Parte 1 – progettazione di un Sistema TLC
Ogni azienda dispone di un Sistema Informativo. Il sistema informativo è utilizzato per gestire
le informazioni, raccoglierle, archiviarle, elaborarle, scambiarle e comunicarle.
L’informatica rappresenta la parte del sistema informativo che si occupa dell’elaborazione
delle informazioni una volta che queste sono state trasformate in dati, attraverso software e
programmi. Storicamente, l’ICT è stata utilizzata principalmente per applicazioni di tipo
business.
Convergenza ICT–OT
Negli ultimi anni si è assistito a una progressiva convergenza tra ICT (Information and
Communication Technology) e OT (Operational Technology). L’ICT ha adottato modelli aperti
basati su cloud computing, edge infrastructure e servizi “as-a-service”, utilizzando reti dati IP e
reti wireless, con un approccio alla sicurezza prevalentemente perimetrale, tipico delle
applicazioni di business e delle operazioni manifatturiere ad alto livello.
L’OT, invece, è storicamente basata su controllo delle macchine e su piattaforme industriali
consolidate, selezionate in funzione di prestazioni e aJidabilità. Le reti OT sono spesso basate
su topologie Ethernet ad anello, con un approccio alla sicurezza di tipo “closed-door”. I domini
OT legacy, tipici del factory floor, sono generalmente autosuJicienti, con connessioni verso
l’esterno limitate e protette da firewall.
Un’ulteriore diJerenza tra ICT e OT riguarda l’organizzazione aziendale:
- l’ICT fa tradizionalmente capo al CIO o al CTO;
- l’OT rientra invece nelle funzioni di Engineering e Operations.
La coordinazione tra ICT e OT è stata per lungo tempo sporadica e limitata ai livelli più alti del
management.
OT vs IT nell’evoluzione industriale
Durante la terza rivoluzione industriale, l’introduzione dei PLC e dell’elettronica nelle fabbriche
ha permesso il controllo dei processi produttivi a livello di Operational Technology, in
particolare ai livelli 1 e 2 dell’architettura industriale.
Parallelamente, si sono sviluppate le classiche tecnologie IT, orientate soprattutto alle
applicazioni di business. Nell’architettura tradizionale di fabbrica non esisteva una
connessione diretta tra OT e IT: le fabbriche erano connesse, ma non integrate con il livello di
controllo aziendale.
Con l’introduzione delle nuove tecnologie, oggi è possibile abilitare la comunicazione tra il
livello più alto dell’azienda (management) e il livello più basso della fabbrica (operazioni). In
questo contesto, server industriali vengono utilizzati per consentire la comunicazione
bidirezionale tra PLC e MES (Manufacturing Execution System).
IIoT e Industry 4.0
L’Industrial Internet of Things (IIoT) e Industry 4.0 hanno il potenziale di trasformare le fabbriche
tradizionali in smart factories.
L’integrazione di sensori e dispositivi intelligenti consente alle macchine di scambiarsi dati tra
loro e di prendere decisioni in tempo reale, anche senza intervento umano. Il risultato è un
processo produttivo più sicuro, eJiciente e produttivo, con una riduzione dei costi operativi.
Per raggiungere questi obiettivi è necessario integrare i processi e l’hardware OT esistenti —
come macchinari di produzione, robot industriali, sensori e sistemi di controllo — con
l’infrastruttura IT, che comprende reti di comunicazione, sistemi di storage, capacità di calcolo
e applicazioni basate su cloud.
Industry 4.0 e Cyber-Physical Systems (CPS)
Nel contesto di Industry 4.0, i Cyber-Physical Systems (CPS) rappresentano un concetto
chiave.
I CPS sono sistemi che integrano elaborazione computazionale e processi fisici. Computer
embedded e reti di comunicazione monitorano e controllano i processi fisici attraverso cicli di
feedback, in cui i processi fisici influenzano le elaborazioni computazionali e viceversa,
consentendo un adattamento in tempo reale.
Questo approccio è reso possibile dall’integrazione tra risorse di calcolo, processi fisici e
connettività di rete su larga scala, ed è alla base delle moderne architetture industriali
intelligenti.
Cyber-Physical Systems (CPS)
Il termine physical si riferisce agli oggetti reali, così come sono percepibili dai sensi umani,
mentre il termine cyber indica la rappresentazione virtuale di tali oggetti, che viene arricchita
con un ulteriore livello informativo. Questa integrazione tra mondo fisico e mondo digitale
abilita concetti avanzati come le Social Networks of Things.
