidi o liquidi formano prodotti
gassosi; aumenta il numero di moli di specie gassose; aumenta T; un gas ideale si espande.
NB: il lavoro massimo utile è ridotto della quantità Che rappresenta il lavoro necessario al
completamento delle reazioni e non è quindi utilizzabile.
Costante di equilibrio in funzione delle concentrazioni: (considerando gas ideali)
Viscosità: rappresenta l’attrito interno di un liquido e esprime la facilità di scorrimento di uno strato del
liquidò rispetto a uno strato adiacente. Si misura in poise . Dipende da PM,T e interazioni molecolari.
Tensione (energia) superficiale: animo molecola di un fluido è sottoposta alle sollecitazioni delle
particelle circostanti e la loro risultante è statisticamente nulla. Per le molecole sullo strato superficiale
le sollecitazioni hanno risultante non nulla (essendo minore della densità dei gas) diretta verso verso
l’interno del liquido.di conseguenza la superficie manifestazioni della tendenza di ogni sistema a
portarsi allo stato di minore energia (all’aumento della superficie corrisponde maggiore energia).
Pressione di vapore: pressione esercitata da un vapore in equilibrio dinamico con il proprio liquido a
una data temperatura.
NB: al di sopra della isoterma critica non esiste più la pressione di vapore in quanto la materia non
può più esistere come miscela di liquidi vapore, ma solo come gas liquido.
Temperatura di ebollizione: applicando calore ad un liquidò alla sua pressione di vapore aumenta fino
a raggiungere la pressione esterna: la temperatura raggiunta è quella di ebollizione (bolle di vapore si
distaccano dal liquido)
Temperatura di fusione
Equazione di Clapeyron: consideriamo una trasformazione irreversibile di un sistema costituita da un
vapore in equilibrio dinamico con il suo liquido:
Si definisce soluto il componente che nel mescolamento perde il suo stato di aggregazione
Il solvente invece mantiene il suo stato di aggregazione e, nel caso di una miscela di due
liquidi, è quello in maggior quantità molare
I soluti(polari) in un solvente polare vengono circondati dalle molecole del solvente,
dando luogo a specie solvatate(idratate per l’acqua), che si orientano secondo la
propria polarità e quella della particelle disciolte( o la loro carica). Il sistema soluzione
è più stabile dei liquidi puri in quanto caratterizzato da interazioni molecolari più forti.
A e B formano due strati separati sovrapposti, il liquidò più denso e sul fondo. In
realtà esiste quasi sempre una minima ammissibilità reciproca. La pressione di
vapore del sistema mantenuto in agitazione a temperatura T e P=
Ogni punto interno alla lacuna rappresenta un sistema costituito da due fasi: il liquido A nel
quale è disciolto il soluto B e il liquido B nel quale disciolto il soluto A (entrambe le fasi sono
soluzioni sature); ogni punto esterno alla lacuna rappresenta un sistema monofasico (una
sola soluzione). al di sopra della temperatura T0, A e B sono completamente mi scibili
Consideriamo un sistema bifasico di componente Cx a la temperatura T dei liquidi A e B
parzialmente miscibile.le due soluzioni avranno le stesse composizioni dei due sistemi
monofasico e completamente saturi (cioè senza corpo di fondo). Allora:
-Liquidi ideali (esistenti), : Il grafico della P è costituito da segmenti rettilinei e il grafico
(isobara) di cambiamento di stato (distillazione) è costituito dalla curva vapore (concavità
verso il basso e dalla curva liquido (concavità verso l’alto) e si congiungono nei punti
Dei liquidi puri e che racchiudono una sola area.
-Deviazioni positive, : il grafico della P è costituito da curve con concavità rivolta
verso il basso e la curva vapore e spezzata in un punto in cui incontra la curva liquido
tra
Deviazioni negative, : il grafico della P è costituito da curve con la concavità rivolta
verso l’alto e le curve vapore e liquidò hanno entrambe la concavità verso il basso e
sono tangenti in un punto tra
La porzione di piano tra le curve liquido e vapore corrisponde a un sistema bifasico.
Per un punto di questa regione le composizioni di liquido (Residuo) e del vapore
(distillato) si ottengono intersecando le curve liquide vapore con l’isoterma per il punto.
Separando Residuo e distillato ottengono soluzioni di A e B con diverse concentrazioni
che possono essere sottoposte contemporaneamente al processo di distillazione
(riscaldando o raffreddando e separando il liquidò dal vapore) per ottenere soluzioni di
A e B sempre che pure
Supponiamo di sottrarre calore progressivamente a una soluzione acquosa.
