Basi di istologia e richiami patologici su vetrino virtuale
Introduzione
Patologia: perdita morfologia del tessuto. Prima analisi: morfologica, su perdita caratteristiche tessuto. Giovanni Battista Morgagni a fine '700 collega cambiamento morfologico tessuto a malattia. Nel '800 messa a punto procedura allestimento vetrino e scoperta formalina. Portato microscopio nei laboratori e resa disponibile commercializzazione – fondamentale per diagnosi.
Possibilità collegare più oculari per osservare stesso vetrino, oppure collegare a monitor per vedere su PC. Esistono scanner senza oculari, in cui vetrino caricato su REC a sistema chiuso (non si vedono più i vetrini, sono nascosti) e visualizzato tramite computer senza necessità di esporci ad essi. Servono per digitalizzazione del preparato istologico. È possibile combinare più tecnologie insieme (fluorescenza, contrasto di fase…).
Fonte luminosa = luce LED o lampada a fluorescenza. C'è un condensatore, un diaframma, uno o più obbiettivi, ma non oculari—c'è una camera che mette a fuoco il preparato in maniera automatica identificando punti nel preparato che poi converte in immagine. Immagini possono essere caricate e diffuse in un database in rete.
Vetrini esempio
Vetrini contengono QR code che con lettore ottico dà informazioni sul caso, ogni caso ha n° protocollo. Colorazione standard Ematossilina Eosina. Prima analizziamo vetrino in generale.
- Primo vetrino = esofago: visibile epitelio pavimentoso pluristratificato con lamina basale. In alto presenti ghiandole cardiasiche che producono muco per proteggere da succhi gastrici (cellule mucipare con grande vacuolo e nucleo apicale). Esofago ha sottomucosa molto lassa in quanto deve espandersi per fare passare il bolo e poi tornare nella sua forma originale. Spesso non visibile subito patologia ma semplicemente identificato qualcosa di non normale che potrebbe trasformarsi nel tempo.
- Secondo vetrino = stomaco. Zona ricca di vasi, maggiormente colpita da tumore. Sopra muscolaris mucosae certamente guarisce senza possibilità di espansione, sotto muscolaris mucosae guarigione incerta. Zona “viola” ricca di linfociti (nucleo grande come tutta cellula) a cavallo tra mucosa e sottomucosa. Da queste zone possono nascere linfomi. Si riescono a vedere effetti dei farmaci.
- Terzo vetrino = patologia stomaco. Anamnesi: paziente in sovrappeso da anni (20kg in 2 anni) si presenta in chirurgia bariatrica per ridurre peso e sottoporsi a sleeve gastrectomy (resezione stomaco). Campione viene esaminato istologicamente per inserire nel fascicolo. Durante esame si notano cellule con piccolo nucleo spostato al lato e grande vacuolo che non dovrebbero essere presenti in questo tessuto. Notato questo dettaglio viene analizzato in cerca di altre alterazioni. Cellule chiamate “cellule ad anello con castone” che indicano presenza tumore particolarmente aggressivo allo stomaco che non dà sintomi se non in stadio avanzato. Lesione ancora confinata intramucos