Le principali caratteristiche dei Cyber-Physical Systems (CPS) sono:
- Grazie alla presenza di sensori diJusi, un CPS è in grado di determinare
autonomamente il proprio stato operativo corrente.
- Gli attuatori eseguono le azioni pianificate e possono prendere decisioni correttive,
ottimizzando il processo controllato.
- Le decisioni vengono prese da un livello di intelligenza che può operare anche senza
l’interazione umana.
- La comunicazione di rete è fondamentale nei CPS, poiché consente a oggetti
eterogenei di scambiarsi dati tra loro e con gli esseri umani, in qualsiasi momento e
in qualsiasi condizione.
Le prestazioni della comunicazione — in termini di latenza, larghezza di banda e aJidabilità —
influenzano in modo significativo le interazioni dinamiche tra i sottosistemi all’interno dei CPS.
Internet of Things (IoT): definizioni
Nel corso degli anni, l’Internet of Things (IoT) è stato definito in diversi modi da enti e
organizzazioni internazionali.
- Secondo Cisco, l’IoT è l’“Internet of Everything”, che connette oggetti a Internet, rendendo
disponibili dati e informazioni mai accessibili prima, con una previsione di 500 miliardi di
dispositivi connessi entro il 2030.
- Secondo la Raccomandazione ITU-T Y.2060 (2012), l’IoT è un’infrastruttura globale per la
società dell’informazione, che abilita servizi avanzati tramite l’interconnessione di oggetti
fisici e virtuali, basandosi su tecnologie di informazione e comunicazione interoperabili,
esistenti ed emergenti.
- Un’ulteriore definizione descrive l’IoT come un insieme di dispositivi che:
1. sono progettati per dipendere da Internet, laddove in precedenza non ne
dipendevano;
2. sono prodotti rapidamente, configurati in modo omogeneo e distribuiti su larga
scala attraverso Internet.
Industry 5.0
Industry 5.0 è un concetto che descrive la fase successiva dello sviluppo industriale, con
l’obiettivo di combinare i vantaggi delle tecnologie avanzate con la creatività e i valori umani.
È nota anche come Collaborative Industry, poiché enfatizza la cooperazione tra esseri umani e
macchine nel processo produttivo.
Le principali caratteristiche di Industry 5.0 includono:
- un forte focus sul benessere dei lavoratori e dei consumatori, nonché sugli impatti
ambientali e sociali delle attività industriali;
- l’utilizzo di tecnologie avanzate, come intelligenza artificiale, robotica, big data e
Internet of Things, per creare prodotti e servizi personalizzati in grado di soddisfare
esigenze e preferenze diverse;
- un approccio human-centric, in cui la tecnologia è utilizzata per potenziare le
capacità umane, e non per sostituirle, nel rispetto della dignità e dei diritti umani;
- lo sviluppo della resilienza, ovvero la capacità dell’industria di adattarsi a condizioni
e sfide mutevoli, come pandemie, cambiamenti climatici, attacchi informatici o
fluttuazioni di mercato;
- il supporto alla transizione verso un’economia circolare, che mira a ridurre gli
sprechi e a massimizzare l’eJicienza delle risorse attraverso riuso, riparazione,
rigenerazione e riciclo.
Cos’è un sistema di telecomunicazione (Telecommunication System)
Un sistema di telecomunicazione consente la trasmissione e la ricezione di informazioni su
lunghe distanze utilizzando diverse tecnologie e componenti.
Definizione I sistemi di telecomunicazione comprendono l’insieme delle tecnologie e delle
à
infrastrutture utilizzate per trasmettere e ricevere informazioni su distanze significative.
Obiettivo L’obiettivo principale di un sistema di telecomunicazione è facilitare lo scambio di
à
informazioni, che possono includere voce, dati, video o contenuti multimediali, tra individui,
organizzazioni o dispositivi, anche su lunghe distanze.
A cosa serve oggi un sistema TLC nell’industria?
I sistemi di telecomunicazione (TLC) svolgono un ruolo fondamentale nelle applicazioni
industriali moderne, poiché consentono una comunicazione eJiciente, aJidabile e in tempo
reale tra processi, dispositivi e sistemi all’interno degli ambienti industriali.
