AGENTE INTELLIGENTE :
U
n agente è un’entità in grado di interagire con un ambiente attraverso sensori e attuatori. I sensori
servono per percepire lo stato dell’ambiente, mentre gli attuatori permettono all’agente di compiere
azioni che possono modificarlo.
2.1. Componenti di un agente
● Percezioni (percepts)
: informazioni ricevute dall’ambiente.
● Sensori
: strumenti o funzioni che raccolgono percezioni.
● Azioni
: operazioni che l’agente può eseguire.
● Attuatori
: dispositivi che realizzano le azioni.
● Funzione agente
: trasforma la storia delle percezioniin azioni.
● Programma agente
: implementazione della funzione agente.
2.2. Tipi di agenti
● Agenti reattivi semplici
: rispondono direttamenteagli stimoli tramite regole
condizione-azione.
● Agenti basati su modello
: mantengono una rappresentazioneinterna del mondo.
● Agenti orientati agli obiettivi
: scelgono azioni perraggiungere scopi specifici.
● Agenti basati sull’utilità
: massimizzano una funzionedi utilità (grado di
soddisfazione).
● Agenti che apprendono
: migliorano il loro comportamentonel tempo grazie
all’esperienza.
2.3. Tipologie di ambienti
●
Osservabile / parzialmente osservabile
● Deterministico / stocastico
● Episodico / sequenziale
● Statico / dinamico
● Discreto / continuo
● Mono-agente / multi-agente
Lanatura dell’ambienteinfluisce direttamentesullascelta della tecnica di IApiù
appropriata.
✅
Un agente intelligenteè qualcosa (può essere unrobot, un software, un programma,
un essere vivente, ecc.) che:
1. Osserva il mondo intorno a sé→ riceve informazionitramitesensori(cioè
strumenti che “percepiscono” ciò che succede nell’ambiente).
○ Esempi: una telecamera, un microfono, un radar, ma anche un input da
tastiera in un software.
2. Prende decisioniin base alle informazioni ricevute→ elabora internamente cosa
fare per raggiungere un obiettivo.
○ Esempio: un robot calcola come evitare un ostacolo.
3. Agisce sull’ambiente→ usaattuatoriper compiereazioni concrete.
○ Esempi: ruote che si muovono, un braccio meccanico che afferra, un
programma che invia una risposta.
4. Persegue uno scopo→ non agisce a caso, ma con l’obiettivodi raggiungere un
determinato risultato.
○ Esempio: un aspirapolvere robot “vuole” pulire tutta la stanza.
In parole semplici:
3. Tecniche Fondamentali dell'Intelligenza Artificiale
3
.1. Ricerca e Risoluzione di Problemi
· Ricerca non informata (cieca): non usa conoscenze aggiuntive.
. Esempi: BFS (Breadth-First Search), DFS (Depth-First Search), Uniform Cost.
. Ricerca informata (euristica): utilizza funzioni euristiche per guidare la ricerca.
. Esempi: A*, Greedy Best-First Search.
· Ricerca avversaria (per ambienti competitivi):
. Esempi: Minimax, potatura Alpha-Beta (usata nei giochi come scacchi).
3
.2. Rappresentazione della Conoscenza e Ragionamento
. Logiche formali: logica proposizionale e logica del primo ordine.
. Sistemi basati su regole: "se ... allora ... ".
· Ontologie e reti semantiche: rappresentazioni strutturate della conoscenza.
· Ragionamento probabilistico: reti bayesiane, modelli di Markov.
3
.3. Pianificazione (Planning)
· Generazione di sequenze di azioni per raggiungere un obiettivo.
. Esempi: STRIPS, pianificazione parziale, pianificazione gerarchica.
3
.4. Apprendimento Automatico (Machine Learning)
Branca dell'IA che permette ai sistemi di imparare dai dati:
· Apprendimento supervisionato: classificazione e regressione (es. reti neurali, SVM).
· Apprendimento non supervisionato: clustering, riduzione dimensionale (es. k-means, PCA).
· Apprendimento per rinforzo: l'agente impara tramite ricompense e penalità (es. Q-learning,
Deep RL).
3
.5. Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP)
. Capacità di comprendere e generare linguaggio umano.
· Esempi: modelli linguistici, analisi del sentiment, transformer.
3
.6. Visione Artificiale
· Capacità di interpretare immagini e video.
. Esempi: reti neurali convoluzionali (CNN), object detection, segmentazione.
●
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AGENTI RAZIONALI :
A
genti:sono entità capaci di percepire l’ambientee agire su di esso per raggiungere un
obiettivo. Possono essereumani, robot, software (softbot),termostati
, ecc.
I
l comportamento di un agente è descritto dalla suafunzione agente
, che specifica quale
azione intraprendere in ogni possibile situazione percettiva.
