Test professioni Sanitarie 2019: graduatoria, come funziona

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Di Redazione
test professioni sanitarie: preferenza o punteggio

L'11 settembre si svolgerà il test ammissione professioni sanitarie 2019 in tutta Italia: come le aspiranti matricole probabilmente già sapranno, la prova è redatta in modo autonomo da ogni università. Tuttavia, il programma di studio e la struttura è stabilita dal Miur per tutti gli atenei e sono gli stessi del test Medicina 2019. Per quanto riguarda la graduatoria che permetterà di stabilire chi tra i candidati potrà immatricolarsi e, quindi, conquistare uno dei posti disponibili in concorso presso la sede scelta, questa è invece su base locale. Vale a dire che è compito delle università comporla e pubblicarla. Esistono due modi in cui questo può essere fatto: sulla base del punteggio o sulle preferenze. Ecco di cosa si tratta.

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Test professioni sanitarie 2019: preferenze e punteggio

Durante l’iscrizione online al test, ogni candidato può indicare fino ad un massimo di 3 corsi di Laurea per cui desidera concorrere, e ordinarli in ordine di preferenza. Le università indicano nel bando test professioni sanitarie 2019 il numero di sedi che è possibile scegliere, insieme alle modalità con cui verrà stilata la graduatoria, oltre a tutte le informazioni che servono per svolgere correttamente il test di ammissione professioni sanitarie. Dopo aver fatto il test, in base alle risposte esatte, non date o errate date ad ogni singolo quiz, ogni candidato otterrà un punteggio con il quale entrerà in graduatoria per l'ateneo dove ha svolto il test. Il punteggio è così assegnato:


  • Risposta esatta: + 1 punto
  • Risposta non data: 0 punti
  • Risposta errata: - 0,4 punti


Test professioni sanitarie 2019: come funziona la graduatoria

Le graduatorie per stabilire i candidati del test professioni sanitarie 2019 ammessi possono essere stilate in 2 modi differenti:

  • Graduatoria per preferenza
  • Se l'ateneo stila la graduatoria in questo modo, la prima scelta tra i corsi di laurea preferiti prevale sul punteggio totale. Ogni ateneo, in sintesi, compila differenti graduatorie per ogni singolo corso di laurea, sulla base dell'ordine di preferenze indicato dai candidati. Per Infermieristica, ad esempio, verrà stilata una prima graduatoria tra coloro che hanno indicato come prima scelta per l'appunto Infermieristica. I restanti posti, saranno divisi in base al punteggio tra coloro che hanno scelto Infermieristica come seconda scelta, e così via. In questo modo si hanno più probabilità, in caso di punteggio alto, di entrare nel corso di laurea preferito. Al contrario però è più difficile entrare nei corsi di laurea di seconda e terza preferenza.

  • Graduatoria per punteggio
  • Quando, invece, per la graduatoria il punteggio totale prevale sul criterio della prima scelta, l'ateneo compila una graduatoria generale sulla base del punteggio di ognuno dei partecipanti al test di ingresso professioni sanitarie. Partendo dal punteggio più alto, si assegnano i posti disponibili seguendo l'ordine di preferenza indicato al momento dell'iscrizione. Questo tipo di graduatoria tende a premiare il punteggio finale e dà pari probabilità di entrare per le preferenze indicate.

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