Controllo di processo e automazione I sistemi TLC vengono utilizzati per trasmettere
à
segnali di controllo, dati provenienti dai sensori e feedback tra i dispositivi industriali e i centri
di controllo. Questo permette il monitoraggio e il controllo in tempo reale dei processi
produttivi, migliorando l’eJicienza operativa e riducendo la necessità di intervento umano.
Monitoraggio e manutenzione remota Le telecomunicazioni industriali consentono il
à
monitoraggio remoto di macchinari e apparecchiature. Ciò rende possibile la manutenzione
predittiva, poiché i problemi possono essere individuati precocemente, riducendo i tempi di
fermo e ottimizzando la pianificazione degli interventi di manutenzione.
Raccolta e analisi dei dati I sistemi TLC permettono la raccolta dei dati da sensori,
à
dispositivi e macchinari distribuiti nell’ambiente industriale. I dati raccolti vengono utilizzati
per: • analisi delle prestazioni,
• ottimizzazione dei processi,
• supporto ai processi decisionali.
Comunicazione Machine-to-Machine (M2M) In molti contesti industriali la comunicazione
à
avviene direttamente tra macchine, senza intervento umano. I sistemi TLC abilitano la
comunicazione M2M, consentendo coordinamento, scambio di informazioni e
sincronizzazione tra dispositivi automatici.
Connettività wireless Le tecnologie di comunicazione wireless possono essere adottate in
à
ambienti industriali in cui le connessioni cablate risultano impraticabili o troppo costose.
La connettività wireless oJre maggiore flessibilità nella distribuzione e nel riconfigurare
macchine, sensori e dispositivi.
Interoperabilità Negli ambienti industriali coesistono spesso sistemi legacy e dispositivi
à
moderni provenienti da produttori diversi. I sistemi di telecomunicazione garantiscono
l’interoperabilità, permettendo a sistemi eterogenei di comunicare e cooperare in modo
integrato.
Reporting in tempo reale La comunicazione istantanea all’interno della rete industriale
à
consente il reporting in tempo reale delle metriche di produzione, supportando il management
nel prendere decisioni informate e tempestive.
Integrazione con servizi cloud Sempre più applicazioni industriali integrano servizi cloud
à
per archiviazione dei dati, analisi avanzata e accesso remoto. I sistemi TLC permettono la
connessione tra impianti on-premises e piattaforme cloud, abilitando nuove funzionalità e
modelli operativi.
Scalabilità e preparazione al futuro I sistemi di telecomunicazione industriali devono
à
essere progettati per essere scalabili e future-ready, in modo da supportare la crescita
dell’impianto e l’evoluzione tecnologica nel tempo.
Riassunto operativo: perché serve un TLC system oggi in industria
• Un sistema TLC in ambito industriale serve a:
• fornire connettività a macchine e/o lavoratori;
• permettere alle macchine di comunicare con ERP, server o cloud per inviare e
ricevere dati e comandi;
• consentire ai lavoratori di utilizzare dispositivi mobili (ad es. tablet) per scambiare
informazioni con i server;
• acquisire e inviare informazioni tramite sensori e attuatori;
• utilizzare i sensori per raccogliere dati da macchine, robot, persone o ambiente;
• utilizzare gli attuatori per ricevere comandi dal server ed eseguire azioni specifiche;
• localizzare e navigare, ad esempio merci in magazzino o robot mobili all’interno di
un impianto produttivo.
Importanza della progettazione (per ottenere comunicazioni eRicienti e aRidabili)
Una progettazione accurata di un sistema di telecomunicazione è fondamentale per
ottimizzare le prestazioni, soddisfare i requisiti degli utenti e garantire l’adattabilità alle future
evoluzioni tecnologiche.
Ruolo della progettazione nell’ottimizzazione delle prestazioni di comunicazione
La progettazione dei sistemi di telecomunicazione gioca un ruolo cruciale nell’ottimizzazione
delle prestazioni di comunicazione. Un progetto ben strutturato consente una trasmissione
eJiciente dei dati, la riduzione della latenza e la massimizzazione del throughput.
Le decisioni progettuali influenzano direttamente parametri chiave come:
• qualità del segnale,
• tasso di errore,
• eJicienza complessiva del sistema.