1. La soluzione si raffredda progressivamente 2. A T1<0° (maggiore crioscopia) e della
temperatura della soluzione (ma meno veloce velocemente rispetto al tratto prima di T1, a
causa del contributo di entalpia di solidificazione del ghiaccio)3. A Te<T1 iniziamo a
solidificare sia assoluto che solvente nelle stesse proporzioni della soluzione acquosa. Il
solido che si forma è detto eutentico (è un sistema bifasico eterogeneo).questa
trasformazione è caratterizzata da una temperatura costante, detta eutettica , è una
concentrazione costante, detta eutettica, del sistema soluzione+eutettico.4. quando tutta
la soluzione si è solidificata, il sistema, costituito da ghiaccio+eutettico, riprende e
raffreddarsi progressivamente (con una pendenza costante ma ancora diversa da quelle
degli altri tratti della curva).
Al di sotto di T2 il sistema è costituito da eutettico+(Asolido o B solido). Sotto
la curva di estremi(. )e(. ) e sopra Te i sistemi è costituito da A solido+
soluzione di A e B. Sotto la curva di estremi (. ) e (. ) sopra Te il sistema
è costituito da B solido+ soluzione di A e B liquidi. Sopra le due curve la
miscela liquido è in equilibrio. Se ad esempio si raffredda una soluzione di A e
B liquida in equilibrio, T si abbassa fino ad incontrare uno delle due curve,
quindi, mentre si forma la fase solida di A o B,C e T variano seguendo la curva
fino a raggiungere (. ); infine C=Ce rimane costante mentre T riprende a
diminuire.
Necessaria ad arrestare il flusso risultante di solvente da un volume di solvente
a un volume di soluzione, separati da una membrana semi permeabile (che può
essere attraversata solo dal solvente), causata dalla diffusione del solvente,
fenomeno impossibile per il soluto. Se si applica sulla soluzione una pressione
superiore alla pressione osmotica, si ha l’osmosi inversa.
Calcolo della pressione osmotica:
Soluzioni di gas nei liquidi: se gas è liquido reagiscono, la solubilità elevata e la soluzione è reale
altrimenti il gas conserva il suo stato molecolare la solubilità è bassa e la soluzione è quasi ideale.
Consideriamo un gas G che si discioglie nel liquido L a temperatura T e
pressione P formando una soluzione ideale
Il diagramma di stato rappresenta le curve liquido e solido che coincidono all’estremità.
A formare un’area lenticolare che presenta gli stati di liquido tra le fasi solida e liquida.
Nel caso di un comportamento non ideale (. ) le due curve sono tangenti in un punto
di minimo, a formare due aree ventricolari
Conduttori ionici allo stato condensato contenente ioni mobili in grado di spostarsi sotto
l’azione di un gradiente di potenziale chimico o elettrico:
Frazione di mole che all’equilibrio ha subito dissociazione:
Le soluzioni elettrolitiche sono conduttori di seconda specie (lo spostamento delle
cariche e accompagnate dello spostamento delle masse degli ioni dilatati in
direzione del disegno opposto a loro). I conduttori elettrolitici, quando non
intervengono fenomeni di polarizzazione, seguono la legge di Ohm:
Oltre a un certo valore di
concentrazione la conducibilità
smetti di aumentare e inizia a
diminuire (raggiunge il punto
massimo) a causa degli urti tra gli
ioni di segno opposto (si muovono in
direzioni opposte quindi si urtano
necessariamente) che formano
coppie ioniche mentre non
trasportano cariche.allo stesso modo
si spiega la saturazione delle
soluzioni: le coppie ioniche sono
così numerose in un piccolo volume
che ricostruì ricostituiscono un
reticolo cristallino
A diluizione elevata anche gli elettroliti deboli si dissociano completamente.quindi per conoscere la conducibilità, per C.
Per elettroliti forti è sufficiente considerare una soluzione qualsiasi concentrazione, mentre per l’elettroliti deboli non si può
misurare sperimentalmente ma si applica alla legge della migrazione indipendente degli ioni di kohlrausch:
Rappresentano la frazione di carica trasportata rispettivamente dal catione
all’anione. Dipendono da temperatura e concentrazione.sono direttamente
proporzionali alla mobilità ionica: velocità di uno ione sottoposto a un campo
elettrico unitario
Nelle soluzioni acquose gli ioni La carica viene trasportata attraverso la
rottura e la formazione di legami covalenti e legami H, che si sostituiscono a vicenda,
confermando un’alta mobilità a questioni.
Consideriamo una soluzione ideale in equilibrio con il suo vapore (ideale)
L’energia può essere calcolata ricavando V dall’equazione approssimata di Vander Walls, per 1 mol di
gas, sostituendo approssimativamente , moltiplicando per. E integrando l’espressione
Altrimenti (invece di sostituire l’espressione seguente nell’equazione
ottenuta): Per un gas perfetto fugacità e pressione sono fra loro
direttamente
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti esame Chimica inorganica
-
Appunti Chimica generale e inorganica
-
Appunti di Chimica generale e inorganica
-
Appunti di Chimica generale e inorganica