Diritto pubblico
Obiettivo costituzionale
L'obbiettivo costituzionale è il pieno sviluppo della persona umana. La capacità giuridica si acquisisce con la nascita ed è la capacità di essere titolari di posizioni giuridiche soggettive e diritti (patrimoniali ecc…). Questa capacità giuridica non ci permette di fare nulla.
Età e responsabilità
Con l'età la responsabilità diventa maggiore. Dai 14 fino ai 18 anni. Il gruppo sociale può essere la famiglia, lo stato, l'UE ecc… La capacità di agire è la capacità di compiere atti giuridici. Insieme fondano la responsabilità dei singoli per il pieno sviluppo della persona umana, come previsto nella Costituzione.
Tipi di problemi
- Democrazia e problemi di rappresentanza (diritto di voto e libertà di voto)
- Problemi connessi all'integrità e alla salute della persona umana (diritti sociali)
- Il capitalismo della sorveglianza (The social dilemma, social, IA, ecc…)
Funzioni del diritto
Il diritto è l'insieme delle regole di condotta che disciplinano i rapporti tra i soggetti di una collettività in un dato momento storico. Le regole di condotta cambiano e mutano nel tempo. Le funzioni del diritto sono tre: repressiva, allocativa ed istitutiva di poteri.
- Funzione repressiva: serve come deterrenza. È il diritto penale, tributario.
- Funzione allocativa: serve per l'attribuzione agli individui ed alla collettività di beni e servizi. È il diritto privato ed amministrativo.
- Funzione istitutiva di poteri: (diritto pubblico) assegna poteri pubblici.
Rapporto tra soggetti
Nel diritto pubblico il rapporto è tra soggetti pubblici e privati mentre quello privato regola il rapporto tra soggetti privati. Il diritto vigente è la legge che vige oggi mentre il diritto vivente.
Costituzione
Rimozione degli ostacoli
Serve a "togliere" gli ostacoli per favorire lo sviluppo dell'uomo. Punta quindi ad una uguaglianza formale e sostanziale (ART 3).
Primi tre articoli
AR Democrazia. Un livello di tutela: principio T 1 ordinatore che risolve i conflitti. AR Libertà fondamentali, Tre livelli di tutela: principio T 2 diritti e doveri che garantisce e riconosce i solidarietà. AR Uguaglianza formale e Un livello di tutela: principio T 3 sostanziale. per offrire pari dignità sociale.
Gruppi sociali
Gruppo sociale: aggregazione umana finalizzata al perseguimento ed alla soddisfazione di interessi e/o esigenze comuni. L'appartenenza può essere necessaria o volontaria. Degli esempi sono la famiglia, la classe, la repubblica italiana, la squadra/gruppo di amici. All'interno si creano rapporti e quindi regole che si disciplinano e vengono accettate dal gruppo attraverso il consenso. Le regole fondano i valori del gruppo. I motivi sono molteplici: imparare, amarsi, divertirsi ed essere cittadino. Le regole liberano perché aiutano a realizzare i valori del gruppo. Sono di due tipi: regole istituzionali (principi fondamentali intorno ai quali il gruppo si è costituito) e regole organizzative (organizzazione e struttura del gruppo sociale). Nel gruppo è necessario un principio ordinatore per risolvere i conflitti tra gli interessi singoli ed quelli individuali che si stabilisca nel tempo.
Tipologie di governance
- La tirannia, in cui prevalgono gli interessi di un singolo su quelli degli altri.
- L'oligarchia, in cui prevalgono gli interessi di un gruppo limitato su tutti i componenti del gruppo.
- Democrazia, garanzia di proporzionale soddisfacimento degli interessi di tutti i consociati.
Strumenti di garanzia
Gli strumenti che garantiscono la democrazia sono la garanzia costituzionale delle libertà e la separazione del potere.
Articolo 2
La costituzione non dà diritti ma li riconosce e li garantisce. In tal modo non ha possibilità di toglierli. La persona umana è tutelata come individuo, come gruppo sociale e come individuo all'interno del gruppo sociale. L'articolo enuncia anche i doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Il dovere è rivolto in generale e ha sempre come fine il pieno sviluppo della persona umana.
Definizione di Stato
Lo stato è un gruppo sociale definito. È un'entità in posizione di supremazia su tutti i soggetti (popolo) che vivono in un determinato ambito spaziale (territorio) rivendicando l'originarietà del proprio potere (sovranità). Esso dispone della forza legittima per assicurare la sopravvivenza e lo sviluppo del gruppo sociale.
Ordinamento giuridico originario
Origine e evoluzione
L’ordinamento giuridico originario deriva dall'evoluzione storica che ha portato alla creazione degli stati nazionali. Con l'entrata in vigore della costituzione l'Italia (lo stato) è diventata un ordinamento giuridico originario, quindi non riconosce nessun soggetto a sé superiore. Nel 1946 si votò per la repubblica o la monarchia e per l'assemblea costituente. Se la sovranità territoriale viene violata essa viene difesa dalla forza armata. La potestà punitiva è un dovere statale ma non regionale.