Impatto della progettazione su aRidabilità, scalabilità ed esperienza utente
Un sistema TLC ben progettato migliora l’aJidabilità della rete, riducendo i tempi di inattività e
garantendo un’elevata disponibilità del servizio. La progettazione orientata alla scalabilità
consente di supportare l’aumento della domanda di rete e la crescita futura dell’infrastruttura
senza degradare le prestazioni.
Inoltre, la progettazione incide direttamente sull’esperienza dell’utente, oJrendo:
• connettività continua e stabile,
• tempi di risposta rapidi,
• elevata qualità del servizio.
Fattori chiave da considerare nella progettazione di un sistema di telecomunicazione
• Nella progettazione di un sistema TLC è necessario valutare diversi fattori
fondamentali:
• Requisiti degli utenti: comprensione delle esigenze di comunicazione, inclusi dati,
voce e video.
• Scalabilità: capacità del sistema di supportare espansioni e crescita futura.
• AJidabilità e disponibilità: garanzia di comunicazioni continue mediante
ridondanza, tolleranza ai guasti e meccanismi di disaster recovery.
• Topologia di rete: scelta della struttura di rete più adatta in funzione dell’area di
copertura, della scalabilità e dei requisiti di gestione.
• Mezzi di trasmissione: selezione del mezzo più appropriato considerando larghezza
di banda, distanza e condizioni ambientali.
• Sicurezza: integrazione di misure di sicurezza per prevenire accessi non autorizzati,
violazioni dei dati e minacce informatiche.
• Interoperabilità: compatibilità e comunicazione eJiciente tra componenti e reti
eterogenee.
• Prestazioni e Quality of Service (QoS): progettazione orientata a latenze ridotte,
throughput elevato e perdita di pacchetti contenuta, garantendo QoS adeguata ai
diversi tipi di traJico.
• EJicienza dei costi: equilibrio tra prestazioni, aJidabilità e costi, nel rispetto del
budget.
• Conformità normativa: rispetto di leggi, regolamenti e standard applicabili.
• Future-proofing: progettazione flessibile e adattabile per accogliere tecnologie e
requisiti futuri.
Come progettare un sistema TLC
La progettazione di un sistema di telecomunicazione può essere strutturata nei seguenti
passaggi:
1. Raccolta dei requisiti degli utenti
2. Analisi delle caratteristiche dell’ambiente (industriale)
3. Conduzione di uno studio di fattibilità
4. Definizione dei Key Performance Indicators (KPI)
5. Definizione dei componenti del sistema
6. Definizione dei componenti di rete
7. Selezione delle tecnologie
8. Valutazione dei costi
Comprensione dei requisiti degli utenti e degli obiettivi aziendali
La progettazione di un sistema TLC eJicace richiede una comprensione approfondita sia dei
requisiti degli utenti sia degli obiettivi di business dell’organizzazione, in relazione allo specifico
ambiente industriale.
È necessario innanzitutto raccogliere le esigenze specifiche degli utenti operanti nel contesto
industriale considerato, analizzando i flussi di lavoro, le attività svolte e le informazioni
necessarie per supportare tali attività. Questo può variare a seconda del settore (produzione,
logistica, utilities, ecc.).
Un aspetto fondamentale consiste nell’identificare i requisiti di comunicazione critici, ad
esempio per:
• monitoraggio in tempo reale,
• controllo dei processi,
• collaborazione tra sistemi e operatori.
Occorre inoltre individuare le tipologie di comunicazione richieste, come:
• comunicazione machine-to-machine (M2M),
• monitoraggio dei processi,
• sistemi di controllo e automazione.
Un sistema TLC deve anche soddisfare requisiti di aJidabilità operativa, includendo:
• tolleranza ai guasti,
• ridondanza,
• meccanismi di failover, al fine di ridurre i tempi di inattività e prevenire incidenti.
Dal punto di vista aziendale, è importante valutare come le tecnologie di comunicazione
possano:
• ottimizzare l’utilizzo delle risorse,
• migliorare l’eJicienza operativa,
• ridurre i costi complessivi.
Infine, la progettazione deve tenere conto dei piani di crescita futuri dell’organizzazione,
garantendo soluzioni scalabili e flessibili.