F
unzione agente (agent function):è una funzione matematicache trasforma lastoria
delle percezioni(P∗) in un’
azione(A):
f : P∗ → A
I
n altre parole, dato tutto ciò che l’agente ha percepito fino a quel momento, la funzione
decide quale azione compiere.
P
rogramma agente (agent program):è l’implementazioneconcreta della funzione agente
su un’architettura fisica (computer, robot, ecc.) e produce il comportamento reale
dell’agente.
ESEMPIO : VACUUM CLEANER WORLD
Scenario
●
A
mbiente: una stanza divisa in due celle,AeB
.
● Ogni cella può esserepulitaosporca
.
● Azioni possibili:MoveLeft
,MoveRight
,Suck(aspira),NoOp(non fare nulla).
● Sensore/Percezione: indica la posizione attuale ese quella cella è sporca o pulita.
→ Percezione : A,dirty
1. Agente
Il robot aspirapolvere è l’agente: percepisce lo stato della cella e agisce per pulire.
2. Funzione agente
N
ella pratica, la funzione agente viene realizzata attraverso unprogramma agente
, cioè
un’implementazione concreta che traduce percezioni in azioni secondo determinate
strategie. Per definire chiaramente il compito di un agente si utilizza il modelloPEAS
,
acronimo diPerformance measure, Environment, Actuators,Sensors
. Questo schema serve
a descrivere in modo strutturato la misura di prestazione, l’ambiente in cui l’agente opera, gli
attuatori di cui dispone e i sensori che utilizza.
L
a funzione agente f : P∗ → A prende tutta lastoria delle percezioni(posizione e pulizia
della cella) e decide quale azione eseguire.
Agente in base a ciò che percepisce decide che cosa fare / quale azione scegliere
Un esempio di funzione agente semplice (pseudo-logica):
● Se la cella corrente èsporca
, faiSuck
● Altrimenti, se sei inA
, faiMoveRight
● Altrimenti, se sei inB
, faiMoveLeft
I
lperformance measure(misura di performance) è ilcriterio con cui valutiamo quanto bene
un agente sta svolgendo il suo compito, serve a quantificare il successo dell’agente rispetto
agli obiettivi prefissati.
D
ipendedal tipo di agente e dall’ambiente
.
Non fa parte dell’agente stesso, mamisura l’efficaciadel suo comportamento
.
Permette diconfrontare diversi agenti o strategie
.
Misura di prestazione (Performance measure) fissa
L
amisura di prestazionevaluta la sequenza di eventinell’ambiente. Alcuni esempi nel caso di un
vacuum agent
:
1. Un punto per ogni quadrato pulito entro un certo tempo TTT
○ Si premia semplicemente il risultato finale: quanti quadrati sono puliti alla fine del
periodo.
2. Un punto per ogni quadrato pulito ad ogni passo, meno uno per ogni movimento
○ Tiene conto sia dell’efficienza che del costo dell’azione.
○ Ad esempio, se pulisci molti quadrati ma ti muovi molto, il punteggio totale può
essere inferiore.
3. Penalità se ci sono più di kkk quadrati sporchi
○ Serve a penalizzare condizioni di inefficienza o trascuratezza.
A
gente razionale
Unagente razionalescegliel’azione che massimizzail valore atteso della misura di
prestazione
, dato lo storico delle percezioni finoa quel momento.
Cosa NON significa essere razionali
○
TIPI DI PROBLEMI :
1. Deterministic, fully observable single-state problem
⇒
●
D efinizione:L’agente conosceesattamentein qualestato si trova in ogni momento.
● Conseguenza:Il problema può essere trattato comeunproblema a stato singolo
, perché non c’è
incertezza.
● Soluzione:Una semplicesequenza di azionidall’inizioalla fine risolve il problema.
● Esempio:Muoversi in un labirinto con mappe completee senza ostacoli casuali. L’agente sa sempre
dove si trova e cosa succederà dopo ogni azione.
2. Non-observable conformant problem
⇒
●
D efinizione:L’agentenon sa dove si trovanello spaziodegli stati. Non riceve alcuna informazione
utile durante l’esecuzione.
● Conseguenza:L’agente deve pianificare senza averecertezza dello stato attuale.
● Soluzione:Se esiste, la soluzione è comunque unasequenza di azioni
, ma deve funzionareper tutti
gli stati possibili iniziali
.
● Esempio:Cercare un oggetto in una stanza completamentebuia senza alcuna fonte di informazione
(non si può guardare, sentire o misurare nulla).
3. Nondeterministic and/or partially observable contingency problem
⇒
●
D efinizione:L’agenteha incertezzasul risultatodelle azioni o non conosce completamente lo stato,
ma ricevepercezioni parzialiche forniscono informazionidurante l’esecuzione.
● Conseguenza:La soluzionenon può essere solo unasequenza fissa
, perché dipende da ciò che
l’agente percepisce.
● Soluzione:Si usa unpiano contingenteo unapolitica
,che specifica quali azioni fare a seconda delle
informazioni percepite.
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