Le funzioni elementari
Lo studio di funzioni reali di variabile reale, ossia funzioni chehanno come dominio un sottoinsieme di α e codominio β,
Sono facilmente rappresentabili nel piano cartesiano.
Se β: A ⊆ ↠ ↠ è una funzione allora il suo grafico è definitocome
Γ(β) = {(x,y) ∈ ℝ2 | y = β(x)}
- Monotonia della funzione.Funzione crescente, decrescente, strettamente crescente,strettamente decrescente.
Simmetrie delle funzioni
Se β: A ⊆ &Rop; ↠ si ha che per ogni x ∈ A si ha che -x ∈ A.Allora:
- β si dice che è pari se per ogni x ∈ A abbiamo che β(-x) = β(x).
- β si dice che è dispari se per ogni x ∈ A abbiamo che β(-x) = -β(x).
Una funzione si dice limitata se l'insieme delle immagini èlimitato.
Si ha inoltre che una funzione β: ↠ ↠ è detta periodicadi periodo T > 0 se β(x+T) = β(x) per ogni x ∈ ↠.
Funzione potenza con esponente intero positivo
Si definisce "funzione potenza con esponente intero positivo" lafunzione β: ↠ ↠ e legge
- ...
Le funzioni elementari
Lo studio di funzioni reali di variabile reale, ossia funzioni che hanno come dominio un sottoinsieme di ℝ e codominio ℝ,sono facilmente rappresentabili sul piano cartesiano.
se f: A⊆ℝ⟶ℝ è una funzione allora il suo grafico è definito come
Γ(f)= {(x,y)∈ℝ² | y=f(x)}
- Monotonia della funzione.Funzione crescente, decrescente, strettamente crescente, strettamente decrescente.
Simmetrie delle funzioni
Sia f: A⊆ℝ⟶ℝ una funzione se per ogni x∈A si ha che -x ∈A.Allora
- f si dice che è pari se per ogni x ∈A abbiamo che f(-x)= f(x).
- f si dice che è dispari se per ogni x ∈A abbiamo che f(-x)= -f(x).
Una funzione si dice limitata se l'immagine delle immaginare èlimitata.
- Di ha inoltre che una funzione f: A⊆ℝ⟶ℝ è detta periodicadi periodo T >0 se f(x+T)= f(x) per ogni x ∈D.
Funzioni potenza con esponente intero positivo
Si definisce "funzione potenza con esponente intero positivo" lafunzione f:ℝ⟶ℝ e legge
Le proprietà dipendono dai valori che assume n.
se n = 0 f è costante ed f(x) = 1
se m è pari f è non negativa, pari, decrescente per x < 0 e crescente per x > 0
se m è dispari crescente, dispari, negativa per x < 0 e positiva per x > 0
Funzione radice
La funzione radice è la funzione la cui legge è
f(x) = x1/m m ∈ ℕ - {0,1}
k ∈ ℝ+ se m è pari. Se m è dispari il dominio è ℝ.
(è la funzione inversa delle potenze)
Le sue proprietà dipendono dal valore che assume m:
- se m è pari, la funzione è definita per x > 0, strettamente crescente e non negativa
- se m è dispari, la funzione è definita in ℝ, strettamente crescente
non negativo per x = 0 e positivo per x > 0.
y = √x
y = 3√x
Funzioni esponenziali
Le funzione esponenziale è la funzione reale la cui legge e
f(x) = ax , con x > 0
Per a = 1 le funzione e banalmente le funzione costante y = 1
Le funzione esponenziale e strettamente positiva e passante per il punto (0,1) per ogni valore x > 0
Per a > 0 le funzione risulta essere strettamente crescente, mentre per 0 < a < 1 e strettamente decrescente
Le funzione esponenziale con a ≠ 1 e ano funzione inietta ma non suriettiva.
a > 1
0 < a < 1
L'esponenziale è la funzione inversa della funzione logaritmo
Funzioni: Esponenziale
Consideriamo l'equazione esponenziale elementare.
ax = b , a>0, b>0
ax x = logab
Quindi possiamo dire che logab è l'esponente da dare ad a per ottenere b
Si definisce "funzione esponenziale" la funzione reale avente dominio R+/{ 0 }, codominio R e legge.
g(x) = logax
Con a strettamente positivo e diverso da 1.
Dalla definizione di logaritmo si può notare che la funzione logaritmo e la funzione esponenziale sono inverse fra loro.
ex
Funzioni Goniometriche
Grado Sessagesimale
Grado Sessagesimale
Si dice che un angolo è ampio 1o sessagesimo o sessagesimo se è la 360esima parte di un angolo giro.
Di misurano anche in radianti.
Le misure dei radianti è legata alla misura di archi di circonferenza di raggio R. L'angolo è misura 1 radiante se sottende un arco quale a R.
⇒ Lunghezza circonferenza 2πR
Angolo giro 2π radiantiAngolo piatto π radiantiAngolo retto π/2
Se l'angolo di 30o è la sesta parte di un angolo piatto misura π/6 pi ché l'angolo di 60o è doppio di 30o misura π/3
In generaleo
π180o
Il seno e coseno goniometrico.
Preso un angolo α come in figura, definiamo il coseno e seno di α come rispettivamente l'ascissa e l'ordinata del punto di intersezione del raggio vettore che definisce l'angolo con la circonferenza goniometrica.
Come si può notare in figura le funzioni seno e coseno hanno dominio R ed assumono tutti i valori compresi fra -1 e 1
Un'altra proprietà fondamentale di queste due funzioni è che sono periodiche di periodo 2π:
sin α = sin (α + 2πk)cos α = cos (α + 2πk) k ∈ Z
Il "seno" e il "coseno" sono funzioni di pari e opposto, rispettivamente
LA TANGENTE GONIOMETRICA
Preso un angolo α definiamo la "TANGENTE DI α" come l'ordinata del punto di intersezione del prolungamento del raggio vettore da definire l'angolo con la retta x=1
tg α
TEOREMA =
tg α = sin α/cos α
Dalla definizione di tangente si può notare che la tg per π/2 e
in tutti i multipli di π la tg non è definita.
Un'altra proprietà fondamentale è che la funzione tangente è
periodica di periodo π
tg x = tg(x + πk) k ∈ ℤ
Funzioni goniometriche inverse:
Le funzioni seno, coseno e tangente non sono invertibili nel loro
dominio. Bisogna dunque procedere ad una opportuna restrizione del
dominio e del codominio.
Per la funzione seno consideriamo l'insieme dei numeri reali
compresi [-π/2, π/2, come codominio l'insieme dei numeri reali
compresi fra -1 e 1.
Per la funzione coseno consideriamo come domi
Esercizio.
① È data la funzione f: ℝ ⟶ ℝ con f(x) = x2. Dal grafico di f dedurre se f è iniettiva, suriettiva, biettiva.
② Considera la funzione reale chiamata "valore assoluto" avente legge
|x| = {x x ≥ 0-x x < 0}
Esercizio ③
Consideriamo una funzione y = f(x). Allora il grafico di y = f(x) + k è quello di y = f(x) ma traslato di k di unità verso l'alto se k > 0 verso il basso se k < 0
- A) y = x3 + 1
- B) y = ln x - 3
- C) y = ex - 1
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