Metodi per raccogliere i requisiti degli utenti e definire gli obiettivi di business
Osservazioni e interviste in loco Un metodo eJicace consiste nello svolgere visite in loco,
à
durante le quali osservare direttamente i processi industriali, i flussi operativi e i modelli di
comunicazione. Parallelamente, è utile intervistare gli utenti finali, gli operatori di impianto e il
personale IT per comprendere:
• le reali esigenze di comunicazione,
• le criticità operative,
• i principali punti di ineJicienza.
Collaborazione con gli stakeholder Un altro aspetto chiave è la collaborazione con team
à
interdisciplinari e stakeholder, inclusi: reparto operativo, IT, management. Questo consente di
identificare chiaramente:
• obiettivi di business,
• priorità strategiche,
• linee guida per i sistemi di comunicazione in ambito industriale.
Studio di fattibilità (Feasibility Study)
Lo studio di fattibilità è uno strumento essenziale che consente a progettisti e stakeholder di
ottenere una valutazione completa delle sfide, dei limiti e dei rischi associati al sistema TLC
proposto.
Attraverso lo studio di fattibilità è possibile:
• prendere decisioni informate,
• adattare il progetto se necessario,
• valutare la fattibilità complessiva del progetto prima dell’implementazione.
Lo studio di fattibilità garantisce inoltre che la progettazione sia allineata agli obiettivi aziendali
e alle risorse disponibili.
1. Fattibilità tecnica
La fattibilità tecnica valuta se le tecnologie e le infrastrutture necessarie sono disponibili o
realizzabili. Vengono analizzati aspetti quali: disponibilità di hardware, software, componenti
di rete, mezzi di trasmissione. Questo tipo di analisi permette di individuare sfide e limiti tecnici
che potrebbero emergere in fase di implementazione.
2. Fattibilità economica
La fattibilità economica analizza i costi complessivi del sistema TLC, includendo: costi di
progettazione, costi di implementazione (CAPEX), costi operativi e di manutenzione (OPEX),
valutazione del Return on Investment (ROI). Lo scopo è verificare se il progetto è sostenibile dal
punto di vista finanziario e compatibile con il budget disponibile.
3. Fattibilità operativa
La fattibilità operativa valuta quanto bene il sistema TLC si integra con i processi operativi
esistenti. Considera elementi quali: impatto sulle operazioni correnti, requisiti di formazione
del personale, possibili interruzioni durante l’implementazione. Questa analisi permette di
identificare rischi operativi e adattamenti necessari per garantire un’integrazione fluida.
4. Fattibilità legale e regolamentare
La fattibilità legale e regolamentare verifica la conformità del progetto a: leggi vigenti,
regolamenti, standard di settore, requisiti di licenza.
Include aspetti legati a: protezione dei dati, privacy, sicurezza, allocazione dello spettro radio.
Questo tipo di analisi consente di individuare vincoli normativi e garantisce che il sistema TLC
soddisfi tutti gli obblighi di conformità.
Pianificazione dell’architettura di rete (Network Layout Planning)
La pianificazione della rete consiste nel definire la disposizione, la struttura e l’organizzazione
fisica dei componenti di rete. Essa include decisioni riguardanti il posizionamento di switch,
router, access point e di altri elementi dell’infrastruttura di rete. Una corretta pianificazione è
essenziale per garantire prestazioni elevate, aJidabilità e semplicità di gestione.
Copertura ottimale Uno degli aspetti più importanti della pianificazione di rete è garantire
à
una copertura adeguata dell’area di interesse. Ciò richiede il posizionamento strategico di
access point o stazioni base per assicurare suJiciente potenza del segnale e una copertura
continua per i dispositivi wireless. Analizzando la disposizione fisica dell’ambiente e la
presenza di ostacoli (muri, macchinari, strutture metalliche), è possibile determinare il numero
e la posizione ottimale degli access point necessari per ottenere una connettività aJidabile.
Flusso eRiciente dei dati La pianificazione della rete deve anche garantire un flusso
à
eJiciente dei dati. Questo implica: valutare i requisiti di banda dei vari segmenti di rete,
analizzare i pattern di traJico previsti, individuare la posizione di dispositivi o applicazioni ad
alto consumo di banda. Posizionando in modo appropriato switch, router e altri dispositivi di
rete è possibile: ottimizzare il traJico dati, ridurre la latenza, prevenire congestioni di rete.
Facilità di manutenzione Un ulteriore obiettivo della pianificazione di rete è semplificare le
à
attività di manutenzione e troubleshooting. I componenti di rete dovrebbero es
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