Teoria istituzionale di Santi Romano
Ogni gruppo sociale costituisce un corpo sociale organizzato, un ordinamento sociale e un'istituzione. L'ordinamento giuridico originario non riconosce nessun soggetto superiore a sé. L'ordinamento sociale derivato deriva dai poteri di un ordinamento superiore.
Teoria normativistica di Hans Kelsen
Ogni norma trova fondamento in una norma superiore. Vi è quindi un problema della norma fondamentale.
Costituzione e principi
Articoli costituzionali
Gli articoli dal 1 al 54 sono regole istituzionali. Vi sono i principi fondamentali ovvero i valori attorno ai quali si è costituito il gruppo sociale STATO. Gli articoli dal 55 al 139 sono regole organizzative. Volte ad assicurare la tutela di quei valori. Permettono di perseguire i valori e di attuarli sempre di più.
Norma giuridica
Definizione e caratteristiche
Norma giuridica: detta regole di comportamento ai componenti di un gruppo sociale. Sono scritte e non scritte e consuetudinarie. Le norme straordinarie sono astratte ma non sono generali poiché riguardano un caso specifico.
- Generalità: applicabilità ad una pluralità indeterminata di soggetti. Le norme speciali si riferiscono ad ipotesi determinate.
- Astrattezza: ripetibilità dell'applicazione nel tempo. Le norme eccezionali si riferiscono a specifiche situazioni e non sono ripetibili nel tempo.
Atti e fatti giuridici
Atti giuridici: sono derivati dalla manifestazione di volontà dell’uomo. Fatti giuridici: fatti presi in considerazione di per sé non in quanto determinati da un’espressa manifestazione di volontà (eventi naturali, nascita, morte, ecc…).
Principio di effettività
Una norma è effettiva quando è osservata. Le regole giuridiche sono rivolte alle persone giuridiche ovvero i soggetti di diritto. Le persone giuridiche possono essere pubbliche o private. Le norme giuridiche attribuiscono ai soggetti di diritto posizioni di diritto soggettive: Ciò porta a svantaggi e a vantaggi. Gli svantaggi sono i doveri, gli obblighi e gli oneri mentre i vantaggi sono il potere giuridico, la facoltà, i diritti soggettivi e gli interessi legittimi.
Diritti e doveri
I doveri sono imputabili ad una generalità di soggetti prevista per la soddisfazione di un generale interesse. Gli obblighi sono diversi e il soggetto è tenuto ad osservare un determinato atteggiamento verso un altro soggetto. L'altro soggetto può pretenderne l'osservanza. Gli oneri sono scelte. Il soggetto può scegliere se adottare un determinato comportamento al fine di ottenere un risultato.
Vantaggi
Fanno parte dei vantaggi il potere giuridico e la facoltà. Nella facoltà non si sottolinea l'onere, ma si tratta di esercitare il potere che non implica un onere. I diritti soggettivi si dividono in assoluto e relativo. Quelli assoluti vincolano tutti i soggetti dell'ordinamento e quindi sono i diritti fondamentali (libertà, uguaglianza) e diritti reali (proprietà ecc…). Quelli relativi vincolano solamente soggetti determinati (diritto di credito) e trattano i contratti. Il contratto in questo caso è sinallagmatico (a prestazioni corrispettive). La causa in una compravendita è cosa controprezzo. Anche l'interesse legittimo è un vantaggio e si ha nei confronti della pubblica amministrazione. Il diritto non è protetto direttamente ma solo in quanto coincidente con l'interesse pubblico (es. concorso pubblico, l'interesse pubblico è il selezionamento del migliore). Poi vi sono interessi semplici o di fatto che non sono tutelati dalla legge.
Concorso pubblico
Il concorso pubblico è caratterizzato dall'imparzialità, al contrario di quelli privati. Tutti i cittadini con i titoli richiesti possono partecipare. Si ha l'onere se iscriversi o no secondo le modalità del bando per poter partecipare alle prove. Si ha l'interesse legittimo al regolare svolgimento del concorso in conformità alla relativa disciplina posta nel pubblico interesse. L'interesse semplice si ha all'indizione del concorso.
Struttura della costituzione
Divisione interna
La costituzione è divisa in principi fondamentali, diritti e doveri dei cittadini e l'ordinamento della repubblica. La costituzione è sia in senso formale che in senso materiale. La costituzione è particolarmente rigida per due motivi. Non può essere modificata se non con un procedimento aggravato. Una legge non può sostituirne una costituzionale. Infine ogni legge incostituzionale è invalida.
Limiti dei diritti fondamentali
Nel caso dei diritti fondamentali vi è un limite implicito ovvero non possono essere cambiati in senso limitativo. Per i limiti de
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